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Trovati 4838 documenti.

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La mite
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Dostoevskij, Fëdor - Parnisari, Patrizia

La mite

Feltrinelli Editore, 05/06/2013

Abstract: ‟Immaginate un uomo, accanto al quale giace, stesa su di un tavolo, la moglie suicida che qualche ora prima si è gettata dalla finestra. L'uomo è sgomento e ancora non gli è riuscito di raccogliere i propri pensieri... Ecco, parla da solo, si raccontata vicenda, la chiarisce a se stesso."Così Dostoevskij presenta La mite, pubblicata nel 1876 all'interno del Diario di uno scrittore. Il racconto registra, in forma quasi stenografica, come sotto dettatura, le riflessioni contraddittorie di un uomo che prima si discolpa, quindi accusa, rivolgendosi ora a sé ora a un giudice immaginario. Con ritmo incalzante il protagonista si pone domande fasulle e si dà risposte evasive, mentre viene sempre più in luce il carattere tutt'altro che "mite" della giovane donna.

Giochi di prestigio. Ediz. illustrata
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Lastrego, Cristina

Giochi di prestigio. Ediz. illustrata

Gallucci, 12/12/2013

Abstract: Che cosa vuol dire oggi essere un'artistacrossmediale?Che cosa accade quando l'opera d'artediventa comunicazione di massa?Un racconto attraverso i lavori diCristina Làstrego Testa.

Baron fottuto, studenti fottuti. Memorie sull'Università italiana
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Imbasciati, Antonio

Baron fottuto, studenti fottuti. Memorie sull'Università italiana

FerrariSinibaldi, 21/02/2013

Abstract: Giunto alla fine del suo percorso universitario di ricercatore, docente e direttore di ricerca, un Professore Ordinario, ora Emerito, descrive con amarezza lo sfacelo delle nostre università nell'ultimo mezzo secolo: il progressivo soffocamento della ricerca scientifica - fino alla sua mistificazione e distruzione - e la mortificazione dei docenti universitari, costretti alla fuga o al ritiro o al disimpegno. Accusare i docenti di essere 'baroni' o 'fannulloni' non pare essere la panacea di tutti i mali. Bisogna abbattere il muro di ipocrisie dietro cui si è trincerato l'intero sistema universitario. Nel frattempo, chi ci rimette, sono gli studenti.

Le vacanze e dopo? Capire l'impatto del tempo libero e dei viaggi
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Krippendorf, Jost

Le vacanze e dopo? Capire l'impatto del tempo libero e dei viaggi

Egea, 16/04/2013

Abstract: Un tempo sedentaria, la società umana si messa in movimento. Ogni occasione è buona per partire, per lasciare il posto dove si abita e si lavora, per fuggire da una quotidianità grigia e raramente soddisfacente, quasi per obbedire a un obbligo sociale. Ma l'esodo delle masse si scontra con dei limiti, a livello ecologico e sociale: per i visitatori, che non riescono più a trarre giovamento da brevi ma intensi periodi di felicità apparente, come per i visitati, che vedono sconvolto il loro ordine sociale, l'ambiente in cui vivono, stili di vita posti sotto riflettori impietosi quanto superficiali. Le vacanze e dopo? individua alcune possibili modalità - esposte in ventitré tesi - per trasformare il turista manipolato in turista emancipato, il turista consumatore in turista consapevole, per insegnare a viaggiare, per immaginare una nuova arte di vivere fondata sul tempo libero. Il viaggio viene considerato allora non più come un'occasione per dimenticare temporaneamente la quotidianità, ma come un'esigenza vitale: fonte di arricchimento, involontario ma indispensabile esercizio alla libertà, alla mutua comprensione e alla solidarietà. Viaggi diversi, dunque, per esseri umani diversi.

Una piccola libreria di San Francisco
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Sloan, Robin

Una piccola libreria di San Francisco

Corbaccio, 19/12/2013

Abstract: DA ROBIN SLOAN, AUTORE DI IL SEGRETO DELLA LIBRERIA SEMPRE APERTA, LA STORIA DEL PRIMO VIAGGIO A SAN FRANCISCO DEL LIBRAIO PIÙ ECCENTRICO DI TUTTI I TEMPI, AJAX PENUMBRA E DEL SUO "COLPO DI FULMINE" CON IL NEGOZIO PIÙ INCREDIBILE DI TUTTA LA CITTÀ... Agosto 1969: le strade di San Francisco risuonano della musica dei Led Zeppelin e Marvin Gaye. E dei martelli pneumatici: un futuristico grattacielo a piramide sta prendendo forma pochi isolati dopo la libreria City Lights e un tunnel sotterraneo viene scavato nella baia. Intanto, a sud della città i frutteti cedono il posto a complessi industriali basati sul silicone. Ma il giovane Ajax Penumbra non è arrivato a San Francisco per ascoltare i Led Zeppelin o per restare abbagliato dalla nuova era tecnologica che si sta aprendo. Sta cercando un libro, l'unica copia residua del "Techne Tycheon", un misterioso volume che ha fatto la fortuna e la rovina di chi ha avuto la ventura di possederlo. L'ultima notizia risale a cent'anni prima, quando il prezioso libro era stato avvistato proprio a San Francisco, dove, con poche possibilità di successo, Ajax Penumbra viene inviato dalla sua università con la missione di rintracciare e acquistare il volume per la biblioteca dell'università. Dopo settimane di ricerche indefesse, Penumbra non ha fatto il minimo progresso, fino a quando, una notte, non incappa nella Libreria sempre aperta. E qui un mondo intero gli si spalanca davanti...

Nerone. Duemila anni di calunnie
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Fini, Massimo

Nerone. Duemila anni di calunnie

Marsilio, 19/06/2013

Abstract: Nessun personaggio storico, se si esclude, forse, Adolf Hitler, ha mai goduto di così cattiva stampa come Nerone. Alcuni autori cristiani ritennero che fosse addirittura l'Anticristo. In realtà, Nerone fu un grandissimo uomo di Stato. Durante i quattordici anni del suo regno l'Impero conobbe un periodo di pace, di prosperità, di dinamismo economico e culturale quale non ebbe mai né prima né dopo di lui. Certamente fu un megalomane, un visionario, un esibizionista, un inguaribile narciso e, con tutta probabilità, uno psicolabile schiacciato prima da una madre autoritaria e castratrice e poi dall'enorme peso che, a soli diciassette anni, per le ambizioni di Agrippina, gli era stato scaricato sulle spalle, mentre lui avrebbe forse preferito dedicarsi alle arti predilette. Quel che comunque è certo è che questo imperatore chitarrista, cantante, poeta, attore, scrittore, auriga, curioso di scienza e di tecnica, fautore delle più ardite esplorazioni, fu un unicum non solo nella storia dell'Impero romano. Pensando "in grande stile", e cercando di modellare il mondo sulle proprie intuizioni e immaginazioni, fu un monarca assoluto che usò del proprio potere in senso democratico: non governò solo in nome del popolo, come voleva l'ipocrisia augustea, ma per il popolo contro le oligarchie che lo opprimevano e lo sfruttavano. E per avere il consenso del popolo - oltre che, beninteso, progettare e attuare misure molto concrete - inaugurò quella che oggi chiameremmo la politica-spettacolo.Le élite economiche e intellettuali del tempo non lo capirono, oppure lo capirono fin troppo bene e per questo lo osteggiarono ferocemente costringendolo, alla fine, al suicidio.

I reni di Mick Jagger
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Fortunato, Rocco

I reni di Mick Jagger

Fazi Editore, 06/11/2013

Abstract: Una profonda ingiustizia divide irrimediabilmente Dio e gli uomini, e gli uomini tra loro, chi è malato da chi non lo è, chi ha avuto fortuna e chi no. Un uomo che ha sempre rubato e sprecato tutto: amore, talento, e la salute, scopre che i suoi reni non funzionano più. E che la sua vita non sarà più la stessa. Analisi, dottori, ospedali. Deve imparare. Nuove regole. E guardarsi dentro, riconoscersi, accettarsi. Intorno a lui il mondo si popola improvvisamente di una umanità che, messa alle strette, dà il meglio e il peggio di sé. Fra tutti sono Michele e Farini. Malati come lui. Imbottiti di medicine. Giovanissimo il primo, sempre innamorato di donne immaginarie, orgoglioso della calibro sette e sessantacinque che tiene gelosamente nascosta in un barattolo di vernice. Grassissimo, di una disonestà disarmante, prennemente affamato e continuamente coinvolto in giri loschi e affarucci da genio criminale da bar-sport, l'altro. Eppure teneri, indifesi, a volte sorprendentemente saggi. Unica speranza per tutti: il trapianto. Prima e dopo l'operazione, nei corridoi e nelle sale degli ospedali, nel letto di un amore nevrotico e tenero, disperato e irreale, il protagonista scopre che le cose non migliorano e non peggiorano, semplicemente cambiano. E che è venuto il momento di guadagnarsi quello che ha: la vita stessa - qualsiasi essa sia.

L'albero velenoso delle fede
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Kingsolver, Barbara - Petrelli, Alessandra

L'albero velenoso delle fede

Beat, 25/11/2013

Abstract: È il 1960, l'anno in cui il giovane Kennedy porta via la poltrona al paterno generale di nome Ike, una scimmia vola nello spazio a bordo di un razzo americano e il mondo intero ruota attorno a un asse chiamato Congo. Lo stato dell'Africa centrale, liberato dalla dominazione coloniale belga, precipita nel Grande Gioco della guerra fredda tra le superpotenze, diventando meta di avventurieri, spie e missionari provenienti da ogni parte del globo. Nessuno stupore perciò se in quell'anno del Signore, nella foresta nei pressi di Kilanga, dove gli alberi crescono a dismisura come possenti animali, i viticci strangolano i loro simili nella lotta senza fine per la luce e i serpenti occhieggiano tra i rami, una donna e quattro ragazze bianche procedano come boccioli esangui lungo un sentiero. La donna, gli occhi chiari, l'andatura decisa, i capelli scuri raccolti in un logoro fazzoletto di pizzo, si chiama Orleanna Price, battista del Sud per matrimonio avendo sposato un predicatore, anzi uno di quei predicatori dalla furia così potente da far invidia a quella dell'inferno. Le ragazze che le marciano dietro sono le sue figlie, quattro ragazze strizzate in corpi tesi come archi verso la gloria o la dannazione: le due bionde – Ruth May, piccola e vivace e Rachel, imperiosa e bella come la Rebecca biblica, la vergine al pozzo – le due brune, identiche come gocce d'acqua, Leah che procede a passo spedito, e Adah che trascina i piedi con andatura molle. Vengono da Bethlehem, in Georgia, e hanno portato nella giungla miscele pronte per dolci e piccoli oggetti, provviste, scatole, utensili, nascosti nelle tasche o nelle fasce strette in vita, come un'armatura tintinnante. A Kilanga prima c'era una missione, con quattro famiglie americane residenti e un dottore che arrivava una volta la settimana. Il dottore e gli americani si sono però trasferiti a Léopoldville, per offrire ai propri figli un'istruzione decente. E ora non vi sono che fiori tropicali e bestie feroci. Ma per Nathan Price così è il regno di Dio, così feroce nella sua gloria assoluta e primitiva.Nulla, infatti, può distogliere il predicatore, nemmeno l'amore per la moglie e per le giovani figlie, dalla sua devozione nei confronti dell'umanità.Sullo sfondo di un grande paese africano in preda al rivolgimento postcoloniale, coi suoi lutti e le sue speranze, le sue tragedie e i suoi sogni, Barbara Kingsolver ambienta una magnificastoria sui destini di cinque donne alle prese con la cecità e l'arroganza dell'idealismo maschile.

Una vita
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Maupassant, Guy de

Una vita

BUR, 16/07/2013

Abstract: A diciassette anni, radiosa e pronta ad assaporare le gioie della vita, Jeanne lascia finalmente il convento. Di tutti i sogni che hanno riempito i suoi anni di solitario ritiro, il più pressante è quello dell'amore. Tanto spesso e con tale intensità ha immaginato i fremiti del proprio cuore, che già le pare di conoscerli. Così, non appena fa la conoscenza di Julien de Lamare, Jeanne non esita a riconoscerlo: è lui l'uomo a cui è destinata. Ma cosa può sapere una ragazzina dei segreti custoditi tra le pareti della camera da letto, delle passioni e dei desideri degli uomini? Il suo è un mondo di illusioni destinate ad appassire non appena dischiuse, a scomparire prima ancora di realizzarsi. Scritto nel 1883 su incoraggiamento di Flaubert, "Una vita" è il primo romanzo di Guy de Maupassant. Pagine intense che possiedono il realismo crudo della vita vera, e nelle quali si avverte l'intima commozione dell'autore per la solitudine degli uomini e per la fugacità delle loro gioie.

La cortigiana
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Dunant, Sarah - Giannini, Fenisia

La cortigiana

Beat, 10/07/2013

Abstract: Sacco di Roma, 1527: tra le fiamme del saccheggio, la bellissima cortigiana Fiammetta Bianchini pensa di ingraziarsi gli invasori mettendo a disposizione la sua casa, ma due megere luterane la sfregiano orribilmente e le rasano i capelli. E così, insieme al fedele servitore nano Bucino, Fiammetta ingoia una manciata di gioielli e fugge dalla città eterna, riparando a Venezia, meta cosmopolita di mercanti, viaggiatori e avventurieri, e luogo ideale per chi è in cerca di favori e protezioni. Qui la Draga, una guaritrice cieca dai misteriosi poteri, cura Fiammetta dalle sue orribili ferite. Ritrovato il suo splendore, Fiammetta inaugura con Bucino un bordello dove la donna offre le proprie grazie a facoltosi clienti appartenenti alla nobiltà cittadina. Ma l'amore di Fiammetta per un aristocratico diciassettenne farà vacillare il bizzarro sodalizio con Bucino, mettendo a rischio la fortuna faticosamente ricostruita. Sullo sfondo della Venezia del Cinquecento, dove poeti licenziosi e grandi artisti, aristocratici lussuriosi e spietati avventurieri si danno convegno, si snoda una storia avvincente in compagnia di un indimenticabile personaggio femminile e di illustri figure della storia dell'arte e della letteratura, come Tiziano e Pietro Aretino.

Il catalogo dei giocattoli. Storia di un infanzia
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Petrignani, Sandra

Il catalogo dei giocattoli. Storia di un infanzia

Beat, 25/11/2013

Abstract: Pezzi di materia che si animano, attrezzi da lavoro dei nostri primi anni, i giocattoli ci raccontano qualcosa di come eravamo quando loro erano i nostri bizzosi, amatissimi dèi: la carabina col tappo che emetteva un rumore secco, quasi lo schiocco di un bacio, le automobiline a chiavetta con il suono di ranocchia, l'universo dei pianeti marini nelle biglie disseminate sul letto, i birilli come biberon, con quel nome da capitombolo... Oggi li osserviamo con un misto di nostalgia, inquietudine e una punta di crudeltà. Eppure, i sessantacinque giocattoli descritti in questo libro non seguono un pretesto semplicemente memorialistico. Demoni e angeli custodi, depositari di antichi incanti, paesaggi, odori, "vampiri commedianti che di notte vegliano sui bambini derubandoli momentaneamente della vita", i giocattoli, chiamati a raccolta in questo libro, ci restituiscono l'infanzia come una possibilità eterna, una bacheca colorata, allegra e scintillante, un "cosmo meraviglioso" che chiede di essere esplorato in ogni momento della nostra vita.

Dal mare. Pesci, alghe, molluschi e quinto quarto
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Vigotti, Matteo

Dal mare. Pesci, alghe, molluschi e quinto quarto

Mondadori Electa, 21/05/2013

Abstract: L'inventiva gastronomica e il talento di Matteo Vigotti, una stella Michelin con il suo ristorante novecento di meina sul lago maggiore, approdato nel 2011 come executive chef al Peck di Via Spadari a Milano, in un ebook di ricette di grande appeal estetico. Uno chef capace di trasformare i tanti frutti del mare, in particolare alghe e molluschi, in piatti capaci di stupire il palato e sorprendere i sensi. Un ebook insolito e innovativo che si prefigge di far conoscere nuovo modo di concepire il "mondo gastronomico marino" dalle alghe, salutistiche per il corpo umano ai molluschi, bianchetti, uova di pesce ma anche le parti meno nobili del pesce ovvero le più economiche, da sempre scartate e inutilizzate, diventano ingredienti fondamentali per creare vere proprie prelibatezze. Alghe, molluschi e pesce rappresentano un mondo naturale interessantissimo fatto di gusti, di sfumature di colore, di profumi e sapori di una delicatezza quasi impercettibile. Proprio partendo da questi genuini ingredienti, Vigotti, all'interno del libro, racconta ricette fresche e stuzzicanti, sia cotte che crude, semplici da preparare e decisamente alla portata di tutti. Un ebook di cucina in cui è profonda la volontà di legare l'uomo al mare.

365 insalate per tutto l'anno e per tutti i gusti
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Perego Jeanne

365 insalate per tutto l'anno e per tutti i gusti

Mondadori Electa, 10/04/2013

Abstract: Giornalista curiosa e buongustaia, Alice nel Paese delle insalate è la prima "insalatologa" italiana, autrice del seguitissimo blog Insalatamente, dove sperimenta e propone ricette sempre nuove e gustose. Nel libro vengono presentate 365 insalate insolite e sfiziose, con verdura, frutta, carne, pesce, couscous, pasta, riso, legumi, formaggio e molto altro, per scoprire che l'insalata non è solo un contorno, ma un piatto completo che racchiude un universo di gusti, ingredienti, consistenze e profumi. Dalla classica niçoise a quella con pollo e curry dal sapore indiano, dalle molte varianti con patate in stile nordico a quelle dolci a base di agrumi, le ricette seguono la stagionalità dei prodotti e suggeriscono inoltre tante idee originali per le festività e le ricorrenze del calendario. Per ogni giorno dell'anno viene proposta una ricetta, semplice da realizzare, bella da vedere e buonissima da gustare, con commenti, informazioni storiche, curiosità, segreti e consigli su tutto ciò che concerne il mondo delle insalate e dei suoi condimenti, da leggere e da usare tutti i giorni in tutte le stagioni.

La birra in tavola e in cucina. 100 ricette originali preparate con la birra
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Romanelli, Leonardo

La birra in tavola e in cucina. 100 ricette originali preparate con la birra

Mondadori Electa, 16/04/2013

Abstract: Sommelier, insegnante, giornalista, critico enogastronomico, volto televisivo di trasmissioni di successo tra cui "Chef per un giorno", Leonardo Romanelli si dedica anche alla radio, al teatro e al suo blog "Quinto quarto". Nel 2012 è stato insignito del titolo di "benemerito della vitivinicoltura italiana" da parte della regione Toscana. In questo ebook l'autore introduce ai segreti della birra narrandone l'origine, la storia, le tecniche di produzione, spiegandone le diverse tipologie e i migliori abbinamenti con il cibo, ma soprattutto presenta 100 ricette preparate con la birra, dagli antipasti al dolci, passando per i primi, la carne e il pesce. Moltissimi piatti gustosi, da quelli legati alla tradizione al più insoliti, che utilizzano questa bevanda come elemento che ne arricchisce il sapore e dona alla preparazione un aroma originale. Completano l'ebook 5 menu di alta cucina creati appositamente da 5 grandi chef, i cui piatti sono naturalmente tutti cucinati con la birra.

Cibo di strada. Il meglio dello street food in Italia
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Iaccarino, Luca

Cibo di strada. Il meglio dello street food in Italia

Mondadori Electa, 19/09/2013

Abstract: Tutti lo vogliono, tutti lo chiedono: lo street food si sta prendendo la sua rivincita. Dopo anni di clandestinità, in tempi di crisi è tornato in voga il chiosco, da quello più spartano a quello di design del cuoco stellato. E allora pani ca' meusa, frittola, miasse, arancini, panini, panzerotti, lampredotto... Luca Iaccarino descrive i prodotti tipici di ogni regione d'Italia e propone una selezione dei posti più caratteristici dove gustarli, dopo averli provati "su strada". Una guida d'autore dove profumi, sapori e risparmio si uniscono a una grande vivacità di scrittura.

Contro i nuovi tiranni
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Berger, John - Nadotti, Maria

Contro i nuovi tiranni

Neri Pozza, 04/06/2013

Abstract: Esiste una nuova specie di tiranni che non ha nulla a che vedere con i dittatori del passato. Hanno una faccia anonima, vagamente rassicurante, "come la sagoma dei furgoni portavalori". Sono vestiti in modo impeccabile, hanno capigliature curate, occhi svelti che osservano tutto, orecchie capienti "come banche dati" e un'insaziabile brama di controllo. Dicono di essere esperti di economia e di politica, ma conoscono solo la legge del guadagno e decidono delle vite di migliaia di persone. Sono i profittatori. E questo libro è contro di loro.Questi scritti che John Berger ha prodotto nell'arco di quasi sessant'anni (dal 1958 al 2012) riflettono la genialità e la ricca versatilità dell'autore, e spaziano con estrema naturalezza da articoli sulla politica recente (Bush, Sarkozy e Dominique Strauss-Kahn) ad appelli per la mobilitazione, da brevi scritti sull'arte e sulla fotografia (Il bisogno di imparare) a racconti struggenti (Qui, dove ci incontriamo, in cui l'autore parla con la madre morta dieci anni prima). Attraversando le transizioni epocali del Novecento, come la nascita dello stato di Israele o il crollo del muro di Berlino, l'autore non risparmia critiche illuminanti e caustiche alle guerre preventive degli Stati Uniti e alle proteste no-global, fino al recente crack finanziario mondiale.Il mondo contemporaneo è una sfera tra le mani di John Berger, che la osserva e la tocca con una tenerezza, una passione e un'indignazione inusitate nella letteratura del nostro tempo, e la consegna al lettore perché ripensi "i confini della politica"; perché rifletta sul "potere delle parole" troppo spesso lasciate a chi ne fa un uso cinico, persuasivo, e manipolatorio; perché capisca che il senso di questo presente assurdo sta non soltanto nella memoria di un passato collettivo, ma anche nelle piccole cose che ci accadono ogni giorno, che ci parlano di noi, della nostra vita, e ci fanno sentire "meno soli, non solo nel mondo, ma anche nella Storia".Un libro unico come il suo autore – vincitore del Man Booker Prize, il più noto riconoscimento per la letteratura inglese – che "non trascina la politica nell'arte", ma guarda alla politica attraverso la lente d'ingrandimento dell'arte, perché "si può fare arte raccontando una storia o scrivendo su un affresco di Giotto, oppure studiando in che modo una lumaca arriva in cima a un muro".

Le avventure di Huckleberry Finn
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Twain, Mark - Culicchia, Giuseppe

Le avventure di Huckleberry Finn

Feltrinelli Editore, 05/06/2013

Abstract: ‟La storia di Huck e della sua fuga in zattera lungo il Mississippi con il negro Jim, fino al ricongiungimento col compagno di scorrerie Tom Sawyer negli ultimi capitoli di un libro che nacque come proseguimento del precedente Le avventure di Tom Sawyer era tra le preferite di Ernest Hemingway, che citava sempre Mark Twain tra i suoi autori fondamentali: e non a caso, naturalmente, visto che fin dai suoi esordi anche l'autore di Fiesta lavorò molto duramente per riuscire a ricreare sulla pagina la lingua della strada, cosa per cui venne assai criticato. Molti, tra cui Joyce Carol Oates, considerano Le avventure di Huckleberry Finn ‟Il Grande Romanzo Americano". Altri, come Thomas Stearns Eliot, lo considerano l'unico vero capolavoro di Mark Twain. Di sicuro Le avventure di Huckleberry Finn è un romanzo-mondo, scritto superbamente, e divertentissimo. Huck Finn, in quanto ribelle adolescente refrattario a qualsiasi forma di autorità e di imposizione, sta all'origine di Holden Caulfield e di tutti i ribelli adolescenti della letteratura nordamericana. E il fiume Mississippi, che Twain conobbe a fondo in gioventù per averci lavorato come pilota su un battello, è al tempo stesso uno dei protagonisti principali del libro e una metafora. Ma la storia di Huck Finn e del suo lungo viaggio, al termine del quale l'ormai ex ragazzino verrà a sapere della morte del padre e però subito progetterà di ripartire con i suoi compagni d'avventura (questa volta per i Territori Indiani) è anche una grande satira sulla democrazia americana e sugli americani, in genere timorati di Dio ma sempre felici di impiccare un negro (e quando si parla di leggi razziali bisognerebbe ricordarsi ogni volta di aggiungere che gli Stati Uniti d'America hanno mantenuto le loro fino alla seconda metà del Novecento)."(dall'Introduzione di Giuseppe Culicchia)

Insula Sapientiae. La Camera dei deputati nel complesso di Santa Maria sopra Minerva. Ediz. illustrata
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Mazzantini, R. C. - Mazzantini, Cristina

Insula Sapientiae. La Camera dei deputati nel complesso di Santa Maria sopra Minerva. Ediz. illustrata

Mondadori Electa, 25/06/2013

Abstract: Un Ebook dedicato al complesso conventuale domenicano che grazie a una campagna fotografica eseguita appositamente da Massimo Listri ne svela gli ambienti, diversamente inaccessibili. Nell'VIII secolo esisteva un oratorio dedicato alla Vergine con il toponimo di minervum che nel 1275 entrò a far parte di un complesso conventuale domenicano noto come Insula Sapientiae. Sviluppatosi progressivamente nel corso del XIV secolo, il convento divenne, nel corso dell'età moderna, la sede delle alte gerarchie dell'ordine (maestro generale, procuratore). Dal punto di vista architettonico esso si venne articolando su due chiostri: il chiostro Guidetti, adiacente alla chiesa ed il chiostro della Cisterna, costruito alla fine del Quattrocento utilizzando colonne romane di spoglio. alla fine del Cinquecento il convento fu ampliato ed abbellito. Intorno al chiostro della Cisterna furono creati, attraverso un processo di sopraelevazione, l'appartamento del maestro generale, una grande sala destinata a biblioteca ed una serie di appartamenti di rappresentanza, attualmente noti come "sale Galileo" ed appartenenti alla biblioteca della Camera dei deputati. All'inizio del settecento nell'area del convento fu collocata la Biblioteca Casanatense, di cui i domenicani ebbero la gestione, ma non la proprietà, e che ebbe come primo nucleo il lascito della collezione appartenente al cardinale Girolamo Casanate (1620-1700), formata da circa 25.000 volumi. Utilizzato come caserma durante l'occupazione napoleonica di Roma (1808-1814), il convento fu definitivamente espropriato dallo stato italiano dopo il 1870 e destinato a sede del ministero delle Poste e del ministero della Pubblica istruzione. Oggi l'area è occupata dalla biblioteca della Camera dei deputati, dalla biblioteca del senato e da una comunità di frati domenicani, che hanno riottenuto una parte degli ambienti cenobitici.

Perché. Le sfide di una donna oltre l'arte
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De Domizio Durini, Lucrezia

Perché. Le sfide di una donna oltre l'arte

Mondadori Electa, 15/05/2013

Abstract: Attraverso il racconto di una testimone privilegiata, che ha vissuto e vive in prima persona da più di quarant'anni, eventi che hanno definito il dna sociale e politico tra la fine degli anni sessanta e l'inizio del nuovo secolo, questo ebook traccia un'immagine inedita, ricca di spunti psicologici e di riflessioni sul mondo della cultura e dell'arte contemporanea italiana e internazionale. Scritto con uno stile diretto ed empatico, il libro è rivolto non solo algli addeti ai lavori ma aun pubblico ampio, che può facilmente avvicinarsi, appassionarsi, come in un romanzo, a un mondo spesso sognato, ma sconosciuto, per comprendere le trame anche le più nascoste, i giochi e i "doppi giochi", e vivere così da protagonista lo star system della cultura e dell'arte.

Mamma voglio fare l'artista! Istruzioni per evitare delusioni
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Bonami, Francesco

Mamma voglio fare l'artista! Istruzioni per evitare delusioni

Mondadori Electa, 14/05/2013

Abstract: "Non si deve avere paura di decidere di fare l'artista, semmai di farlo per le ragioni sbagliate. Usare l'arte come scappatoia dalla vita è un sacrilegio" Torna a farsi sentire la voce più irriverente della critica d'arte italiana con un ebook dedicato agli aspiranti artisti, un vademecum che intreccia serio e faceto, pragmatismo e gusto del paradosso, con la consapevolezza di chi osserva il sistema dell'arte "da dentro". Cosa deve aspettarsi chi decide di intraprendere la difficile strada dell'artista di professione? Fin da quando comunica la sua decisione in famiglia deve affrontare a testa alta i pregiudizi; deve trovare le motivazioni per alimentare le proprie ambizioni; confrontarsi con la solitudine del suo studio, l'invidia dei colleghi, le probabili ristrettezze economiche; deve addentrarsi nella giungla di galleristi e curatori, interpretare il giudizio dei critici e, spesso, accettare le disillusioni di un successo di breve durata. Artista non si nasce, sostiene Bonami, ma si diventa. E' un percorso arduo che può portare chi lo affronta all'amara conclusione che artista di talento proprio non è, ma che può anche approdare al riconoscimento: scoprire di avere talento è esaltante, ma attenzione la via del successo è irta di ostacoli e trabochetti. Un Ebook ironico, a tratti graffianti, ma sempre lucido e onesto in cui Francesco Bonami rivela anche molto di sè.