Ecco i libri che si conservano in Biblioteca sulla nostra specializzazione sportiva: 

Trovati 534 documenti.

Ho voluto la bicicletta
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Cassani, Davide

Ho voluto la bicicletta : come il ciclismo mi ha insegnato a vivere / Cassani Davide ; con Giorgio Burreddu e Alessandra Giardini

Milano : Rizzoli, 2022

Abstract: Come una tappa di montagna, ogni percorso di vita è un alternarsi di salite e discese, momenti durissimi e poi sollievo, castigo e misericordia. Il ciclismo è del resto un poderoso esercizio del corpo che, oltre alla forza muscolare, necessita di formidabili energie mentali. In questo libro Davide Cassani parte dal punto più amaro della propria lunga carriera - quando, appena esautorato dal ruolo di ct della Nazionale, si trovò da solo sul divano di casa a gioire per la conquista dell'oro nella gara su pista a Tokyo 2021 - per scandagliare, a una a una, tutte le risorse interiori che la bicicletta, sempre fortemente "voluta", gli ha permesso di sviluppare negli anni. L'ingrediente di base è la passione, sbocciata già nel '68, quando il babbo lo portò a vedere Gimondi al Mondiale. Ma non basta. Poi occorre decidere chi sei («gregario, lo avevo capito quasi subito»), saper scegliere gli obiettivi (vedi Nibali nel 2016: Giro, Tour o Olimpiade?) e soprattutto imparare a rialzarsi anche dopo le peggiori cadute, come quella di Bettiol a Tokyo. Per farlo servono sia fiducia all'interno della squadra (Martini ne aveva in Cassani, come Cassani in Trentin), sia tante altre doti individuali: lucidità, senso della sfida, studio. E poi la spinta (forse) maggiore viene dall'attitudine a sorprendere tutti come Colbrelli alla Roubaix, ad azzerare per cominciare una nuova vita. Cassani, di vite, ne ha già vissute almeno tre: corridore, commentatore, ct. E non stupisce che si stia profilando la quarta...

In un mondo di maschi
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McRae, Donald

In un mondo di maschi : la doppia vita di Emile Griffith / Donald McRae ; traduzione di Dario Ferrari

Milano : Mondadori, 2022

Abstract: Il 24 marzo 1962 Emile Griffith salì sul ring al Madison Square Garden per difendere il titolo mondiale dei pesi welter contro Benny Paret. Era pieno di rabbia. Prima del match, lo sfidante cubano aveva apostrofato Griffith come un "frocio". Nel mondo maschilista della boxe non esiste insulto più grande. In un momento in cui l'omosessualità era illegale e ufficialmente classificata come una grave malattia mentale, l'insinuazione di Paret avrebbe potuto avere conseguenze pericolose per Griffith. Il combattimento fu feroce e Griffith sferrò il colpo del KO così duramente che Paret perse i sensi. Il pugile cubano non si riprese più e purtroppo morì poco dopo, lasciando Griffith ossessionato dalla sua morte. Ciononostante il grande pugile non si ritirò dal mondo della boxe e nel corso della sua ventennale carriera conquistò altre cinque volte il titolo di campione del mondo. I suoi suoi tre incontri con Nino Benvenuti hanno un posto d'onore nella storia leggendaria di questo sport. Scritto in una prosa elegante e avvincente da Donald McRae, In un mondo di maschi racconta la storia indimenticabile e profondamente commovente di Emile Griffith dentro e fuori dal ring. Una storia vera resa edificante dal suo coraggio sul ring, dal suo umorismo e dalla sua audacia nella vita quotidiana. Sportivo di giorno e frequentatore di bar gay di notte, moralmente condannato dalla società dell'epoca, quello di Griffith è il racconto di uno sportivo che rifiuta di nascondersi e che celebra il trionfo della verità sul pregiudizio.

Ribelli
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Arrigoni, Claudio

Ribelli : personaggi e storie della paralimpiade / Claudio Arrigoni ; prefazione di Elisabetta Soglio

Milano : Corriere della Sera, 2021

Dottor Valentino Rossi
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Saragoni, Stefano

Dottor Valentino Rossi : Valentino raccontato da chi ha corso e lavorato con lui / Stefano Saragoni

Bologna : Pendragon, 2021

Abstract: Come e perché Valentino Rossi è diventato "The Doctor". Il campione più amato, che ha segnato un quarto di secolo di storia dei Gran Premi raccontato da chi ha lavorato con lui, da chi ha battuto e da chi lo ha battuto. La vita in pista di un predestinato, dagli esordi in minimoto sulle piste della Romagna ai primi passi nel professionismo, fino ai grandi trionfi di una carriera lunga ed esaltante, dove non sono mancati i momenti difficili. L'avvincente storia sportiva (e non solo) del pilota di moto più conosciuto al mondo. Con le voci di (in ordine di apparizione): Graziano Rossi, papà; Stefania Palma, mamma; Claudio Lusuardi, team manager; Carlo Pernat, team manager; Mauro Noccioli, meccanico; Giampiero Sacchi, team manager; Rossano Brazzi, meccanico; Loris Capirossi, pilota; Carlo Fiorani, team manager; Sete Gibernau, pilota; Jeremy Burgess, capo meccanico; Davide Brivio, team manager; Max Biaggi, pilota; Marco Melandri, pilota; Marco Montanari, fisioterapista; Casey Stoner, pilota; Vittoriano Guareschi, team manager; Marc Marquez, pilota; Jorge Lorenzo, pilota; Luca Cadalora, pilota e coach; Massimo Meregalli, team manager; Aldo Drudi, designer.

Judo
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La Porta, Salvatore

Judo : le oscillazioni della fortuna / Salvatore La Porta

Roma : Perrone, 2021

Abstract: La sconfitta è una delle tappe formative di ogni individuo: non possiamo diventare chi siamo senza conoscere ciò che sappiamo fare, e ancora meno senza conoscere ciò che non sappiamo fare e che in noi ha dei limiti. È per questo che una delle prime cose che impara un judoka è cadere, assecondare il flusso degli eventi in attesa di rialzarsi. La pratica del judo somiglia al Giappone, che ha vissuto cambiamenti, virate e grandi cadute. Salvatore La Porta inizia da lì, tratteggia il Giappone di fine Ottocento, sferzato da venti nuovi e violenti: è arrivato lo straniero che ha scompaginato il vecchio ordine e le sue antiche tradizioni, aprendo una frattura nel Paese del Sol Levante che lo fa piombare in uno stato di crisi e incertezza. In questo periodo il maestro Jigorò Kanò dà vita a una disciplina inedita e fonda il Kódókan, attorno al quale si raccolgono i migliori lottatori, da Shirò Saigó a Tsunejirei Tomita. Judo non è un manuale, non insegna le migliori tecniche di lotta, al contrario racconta come sia possibile accogliere la propria feconda fragilità. In periodi traballanti, l'unica salvezza è una disciplina che si occupi di mente e corpo, che sia educazione di sé e apprendistato alla vita, come lo è il judo: con tale allenamento, si può allora essere in grado di attraversare invasioni, terremoti, pandemie, eruzioni e tutte le tragedie che la storia può presentare, accettando Io squilibrio, l'unico stato in cui è possibile imboccare una nuova direzione.

Il richiamo del K2
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Lunger, Tamara

Il richiamo del K2 : la dura lezione della montagna / Tamara Lunger ; con Vinicio Stefanello

Milano : Rizzoli, 2021

Abstract: "Quell'immensità e perfezione. Quell'assenza di lati deboli. Ne avevo timore e ne ero irresistibilmente attratta. Lei, la Montagna Grande, il Chogori in lingua balti. Mi sembrava così inarrivabile che divenne subito il mio ideale. Il K2, la Regina fra i giganti di roccia e ghiaccio sulla Terra, esercita un fascino a cui non puoi sottrarti". Tamara Lunger, una delle più forti alpiniste del mondo, aveva già conquistato il K2 nell'estate del 2014. Ma, nel 2020, complici diversi fattori - la pandemia, lo shock per aver visto l'anno prima Simone Moro scivolare in un crepaccio del Gasherbrun, una delusione d'amore -, ne ha sentito di nuovo il richiamo potentissimo e ha deciso di affrontare il K2 in inverno. È nata così la spedizione unica e agghiacciante che Tamara racconta in questo eccezionale diario di viaggio. All'entusiasmo iniziale, ai legami profondi che si creano rapidamente con i compagni di cordata e d'avventura, subentrano a poco a poco la fatica, gli imprevisti, finché non irrompe tragicamente la morte, per ben cinque volte, sotto gli occhi di Tamara che la descrive in presa diretta. Ma dalle sue pagine toccanti emerge anche come l'alpinismo sia cambiato negli ultimi anni, però allo stesso tempo sia rimasto lo stesso di sempre. Le novità sono il rap che risuona al campo base, le foto e i video ridanciani che si propagano dall'alta quota in tutto il pianeta attraverso i social network, le attrezzature e l'abbigliamento tecnici. Quel che non è cambiato è la forza della Natura incommensurabilmente superiore a quella della minuscola specie umana. Noi, piccoli uomini e piccole donne, non potremo mai imporci sulla Montagna, dovremo solo rispettarla. E la Montagna ci insegna però - talvolta con durezza, prendendosi delle vite umane - a capire noi stessi. Come è successo a Tamara Lunger.

Adrenalina
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Ibrahimovic, Zlatan

Adrenalina / Zlatan Ibrahimovic ; con Luigi Garlando

Milano : Cairo, 2021

Abstract: «Quando sono in campo, sentire di essere amato mi dà una carica impressionante. Ma anche l'odio mi trasmette tanto. Quando mi fanno incazzare, vado a un livello superiore: sono più attento, più concentrato, più forte, più desideroso di dimostrare qualcosa. Se mi odiano, mi migliorano. Per questo, partite come i derby mi caricano a mille e mi riempiono di una rabbia speciale che mi porta più in alto. Ma oggi ho molto più controllo di un tempo, quand'ero giovane. Anche perché i figli mi hanno dato una calma e un ritmo che prima non avevo. Fino alla nascita del primo, portavo in casa il calcio e tutta la mia rabbia. Poi sono cambiate le cose. Tornavo a casa, guardavo i bimbi e dimenticavo tutto. Ecco, loro sì che mi hanno rovesciato. Sono entrati nella mia vita e il calcio all'improvviso ha smesso di essere la cosa più importante. Contava solo che stessero bene.» Cosa rappresenta la rovesciata per il giocatore al quale viene attribuita la più bella ed esaltante della storia del calcio? Che valore ha oggi un gol per il calciatore che festeggia i suoi quarant'anni in piena attività? E cosa significano per lui il dribbling o il passaggio? Zlatan Ibrahimovic non ha più bisogno di dimostrare la sua forza o ricordarci i grandi successi sportivi che lo hanno reso un campione unico al mondo, così decide di mettersi a nudo, in maniera sincera e onesta, per raccontarci come un dio del pallone cambia e affronta gli anni a venire senza ipocrisie, con la maturità e i dubbi da imparare ad accettare. In costante equilibrio tra Adrenalina e Balance, si svela in una narrazione piena di confidenze e aneddoti, dove anche la paura trova spazio tra le pieghe del fuoriclasse, insieme alla dolcezza e alla fragilità, sentimenti che si aggiungono alla forza, alla determinazione e al coraggio che hanno portato il ragazzino di Rosengård sulla vetta del mondo, da dove ora ci parla di allenatori e calci di rigore, spogliatoi, avversari e pallone, oltre che di felicità, amicizia e amore.

Forza gentile
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Shevchenko, Andriy

Forza gentile : la mia vita, il mio calcio / Andriy Shevchenko ; con Alessandro Alciato

Milano : Baldini + Castoldi, 2021

Abstract: Old Trafford, Manchester, 28 maggio 2003. Lo sguardo rivolto più volte verso l'arbitro, rincorsa lunga e gol. Il rigore decisivo contro la Juventus, in una finale di Champions League tutta italiana. Questo è il ricordo indelebile che Andriy Shevchenko, Pallone d'oro nel 2004, ha lasciato nei tifosi del Milan. Già da bambino sentiva che il suo destino sarebbe sta- to quello del calciatore, fin da quel marzo 1986, quando fu selezionato per entrare nei piccoli della Dynamo: il tempo di qualche allenamento poi saltò in aria il reattore numero 4 nella centrale nucleare di Chernobyl. Non è stato un ambiente facile, quello della sua adolescenza. Degli amici con cui è cresciuto ne sono rimasti vivi pochi. Droga, alcol, armi: ecco i loro killer. Lo sport e la sua famiglia, sempre presente, gli hanno indicato la via. La svolta vera, il 5 novembre 1997, a 21 anni: una tripletta entrata nella storia, contro il Barcellona al Camp Nou. Risultato delle cure del Colonnello, Valerij Lobanovskij, che ne ha sgrezzato il talento puro prima dell'arrivo al Milan. Quando si è trasferito al Chelsea, Berlusconi gli ha detto: «Ti lascio andare per la tua felicità. Però sai anche che, tutti noi, vogliamo che tu resti. Il Milan è casa tua». Ha avuto quattro enormi amori calcistici: la Dynamo Kyiv, il Milan, il Chelsea e la Nazionale ucraina. La sua è sempre stata una forza gentile, come suggerisce Giorgio Armani nella postfazione.

L'enciclopedia del calcio
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Stead, Emily

L'enciclopedia del calcio : edizione ufficiale Fifa TM : la grande storie del gioco più bello del mondo / [autore Emily Stead]

Milano : Magazzini Salani, 2021

Abstract: Sei pronto a scoprire ogni dettaglio sul mondo del calcio? Completa e ricca di curiosità, dalle origini di questo sport alle nazionali e ai club più forti di oggi, L'enciclopedia del calcio è tutto ciò che ti serve per diventare un esperto dello sport più famoso al mondo! - Con più di 200 fotografie a colori - Include tutte le più importanti competizioni internazionali - Focus sulle nazionali più forti di tutte le 6 confederazioni - Con record e statistiche aggiornati Età di lettura: da 8 anni

Atalanta
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Feltri, Vittorio

Atalanta : la Dea che mi fa godere : conversazione con Cristiano Gatti / Vittorio Feltri

Milano : Rizzoli, 2021

Abstract: Quando si parla di sport spesso si invoca il Dio Calcio. A Bergamo però, c'è una sola divinità: l'Atalanta. Se sei bergamasco sei atalantino, non si discute. Lo sei letteralmente appena vieni al mando quando dopo il primo vagito ricevi in regalo dalla società la maglietta della squadra con il tuo nome scritto sopra. Lo sei per definizione, Bergamo e Atalanta sono praticamente sinonimi. Qui nasci dell'Atalanta e muori dell'Atalanta, la Dea è parte del tuo DNA. E questo vale anche per Vittorio Feltri, bergamasco e atalantino doc, che non poteva esimersi dal comporre un inno alla sua Dea. Un racconto che prende spunto da una lunga chiacchierata col suo amico e complice di atalantismo, Cristiano Gatti. Si parte dal calcio e si entra nel cuore di Bergamo e del suo prodigio sportivo. Il settore giovanile, la cultura aziendale che diventa gestione e anche stile, sul campo e fuori. Un reportage su quanta Atalanta c'è davvero a Bergamo e quanta Bergamo c'è nell'Atalanta di oggi. Quale dimensione abbia assunto tra la gente del suo territorio e nel pianeta più ampio del calcio italiano ed europeo. Un approfondimento dei due volti che all'Atalanta danno l'impronta che ha oggi, Antonio Percassi e Gian Piero Gasperini, la mente che muove i fili e l'esecutore che dà un senso all'etica e all'estetica della squadra. "Atalanta la Dea che mi fa godere" è una lettera d'amore che Feltri ha scritto in collaborazione con Cristiano Gatti, e con il cuore di chi l'Atalanta la sente un pezzo di sé, come ogni vero tifoso.

Lettere dall'Himalaya
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Messner, Reinhold

Lettere dall'Himalaya / Reinhold Messner

Milano : Rizzoli, 2021

Abstract: La storia della conquista dell'Himalaya è rivissuta attraverso la dimensione umana che traspare dalla corrispondenza di Reinhold Messner e di chi, prima di lui, ha affrontato quella sfida: Mummery, Mallory, Herzog, Buhl e gli altri protagonisti di un capitolo fondamentale di storia dell'alpinismo. Le loro lettere raccontano sogni, speranze, orgoglio, paure e disillusioni. L'immediatezza e spontaneità di queste parole fanno vivere al lettore la potenza delle emozioni, senza il filtro del tempo.

Valentino Rossi
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Barker, Stuart

Valentino Rossi : la biografia / Stuart Barker

Firenze ; Milano : Giunti, 2021

Abstract: Valentino Rossi è un'icona: il motociclista di maggior successo, più famoso e più amato di tutti i tempi, che ha eccelso nella MotoGP diventandone il volto e l'emblema, grazie al suo coraggio, alla sua audacia, alla sua simpatia. Non c'è mai stato un motociclista come lui prima d'ora. Dopo aver corso per ventisei anni, fatto senza precedenti in questo sport, Valentino ha annunciato il suo ritiro. Nonostante sia di gran lunga il pilota più popolare in uno sport che è seguito da 230 milioni di persone in tutto il mondo, gran parte della carriera di Rossi non è mai stata raccontata in un libro completo. Stuart Barker documenta tutta la storia sportiva di Valentino corsa dopo corsa, attraverso decine di interviste esclusive con le persone che hanno fatto parte della sua vita, dall'inizio alla fine: il primo compagno di squadra nel campionato italiano, Andrea Ballerini, il feroce rivale, Sete Gibernau, il compagno di squadra Yamaha, Colin Edwards, il fidato caposquadra, Jerry Burgess, e molti, molti altri...

Le cose che ho imparato cadendo
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Nelson, Claire

Le cose che ho imparato cadendo / Claire Nelson ; traduzione di Chiara Brovelli

Milano : Corbaccio, 2021

Abstract: Il ritmo di vita, l'attività sociale e la lotta per fare di più e meglio in una grande città come Londra, erano diventati sempre più frenetici e stressanti: in mezzo alla folla Claire si sentiva sempre più sola e stava cominciando ad accusare segni di depressione. Quando l'ansia che provava diventò insopportabile nonostante farmaci e psicoterapia, Claire decise che era giunto il momento di prendersi una lunga pausa e di compiere un viaggio da sola per sgombrare la mente e cambiare drasticamente i suoi orizzonti. Quel che successe in seguito, durante un trekking nel californiano deserto del Colorado, è un'esperienza che mai avrebbe immaginato di dover vivere... Uscita per errore dal sentiero, Claire cade da una sporgenza e precipita per otto metri fratturandosi il bacino. Senza segnale sul cellulare e nessuno che sa dove sia andata, Claire combatte per quattro giorni alternando la disperazione alla determinazione a sopravvivere, finché non viene miracolosamente recuperata. "Le cose che ho imparato cadendo" è una storia incredibile di coraggio, determinazione e sopravvivenza contro ogni aspettativa. Avvincente e commovente, questo memoir ricco di ispirazione ci ricorda quanto sia facile finire fuori strada e perdere il contatto con le cose veramente importanti, ma ci insegna anche che pur finendo in mille pezzi possiamo sempre ricostruirci di nuovo.

Manila oro nell'azzurro
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Flamini, Manila

Manila oro nell'azzurro : la fiaba di Manila / Manila Flamini ; con Lucia Scerrato

Roma : Absolutely free, 2020

Abstract: La storia di una magia, realizzata grazie alle mille battaglie di una bambina che aveva deciso di smettere di nuotare. Le vicende della donna e dell'atleta s'intrecciano in un percorso in cui ogni scelta può risultare decisiva, ogni strategia può portare alla gioia o alla disperazione. Questo libro ci fa scoprire la crescita di una ragazza nell'affascinante e tormentato mondo del nuoto sincronizzato, fatto di allenamenti durissimi, poche gare e grandi sacrifici. Manila Flamini, capitana della nazionale ai Giochi di Rio 2016, è stata la prima nuotatrice italiana a vincere nel sincro un oro ai Mondiali. È una storia che nasce da lontano. La mamma aveva da sempre il terrore dell'acqua. Per questo, quando Manila aveva tre anni, decise di portarla in piscina. Non voleva che patisse le sue stesse angosce. A 8 anni la piccola aveva già la nausea del nuoto. Poi la scelta, quasi per caso, del sincronizzato e la riscoperta della gioia di nuotare. Fino ad arrivare al 17 luglio 2017, il giorno in cui nello stadio Vàrosliget di Budapest, in coppia con Giorgio Minisini vinceva il doppio misto ai campionati del mondo contro la Russia.

CR7
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Balagué, Guillem

CR7 : la biografia / Guillem Balague

Milano : Pickwick, 2021

Abstract: Collezionista di Palloni d'Oro. Vincitore di 5 Champions League. Unico o migliore ad aver fatto un'infinità di altre cose. 743 reti segnate. Anzi 744, 745..., Ronaldo è una macchina da record, o meglio: il calciatore che i record li ha polverizzati tutti. Un fenomeno che dal 2018 è protagonista del campionato italiano, con la maglia della Juventus, e sta facendo rivivere l'epoca d'oro del nostro calcio. Ma se della sua carriera sportiva si sa tutto, poco o nulla si conosce dell'uomo. E il Ronaldo uomo sa stupire non meno del campione. Se, come ha scritto Cesare Pavese, non c'è arte senza ossessione, allora Cristiano Ronaldo è l'ossessione dell'arte che rincorre un pallone.

Rigore di testa
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Malvaldi, Marco - Cintia, Paolo

Rigore di testa : storie di pallone, paradossi, algoritmi : il calcio e i numeri come non li avevate mai immaginati / Marco Malvaldi, Paolo Cintia

Firenze : Giunti, 2021

Abstract: Tra una birra ghiacciata e un pacchetto di noccioline, gli animi s'infiammano davanti alla tv accesa con la finale di Champions League: parte la discussione, volano spintoni e moccoli, neanche fosse una puntata del Processo di Biscardi. Chi è più forte tra Messi e Cristiano Ronaldo? Il miglior portiere in circolazione? E il campionato più difficile in cui giocare? Potrebbero sembrare le solite chiacchiere da bar, ma fino a un certo punto: il calcio è una cosa seria. Oggi infatti accanto alle statistiche più semplici di ogni giocatore - gol segnati, minuti di imbattibilità, presenze - disponiamo di una valanga di dati, come i chilometri percorsi, il numero di tocchi di palla o la percentuale di passaggi riusciti. Analizzando questa enorme mole di informazioni, un gruppo di studiosi ha sviluppato una serie di algoritmi che consentono di prevedere la performance, il rendimento sul campo e la crescita dei singoli calciatori, ma anche di confrontare tra loro allenatori, squadre e campionati internazionali. In pratica, il sogno di ogni fantacalcista. A partire da storie di gol impossibili, calciomercati disastrosi e partite fuori dall'ordinario, Marco Malvaldi e Paolo Cintia ci raccontano la scienza dei dati applicata allo sport più amato del mondo, spiegano con ironia usi e abusi del calcolo delle probabilità, svelano le variabili che si nascondono dietro a ogni azione. E ci mostrano che forse anche il libro del calcio, come quello della natura, è scritto in caratteri matematici.

Tokyo story 202Ø1
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Ricci, Dario

Tokyo story 202Ø1 : passione olimpica / Dario Ricci

Milano : Il Sole 24 Ore, 2021

Abstract: Tokyo, il Giappone, l'Olimpiade più difficile, voluta, osteggiata, controversa, desiderata. Eccola, la sacra fiamma di Olympia, che torna per le strade di Tokyo dopo la suggestiva ed emozionante edizione del 1964. E quel bagliore prova a rischiarare un mondo trascinato dalla pandemia in uno degli abissi più profondi. Un'oscurità che ha inghiottito il senso stesso dei Giochi, di questi Giochi nipponici. E allora "Tokyo Story" è principalmente un atto d'amore: nei confronti dello sport, di quei cinque cerchi olimpici, di un Paese che è un cuore pulsante dello sport mondiale, e della sua capitale, luogo emblematico e catalizzatore della passione sportiva di ognuno di noi, come scoprirete sfogliando questo libro.

L'impossibile non esiste
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Basile, Fabio <1994- >

L'impossibile non esiste / Fabio Basile

Milano ; Firenze : Giunti, 2021

Abstract: Appena nato è finito in incubatrice per una perdita di peso anomala. A quattro anni ha rischiato la vita per una gravissima polmonite. A scuola era il bambino irrequieto, emarginato e preso in giro dai compagni, perché la dislessia lo costringeva a scrivere lentamente e, ogni tanto, a balbettare. Avrebbe potuto avvolgersi nelle sue insicurezze, Fabio, e lasciarsi accogliere dal loro abbraccio caldo e paralizzante. Invece ha scelto diversamente. Non ha nemmeno cinque anni quando sale per la prima volta su un tatami, e capisce che lì troverà se stesso. Che nel judo potrà fare la differenza perché in quel contesto tutte le caratteristiche che lo rendono straniero al resto del mondo sono punti di forza: ha fronteggiato la paura della morte, ha una scala di valori del tutto differente da quella dei suoi coetanei, ha timore di esporsi di fronte al gruppo ma la tenace volontà di farlo comunque, ha un'energia fisica esplosiva e inesausta. Ha i numeri per diventare un campione. L'anno dopo Fabio vede Pino Maddaloni vincere l'oro alle Olimpiadi di Sidney: in quel momento promette a sua madre e a se stesso che, un giorno, salirà anche lui sul gradino più alto di quel podio, e diventa un professionista. Si esercita in ogni momento, con un solo obiettivo: essere il migliore, riscattarsi, dimostrare a tutti quanti il suo valore. Comincia a vincere. Ai campionati italiani e internazionali è una valanga: prende tutto quello che può ma non gli basta, vuole di più. Vuole le Olimpiadi. La sua conquista di Rio 2016 è l'impresa di un ragazzo giovanissimo con la mentalità di un samurai, che sgretola a colpi di medaglie i dubbi di tecnici e allenatori e, nonostante una caviglia rotta, si qualifica battendo gli stessi avversari che da bambino idolatrava. Quando sale sul tatami olimpico Fabio Basile è sfavorito, ma non è volato fino a Rio per perdere. Non si è allenato e sacrificato tutta la vita per fermarsi a un passo dal suo sogno. Il combattimento finale contro An Ba-ul è storia. Quella della duecentesima medaglia d'oro d'Italia. Si potrebbe pensare che aver raggiunto questo traguardo l'abbia saziato, ma non è così. Fabio è un guerriero che oggi marcia verso un nuovo obiettivo: entrare nella leggenda. Vincere ancora e tornare sul tetto del mondo.

Camminiamo!
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Materiale linguistico moderno

Wenzel, Bettina

Camminiamo! : fitness, divertimento e salute camminando : nordic walking, corsa, breathwalking, escursioni con le racchette da neve / Bettina Wenzel ; traduzione di Lorenzo Triolo

Roma : Edizioni mediterranee, 2021

Abstract: Bettina Wenzel presenta in questo libro gli sport più noti legati alla marcia e alla corsa, includendo il nordic walking e il breathwalking, una combinazione di yoga e camminata. Fornisce motivazioni in grado di coinvolgere un vasto pubblico nell'avventura del movimento e dà numerosi consigli e suggerimenti utili per indurre le persone a vincere le resistenze interiori sempre in agguato. Grazie a questo manuale i lettori potranno individuare la forma di camminata più adatta a loro ed essere informati sull'allenamento giusto da seguire, sulle tecniche di respirazione, sull'alimentazione adeguata e sulle interazioni tra fitness e benessere spirituale.

La bella stagione
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La bella stagione / Vialli, Mancini e i calciatori della Sampdoria campione d'Italia

Milano : Mondadori, 2021

Abstract: "La Bella Stagione" è un libro che racconta una storia epica, la straordinaria vittoria dello scudetto della Sampdoria del 1991. È la storia di una squadra e, proprio per questo, è importante dire fin dall'inizio che il libro è stato scritto da tutti i protagonisti di quell'impresa e di questo racconto: "Ivano Bonetti, Marco Branca, Umberto Calcagno, Toninho Cerezo, Giovanni Dall'Igna, Giuseppe Dossena, Giovanni Invernizzi, Srecko Katanec, Marco Lanna, Attilio Lombardo, Roberto Mancini, Moreno Mannini, Michele Mignani, Oleksij Mychajlycenko, Giulio Nuciari, Gianluca Pagliuca, Fausto Pari, Luca Pellegrini, Gianluca Vialli, Pietro Vierchowod". "Una squadra di amici che ha consumato ossa, sudore, sangue e fatica per caricarsi sulle spalle, ognuno per quanto poteva, una missione, un'impresa: rendere possibile l'impossibile, sfidare e battere lo status quo, agitare le acque fino a scatenare uno tsunami." C'è qualcosa di speciale e unico nella vittoria dello scudetto della Sampdoria del 1991, qualcosa che non si è spento e che continua ad ardere di fiamma viva: l'amicizia. A distanza di trent'anni dalla Samp campione d'Italia, quei ragazzi talentuosi ma diversi sono ancora lì che si ritrovano a cena, si scambiano via chat informazioni e stupidaggini, alcuni lavorano insieme. Perché è stata quella meravigliosa stagione 1990-1991 a unirli per non dividerli più, quella con Paolo Mantovani alla presidenza e con Vujadin Boskov alla guida tecnica. Non è un caso che questo sia un libro collettivo. Tutti i calciatori di quella eroica rosa hanno scritto la loro parte, svuotando con entusiasmo ognuno il proprio cassetto dei ricordi e mettendo a disposizione della storia gioie e dolori, infortuni e colpi di classe, imprese in campo e vita privata. Chi ci ha messo il talento, chi l'allegria, chi la forza fisica, chi le proprie debolezze, chi la passione. E straordinario è, ancora una volta, il risultato. L'eccellenza sportiva fa da cornice meravigliosa a un quadro di relazioni fra calciatori amici, sottoposte agli alti e bassi delle loro variegate personalità, ma sempre leali, franche e profonde. Pagine di grande epica si affiancano ad altre di scherzi e avventure spassose. Un libro che sa rendere, forse come mai finora, lo spirito profondo del calcio, l'emozione del campo, il clima dello spogliatoio, l'anima di una squadra, di uomini che trasformano il 4-4-2 da schema a somma. È questa la vittoria eterna della "bella stagione". "Siamo giovani compagni di squadra, siamo amici. E non abbiamo paura di questa parola. Non credete a chi vi dice che il calcio è una guerra. È uno sport, un gioco, e ai giochi si gioca con gli amici. È un valore, e quello che vale si vede in momenti come questo, quando lo puoi scambiare con gli altri". Il libro è a cura di "Domenico Baccalario". Supporto giornalistico e interviste di "Massimo Prosperi". I proventi di questo libro andranno a sostenere la "Gaslini Onlus".