Includi: tutti i seguenti filtri
× Risorse eBook (MLOL)

Trovati 40940 documenti.

Mostra parametri
Beata lei!
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Llewellyn, Julia - Ascoli, Jordanit

Beata lei!

Mondadori, 07/10/2014

Abstract: Natasha e Sophie sono amiche per la pelle da quando erano bambine: Natasha è sempre stata la più intelligente e ora lavora come dirigente in un importante canale televisivo, dividendosi tra la carriera e un?intensa vita mondana. Sophie, da sempre la più carina, non ha grandi ambizioni: condivide un minuscolo appartamento con il fidanzato, timido fotoreporter, e sogna di sposarsi e metter su famiglia. Natasha patisce la bellezza e il carattere solare di Sophie, che invece darebbe qualsiasi cosa per avere l?intelligenza, la determinazione e il successo dell'amica. E, con il tempo, l'invidia covata negli anni esplode. Entrambe commettono una serie di errori, inseguono gli uomini sbagliati e arrivano a mettere a repentaglio il loro legame. Ma il destino ha in serbo per loro grandi sorprese...

Rose bianche a Fiume
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Zecchi, Stefano

Rose bianche a Fiume

Mondadori, 14/10/2014

Abstract: È possibile dimenticare un grande amore per trovare la propria felicità? È giusto ripercorrere, a ritroso, gli eventi accaduti sulle coste orientali dell'Adriatico dopo la guerra, per restituire dignità ai vinti della Storia? Amori, amicizie, speranze sconvolte, sentimenti calpestati con quel breve tratto di penna che ha creato un nuovo confine sulla carta geografica. E si può dimenticare il dolore per iniziare una nuova vita? Lontano dalle rovine che hanno travolto la sua giovinezza, quando ormai pensa che i conti con il tempo trascorso siano chiusi, Gabriele riceve un misterioso invito che lo sfida a fronteggiare il passato. Decide, allora, di ritornare nella sua Fiume dopo che la Jugoslavia si è dissolta, perdendo la propria unità politica. Ritornare: cadere nelle braccia della nostalgia attraverso i ricordi era ciò che Gabriele in lunghi anni d'esilio aveva voluto evitare. Ma quell'invito, un semplice appuntamento scritto su una cartolina, diventa un inesorabile appello della memoria. Gabriele non si sottrae a questo richiamo e a Fiume ritrova il senso perduto della propria vita. La famiglia, il padre, l'impegno politico, il grande amore che ha continuato a solcare la sua esistenza riaccendono le luci sui momenti più appassionanti e drammatici della sua storia. Rose bianche a Fiume è un romanzo struggente, ricco di colpi di scena eppure capace di soffermarsi con sguardo vigile e acutissimo su una delle più orribili lacerazioni del nostro tempo. Stefano Zecchi narra l'avventura di un uomo e di una donna illuminati da radiose speranze e poi costretti a percorrere fino in fondo il cammino della disillusione. Due destini piccoli e fragili, eppure grandi perché portano sulle spalle la parabola di un secolo intero, il Novecento, e la sua eredità da non dimenticare.

L'appetito dell'imperatore. Storie e sapori segreti della storia
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Cardini, Franco

L'appetito dell'imperatore. Storie e sapori segreti della storia

Mondadori, 14/10/2014

Abstract: Dall'ultimo pasto di san Francesco - santo ma segretamente goloso! - alla sontuosa tavola di Honoré de Balzac, dai cibi raffinatissimi del banchetto del Gran Khan alle uova con cipolle e scalogno care a Napoleone, passando per tre deliziosi intermezzi sul caffè, le castagne e i tartufi, Franco Cardini mette in campo la sua duplice esperienza di storico e di gourmet: e ci regala un libro appassionante, documentatissimo, pieno di profumi e di curiosità che solo lui poteva scovare tra le pieghe della grande storia. Spaziando dal Medioevo ai totalitarismi novecenteschi e non solo, Cardini torna alla narrativa con una serie di racconti gustosi, che sono anche un'illuminante testimonianza di come la cultura materiale sia specchio dello spirito di ogni popolo, e possa essere per lo storico una lente speciale per comprenderne i segreti. Ogni racconto è, così, corredato tanto da un'indicazione delle fonti quanto dalle ricette che Franco Cardini ha sperimentato, una per una, nella sua cucina fiorentina: dall'acquacotta al piccione glassato, dal cuscus magrebino alla crema Chantilly, ciascuno di noi potrà portare sulla propria tavola i sapori del passato, e ritrovare intatte le emozioni che essi racchiudono.

Ciò che inferno non è
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

D'Avenia, Alessandro

Ciò che inferno non è

Mondadori, 28/10/2014

Abstract: Don Pino sorride. Un sorriso strano, quieto, come emerso dal profondo del mare quando la superficie è in tempesta. Mi ricordo ancora la prima lezione con lui. Si era presentato con una scatola di cartone. L'aveva messa al centro dell'aula e aveva chiesto cosa ci fosse dentro. Nessuno aveva azzeccato la risposta. Poi era saltato sulla scatola e l'aveva sfondata. "Non c'è niente. Ci sono io. Che sono un rompiscatole." Ed era vero. Uno che rompe le scatole in cui ti nascondi, le scatole in cui ti ingabbiano, le scatole dei luoghi comuni, le scatole delle parole vuote, le scatole che separano un uomo da un altro uomo. Federico ha diciassette anni e il cuore pieno di domande alle quali la vita non ha ancora risposto. La scuola è finita, l'estate gli si apre davanti come la sua città abbagliante e misteriosa, Palermo. Mentre si prepara a partire per una vacanza-studio a Oxford, Federico incontra "3P", il prof di religione: lo chiamano così perché il suo nome è Padre Pino Puglisi, e lui non se la prende, sorride. 3P lancia al ragazzo l'invito a dargli una mano con i bambini del suo quartiere, prima della partenza. Quando Federico attraversa il passaggio a livello che separa Brancaccio dal resto della città, ancora non sa che in quel preciso istante comincia la sua nuova vita, quella vera. La sera torna a casa senza bici, con il labbro spaccato e la sensazione di avere scoperto una realtà totalmente estranea eppure che lo riguarda da vicino. È l'intrico dei vicoli controllati da uomini che portano soprannomi come il Cacciatore, 'u Turco, Madre Natura, per i quali il solo comandamento da rispettare è quello dettato da Cosa Nostra. Ma sono anche le strade abitate da Francesco, Maria, Dario, Serena, Totò e tanti altri che non rinunciano a sperare in una vita diversa, che li porti lontano quanto il pallone quando lo si calcia fortissimo nel campetto di terra battuta. Le strade dove si muove Lucia, che ha il coraggio di guardare il mondo con occhi luminosi e di non voler fuggire, perché il solo lievito per un cambiamento possibile è nascosto tra le mani di chi apre orizzonti dove il destino prevederebbe violenza e desolazione. Con l'emozione del testimone e la potenza dello scrittore, Alessandro D'Avenia narra una lunga estate in cui tutto sembra immobile eppure tutto si sta trasformando, e ridà vita a un uomo straordinario, che in queste pagine dialoga insieme a noi con la sua voce pacata e mai arresa, con quel sorriso che non si spense nemmeno di fronte al suo assassino, con il coraggio di chi nell'atto stesso di morire insegna come vivere a noi che restiamo. Un uomo semplice ma capace di generare la sola epica possibile oggi: quella quotidiana, conquistata passo dopo passo sul confine tra luce e lutto, parola e silenzio. Unendo il respiro antico di una narrazione corale e l'intensità di un'invocazione, questo romanzo ci parla di noi, della possibilità - se torniamo a guardare la vita con gli occhi dei bambini che tutti siamo stati - di riconoscere anche in mezzo alla polvere ciò che inferno non è.

Stormbird. La guerra delle rose
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Iggulden, Conn

Stormbird. La guerra delle rose

Piemme, 14/10/2014

Abstract: Sfortunato è quel regno che ha per re un uomo debole. È il 1437 e le nubi si addensano minacciose nei cieli inglesi: il potere è in mano alla famiglia Lancaster, ma il "leone d'Inghilterra" Enrico V non è più sul trono. A succedergli è il figlio, Enrico VI, un uomo malato e senza ambizioni. Ma il trono di Inghilterra è troppo importante perché resti nelle mani del "re agnellino". Così, sono in molti, nella schiera dei suoi avidi consiglieri, ad approfittare della situazione – come il potentissimo duca di Suffolk, che nutre inconfessabili speranze di potere. Ma anche nella stirpe di York, rivale dei Lancaster, c'è chi non ha rinunciato a volere l'Inghilterra nelle mani di un re forte – come Riccardo, duca di York, e i suoi sodali. Tanto più che all'orizzonte c'è una nuova minaccia: l'imminente ribellione nei territori inglesi di Francia. E quando comincia a correre voce che Enrico VI sia stato promesso in sposo a una nobildonna francese, Margherita d'Angiò, il futuro dell'Inghilterra appare come non mai in pericolo. Per i Lancaster e gli York comincia così un reciproco assedio, una guerra da combattere in patria e nei territori francesi, il cui bottino è il destino stesso dell'Inghilterra. E quel trono che più di tutti gli altri vuol dire potere e, come il potere, non cessa di generare mostri. 

Amici su due fronti
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Gagliardi, Ave

Amici su due fronti

Piemme, 14/10/2014

Abstract: Siamo in Tirolo, dove tra italiani e austriaci si combatte una sanguinosa guerra di trincea. I dodicenni Momi ed Helga sono alla ricerca di Manlio, il fratello maggiore di Momi che, ingiustamente accusato di essere una spia, è stato mandato a combattere nel punto più pericoloso del fronte. Riusciranno i due ragazzini, con l'aiuto di Zoldo l'eremita, a salvarlo?

Lo zaino di Emma
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Fuga, Martina

Lo zaino di Emma

Mondadori Electa, 03/10/2014

Abstract: "Molti pensano che la disabilità di un figlio sia un dono, ma chiedetelo ai nostri figli. La sindrome di Down non è un dono, mia figlia è un dono, ma per com'è lei, non per la sindrome. Non posso fare a meno di chiedermi come sarebbe se... e non me lo chiedo per me, me lo chiedo per lei! Io di quello zaino sulle spalle di Emma posso anche farmi carico, ma fino a che punto? Non posso portarlo io al suo posto! Un giorno lei vorrà toglierselo quello zaino e io dovrò spiegarle che non è possibile. Quel giorno sarà il più difficile della mia vita." Martina Fuga, mamma di una bimba con sindrome di Down, racconta la sua storia di vita possibile. Ricordi, episodi, riflessioni si snodano lungo il percorso di accoglienza della disabilità della figlia iniziato quasi dieci anni fa. Nelle istantanee di vita narrate in una prosa asciutta ed essenziale si alternano difficoltà e conquiste, dolore e coraggio, paura e fiducia nel futuro, in un equilibrio delicato che la vita spesso impone. Lontano da intenti buonisti, spietato come la verità sa essere, Lo zaino di Emma racconta lo straordinario rapporto che lega una madre a una figlia e offre spunti di riflessione a chiunque si interroghi sul senso vero della vita.

Startup in 21 giorni. Trovare i finanziamenti, formare la squadra giusta, organizzare il business
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Ait, Lorenzo

Startup in 21 giorni. Trovare i finanziamenti, formare la squadra giusta, organizzare il business

Sperling & Kupfer, 07/10/2014

Abstract: Questo libro è la bibbia di quanti desiderano realizzare una startup in Italia. Risponde a tutte le domande di chi ha un'idea e la vuole trasformare in un business milionario e, soprattutto, svela i trucchi del mestiere per arrivare al successo. Ma c'è di più. Elenca tutti gli errori da non fare, offre la "mappa" da seguire e dà le istruzioni dettagliate che ogni aspirante startupper deve conoscere. Sapete stilare un NDA? Sapete quando proporlo? Riuscireste a sostenere un "elevator pitch"? Conoscete la differenza tra primo, secondo e terzo round e le regole di comportamento quando incontrate un venture capitalist? Siete in grado di stendere un business plan o esporre il vostro business model in modo convincente? E la formula per realizzare una execution finanziabile? Sapete dove trovare i primi 100.000 euro e a chi chiedere ulteriori finanziamenti? Bene: Startup in 21 giorni non si limiterà a darvi tutte le dritte, ma ve le farà vivere. È un manuale completo e dettagliato, scritto come una storia che accompagnerà i lettori nella creazione della loro azienda: sbirceremo le "stanze del potere", prenderemo parte alle riunioni dove "accadono le cose", assisteremo alla stesura del piano e avremo accesso alle stesse schede di lavoro di chi già sta costruendo il suo progetto. Una lettura irrinunciabile per chiunque voglia realizzare una startup o anche solo comprendere come funziona questo mondo!

Storia moderna
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Ago, Renata - Vidotto, Vittorio

Storia moderna

Laterza, 01/10/2014

Abstract: Dalle scoperte geografiche e dall'espansione economica del Cinquecento all'età napoleonica: è la periodizzazione di questo volume pensato esplicitamente per la didattica universitaria ma con tutte le possibilità di essere apprezzato anche dal pubblico di libreria. Una trattazione classica della storia moderna arricchita dai risultati più innovativi della ricerca storiografica nel settore della storia sociale e culturale.

Le pedagogie del Novecento
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Cambi, Franco

Le pedagogie del Novecento

Laterza, 01/10/2014

Abstract: Per costruire un'immagine il più possibile obiettiva di sé in quanto scienza e disciplina riflessiva – sull'uomo, sulla cultura e sulla società – la pedagogia ha abbracciato sempre più il paradigma scientifico della critica, inaugurando così una fase storica ricca di scontri e polemiche, aperta a molteplici e articolati sviluppi. Il volume ripercorre questa complessa e decisiva 'avventura' e offre l'immagine complessa di questo sapere. In appendice, una serie di schede sulle opere-chiave della pedagogia del Novecento consente al lettore un ulteriore approfondimento.

Guida allo studio della storia medievale
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Cammarosano, Paolo

Guida allo studio della storia medievale

Laterza, 01/09/2014

Abstract: La Guida è strutturata in quattro parti. La prima percorre la formazione dell'idea di Medioevo nella cultura europea dall'età dell'Umanesimo al Novecento e illustra i percorsi più rilevanti, le acquisizioni di metodo più attuali e le messe a punto di strumenti per la ricerca storica sul Medioevo. In una seconda parte sono esposte in maniera sintetica le periodizzazioni interne al Medioevo e i maggiori campi di interesse storico: spazi e popolazioni, religione e potere politico, economia e classi sociali, strutture della politica, strutture della cultura. La terza parte è dedicata alle fonti di ogni tipo che il medievista utilizza, con indicazione sistematica dei repertori e degli altri strumenti di lavoro sulle fonti stesse. Nella quarta parte, infine, sono riassunte dieci opere della storiografia medievale, scelte in modo da esemplificare i fondamentali campi di indagine e i differenti approcci e metodi degli studiosi.

Sociologia. I soggetti, le strutture, i contesti
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Ceri, Paolo

Sociologia. I soggetti, le strutture, i contesti

Laterza, 02/10/2014

Abstract: Le domande, le teorie, gli strumenti, le procedure della sociologia, in un manuale importante che introduce allo studio della disciplina con rigore e completezza, guidando il lettore a fare proprio lo sguardo sociologico sul mondo.Questo volume adotta un approccio analitico all'introduzione della sociologia: piuttosto che esporne la storia e fare una rassegna delle teorie sociologiche, usa quelle teorie per descrivere e spiegare i fenomeni sociali, trattati come esempi e campi concreti di applicazione dei concetti illustrati. Il manuale si divide in tre sezioni di interrogativi e temi, relativi rispettivamente all'azione sociale, all'ordine sociale e al cambiamento sociale. Nel primo caso le domande del sociologo – a volte esplicite, a volte implicite – ruotano attorno al problema dell'autonomia e del condizionamento del comportamento: come e quanto le strutture sociali influenzano l'azione e, di converso, come e quanto questa stabilizza o trasforma le strutture stesse. Nel secondo, le domande attengono al problema del funzionamento della società e della prevedibilità dei comportamenti in relazione alle condizioni, alle forme e alle conseguenze della stabilizzazione delle strutture. Nel terzo caso, infine, le domande hanno per oggetto i fattori, i processi e le conseguenze del cambiamento delle strutture sociali. L'obiettivo dichiarato dell'autore è costruire, senza rinunciare alla complessità della materia, uno strumento di studio accessibile e chiaro, che fornisca gli strumenti concettuali necessari per osservare e cercare di comprendere sociologicamente un mondo che, per il fatto di essere in transizione, ci appare incerto.

Storia medievale
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Montanari, Massimo - Albertoni, Giuseppe - Lazzari, Tiziana - Milani, Giuliano

Storia medievale

Laterza, 01/10/2014

Abstract: I caratteri principali del volume rispondono alle necessità di chiarezza, sinteticità, completezza indispensabili a un testo che si rivolge in primo luogo agli studenti universitari dei corsi di base.Sul piano dei contenuti, il manuale si segnala per l'individuazione dei temi essenziali della storia medievale, a ciascuno dei quali è dedicata una lezione monografica completa e autonoma; per lo sviluppo coerente delle lezioni secondo un piano cronologico in capitoli compatti e non dispersivi; per l'attenzione rivolta ai meccanismi, ai processi, alle dinamiche storiche e ai risultati delle più recenti conoscenze storiografiche; per la presenza di cartine che aiutano a collocare gli avvenimenti storici nello spazio e nel tempo. L'obiettivo è quello di fornire uno strumento di studio concettualmente chiaro, conciso e aggiornato con uno stile scorrevole e un uso rigoroso dei termini storiografici.

Prontuario di punteggiatura
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Mortara Garavelli, Bice

Prontuario di punteggiatura

Laterza, 01/09/2014

Abstract: Usi dei segni di interpunzione, regolarità e diversità in relazione ai generi testuali, agli stili e alle occasioni di scrittura: in un agile manuale le risposte ai dubbi più frequenti, le indicazioni pratiche, le riflessioni sul ruolo della punteggiatura nella costruzione del testo, scaturite dalle analisi di una ricca serie di esempi.

Lo sviluppo cognitivo. Ediz. illustrata
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Surian, Luca

Lo sviluppo cognitivo. Ediz. illustrata

Laterza, 01/09/2014

Abstract: Cosa percepiscono i bambini nei primi mesi di vita? Quali sono i loro limiti di memoria e di attenzione? La loro intelligenza è innata o è il risultato delle esperienze? Come acquisiscono i concetti e il linguaggio? A che età imparano a ragionare secondo le regole della logica e della probabilità? Come spiegare lo sviluppo atipico? A queste e molte altre domande danno risposta gli studi sullo sviluppo cognitivo. Questo volume offre al lettore una guida critica e aggiornata per orientarsi nel vasto panorama di ricerche empiriche e spiegazioni teoriche. Gli studi e i dibattiti attualmente in corso sono suddivisi in base ai domini di conoscenza più studiati nei bambini: gli oggetti e l'energia fisica, i numeri naturali e le operazioni aritmetiche, le cause biologiche, i processi vitali e la teoria della mente.

I racconti della tavola
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Montanari, Massimo

I racconti della tavola

Laterza, 02/10/2014

Abstract: Silenzio, si ascolta. Lasciamoci avvolgere dalle parole. Raccontano storie divertenti, drammatiche, edificanti o semplicemente curiose attorno a un tema centrale della vita di tutti, di sempre: il cibo e la sua condivisione, a tavola o altrove.Pavia, qualche anno dopo il 774. Alla tavola di Carlo Magno, che festeggia la vittoria sui Longobardi, si insinua di nascosto Adelchi, il principe sconfitto. Ma perché si ingegna a spezzare diligentemente tutte le ossa di cervo, di orso e di bue che restano nei piatti?Fonte Avellana, XI secolo. Pier Damiani è malato da tempo. Il suo corpo è debilitato perché nell'eremo il cibo scarseggia, in particolare manca il pesce. I confratelli insistono perché mangi carne, ma lui li rassicura: abbiate fede, il pesce prima o poi arriverà. Sarà Dio stesso a pensarci.Alessandria d'Egitto, XIII secolo. Il cuoco Fabrat vede comparire un povero con un pane in mano. Non ha soldi per comprare altro cibo, tiene il pane sopra la pentola e intercetta il fumo che sale. Fabrat non è di buon umore; si rivolge al povero con modi sgarbati e gli dice: adesso pagami "di ciò che tu hai preso del mio". Il povero si schermisce: ma scusa, io non ho preso dalla tua cucina altro che fumo. Fabrat non molla: pagami quello che mi hai preso.Come andrà a finire?E che avventure sono quelle di Dante Alighieri ospite del re di Napoli, del contadino Bertoldo in fin di vita per non avere rape da mangiare, dei castelli di zucchero presentati al banchetto di nozze del signore di Bologna, del cuoco Martino che lavora a tu per tu con l'umanista Platina?Si leggono d'un fiato le storie di questo libro, senza perderne una.

I cognomi degli italiani. Una storia lunga 1000 anni
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Bizzocchi, Roberto

I cognomi degli italiani. Una storia lunga 1000 anni

Laterza, 02/10/2014

Abstract: Tutti hanno un cognome: oggi è un fatto così scontato che lo si potrebbe quasi considerare naturale. In realtà si tratta dell'esito di una lunga storia. Nel corso del tempo gli Italiani si sono chiamati fra loro in tanti modi, e quello che noi chiamiamo cognome si è sviluppato molto lentamente, come risultato dell'interazione di vari fattori: la coscienza di sé degli individui e delle famiglie (a cominciare da quelle nobili), la necessità di distinguersi e riconoscersi all'interno delle comunità di appartenenza, la spinta proveniente dalla Chiesa e dagli Stati verso la regolamentazione dell'identità onomastica di ognuno. La nascita dei cognomi non è stata perciò un evento puntuale e irreversibile, ma un processo segnato da contraddizioni, deviazioni, passi indietro e anche notevoli differenze fra una parte d'Italia e l'altra. È un tema appassionante che intreccia le grandi questioni storiche, quali la persistenza della tradizione romana nell'Alto Medioevo, la formazione delle signorie territoriali, l'impatto del concilio di Trento, l'azione di governo delle burocrazie dell'assolutismo illuminato, con quelle a noi più vicine, come il nazionalismo linguistico, le persecuzioni, le migrazioni del Novecento e oggi la questione ancora aperta del diritto di trasmettere il cognome materno. È una storia non del tutto finita e che non finirà mai.

Danni collaterali. Diseguaglianze sociali nell'età globale
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Bauman, Zygmunt - Porta, Marzia

Danni collaterali. Diseguaglianze sociali nell'età globale

Laterza, 02/10/2014

Abstract: Il termine 'danni collaterali' indica le conseguenze indesiderate delle operazioni belliche. Non sono però prerogativa esclusiva della guerra: i danni collaterali rappresentano uno degli aspetti più diretti e sconcertanti dell'ineguaglianza sociale che caratterizza la nostra epoca.Perché ad essere intrinsecamente votati ai danni collaterali sono i poveri, per sempre segnati dal duplice marchio dell'irrilevanza e dell'indegnità. Causare danni collaterali è più facile nei quartieri loschi e tra le strade più malfamate delle città che nelle tranquille zone residenziali abitate da uomini potenti e altolocati. Tra l'occupare il gradino più basso della scala della disuguaglianza e il ritrovarsi 'vittima collaterale' di un'azione umana o di un disastro naturale esiste lo stesso rapporto che intercorre tra i poli opposti delle calamite, che tendono a gravitare l'uno verso l'altro.

Di roccia e di ghiaccio. Storia dell'alpinismo in 12 gradi
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Camanni, Enrico

Di roccia e di ghiaccio. Storia dell'alpinismo in 12 gradi

Laterza, 02/10/2014

Abstract: Nel 1925 un alpinista tedesco, Willo Welzenbach, elaborò una scala delle difficoltà alpinistiche, dal primo al sesto grado. Era una scala chiusa, nel senso che allora non si considerava la possibilità di andare oltre. Oggi, l'élite degli scalatori si muove intorno al dodicesimo grado. Camanni seleziona e racconta i suggestivi momenti in cui l'alpinismo ha cambiato faccia, ha mostrato abbordabile quanto era considerato impraticabile, ha sviluppato nuove tecniche, si è dotato di raffinate attrezzature: dodici grandi capitoli corrispondenti a dodici gradi di difficoltà. Alberto Papuzzi, "Tuttolibri"Letto d'un fiato dà le vertigini questo racconto sull'evoluzione dell'alpinismo da Francesco Petrarca, che nel 1336 sale sul Mont Ventoux in Provenza, alla guida svizzera Ueli Steck che nel 2008 scala la parete nord delle Grandes Jorasses, nel massiccio del Monte Bianco, in due ore e ventun minuti. Non è una corsa, è un volo. Come narrare in meno di trecento pagine l'evoluzione della scalata su roccia e su ghiaccio. Le ultime imprese raccontate da Camanni toccano il dodicesimo grado. Leggere per credere. Andrea Casalegno, "L'Indice"

Gli elementi del disegno. Ediz. illustrata
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Ruskin, John

Gli elementi del disegno. Ediz. illustrata

Adelphi, 08/10/2014

Abstract: Anche nei periodi di più intensa attività, quando dalla sua penna nascevano opere quali i "Pittori moderni" o "Le pietre di Venezia", John Ruskin dedicava diverse ore al giorno al disegno e alla pittura. Rarissimo esempio di teorico capace di tradurre in pratica artistica i princìpi che enunciava, nell'inverno 1856-1857 decise di acconsentire a suo modo alle richieste di tanti aspiranti allievi, e scrisse "Gli elementi del disegno". Da allora innumerevoli studenti, dilettanti e artisti di fama hanno letto questo manuale con pari ammirazione, e se l'autore proclamò di avervi trasfuso il metodo di Leonardo, Monet non esitò ad affermare che i nove decimi dell'impalcatura teorica dell'Impressionismo erano contenuti nelle sue pagine. Pagine che, presentandosi sotto forma di lettere a uno studente, prendono le mosse dagli "esercizi preliminari" – senza trascurare gli aspetti più pratici (che tipo di pennini da disegno comprare, come stendere le ombreggiature in modo perfettamente uniforme) – per poi affrontare il "disegno dal vero". Ruskin spiega con chiarezza esemplare, ammonisce, incoraggia, ha sempre in serbo il consiglio giusto, e anticipa con intuito infallibile il sorgere delle difficoltà, in un crescendo di complessità cui corrispondono i progressi dello studente-lettore. Finché il maestro giudica sia il momento di introdurlo ai segreti del colore – per dominarli, avverte, non basterebbe l'intera vita –, e quindi all'ultima tappa dell'apprendistato: quella "composizione" che Ruskin tratta in dettaglio enunciandone anzitutto le leggi di preminenza, ripetizione, continuità, curvatura, irradiamento, contrasto, interscambio, coerenza e armonia. Entriamo così nelle segrete officine della pittura, e soprattutto impariamo a vedere, iniziando a comprendere, finalmente, i segreti dei maestri nascosti nei più minuti dettagli – e ritrovandoci, inevitabilmente, con il prepotente desiderio di cimentarci a nostra volta con matita e carta da disegno.