Questo sito non utilizza cookie di profilazione ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni clicca qui.
Cookie policy Show more
Questo sito non utilizza cookie di profilazione ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine. Per maggiori informazioni clicca qui.
Sotto le stelle: Rassegna teatrale in giardino da sabato 4 luglio a giovedì 9 luglio 2026
L’ingresso per stare ‘Sotto le stelle’ è libero. Lo sguardo al bello, in alcuni posti come il giardino della nostra biblioteca, è ancora gratuito. Come scenografia, abbiamo il filare dei carpini posti a forma di 'L' come quel ‘Lanfranco’, che ci appartiene.
Vi aspettiamo tutte le sere, come da tradizione, per godere di spettacoli diversi per contenuti e per interpretazione. Il programma 2026 è duplice:
A Luglio gli spettacoli iniziano quando cala il sipario del buio, cioè alle ore 21.30, con il seguente programma:
Sabato 4 luglio - Riccardo III. Il sole di York brucia. La confraternita del Chianti
Riccardo III è una storia di politica e violenza come ce ne sono tante: un uomo disposto a tutto pur di raggiungere il suo unico scopo, il potere assoluto. Eppure c’è qualcosa in Riccardo che lo rende un personaggio affascinante. Riccardo è guardato con disgusto, è 'monco, deforme, calato anzitempo nel mondo che respira'. E' destinato dalla nascita a essere un perdente. Tuttavia, grazie all’astuzia e al potere creatore della parola, si ribella al destino. Mette a ferro e fuoco la corte d’Inghilterra, si vendica di coloro che lo deridono e lo sottovalutano. Forse tutti – ci viene suggerito – vorrebbero essere Riccardo almeno una volta nella vita. Regia di Marco Di Stefano.
Domenica 5 luglio - La regina delle nevi. Teatro Blu
Lo spettacolo è dedicato alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 e ai valori dello sport. Con Silvia Priori e Roberto Gerboles, testo/regia di Silvia Priori e Roberto Gerboles, lo spettacolo è pensato per un pubblico intergenerazionale. Ripercorre le sfide, i sacrifici e le vittorie che si nascondono dietro ogni medaglia, trasformando le storie degli atleti in metafore di vita. La montagna diventa lo sfondo simbolico di un percorso fatto di crescita, cadute e rinascite, dove lo sport è veicolo di valori universali: impegno, rispetto, coraggio, resilienza, lavoro di squadra.
Lunedì 6 luglio – Dal pirù al computer. Pandemonium Teatro
Questa conferenza-spettacolo buffa fa parte del progetto ‘Le parole del territorio’ che Tiziano Manzini dedica alla bergamasca. L’attore-conferenziere-cuoco prende spunto da alcuni oggetti d'uso quotidiano, anche tecnologici, e disserta sulle controversie d’uso del bergamasco ai nostri giorni. I riferimenti vanno a Pietro Ruggeri da Stabello, al Tiraboschi, a Ezio Foresti. Una combinazione di lingue che diverte, perché le parole hanno il potere di distruggere e di creare. Siccome si dice ‘parla come mangi’, l’ora di buffa conferenza si conclude con la polenta.
Martedì 7 luglio – Tina Merlin. La donna del Vajont. Di e con Stefania Carlesso
Tina Merlin viene ricordata non solo per la sua produzione letteraria, ma per aver aiutato a mettere in luce la verità sulla costruzione della diga del Vajont. Quella del Vajont è una storia sempre attuale sul potere come arbitro e sui mostri che può generare. La storia della Merlin, nel chiuso Veneto dell’epoca, diventa un grande esempio di riscatto, emancipazione femminile, impegno civile a strenua difesa della gente contro soprusi e ingiustizie. Lo spettacolo realizzato con la collaborazione di R.C.M. Luisa Trevisi.
Mercoledì 8 luglio – Cyrano, dell’amore imperfetto. Teatro Caverna
Con la regia di Damiano Grasselli, lo spettacolo è stato selezionato nel bando 'Accessibilità di artiste e artisti con disabilità allo spettacolo dal vivo' 2024 del Ministero della Cultura. Si tratta di una riscrittura dell’opera teatrale di Edmond Rostand (1897) che da tragi-commedia diventa più una satira sull’amore, sui rapporti umani e sentimentali, sul sentirsi inadeguati a tutto ciò che è adeguato. Lo spettacolo mette in scena l’ideale di fronte alla realtà delle cose: come ci poniamo di fronte a questa diversità? Le parole di questo Cyrano suggeriscono alcune possibilità.
Giovedì 9 luglio – Conciorto. Bagini e Carlone
Un divertente spettacolo di musiche e verdure: Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone della Banda Osiris combinano natura e tecnologia. Grazie a sensori collegati a schede elettroniche (Arduino/Ototo), gli ortaggi diventano veri e propri strumenti musicali che emettono suoni al tatto. I due ‘ortisti’ suonano melanzane, carote e zucchine, alternando la musica a racconti poetici e divertenti legati alla coltivazione.
‘B’ come Biblioteca in giardino #AncheQuestoèCultura
Altre idee con la lettera 'B' ?
