La strada, il palazzo, la piazza. L'architettura degli spazi democratici
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Risorsa locale

Müller, Jan-Werner

La strada, il palazzo, la piazza. L'architettura degli spazi democratici

Abstract: Costruire richiede energia e risorse; una volta creato, l'ambiente plasma il modo in cui interagiamo gli uni con gli altri. Ma quale dovrebbe essere l'aspetto di un contesto edificato in modo espressamente democratico? Dovremmo dare priorità a un processo inclusivo in cui il maggior numero possibile di cittadini possa decidere come progettare un edificio? Oppure si tratta piuttosto di capire in che modo l'architettura e gli spazi urbani possano rappresentare al meglio la democrazia per i cittadini, e come l'edilizia e la pianificazione urbana possano facilitare concretamente l'azione democratica da parte dei cittadini?In questo libro lo scienziato della politica Jan-Werner Müller offre una nuova e raffinata interpretazione dell'architettura e della democrazia, che attinge a esempi che vanno da Washington DC a Dhaka, dal Cairo a Berlino, dalla Roma antica e barocca alle viuzze di Napoli, senza trascurare gli edifici del ventennio fascista. Spaziando ampiamente tra filosofia politica, storia e design, Müller dimostra che unire architettura e democrazia comporta un beneficio inaspettato. Riflettendo da un lato sugli spazi costruiti – strade, palazzi, piazze, come recita il titolo – e sui simboli, e dall'altro sulla nostra concezione della democrazia, potremmo intravedere possibilità che prima non vedevamo: come creare spazi in cui i cittadini possano appropriarsi della politica.


Titolo e contributi: La strada, il palazzo, la piazza. L'architettura degli spazi democratici

Pubblicazione: Egea, 12/05/2026

ISBN: 9791280623829

Data:12-05-2026

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 12-05-2026

Costruire richiede energia e risorse; una volta creato, l'ambiente plasma il modo in cui interagiamo gli uni con gli altri. Ma quale dovrebbe essere l'aspetto di un contesto edificato in modo espressamente democratico? Dovremmo dare priorità a un processo inclusivo in cui il maggior numero possibile di cittadini possa decidere come progettare un edificio? Oppure si tratta piuttosto di capire in che modo l'architettura e gli spazi urbani possano rappresentare al meglio la democrazia per i cittadini, e come l'edilizia e la pianificazione urbana possano facilitare concretamente l'azione democratica da parte dei cittadini?In questo libro lo scienziato della politica Jan-Werner Müller offre una nuova e raffinata interpretazione dell'architettura e della democrazia, che attinge a esempi che vanno da Washington DC a Dhaka, dal Cairo a Berlino, dalla Roma antica e barocca alle viuzze di Napoli, senza trascurare gli edifici del ventennio fascista. Spaziando ampiamente tra filosofia politica, storia e design, Müller dimostra che unire architettura e democrazia comporta un beneficio inaspettato. Riflettendo da un lato sugli spazi costruiti – strade, palazzi, piazze, come recita il titolo – e sui simboli, e dall'altro sulla nostra concezione della democrazia, potremmo intravedere possibilità che prima non vedevamo: come creare spazi in cui i cittadini possano appropriarsi della politica.

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