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Gli ultimi messaggi del Forum

Le assaggiatrici

Spunto e trama abbastanza interessanti, la storia poi però si sviluppa in modo insufficiente con la fase centrale parecchio noiosa. Il personaggio principale pare più un eroina da romanzi rosa che dal contesto in cui si svolge la storia, finale (e tutta la terza parte) sono del tutto superflue e sconnesse.

Il rumore del mondo - Benedetta Cibrario

Una bella storia ottocentesca tra Londra e Torino. Scritto molto bene e con personaggi che si fanno amare. Uno fra tutti, Anne, la "figlia della seta", la ragazza inglese che sposa un ufficiale torinese di stanza a Londra. Attraverso le pagine del libro ripercorriamo la sua vita da Londra a Torino, incontriamo difficoltà, fabbriche primitive per la lavorazione della seta, campagna torinese, inviti a balli, monarchia, guerra, soldati...e tanto altro. Consigliato a chi ha nostalgia del periodo e a chi vuol rivivere o conoscere quel periodo.

American born chinese - Gene Luen Yang

American Born Chinese è una storia di accettazione, soprattutto di se stessi. È il tentativo (decisamente riuscito) di Gene Luen Yang di amplificare il concetto di adolescente incompreso soprattutto se nato in una nazione e cresciuto in un’altra in cui l’aspetto fisico è completamente diverso ma i timori simili, i sentimenti pure e il tentativo di trovare il coraggio di esprimersi anche.

https://justanotherpoint.wordpress.com/2019/08/12/leggendo-196-american-born-chinese/

Fedeltà - Marco Missiroli

Mah... Un libro un po' così... A parte il saltellare tra i vari personaggi la storia, tutto sommato realistica, mi ha fatto molto riflettere. Un tradimento può considerarsi tale anche quando è solo pensato? Ma soprattutto, in un rapporto di coppia in apparenza perfetto, è normale andare con altre o altri? Da dove salta fuori il coraggio e la faccia tosta di continuare comunque un matrimonio, oltrepassando il dubbio, o l'amara realtà di fantasie che non sono rimaste solo fantasie? Certo, succede, si va avanti, o si finge di andare avanti... Personalmente non riuscirei, ma questa è tutta un'altra storia.

Lezioni di tenebra - Enrico Pandiani

Che dire? Mordenti mi ha presa letteralmente tra le sue grinfie di bello e dannato. Il commissario Jean-Pierre ha tutto quel che si può desiderare in un personaggio:ironia, cattiveria, caratteraccio, spavalderia, attrazione, senso del dovere e tanto altro. La trama del libro parte da Parigi per poi spostarsi a Torino, città che conosco molto bene e in cui ho riconosciuto con piacere molti luoghi accennati e mai nominati. In mezzo un susseguirsi di fatti e fattacci violenti, tra cui falsificazioni di opere d'arte, uccisioni, malavita, alta borghesia e curia e, per non farsi mancare nulla, prostituzione e bondage. Senza tralasciare le avventure amorose del bel commissario e del suo tenente più bello del mondo. Quando finisci un libro e sai già che ne hai altri da leggere con protagonista il bel Mordenti puoi solo essere felice, ed io lo sono.

Nero a Milano

I protagonisti sono il commissario Luca Betti e l'investigatore Marco Tanzi. La storia, o meglio le storie, si svolgono a Milano, una Milano nera e ricca di zone in ombra e dense di violenza e fatti bruttissimi. Ancora una volta Romano De Marco vince e convince, il suo stile di scrittura trascina vorticosamente il lettore in un ritmo veloce e incalzante, senza tralasciare nulla dei personaggi coinvolti, intrecciando presente e passato di ognuno in modo magistrale e toccando anche il loro lato umano e psicologico. Niente è lasciato al caso, e pian piano tutto si incastra quasi magicamente. Unico neo di questo libro il fatto che si legge troppo in fretta.

R: Le assaggiatrici - Rosella Postorino

Mi è stato vivamente consigliato dalla collega del Servizio Civile di San Pellegrino: penso sia stato anche per questo che mi sono sentita "in dovere" di finirlo. Nonostante lo spunto interessante, non sono riuscita a condividere gran parte delle scelte della protagonista - forse perchè fortunatamente non ho mai dovuto affrontare nulla di simile - ma al contempo, ogni volta che valutavo di abbandonare la lettura succedeva qualcosa che mi convinceva a continuare. Giunta alla terza parte, ero ormai troppo vicina alla conclusione per darmi per vinta. A conti fatti non è assolutamente un brutto libro, poteva soltanto essere sviluppato meglio.