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In occasione delle celebrazioni del 4 Novembre, Gandellino ospita lo spettacolo di musica e teatro "Qualche volta abbiamo anche cantato", per ricordare la Grande Guerra cento anni dopo.
La serata si svolge nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Nascente della frazione di Gromo San Marino, sabato 5 novembre alle ore 20.45, ed è promossa dal Gruppo Alpini di Gandellino in collaborazione con Amministrazione Comunale, Commissione Biblioteca-Cultura, Parrocchia di Gromo San Marino e dall’associazione Turismo Gandellino.
In allegato, la locandina dello spettacolo e il manifesto predisposto dall’Amministrazione Comunale che riepiloga le altre iniziative programmate in occasione della ricorrenza del 4 novembre.
Qualche volta abbiamo anche cantato
Manifestazioni 4 novembre Gandellino
Nel 1970 Emilio Lussu, dopo la visione del film Uomini contro tratto dal suo romanzo Un anno sull’altipiano, confida a Mario Rigoni Stern la distanza tra la drammaticità del film e l’esperienza diretta vissuta in guerra con le seguenti parole: “... tu lo sai, in guerra qualche volta abbiamo anche cantato...”.
Prendendo spunto da questa riflessione e proponendo dal vivo i più significativi canti della Grande Guerra, il concerto teatrale “Qualche volta abbiamo anche cantato” ripercorre da un lato i principali avvenimenti che hanno caratterizzato il ‘14-’18 italiano; dall’altro, ispirandosi principalmente al testo di Lussu, traccia nel dettaglio la vita dei soldati in trincea, caratterizzata oltre che per freddo, fame e morte, anche per i canti, il vino e la nostalgia di casa.
Nato da un’idea di Fabio Bertasa, musicista della Piccola Orchestra Karasciò e del gruppo Aghi di Pino, questo spettacolo affronta il tema della Grande Guerra utilizzando in chiave didattica la musica e il teatro. Tra le numerose proposte di commemorazione per il centenario della Grande Guerra, questa rappresentazione cerca di distinguersi per il tono spontaneo e istintivo con cui si ripercorrono i principali avvenimenti del primo conflitto bellico, rinfrescando così la memoria rispetto a quanto appreso sui banchi di scuola. L’utilizzo dei canti di trincea e lo stile tragicomico utilizzato dalla compagnia MatèTeatro valorizzano lo spettacolo e lo rendono al contempo coinvolgente e adatto a qualsiasi tipo di pubblico.