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Abstract: "Il Principe e la Repubblica" ripercorre la vicenda della democrazia dal 1943 ad oggi, interpretando la Costituzione non come semplice testo giuridico, ma come organismo vivente in grado di adattarsi ai mutamenti del paese. Analizzando la politica italiana – dalla ricostruzione al boom economico, dalla crisi della Prima repubblica fino all'incerta evoluzione della democrazia maggioritaria –, Lorenzo Castellani e Gaetano Quagliariello ricostruiscono la storia delle istituzioni repubblicane nel loro intreccio con società, economia e mutamenti internazionali. Mostrano come, in un sistema parlamentare strutturalmente fragile, emerga la necessità di un "Principe": non un individuo ma un soggetto politico capace di catalizzare la legittimità e guidare nei frangenti di crisi. Questo ruolo, in un primo momento, è stato svolto dai partiti, mentre più tardi si è spostato sul Presidente della Repubblica. Scaturisce da tali dinamiche una storia costituzionale "allargata": tra tensioni e resilienza, tra culture politiche e slanci leaderistici, tra crisi economiche e vincoli europei. Storia che propone continui riassestamenti e sempre nuovi equilibri istituzionali.
Titolo e contributi: Il principe e la Repubblica. Potere e istituzioni in Italia dal 1943 a oggi
Pubblicazione: LUISS University Press, 29/05/2026
ISBN: 9791255963882
Data:29-05-2026
"Il Principe e la Repubblica" ripercorre la vicenda della democrazia dal 1943 ad oggi, interpretando la Costituzione non come semplice testo giuridico, ma come organismo vivente in grado di adattarsi ai mutamenti del paese. Analizzando la politica italiana – dalla ricostruzione al boom economico, dalla crisi della Prima repubblica fino all'incerta evoluzione della democrazia maggioritaria –, Lorenzo Castellani e Gaetano Quagliariello ricostruiscono la storia delle istituzioni repubblicane nel loro intreccio con società, economia e mutamenti internazionali. Mostrano come, in un sistema parlamentare strutturalmente fragile, emerga la necessità di un "Principe": non un individuo ma un soggetto politico capace di catalizzare la legittimità e guidare nei frangenti di crisi. Questo ruolo, in un primo momento, è stato svolto dai partiti, mentre più tardi si è spostato sul Presidente della Repubblica. Scaturisce da tali dinamiche una storia costituzionale "allargata": tra tensioni e resilienza, tra culture politiche e slanci leaderistici, tra crisi economiche e vincoli europei. Storia che propone continui riassestamenti e sempre nuovi equilibri istituzionali.
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