ALBINO

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Gruppo di Lettura - Giugno 2022 - Appuntamento unico

Quando
07 June 2022
Orario
20:15 — 22:15
Categorie
Gruppi, Libri

Data unica per l'appuntamento di Giugno dei Gruppi di Lettura.

"L'isola di Arturo" di Elsa Morante

Ci troviamo in biblioteca:

MARTEDI 7 GIUGNO alle ore 20:15

Il libro è disponibile anche come e-book tramite MLOL e come audiolibro tramite le biblioteche.

Mascherina chirurgica fortemente raccomandata.


Concludiamo con Elsa Morante il ciclo dei Classici inaugurato quest'anno.

Se nel caso di Natalia Ginzburg di Lessico familiare c'era un filo rosso che la legava a Carlo Levi, sia per vicende politiche che familiari (Carlo Levi frequentava la casa natale di Natalia e negli anni a cavallo tra i Trenta e i Quaranta, con Ginzburg e altri ha fondato Giustizia e Libertà, come lui è stato condannato al confino e inoltre è stato compagno della sorella Paola), ora Elsa Morante era legata ad una profonda amicizia con Natalia Ginzburg.
Nata nel 1912, Elsa Morante era figlia naturale di una maestra ebrea, Irma, e di un impiegato delle poste - Francesco Lo Monaco - padre naturale anche degli altri fratelli, che però vennero riconosciuti tutti da Augusto Morante, già marito di Irma, e sorvegliante in un istituto di correzione giovanile.
La sua è una infanzia felice e con una famiglia particolare.
Come Natalia Ginzburg, anche Elsa Morante iniziò a scrivere giovanissima e a pubblicare brevi racconti, anche per bambini, e poesie, sulle riviste dell'epoca. Ed entrambe pubblicano il loro primo libro, l'una di racconti e l'altra un romanzo, tra il 1941 e il 1942.
Per il tramite di Natalia Ginburg, Elsa Morante pubblicò il suo primo romanzo, Menzogna e sortilegio, presso Einaudi nel 1948 e vinse nel 1948 il Premio Viareggio.
Il successivo romanzo L'isola di Arturo uscì nel 1957, sempre per Einaudi, riscuotendo grande successo di pubblico e di critica e vinse il Premio Strega. Nel 1962 ne fu tratto anche un film, diretto dal regista Damiano Damiani.

La trama

Arturo Gerace nasce e vive sull’isola di Procida e lì trascorre l’intera infanzia e adolescenza.

La madre è  morta mettendolo al mondo e Wilhelm, il padre italo-tedesco, è per lui una figura mitica al pari degli eroi protagonisti dei romanzi d’avventura che Arturo avidamente legge.

Nel pieno della sua adolescenza un grande cambiamento interviene nella sua vita: il padre si risposa con una ragazza sedicenne, che presto avrà un figlio.

E’ il momento per Arturo di affacciarsi alla vita adulta, sgretolare i falsi miti, affrontare l’ingresso della Storia nell’Eden della sua infanzia, confrontarsi con la figura femminile nella sua interezza e concretezza.

Narrato in prima persona, si regge su otto macrocapitoli, a loro volta suddivisi in capitoli titolati che scandiscono la formazione e l’evoluzione del giovane Arturo.