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Abstract: "Regola numero 1: odia i club.Regola numero 2: entusiasmo immotivato."Nei mesti anni del dopo-pandemia e dell'ascesa neofascista, una serie di misteriose firme ha attraversato Roma in maniera tanto sotterranea quanto eclatante: riempiendo i muri di scritte, percorrendo la città come uno spettro, incitando alla rivolta a colpi di decibel criminali, sbeffeggiando l'autorità costituita all'insegna dell'incendiaria formula festa + insurrezione.Street parade clandestine in pieno centro, rave parties improvvisati che si trasformano in sommossa, ironia acida, incitamenti alla rivolta… Una cospirazione in piena luce portata avanti da giovani e giovanissimi che, senza chiedere il permesso a chicchessia, hanno deciso di riappropriarsi della città in maniera sfrontata e diretta, prendendo di mira tanto i bar dei quartieri gentrificati quanto le ronde della polizia, tanto la reiterazione della retorica attivista quanto le ipocrisie della militanza passiva.Pamphlet politico, manifesto generazionale, invettiva polemica e manuale pratico di malamovida, questo libro è una prima testimonianza di tale cospirazione, per l'occasione firmata da un'entità anonima che risponde al misterioso nome di Lara Gaber: un classico istantaneo dell'attuale radicalismo politico, estetico ed esistenziale italiano, annunciato da una banda di giovani guastafesteal grido di "È la Bagarre, pezzi di merda!".
Titolo e contributi: Malamovida
Pubblicazione: Nero editions, 04/02/2026
EAN: 9788880563310
Data:04-02-2026
"Regola numero 1: odia i club.Regola numero 2: entusiasmo immotivato."Nei mesti anni del dopo-pandemia e dell'ascesa neofascista, una serie di misteriose firme ha attraversato Roma in maniera tanto sotterranea quanto eclatante: riempiendo i muri di scritte, percorrendo la città come uno spettro, incitando alla rivolta a colpi di decibel criminali, sbeffeggiando l'autorità costituita all'insegna dell'incendiaria formula festa + insurrezione.Street parade clandestine in pieno centro, rave parties improvvisati che si trasformano in sommossa, ironia acida, incitamenti alla rivolta… Una cospirazione in piena luce portata avanti da giovani e giovanissimi che, senza chiedere il permesso a chicchessia, hanno deciso di riappropriarsi della città in maniera sfrontata e diretta, prendendo di mira tanto i bar dei quartieri gentrificati quanto le ronde della polizia, tanto la reiterazione della retorica attivista quanto le ipocrisie della militanza passiva.Pamphlet politico, manifesto generazionale, invettiva polemica e manuale pratico di malamovida, questo libro è una prima testimonianza di tale cospirazione, per l'occasione firmata da un'entità anonima che risponde al misterioso nome di Lara Gaber: un classico istantaneo dell'attuale radicalismo politico, estetico ed esistenziale italiano, annunciato da una banda di giovani guastafesteal grido di "È la Bagarre, pezzi di merda!".
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