Public L-AI-braries
A capacity building program to foster Ai readiness of librarians
Dall’11 al 14 novembre 2025 una delegazione del Sistema Bibliotecario Valle Seriana ha partecipato alla study-visit organizzata in Portogallo nell’ambito del progetto Erasmus+ Public L-AI-braries. Le biblioteche del Médio Tejo hanno accolto il gruppo italiano con un programma intensivo di incontri, visite e momenti di confronto professionale dedicati all’innovazione dei servizi bibliotecari e all’introduzione dell’intelligenza artificiale nel lavoro quotidiano.
Nel corso delle quattro giornate sono state visitate alcune delle strutture più significative del territorio — tra cui le biblioteche di Tomar, Ferreira do Zêzere, Abrantes, Sardoal, Alcanena e Vila Nova da Barquinha — per conoscere da vicino modelli organizzativi, strategie di coinvolgimento delle comunità e soluzioni architettoniche che integrano spazi culturali, servizi educativi e ambienti collaborativi. Non sono mancati momenti di approfondimento, come la conferenza su AI e società tenuta dal prof. Arlindo Oliveira e un workshop di Design Thinking a cura di Susana Silvestre.
La study-visit ha rappresentato un’importante occasione di scambio professionale, rafforzando la collaborazione tra i due sistemi bibliotecari e contribuendo alla definizione delle prossime attività congiunte del progetto, tra cui la progettazione degli eventi partecipativi per la cittadinanza e lo sviluppo del toolkit finale per biblioteche europee attente all’innovazione, alla partecipazione e all’etica digitale.
Dal 24 al 27 marzo 2026 è stata la volta della delegazione portoghese in Italia, protagonista di un intenso percorso di scoperta all’interno del sistema bibliotecario bergamasco e lombardo. Durante questi giorni, i partecipanti hanno visitato diverse realtà del territorio, tra cui le biblioteche della Valle Seriana — Albino, Alzano Lombardo, Clusone, Gandino, Nembro, Onore, Ranica e Songavazzo — ma anche altre sedi significative come Concesio e la Biblioteca Tiraboschi di Bergamo.
Le visite hanno offerto una panoramica ampia e articolata di modelli bibliotecari differenti: dalle grandi biblioteche urbane ai presìdi culturali dei piccoli centri, fino a strutture di riferimento per l’intero territorio provinciale. Ogni tappa ha raccontato un modo diverso di vivere la biblioteca, sempre come spazio aperto, inclusivo e in dialogo con la comunità.
L’esperienza italiana ha permesso alla delegazione di confrontarsi con servizi innovativi, attività culturali, progetti educativi e pratiche di collaborazione territoriale, restituendo un’immagine concreta della biblioteca contemporanea come luogo di relazione, crescita e cittadinanza attiva.
