Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2013
× Nomi De Luca, Erri

Trovati 13 documenti.

Mostra parametri
E disse
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

De Luca, Erri

E disse

Feltrinelli Editore, 01/09/2013

Abstract: "Erri De Luca è lo scrittore del decennio"Mosè, primo alpinista, è in cima al Sinai. Inizia così il suo corpo a corpo con la più potente manifestazione della divinità. E disse: con questo verbo la divinità crea e disfa, benedice e annulla. Dal Sinai che scatarra esplosioni e fiamme, vengono scandite le sillabe su pietra di alleanza. Nell'impeto di un'ora di entusiasmo, un popolo di servi appena liberati si sobbarca di loro: "Faremo e ascolteremo". Luogo di appuntamento è il largo di un deserto, dove la libertà è sbaraglio quotidiano. Notizia strepitosa: nell'antico Ebraico, madrelingua, le parole della nuova legge sono rivolte a un tu maschile. Le donne guardano con tenerezza gli uomini commossi e agitati. Il dito scalpellino che scrive in alto a destra: "Anokhi", Io, è il più travolgente pronome personale delle storie sacre.

L'ultimo capitolo inedito de La famiglia Mushkat. La stazione di Bakhmatch
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Singer, Isaac Bashevis - Singer, Israel J. - De Luca, Erri

L'ultimo capitolo inedito de La famiglia Mushkat. La stazione di Bakhmatch

Feltrinelli Editore, 05/11/2013

Abstract: Nella traduzione dallo yiddish di Erri De Luca, l'ultimo capitolo inedito de La famiglia Mushkat di Isaac Bashevis Singer, finora sconosciuto nel mondo, rimasto chiuso nell'edizione yiddish che fu stampata a New York nel 1950 e il racconto inedito La stazione di Bakhmatch di Israel Joshua Singer, epopea sbigottita di un ebreo polacco allo sbando nella Russia del 1919.

Opera sull'acqua e altre poesie
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

De Luca, Erri

Opera sull'acqua e altre poesie

Einaudi, 24/09/2013

Abstract: "Per chi scrive storie all'asciutto della prosa", dice De Luca introducendo questo suo primo libro di poesia, "l'azzardo dei versi è il mare aperto... È che a cinquant'anni un uomo sente di doversi staccare dalla terraferma e andarsene al largo". Il largo, l'orizzonte dei testi qui presentati è orientato verso il cuore pulsante delle cose, si tratti dell'ampio respiro simbolico delle parole dei testi sacri o di motivi ed emblemi della vicenda dell'autore. L'acqua è il tema dominante, visivamente e allegoricamente. Si presenta innanzitutto come elemento primordiale, preesistente alla luce stessa, citato nel Bereshit, la Genesi della Bibbia ebraica; e viene via via declinato nelle possibili implicazioni, personali e metaforiche, mitico-religiose e storiche. Dalle potenzialità che precedono la creazione alla casistica delle cronache contemporanee: Vajont, i fiumi insanguinati di Jugoslavia. Acque di riparo e di tempesta, di profondità e di superficie; acque che sono origine, mistero, fluidità e quindi vita, sentimento. E che si portano dietro, per implicazione o contrasto, le visioni-idea di cielo, terra, sangue incarnate nell'umanità archetipica della seconda parte del libro, che si chiude con l'immagine di un'arrampicata sulle Alpi.

Non ora, non qui
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

De Luca, Erri

Non ora, non qui

Feltrinelli Editore, 20/02/2013

Abstract: "Erri De Luca è lo scrittore del decennio". Corriere della Sera"Questo breve ed intenso primo libro di Erri De Luca porta già impressi in ogni frase – mi sembra – i segni di un vero scrittore: un tono di voce che appena si coglie diventa inconfondibile, e la integrità di uno sguardo che sa mettere nel giusto fuoco i pensieri e i sentimenti. Qui la memoria non è consolazione, ma è un dramma, e il tempo gioca un suo gioco crudele stabilendo distanze insormontabili tra chi narra e la materia del proprio racconto. Una luce bianca e densa come quella che filtra da nuvole alte bagna queste pagine. È la luce in cui il protagonista de Il posto delle fragole di Bergman vedeva i proprio genitori ancor giovani intenti a pescare con la canna sulle rive di un lago. Leggendo questo libro che rievoca i momenti di un'infanzia trascorsa a Napoli e per sempre scomparsa, ho ripensato a quell'immagine struggente che dice con assoluta e trasparente immediatezza il dolore per la vita che tutto cancella e ci rende estranei a noi stessi e al nostro passato." (Raffaele La Capria)

Tre cavalli
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

De Luca, Erri

Tre cavalli

Feltrinelli Editore, 18/09/2013

Abstract: Tre anni una siepe, tre siepi un cane, tre cani un cavallo, tre cavalli un uomo.Se questa è la durata assegnata, qui si narra il corso dei primi due cavalli della vita di un uomo. Partito da ragazzo per amore in Argentina, si butta nella furiosa guerra clandestina contro la dittatura quando gli ammazzano la sposa. Scende in fondo all'America per salvarsi la vita inseguita e impara il rovescio geografico del mondo: quello toccato non è il fondo delle ultime terre, ma il culmine delle prime. Il sud è il cappello, non le scarpe, del mondo. Molti anni e molta fortuna dopo, una donna in Italiagli rinnova in corpo l'amore e l'Argentina insanguinata dei vent'anni. Fa il giardiniere, capisce gli alberi e la solitudine. Da un africano immigrato impara che il futuro è pieno di avvisi e che la gratitudine sta tra un coltello e una fioritura. Chi cerca in quest'uomo un verbo rivolto al passato non lo troverà. Come l'amore, possiede solo il tempo presente.

Montedidio
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

De Luca, Erri

Montedidio

Feltrinelli Editore, 20/02/2013

Abstract: Non è Gerusalemme, è Napoli, è un suo quartiere dal nome solenne e abusivo, Montedidio, dove frigge la vita densa e dove neanche i morti se ne stanno quieti. A tredici anni un ragazzino impara il lavoro, l'italiano e l'ammore, quello con la doppia emme. Si allena in segreto a far volare un magico pezzo di legno. A un suo nuovo amico, un vecchio calzolaio ebreo piovuto dal nord dell'Europa, arriva finalmente a scadenza una profezia, sotto la specie di un battito di ali. Protagonista è un luogo, Montedidio, un rilievo di tufo abitato da millenni, stratificato a ossa e ceneri vulcaniche. Dall'alto di un suo tetto la mezzanotte di capodanno esplode come un cratere, libera voli, spalanca precipizi.

Tu, mio
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

De Luca, Erri

Tu, mio

Feltrinelli Editore, 02/01/2013

Abstract: C'è un'estate brusca nell'età giovane in cui s'impara il mondo di corsa. In un'isola del Tirreno, in mezzo agli anni cinquanta del secolo, un pescatore che ha conosciuto la guerra e una giovane donna dal nome difficile, senza intenzione, trasmettono a un ragazzo la febbre del rispondere.

Una nuvola come tappeto
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

De Luca, Erri

Una nuvola come tappeto

Feltrinelli Editore, 02/01/2013

Abstract: "Erri De Luca è lo scrittore del decennio" Corriere della Sera"Avanza con cenni sicuri un secolo che viene a innalzare armi e versetti. Prima che nuovi agitatori del sacro vengano con la Bibbia in pugno ad arrostire genti, sforzando le sue pagine a dettare massacri, racconto quello che ho trovato leggendo quel libro nella sua lingua madre. Presto alcuni nomi di Dio verranno issati su opposte bandiere e i popoli saranno nemici per una volta ancora nel nome del cielo. Prima dei regni delle fedi armate, ognuno s'affretti a leggere la Bibbia a modo suo, con fervore e freddezza, in buona o cattiva sorte. Perché quel libro è bello, valore che ha contribuito a conservare quel sacro fino a oggi. Il sacro dura nel cuore dei millenni quando si fissa in libri grandiosi. La Bibbia ne è piena. Non l'ho letta spogliandola del divino. Questi racconti che sono resoconti di scoperte, di luci nuove su personaggi antichi, non vengono da una lettura profana della Bibbia. Il sacro sta in quelle pagine come la corrente placata di un fiume presso il mare: guida il viaggio ma non è fonte né foce, non è un luogo ma una necessità. Trovi ognuno i fogli scritti per lui nel Libro dei libri, rinnovando l'antica sorpresa di sentire che egli stesso, da alcune di quelle pagine, è stato trovato." Erri De Luca

Ti sembra il caso? Schermaglia fra un narratore e un biologo
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

De Luca, Erri - Sassone-Corsi, Paolo

Ti sembra il caso? Schermaglia fra un narratore e un biologo

Feltrinelli Editore, 03/04/2013

Abstract: Erri e Paolo sono entrambi napoletani. Sono diventati amici. Anche se Paolo vive e lavora in California. Erri comincia a scrivere, e Paolo risponde. Ne nasce una sequenza di missive in cui si parla di dna, di orologio circadiano, di olfatto, dei ritmi che cadenzano le risposte del corpo – e della psiche – alle sollecitazioni ambientali, e più in generale all'universo. Gli studi di Paolo Sassone-Corsi hanno a che fare, per l'appunto, con i geni clock che producono proteine all'interno di ogni cellula, accendendo risposte cicliche che governano le nostre funzioni fisiologiche. De Luca interroga, sollecita, provoca l'amico lontano. Sassone-Corsi cerca sintonie, spiega, si sottrae alla condizione segregata e oscura dello scienziato. Con leggerezza il clima fraterno del carteggio prende la forma di un'avventura dello spirito – Erri e Paolo sanno entrambi che la nettezza di certe risposte scientifiche corre accanto a un mistero che è ragione del sapere ma anche condizione umana. "Perché siamo qui?" è pur sempre la domanda e la risposta che poesia e scienza continuano a condividere.

Sotto la pressa del sole
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Luca, Erri

Sotto la pressa del sole

Feltrinelli Editore, 24/07/2013

Abstract: "In altre città ero stato uno di Napoli, bastava agli altri e a me quella provenienza. A Napoli non mi era accreditata. Tra gli operai della mia lingua ero accolto come un forestiero. Ero per loro uno di altre città" ritornato a Napoli per un amore, Erri De Luca si ritrova a rivivere la città dell'infanzia e della fanciullezza con altri occhi, gli occhi di un manovale che suda ogni giorno sotto la pressa del sole, che ritorna a casa con sottobraccio Viaggio al termine della notte, che conosce l'amore e la tentazione amara di accettare un conto che ci è presentato sotto spoglie ingannevoli. Tratto da "In alto a sinistra"e "Il contrario di uno" pubblicati da Feltrinelli. Numero di caratteri: 24297.

Storia di Irene
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

De Luca, Erri

Storia di Irene

Feltrinelli Editore, 25/09/2013

Abstract: Una bambina salvata in mare dai delfini cresce orfana su un'isola greca. Si chiama Irene, di giorno vive in terraferma, di notte si unisce in mare alla sua vera famiglia. A quattordici anni è incinta e consegna a uno straniero di passaggio la sua storia.

A piedi, in bicicletta
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Luca, Erri - Pierangeli, Fabio

A piedi, in bicicletta

Drago Edizioni, 29/10/2013

Abstract: Erri De Luca. Un colloquio e tre racconti sulla sua idea di viaggio, il suo amore per le montagne e le sue incursioni a piedi nella Sarajevo martoriata dai bombardamenti NATO. Grandi racconti di uno dei migliori scrittori italiani. Completa il volume una raccolta di testi di Fabio Pierangeli sulla bicicletta, sull'andare lento in giro per l'Italia e per il mondo. I racconti sono illustrati da 10 splendidi disegni di Piero Pizzi Cannella realizzati per l'occasione e pubblicati a colori.

Il contrario di uno
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

De Luca, Erri

Il contrario di uno

Feltrinelli Editore, 20/02/2013

Abstract: 18 racconti e un poemetto in versi. Cinque sono apparsi nella piccola raccolta I colpi dei sensi (Fahrenheit 451, Roma 1993) . Una partitura a segmenti narrativi per raccontare come "il due è contrario di uno". "Questa notizia che - dice De Luca - contrasta con l'aritmetica è l'esperienza di questi racconti. Da un cordone di madre ai due nodi in vita di una cordata in montagna si svolge l'avventura di un solitario che si imbatte nella forma del due. È una rivelazione non sacra, e neppure profana." Una donna entrata in una fredda stanza a portare l'inatteso calore della contemporaneità dei corpi, un padre pittore fedele alla sua pittura, al suo "pollice arlecchino", una suora in paziente attesa accanto alle membra debilitate del suo assistito, una fanciulla borghese in camicia bianca e gonna blu davanti al ciclostile "della rivoluzione". Tante emergenze umane, tante forme in cui si dichiara contraddetta la solitudine, la remissività, la morte. Fra la memoria di una generazione che per la prima volta "a diciott'anni non veniva presa per la collottola e sbattuta in guerra contro un'altra gioventù chiamata nemica" e i molti episodi che hanno ribadito la ricerca esistenziale e politica di una felicità condivisa si desta l'immagine-chiave del libro, un uomo e una donna in cordata che escono dalla nube addensata intorno al pilastro di roccia che stanno scalando: "Siamo quasi fuori, anche se non si vede la cima. Siamo due; non il doppio ma il contrario di uno e della sua solitudine sufficiente. La corda s'ammucchia sopra i piedi, lei si avvicina e io le guardo il nodo stretto in vita. Non per controllare se è a posto, ma per affetto verso un'alleanza di corda. 'Che stai guardando?' dice la sua voce. 'Guardavo il tuo nodo.' Se lo controlla: 'È a posto, no? Si può sapere che pensi?' 'Al numero due,' rispondo".