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Trovati 7 documenti.

Pivot verso il futuro
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Materiale linguistico moderno

Abbosh, Omar

Pivot verso il futuro : liberare valore e generare crescita nell'era post disruption / Omar Abbosh, Paul Nunes, Larry Downes ; prefazione di Fabio Benasso e Marco Morchio

Milano : Egea, 2020

Abstract: Disruption provocata dalle tecnologie digitali? Niente di nuovo. Ciò che invece è realmente nuovo è il «wise pivot», una strategia replicabile, capace di sfruttare la disruption per sopravvivere, crescere ed essere rilevanti nel futuro. Una strategia per l'innovazione perpetua, che attraversa ogni elemento nelle fasi «old», «now» e «new» di ogni business. I recenti progressi tecnologici, sempre più accelerati, costringono chi guida qualsiasi impresa a ripensare le convinzioni di lunga data su come adattarsi alle tecnologie emergenti e ai nuovi mercati. Una cosa è però ormai assai chiara: nell'era digitale quando si tratta di trasformazione del business la saggezza convenzionale non ha più alcuna validità, ammesso che ne abbia mai avuta. "Pivot verso il futuro" rivela mosse metodiche e coraggiose per scoprire nuove fonti di valore intrappolato, da liberare colmando il gap tra ciò che è tecnologicamente possibile e il modo in cui le tecnologie vengono di fatto utilizzate. Un valore liberato che consente poi alle imprese di reinventare simultaneamente i loro business storici, quelli di oggi e quelli emergenti. Un libro basato sull'esperienza «personale» di Accenture nel reinventarsi di fronte alla disruption, oltre che sul lavoro condotto con imprese di tutto il mondo e su uno studio rigoroso che in due anni ha coinvolto migliaia di aziende di trenta settori diversi. Pivot verso il futuro è un libro per i manager che cercano di trasformare le minacce esistenziali di oggi e di domani in una crescita sostenibile. Prefazione di Fabio Benasso e Marco Morchio

Le competenze del project management
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Materiale linguistico moderno

Forghieri, Ugo - Pisano, Giovanni - Zavani, Roberto

Le competenze del project management / Ugo Forghieri, Giovanni Pisano, Roberto Zavani

Milano : Angeli, 2019

Abstract: L'Individual Competence Baseline versione 4 (ICB4®), pubblicato dall'International Project Management Association (IPMA®), rappresenta la più recente evoluzione dello schema delle competenze richieste per operare professionalmente nel Project Management. Questo libro si propone di esaminare i 28 "elementi di competenza" contenuti nelle tre aree tracciate dall'ICB4® (Perspective, People, Practice), commentandoli e integrandoli con strumenti, tecniche e modelli con la finalità di guidare il lettore nello sviluppo delle proprie capacità nonché di supportarlo nel percorso per l'ottenimento della certificazione IPMA di Project Management. Ogni sezione del libro è corredata da esercizi (con soluzione) che consentono di verificare l'apprendimento dell'argomento durante la lettura. Il libro contiene inoltre sei case study reali, descritti dettagliatamente da professionisti che lavorano nei settori ai quali i casi fanno riferimento: questi rappresentano situazioni di concreta applicazione delle competenze nella vita reale, in situazioni dove il Project Management gioca un ruolo determinante. È stato dato anche molto spazio alle lesson learned partendo da situazioni che hanno mostrato margini di miglioramento. Per le sue caratteristiche, il libro è destinato a tutti coloro che si cimentano nella disciplina del Project Management (professionisti, studenti, formatori, consulenti) e a chi ha interesse a ottenere la certificazione IPMA di Project Management. Gli autori, tutti professionisti del Project Management, hanno una pluridecennale esperienza di collaborazione con IPMA, sia in Italia che a livello internazionale

Knowledge recurrence
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Cillo, Valentina - Fiano, Fabio

Knowledge recurrence : il ruolo di routine e script per la gestione delle imprese knowledge intensive / Valentina Cillo, Fabio Fiano ; prefazione di Manlio Del Giudice

Roma : Eurilink, 2019

Abstract: A partire dal rapido e continuo sviluppo tecnologico accelerato dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT), si assiste oggi a cambiamenti radicali sia dal punto di vista sociale che economico. Tali cambiamenti stanno condizionando e modificando le strategie di crescita e sviluppo delle imprese. Un fattore cruciale alla base delle prestazioni organizzative nel contesto attuale, infatti, è l'intensità della conoscenza come concetto sfaccettato e strettamente correlato al tipo di organizzazione, al settore, al sistema di innovazione, alle conoscenze e alle competenze degli individui che guidano l'impresa. La diffusione delle informazioni e delle nuove tecnologie garantite dalla "Società della conoscenza" ha iniziato a stimolare progressivamente un forte processo di trasformazione influenzando gli stili di lavoro, le caratteristiche organizzative del lavoro e la produzione determinando, così, un diverso ruolo dei beni tangibili e intangibili. Ciò ha portato tanto il mondo manageriale quanto quello accademico a considerare la "conoscenza" come il vero protagonista della vita imprenditoriale. Le imprese possono raggiungere i loro obiettivi strategici incoraggiando la condivisione delle conoscenze, la flessibilità e l'adattamento ai cambiamenti dell'ambiente competitivo e transazionale. Quindi, la gestione della conoscenza è sempre più considerata come una fonte di vantaggio competitivo. Essa si basa sulla ferma capacità di espandere, diffondere e sfruttare internamente le conoscenze organizzative. La condivisione tacita della conoscenza, in particolare, può portare alla stratificazione della conoscenza incoraggiando la costruzione di modelli comportamentali noti come script cognitivi. Il presente volume si inserisce nel campo degli studi sulla gestione d'impresa analizzando il ruolo degli script organizzativi e delle routine nell'ambito delle strategie di sviluppo aziendale. In particolare, vengono analizzate e approfondite le implicazioni cognitive e strategiche della trasformazione della conoscenza dal livello individuale a quello collettivo (e vicendevolmente). Come emerge nel corso della trattazione, infatti, la conoscenza dipende strettamente dalle capacità cognitive degli attori che la detengono e non può essere separata dal processo comunicativo attraverso il quale viene scambiata. Come evidenziato dal crescente dibattito scientifico e manageriale sul rapporto tra conoscenza codificata e tacita, la codificazione nelle dinamiche di riproduzione o scambio di conoscenza può svolgere un ruolo cruciale. In particolare, la codificazione potrebbe fornire un dispositivo di classificazione e sistematizzazione delle informazioni, aprendo nuove opportunità per la modellazione e la rappresentazione della conoscenza, da intendersi come conditio sine qua non per l'adattamento ai processi di (ri)produzione e accumulazione di conoscenza

Il mestiere di capo
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Materiale linguistico moderno

Gallo, Angela

Il mestiere di capo : dote innata o learning agility? / Angela Gallo

Milano : Angeli, 2020

Abstract: Gestire i collaboratori non è solo un'abilità, o frutto di caratteristiche personali, ma è un mestiere. Un mestiere è tale, perché ha un corpus specifico di know-how che, grazie ad alcune capacità, diventa un fare concreto. Il mestiere è il risultato di un apprendimento sistematico che alterna osservazione, riflessione, sperimentazione e fare applicativo. Un mestiere è tale, perché si costruisce nel tempo e si dipana in un susseguirsi di fasi applicative nelle quali la conoscenza si intreccia con l'esperienza e i risultati prodotti. Un mestiere è tale, perché anticipa i bisogni di aggiornamento. Un mestiere è tale, perché è tenuto vivo dal fuoco della motivazione. Un mestiere è tale, perché è anche fonte di orgoglio personale. Se il presupposto di partenza del mestiere è la competenza, diventa fondamentale che questa sia acquisita con un percorso sistematico e sistemico. Il libro contiene alcuni dei contenuti affrontati nel percorso formativo master dell'Academy del Gruppo Unipol, oltre ai contributi maturati nel percorso Professione capo della Skill Academy di IdeaManagement. Il piano del libro si struttura in 10 capitoli che affrontano il tema della gestione dei collaboratori in tema di prassi applicative: motivazione, errori, leadership, performance, coaching, sviluppo di competenze, gestione delle riunioni, relazioni interne e, infine, guarda al futuro affrontando il tema della learning agility. Ciascun capitolo si conclude con alcuni tool gestionali, che ci sentiamo di consigliare per il loro utilizzo sul campo.

Strategia di trasformazione digitale
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Materiale linguistico moderno

Strategia di trasformazione digitale : il manuale operativo per PMI e aziende familiari / Arnold Weissman ... [et al.]

Milano : Angeli, 2020

Abstract: Solo con una strategia ben pensata le imprese familiari possono assicurarsi una lunga sopravvivenza nel futuro digitale. Arricchito da moltissimi casi di PMI e aziende familiari, il libro aiuta a sviluppare una coerente strategia aziendale passo dopo passo, a pensare in maniera innovativa e ad attuare un modello di business che tenga conto dell'ondata dirompente dell'innovazione. Le imprese leader di oggi che non hanno trasformato la propria impresa in un modo digitale rischiano di essere superate dalle startup, che vivono un modo di pensare del tutto diverso e diversi modelli di business (digitali). Solo con una strategia digitale ben pensata le imprese familiari possono assicurarsi una lunga sopravvivenza nel futuro digitale. Il presente manuale, partendo dalle basi degli sviluppi nel mondo digitale, vi accompagna nella reimpostazione dei quattro pilastri aziendali che sono stati soggetti di una potente rivoluzione: il cliente, il modello di business, l'eccellenza operativa e l'uomo nel contesto aziendale del futuro. Questo libro traccia un percorso passo dopo passo nello sviluppo di una strategia aziendale coerente e aiuta nell'introdurre un ragionamento innovativo in azienda. È arricchito con numerosi case studies italiani e europei e propone consigli e checklist di valutazione per sapere a che punto si è in ogni fase di realizzazione. Un testo immediato perché la vostra impresa prosegua anche in futuro sulla via del successo.

Talent e high performer display
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Materiale linguistico moderno

Vettori, Andrea

Talent e high performer display : metodologie e strumenti per la visualizzazione e la quantificazione dei talenti e delle risorse umane ad alto rendimento / Andrea Vettori

Milano : Angeli, 2020

Abstract: Il manuale introduce alle nuove metodologie (formative manageriali) e ai nuovi strumenti (scale e algoritmi) per la visualizzazione e la quantificazione dei talenti e delle risorse umane ad alto rendimento nelle aziende private e pubbliche. Un testo per tutti coloro che nelle aziende private e pubbliche gestiscono risorse umane. La motivazione di questo testo nasce dal desiderio di visualizzare e quantificare all'interno delle aziende, siano esse private o pubbliche, quelle persone che per le loro potenzialità intellettive sono dei talenti e quelle che per le loro notevoli abilità e capacità attitudinali hanno un alto rendimento (i cosiddetti high performers). Nella vita aziendale questo compito diventa di importanza strategica. Le potenzialità intellettive, le abilità e le capacità attitudinali, così come le competenze tecniche, individualmente "accertate", non sempre si trasformano in "competenze dimostrate" in quanto l'azienda è un sistema organizzato costituito da una rete di risorse umane interagenti e in relazione tra di loro, dove un cambiamento di una parte condiziona tutto il sistema. Questo manuale di facile e semplice uso scaturisce dall'esperienza sul "campo" dell'autore, maturata prima come dirigente, poi come consulente e formatore e infine come docente universitario, esperienza che ha permesso di toccare con mano quotidianamente situazioni, problematiche e opportunità che hanno portato a sviluppare capacità di comprensione delle organizzazioni complesse/sistemiche e competenze specifiche nell'area delle risorse umane. Il manuale, quindi, introduce delle nuove metodologie (formative manageriali) e dei nuovi strumenti (scale e algoritmi) per la visualizzazione e la quantificazione dei talenti e delle risorse umane ad alto rendimento e si rivolge a tutti coloro che nelle aziende gestiscono risorse umane indipendentemente dai ruoli e dalle funzioni svolte

Business agility
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Lisca, Fabio

Business agility : che cosa è, come funziona e perché oggi è necessaria / Fabio Lisca

Milano : Angeli, 2019

Abstract: La business agility è la capacità di un'organizzazione di riconfigurare velocemente struttura, strategia, processi, competenze, ruoli e tecnologie per cogliere opportunità, modificare modelli di business, fare innovazione continua e produrre valore. Le aziende vogliono diventare business agile perché si sono rese conto che la competizione si è spostata su un altro campo: non più battere i concorrenti, ma creare una relazione unica con i clienti e fornire soluzioni immediate ai loro problemi, e un mindset agile è vitale per rispondere a questo nuovo modello economico e sociale. Attenzione però, "agile" è un termine che sta diventando di moda e ogni volta che un concetto o un'idea diventano di moda i fraintendimenti aumentano vertiginosamente: il più consistente fraintendimento è che agile sia una metodologia da applicare, una sorta di "copia e incolla" per far diventare un'organizzazione agile. Facciamo chiarezza! Esiste una sostanziale differenza tra "fare agile", ovvero implementare un metodo agile, ed "essere agile" che significa avere un mindset agile, basato sul paradigma emergente di autonomia condivisa. E questo libro illustra, passo dopo passo, la road map per assumere tale mindset, per acquisire una prospettiva veramente basata sul cliente e per gestire i propri dipendenti in modo differente, per introdurre le nuove pratiche agile people strategy, per comprendere il nuovo skillset necessario alle organizzazioni agile. Il passaggio dal paradigma convenzionale di predizione e controllo al paradigma di autonomia condivisa significa passare da un'organizzazione basata su una catena del valore lineare a un ecosistema dinamico basato su un network di dati, informazioni, interazioni, competenze e valore che fluiscono costantemente tra le parti del sistema. Solo le organizzazioni con un mindset agile saranno business agile: le aziende che non saranno capaci di cambiare paradigma e di evolvere si estingueranno.