Imparare la libertà. Il potere dei genitori come leva di democrazia
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Colombo, Gherardo - Passerini, Elena

Imparare la libertà. Il potere dei genitori come leva di democrazia

Abstract: Educare i figli, aiutarli a crescere e a diventare cittadini responsabili è un compito molto difficile, come sa bene ogni genitore. Questo libro – nato dall'esperienza di un'insegnante, che è anche una madre, e di un ex magistrato, che è anche un padre e che si confronta quotidianamente con i ragazzi in incontri pubblici nelle scuole – vuole rappresentare un piccolo aiuto in questo complesso ma affascinante percorso educativo. E lo fa partendo da un punto di vista rivoluzionario, basato sull'articolo 18 della Costituzione: "I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale". In questo "associarsi liberamente" sta il tema di fondo di tutta la Costituzione: si sta insieme in libertà e non in soggezione. Quindi, se lo scopo è vivere nella libertà, perché accettare un'educazione all'obbedienza, basata su un fallimentare sistema di premi e punizioni? Attraverso i dialoghi con bambini e ragazzi dagli otto ai diciotto anni gli autori parlano del ruolo dei genitori, del senso della cittadinanza, della formazione della coscienza civile e sociale, dei nuovi obiettivi della società del futuro, affrontando il tema della libertà come l'obiettivo vero e ultimo della crescita. Perché liberi si diventa, ma solo insieme.


Titolo e contributi: Imparare la libertà. Il potere dei genitori come leva di democrazia

Pubblicazione: Salani Editore, 21/03/2013

EAN: 9788867152971

Data:21-03-2013

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Soggetti:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 21-03-2013

Educare i figli, aiutarli a crescere e a diventare cittadini responsabili è un compito molto difficile, come sa bene ogni genitore. Questo libro – nato dall'esperienza di un'insegnante, che è anche una madre, e di un ex magistrato, che è anche un padre e che si confronta quotidianamente con i ragazzi in incontri pubblici nelle scuole – vuole rappresentare un piccolo aiuto in questo complesso ma affascinante percorso educativo. E lo fa partendo da un punto di vista rivoluzionario, basato sull'articolo 18 della Costituzione: "I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale". In questo "associarsi liberamente" sta il tema di fondo di tutta la Costituzione: si sta insieme in libertà e non in soggezione. Quindi, se lo scopo è vivere nella libertà, perché accettare un'educazione all'obbedienza, basata su un fallimentare sistema di premi e punizioni? Attraverso i dialoghi con bambini e ragazzi dagli otto ai diciotto anni gli autori parlano del ruolo dei genitori, del senso della cittadinanza, della formazione della coscienza civile e sociale, dei nuovi obiettivi della società del futuro, affrontando il tema della libertà come l'obiettivo vero e ultimo della crescita. Perché liberi si diventa, ma solo insieme.

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