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L'etologia
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Lorenz, Konrad

L'etologia

Bollati Boringhieri, 19/05/2016

Abstract: Al pari della teoria relativistica di Einstein o di quella psicoanalitica di Freud, l'etologia, la scienza di cui Konrad Lorenz è stato l'iniziatore e che studia il comportamento animale con il metodo dell'analisi comparata, è entrata ormai stabilmente nella "coscienza collettiva" e nella cultura dell'Occidente. Questo trattato di "fondamenti e metodi" è una vera summa del pensiero lorenziano, con la quale deve misurarsi anche chi voglia solo contestarne i risultati. Accusato spesso di eccessivo innatismo, Lorenz sorvola qui sugli aspetti del comportamento umano, ma i risultati di etologia animale che vengono illustrati sono di portata così generale che il riferimento è trasparente. Il luminoso ma fragile edificio della nostra razionalità, sembra ammonire Lorenz, poggia su un terreno di istinti primordiali che abbiamo in comune con creature ben più primitive nella scala evolutiva e con cui dobbiamo fare i conti.

Donne di potere nel Rinascimento
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Arcangeli, Letizia - Peyronel, Susanna - Arcangeli, Letizia - Peyronel, Susanna

Donne di potere nel Rinascimento

Viella Libreria Editrice, 22/07/2016

Abstract: Le protagoniste di questo volume – principesse, sovrane di piccoli Stati autonomi, parenti di papi e cardinali, feudatarie e patrizie – sono tutte molto attive nella società politica del Rinascimento italiano: organizzano corti e accademie, governano come reggenti, partecipano alla lotta politica, in alcuni casi sono addirittura alla testa di piccoli eserciti.Donne di potere nel Rinascimento non costituisce tuttavia una raccolta di biografie di donne illustri, bensì la dimostrazione della "normalità" di un nesso tra le donne dell'aristocrazia italiana e il potere.I contributi qui raccolti mostrano infatti come, nella complessa articolazione dei poteri dell'antico regime, queste gentildonne assunsero – accanto ai loro padri, fratelli, mariti, figli e nipoti – ruoli di rilievo politico all'interno della sfera pubblica. Ma raccontano anche del loro potere informale, legato alla socialità femminile, di un potere "discorsivo", delle "emozioni", come obblighi affettivi, di onore e fedeltà, che legavano gli individui di un gruppo, o anche del potere dell'amore.

Del buon uso della religione. Una guida per i non credenti
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Botton, Alain de

Del buon uso della religione. Una guida per i non credenti

Guanda, 31/03/2016

Abstract: Mondo religioso e mondo secolare sono davvero così distanti e inconciliabili? La fede deve per forza rimanere relegata in ambiti dell'esperienza preclusi ai non credenti? Alain de Botton è sicuro di no. Secondo l'autore, infatti, "si può rimanere atei convinti riuscendo, almeno sporadicamente, a trovare nella religione una qualche utilità, un qualche motivo di interesse o fonte di conforto, e prendendo in considerazione l'ipotesi di adattare alla vita laica alcune norme e consuetudini religiose". Osservando senza pregiudizi l'ascendente che le istituzioni religiose esercitano sui fedeli, De Botton si interroga sull'opportunità di sfruttare certi meccanismi – spogliati del loro lato trascendente – per contrastare la disgregazione del senso di comunità nella società laica moderna, e per far fronte alle fragilità che minano l'equilibrio di tutti gli esseri umani. La complessità liturgica della messa, per esempio, con le sue norme ben definite a regolare le interazioni tra sconosciuti, può aiutare a cementare lo spirito di gruppo, mentre festività come lo Yom Kippur dimostrano che l'elaborazione istituzionalizzata di sentimenti negativi come la rabbia è un espediente efficacissimo per la risoluzione dei conflitti sociali. E anche nel campo dell'istruzione, quale potenziale dirompente avrebbe un corso universitario che insegnasse a leggere i classici per rispondere ai bisogni dell'anima, adottando Madame Bovary e Anna Karenina come libri di testo sulle difficoltà del matrimonio? Alain de Botton ci offre una tesi provocatoria, ricca di spunti di riflessione per una società sempre più arida: un vero e proprio catechismo per atei.

L'utopia della visione. Fotomontaggi sovietici 1917-1950
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Tozzi, Simonetta - Pirani, Federica - Pirani, Federica - Tozzi, Simonetta

L'utopia della visione. Fotomontaggi sovietici 1917-1950

Gangemi Editore, 20/03/2016

Abstract: Nel processo che conduce alla creazione di un'opera d'arte, non c'è dubbio che un ruolo decisivo sia rivestito dalla componente di sperimentazione del processo stesso, che consente all'artista, attraverso la manipolazione inedita dei materiali, di giocare con le suggestioni e di generare allusivamente sempre nuovi significati.Questo fattore è, direi, quasi costitutivo per la tipologia di materiali che compongono questa singolare e intrigante esposizione, che presenta al pubblico italiano il fenomeno poco conosciuto del fotomontaggio fiorito in Unione Sovietica nella prima metà del XX secolo sulla scia delle prime sperimentazioni cubiste nel campo dei collages. La straordinaria forza di questo linguaggio, che consisteva nel mescolare immagini preesistenti e documenti scritti, - e la sua conseguente, successiva assunzione a strumento ufficiale della propaganda politica - consiste infatti proprio nella sua apparente facilità e nella sua capacità di coniugare le esigenze visive dello spettatore con un sistema di riferimento agile e comprensibile a tutti. Non sembra dunque un caso che questa tecnica sperimentale sia stata eletta, all'indomani della rivoluzione d'ottobre del 1917, dagli ideologi del nuovo Stato sovietico, per comunicare alle masse, poco istruite e prive di una lingua comune, i nuovi ideali politici: praticata sin dall'inizio del secolo in maniera rudimentale da modesti fotografi che, sovrapponendo diversi negativi, ambivano a creare album di fotografie-ricordo per la fine degli anni scolastici o per gli operai delle fabbriche, si connotava infatti come uno strumento noto e familiare alla popolazione e per questo tanto più efficace per diffondere i messaggi della propaganda.Ecco allora il fiorire di combine di diverse foto o l'abbinamento comunicativamente vincente di foto e slogans politici, capace di veicolare, tramite immagini originali di grande bellezza e suggestione, il messaggio ideologico comunista: tirati in migliaia di esemplari, i fotomontaggi propagandavano così grandi realizzazioni ed imprese eroiche, ma proponevano soprattutto un modello di società e di comportamento, una linea di condotta e di pensiero. Nel genere si cimentarono straordinari artisti, come Aleksandr Rodcþenko, Varvara Stepanova ed El Lissitsky, e i risultati furono spesso di qualità eccelsa; ma è sicuramente in questa duplice sfumatura - quasi un'ambiguità - tra la potenza comunicativa ideologica e la tecnica quasi intimista e quotidiana, che risiede il fascino di una produzione che, non a caso, ha lasciato capolavori anche in ambito cinematografico, terreno d'incontro privilegiato delle due sfere. Per gli amanti del cinema sarà pertanto particolarmente emozionante la possibilità che ci regala la mostra di vedere i fotomontaggi originali realizzati per due pietre miliari del cinema sovietico quali Kinoglaz e L'uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov. La mostra rientra nel quadro di un fecondo accordo di collaborazione stipulato tra la Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma e la Casa della Fotografia di Mosca; dopo i riscontri ottenuti nell'ambito dell'edizione 2004 del Festival della Fotografia della città di Mosca dalle mostre Roma attraverso la fotografia dal 1850 ai giorni nostri e Segni di Roma da noi inviate per l'occasione, è dunque con particolare piacere che la città di Roma accoglie questa esposizione che rappresenta l'occasione per rinsaldare ulteriormente il già positivo rapporto di collaborazione avviato tra le Istituzioni.Gianni Borgna

Conoscenza e gestione. Come valorizzare il patrimonio conoscitivo aziendale
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Cavalli, Lorenzo

Conoscenza e gestione. Come valorizzare il patrimonio conoscitivo aziendale

Ledizioni, 14/04/2016

Abstract: Il libro, nella prima parte, presenta una disamina del concetto di conoscenza, delle sue componeneti, del processo di formazione, delle modalità di catalogazione, dell'impatto in ambito aziendale e dalle modalità di creazione e condivisione e delle regole, i processi e gli strumenti per il knowledge management. Nella seconda parte viene fornita una disamina delle teorie e degli approcci su: valore della conoscenza e della sua della gestione, l'impatto strategico ed organizzativo, la gestione dei meccanismi operativi e delle persone, le capacità e competenze specifiche e la scelta delle soluzioni organizzative e tecnologiche adeguate.

Strani nuovi mondi 2010. Racconti dal concorso letterario Giulio Verne
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AA. VV.

Strani nuovi mondi 2010. Racconti dal concorso letterario Giulio Verne

Edizioni Della Vigna, 26/04/2016

Abstract: Il Premio di Letteratura Fantascientifica Giulio Verne nasce per offrire agli scrittori la possibilità di proporre i loro racconti di fantascienza all'interno di uno spazio che contribuisca alla diffusione di questo genere di letteratura. La presente antologia ospita i primi tre racconti classificati più i vincitori dei due premi speciali (Fantascienza Spaziale e Miglior Giovane Autore). Si passa così dal racconto di Giancarlo Manfredi, avente per protagonista un'insolita Alice in un inusuale paese delle meraviglie dove un robot da guerra può trasformarsi nello Stregatto, allo stagno immaginato da Roberto Vaccari, in cui i pesci sembrano poter essere pescati in qualsiasi quantità; dalla futuristica visita a un cimitero di alieni di Claudio Chillemi, alla nuova occasione fornita alla razza umana per realizzare veramente se stessa nella storia di Paolo Sylos Labini. Perché a tutti è dato di sognare per migliorare il nostro mondo... o semplicemente di sognare, come accade ai personaggi creati da Marco Di Giaimo, che svolgono un lavoro apparentemente scialbo ma che in effetti concede avventure straordinarie.

Figli interi, figli condivisi. Storie vere, riflessioni e punti di vista fra teoria, vita familiare e progetto
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Figli interi, figli condivisi. Storie vere, riflessioni e punti di vista fra teoria, vita familiare e progetto

Liguori Editore, 27/06/2016

Abstract: Questo libro non parla di "storie felici" e nemmeno di modelli ideali bensì d'incomprensioni e di difficoltà, di sofferenza e di richieste di aiuto. Ma anche, e soprattutto, di speranze, d'impegno, di opportunità e di risorse. Riferisce di percorsi concreti di vite reali: qualcuno arenato o interrotto prima di trovare la giusta direzione; qualcuno ancora in attesa di raggiungere i suoi obiettivi; qualcuno diventato un realizzato progetto di condivisione dei figli negli affetti, nell'educazione, nella guida e nel sostegno delle loro vite. È poi un libro che propone una riflessione: su sé stessi e sui propri figli, su quello che si fa, su quello che non si dovrebbe fare, su quello che si può ancora fare. Non è un libro che parla di separazione o scritto "per i genitori separati". La separazione è solo un elemento esterno, di contesto, del libro: che però contiene spunti a sostegno di ogni genitore, alla luce della legge comunemente chiamata "affido condiviso".

L'occhio della mente
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Sacks, Oliver

L'occhio della mente

Adelphi, 25/02/2016

Abstract: Lilian Kallir è una brillante pianista che predilige Mozart: una sera, allorché deve affrontare il "Concerto n. 21" (quello col famoso Andante), la partitura diventa di colpo un intrico di segni incomprensibili; è l'esordio di una neuropatologia che le impedirà, se non di scrivere, quanto meno di leggere e altererà la sua percezione sino a farle confondere un violino con un banjo o un rasoio con una penna. Sue Barry è riuscita a diventare neurobiologa nonostante una menomazione invalidante: una forma di strabismo che inibisce la visione stereoscopica, sicché gli occhi sono attivi uno per volta, in alternanza, senza mai potersi coordinare; per lei, la profondità e la terza dimensione sono categorie puramente immaginarie. Sono solo due dei casi raccontati e analizzati in questo nuovo libro di Oliver Sacks: storie di amputazioni e deformazioni affettivo-cognitive che sembrano sfociare in drammi senza rimedio. E ancora una volta Sacks mostra come ogni ferita attivi inaspettate strategie adattative, una impensabile capacità di conservare o ridisegnare ciò che viene esperito. Ma per il lettore la vera sorpresa consisterà nel vedere tali dinamiche confermate dall'esperienza personale dello stesso Sacks. Scrutandosi con freddezza clinica, ma senza il timore di rivelare le oscillazioni dei suoi stati d'animo, il neurologo-scienziato parla infatti sia della prosopagnosia di cui è affetto (l'incapacità di riconoscere i volti), sia dell'odissea legata a un melanoma maligno all'occhio destro, i cui sintomi si materializzano un sabato del dicembre 2005, al cinema, sotto forma di una macchia dai contorni iridescenti. Nel rivivere le fantasmagorie percettive scatenate dal tumore, Sacks prosegue così la sua esplorazione del versante creativo di ogni malattia, che in questo caso si manifesta nelle infinite modalità con cui ogni occhio e ogni mente inventano e reinventano l'inafferrabile vastità del mondo esterno.

Filosofia e formazione. 10 anni di "philosophy for children" in Italia (1991-2001)
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Cosentino, Antonio

Filosofia e formazione. 10 anni di "philosophy for children" in Italia (1991-2001)

Liguori Editore, 27/06/2016

Abstract: Questo volume vuole essere una testimonianza di dieci anni di impegno di ricerca e di attività di diffusione e sperimentazione del curricolo denominato "Philosophy for Children" (P4C). Risponde, inoltre, al bisogno di rendere disponibile ad un più vasto pubblico buona parte dei saggi ed articoli pubblicati in italiano su riviste specializzate, tra scritti di Matthew Lipman (I parte), autore del curricolo, e altri contributi di carattere teorico e metodologico (II parte). Raccoglie, infine (III parte), una selezione di articoli pubblicati nel corso di questi dieci anni nel "CRIF-Bollettino", periodico del C.R.I.F., uno dei centri che in Italia si occupano di P4C. Ricerca, sperimentazione e formazione sono coordinate da:- C.R.I.F. (Centro di Ricerca per l'Insegnamento Filosofico) – Roma. Pagina web: www.filosofare.org - C.I.R.E.P. (Centro Interdisciplinare di Ricerca Educativa sul Pensiero) – RovigoI materiali didattici del curricolo della "Philosophy for Children" (racconti e manuali) sono disponibili, a richiesta, presso Liguori Editore (Via Posillipo 394, 80123 Napoli, tel. 0817206111, fax 0817206244, www.liguori.it, e-mail liguori@liguori.it).La gestione di un'esperienza educativa di questo tipo richiede, per gli insegnanti, una formazione specifica curata da un certified teacher educator dell'ICPIC (per l'Italia). È  possibile rivolgersi per consulenze al C.R.I.F. (Via S. Francesco 46-87022 Cetraro CS – e-mail: cirep@iol.it – ed al Centro Interdisciplinare di Ricerca Educativa sul Pensiero (Via Carducci 8, 45100, Rovigo, telefax 042523455, e-mail  cosant@libero.it), entrambi ufficialmente riconosciuti dall'ICPIC ed affiliati a SOPHIA.

Noi
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Zamjátin, Evgenij - Niero, Alessandro

Noi

Voland, 26/04/2016

Abstract: Scritto fra il 1920 e il 1922 il romanzo - considerato come il precursore del più noto 1984 orwelliano - è ambientato nel futuro e descrive un'organizzazione statale che individua nel libero arbitrio la causa dell'infelicità umana e pretende di controllare le vite dei cittadini attraverso un sistema di efficienza e precisione industriale. Una aperta denuncia della soppressione della libertà di pensare e di immaginare dell'essere umano e della conseguente sua riduzione a numero.

Antidoto per cuori solitari
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Giffin, Emily

Antidoto per cuori solitari

Piemme, 14/11/2016

Abstract: Storie romantiche che ti catturano e che leggeresti FOREVER Giunta alla soglia dei trent'anni, Darcy ha tutto quanto aveva sempre desiderato. Un lavoro in un'importante agenzia di pubbliche relazioni, un fidanzato perfetto, Dex, brillante avvocato in un famoso studio di New York, un bell'appartamento nel cuore di Manhattan (che in meno di due ore le ha fatto dimenticare l'amata casa di Indianapolis) e una migliore amica come Rachel, sempre pronta ad accoglierla con un abbraccio e una soluzione. A coronare il perfetto quadro della sua esistenza, uno sfarzoso diamante alla mano sinistra. Ebbene sì, dopo sette anni di relazione, Dex le ha fatto la fatidica proposta; ora non le resta che organizzare le nozze del secolo. C'è solo un "piccolo, insignificante dettaglio": a poche settimane dal matrimonio, Darcy si è invaghita di Marcus, che non solo è incredibilmente sexy e spiritoso, ma è anche il testimone di nozze di Dex. E, come se non bastasse, anche lui è cotto di lei. Probabilmente l'unica soluzione è dire la verità al futuro sposo e, cosa che teme ancora di più, a sua madre, e imbarcarsi in una nuova avventura piena di incertezze, ma decisamente più passionale. Anche se l'idea di mettere la testa sotto la sabbia e far finta di nulla le sembra molto più attraente. Come sempre nella vita, però, i guai non vengono mai da soli e, con una serie di colpi di scena, in pochi giorni Darcy perde tutti i suoi punti di riferimento. Forse solo un vecchio amico e un viaggio "riparatore" a Londra riusciranno a sistemare le cose e a farle scoprire la vera Darcy.

Appuntamento al Cupcake Café
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Colgan, Jenny

Appuntamento al Cupcake Café

Piemme, 14/11/2016

Abstract: Storie romantiche che ti catturano e che leggeresti FOREVER Avete mai sognato di cambiare vita? Issy lo ha fatto spesso, soprattutto dopo i trenta. Eppure non ha mai osato rischiare, convinta che un posto fisso nella City sia la scelta più sicura benché non la renda felice, e che un uomo teoricamente perfetto - ma che dopo otto mesi nasconde ancora la loro relazione - sia comunque quello giusto. Finché, per colpa della crisi economica, perde in un giorno lavoro e fidanzato (che era anche il suo capo). Ma proprio allora capisce che è il momento di tirare fuori i sogni dal cassetto: quello in cui custodisce le ricette di nonno Joe. È stato lui, rinomato fornaio, a crescere Issy mentre sua madre girava il mondo in cerca di se stessa. Sarà che per tutta l'infanzia è stata svegliata dal profumo del pane appena sfornato, ma in nessun luogo Issy si sente al sicuro come in cucina. Sarà che per anni ha osservato il nonno dare forma con arte a dolci squisiti, ma per lei non c'è nulla di più avvolgente di un soffice cupcake al limone sormontato da una glassa vellutata, nulla di più invitante del connubio perfetto tra crema e pasta sfoglia in un cannoncino fragrante. Forte dei trucchi del mestiere imparati dal nonno, e delle ricette che lui continua a spedirle dalla casa di riposo, Issy decide di trasformare la passione per la pasticceria in un'attività tutta sua: il Cupcake Café, un angolo accogliente per chi vuole concedersi una pausa golosa dallo stress londinese. Certo, i numeri non sono il suo forte, ma grazie all'aiuto della migliore amica, dotata di grande senso pratico, e alla fiducia di un affascinante consulente finanziario, saprà sfidare prestiti e bollette. Reinventandosi la vita con coraggio e fantasia. Perché si può sempre ricominciare, anche da un cupcake: basta crederci.

E se poi mi innamoro, pazienza
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Favaro, Erika

E se poi mi innamoro, pazienza

Piemme, 08/07/2016

Abstract: Storie romantiche che ti catturano e che leggeresti FOREVER Carlotta vive a Venezia, ha quasi trent'anni, molti pregi: è ironica, creativa, affettuosa. E un unico grande difetto: è afflitta da pigrizia cronica. Lei non è che odi il lunedì, odia tutti i giorni della settimana, se sono lavorativi. Il suo sogno - nonché buon proposito per l'anno nuovo - è quello di smettere di lavorare. Certo avrebbe un sacco di tempo libero, ma lo impiegherebbe in modo costruttivo leggendo, iscrivendosi a un corso di pittura, organizzando cenette per gli amici e, perché no, facendo la fidanzata. Questa probabilmente sarebbe la sua maggiore occupazione. Anche perché, in un paese come l'Italia, affidarsi ai sussidi sarebbe quantomeno incauto e non essendo una figlia di papà avrebbe bisogno di qualcuno che si occupi di lei, non solo in senso metaforico. Così, quando, durante la notte di Capodanno, sotto il vischio, esprime il desiderio di trovare il suo principe azzurro (in alternativa a una vincita all'Enalotto) e aprendo gli occhi vede Felix - bello sguardo, bel sorriso, forse un po' troppo sportivo, ma nessuno è perfetto - pensa di aver risolto tutti i suoi problemi. Forse però questa rigorosissima organizzazione dei sogni non tiene conto di un piccolo particolare: l'amore, quello vero, se ne infischia dei buoni propositi e fa sempre e inevitabilmente di testa propria.

Si lasciano tutti
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Laudiero, Simone

Si lasciano tutti

Sperling & Kupfer, 14/11/2016

Abstract: Storie romantiche che ti catturano e che leggeresti FOREVERRoberto è un trentenne con un imprecisato lavoro di segreteria e quella faccia lì: la faccia di chi si è appena lasciato con la ragazza. Eppure lui e Sandra sono ancora insieme. Va bene, non sarà un amore travolgente, ma può funzionare e Roberto è pronto al grande passo: trasferirsi da lei. Prima o poi però tutti si lasciano, e allora anche i nonni ottantenni di Sandra annunciano il divorzio. Peccato che la casa in cui Sandra e Roberto pensano di convivere appartenga alla nonna e che lei, tornata single, abbia deciso di sfrattare la nipote. Tutti i progetti della coppia rischiano di andare in fumo da un momento all'altro, e Roberto non ha intenzione di stare a guardare. Una scanzonata – e comicissima – commedia sull'amore dedicata a chi quasi riesce a farne a meno (quasi!). Perché non è che Roberto si fidi tanto della teoria della coppia ultraterrena, per cui a un certo punto nella vita arriva la vera storia d'amore che ti ripaga di tutte le storie di merda. Ma chissà che la battaglia contro la famiglia di Sandra non lo aiuti a capire cosa vuole davvero.

Un tramonto a Parigi
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Colgan, Jenny

Un tramonto a Parigi

Piemme, 08/07/2016

Abstract: Storie romantiche che ti catturano e che leggeresti FOREVER Nell'ora in cui il sole sorge su Pont Neuf - il ponte dei lucchetti - e le stradine di Parigi cominciano pian piano a risvegliarsi, Anna Trent è già al lavoro: immersa nel profumo di zucchero e cacao, inventa e prepara le sue creazioni di cioccolato finissimo. Deliziose prelibatezze che abbelliranno la vetrina dell'antica bottega dove ha cominciato da poco a lavorare, per poi finire sulle tavole imbandite delle più belle case di Parigi. Ma questa passione, per Anna, è cominciata molto prima - a casa sua, nel Nord dell'Inghilterra, e nella fabbrica di cioccolato industriale dove un brutto incidente ha imposto una fermata obbligatoria alla sua vita, facendole perdere il lavoro e l'allegria. Ma quando tutto sembra perduto, c'è sempre Parigi. E così, grazie all'aiuto della cara, vecchia professoressa di francese - l'unica materia in cui Anna aveva qualche voto decente - addio pioggerella fine e insistente dei sobborghi inglesi, addio cioccolato industriale... Nella bottega del maestro cioccolataio Thierry la vita ha un altro sapore, e i sogni anche. Riuscirà Anna a realizzarli tutti, compreso quello di trovare il grande amore? La sola cosa che sa per certo, mentre al tramonto passeggia per le viuzze della città, è che quando Parigi chiama, l'amore risponde.

Lo sbaglio più bello della mia vita
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Cotugno, Katie

Lo sbaglio più bello della mia vita

Sperling & Kupfer, 08/07/2016

Abstract: Storie romantiche che ti catturano e che leggeresti FOREVERQuesta è una storia d'amore. Ma non è la solita favola. Non parla del primo bacio. Non parla del primo appuntamento. Non parla del colpo di fulmine che arriva a un tratto ad aggiustare tutto. Parla di Reena, che da sempre è innamorata di Sawyer e pagherebbe per un suo sguardo. E parla di Sawyer, che un giorno all'improvviso si accorge di lei e la trascina in una storia bellissima, tormentata, imprevedibile. E un altro giorno all'improvviso se ne va, senza una parola, lasciandola sola con i suoi sedici anni, i suoi sogni infranti e una bambina in arrivo. Reena voleva andare all'università, girare il mondo, diventare una scrittrice. Invece abbandona la scuola, resta in città e diventa mamma. Una scelta coraggiosa, di cui non si pentirà mai, perché la piccola Hannah è la cosa più bella che le sia mai capitata. Anche se nei suoi occhi rivede ogni giorno quelli del ragazzo che le ha spezzato il cuore. Poi, dopo tre anni, ecco che Sawyer torna dal nulla a sconvolgerle l'esistenza. Proprio quando Reena stava provando a vivere una nuova storia, proprio quando stava mettendo in pratica tanti buoni propositi (essere forte, odiarlo, dimenticarlo), lui è di nuovo lì, con quelle labbra e quelle mani irresistibili, pronto a incrinare la sua rabbia e il suo orgoglio, a far riaffiorare quel sentimento che lei ha fatto di tutto per spegnere. Così. Come se il cuore di Reena fosse un giocattolo da smontare e rimontare. Come se fosse scontato perdonare e concedere una seconda possibilità. Come se per imparare ad amare fosse necessario farsi del male. Sbagliare e riprovare. Come se Reena e Sawyer stessero vivendo una vera storia d'amore.

Una ragione per dirti di no
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Ferrer, Linda

Una ragione per dirti di no

Sperling & Kupfer, 28/07/2016

Abstract: Storie romantiche che ti catturano e che leggeresti FOREVERVeronica vive a Milano e fa la grafica freelance. Ama il suo lavoro, soprattutto da quando, con Alessandro, il suo responsabile, si è instaurata un'intesa particolare, fatta di interessi comuni, ammiccamenti, allusioni piccanti… Eppure non sono mai usciti insieme. Un po' goffa e poco intraprendente, Veronica aspetta da tempo che sia lui a fare la prima mossa. Come se non bastasse, Alessandro è in procinto di partire per un corso di due mesi a Los Angeles e lei si sente persa. Su insistenza della sua migliore amica, si convince che l'unica soluzione sia cercare un diversivo, qualcuno che glielo tolga dalla testa e magari la aiuti anche a sciogliersi un po'. L'occasione capita la sera in cui incontra il suo nuovo vicino di casa, Fabrizio, un tipo ombroso e affascinante alla Luca Argentero, dai profondi occhi scuri e i modi disinvolti. Il suo aspetto, unito allo strano viavai di donne nel suo appartamento, è per Veronica un chiaro indizio di come si guadagni da vivere. I due stipulano un accordo: Fabrizio le offre un vero e proprio corso di seduzione che prevede un incontro settimanale, compiti a casa, e la totale disponibilità di lei ad assecondare ogni sua richiesta. Unica regola: vietato innamorarsi. Ma in due mesi possono succedere molte cose…

Feline
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Bianca, Sarah

Feline

Fazi Editore, 13/10/2016

Abstract: In Germania, nascosta fra le fronde delle foreste più fitte, riparata dai corsi d'acqua più insidiosi, e soprattutto protetta dalla magia, la Tenuta è la comunità segreta che l'anziana Isolde ha costituito anni fa.Qui, organizzati in clan, alleanze e veri e propri sistemi di governo, vivono i mutaforma, esseri umani con la capacità di assumere sembianze animali. Per Uriel, magnifica tigre bianca, avvenente nipote di Isolde e candidato alla reggenza in seguito al ritiro della nonna, il tempo della spensieratezza e delle avventure amorose sta per finire: deve lasciare la Tenuta e, insieme alla gemella Stella, mettersi alla ricerca della ragazza destinata a diventare la sua compagna; colei che non solo dovrà innamorarsi di lui, ma anche possedere quelle stesse capacità magiche di cui è dotata Isolde. Solo in questo modo Uriel potrà sperare di vincere la lotta per la successione, salire al potere e proteggere il proprio branco dalle minacce del mondo esterno.È così che la giovane Dara – rimasta sola dopo l'incidente stradale che le ha portato via la famiglia – si ritroverà coinvolta in un mondo incredibile, combattuta fra il desiderio di tornare alla sua vita di sempre e l'enorme responsabilità di essere l'unica speranza per la Tenuta e per i suoi membri, ai quali presto si ritroverà indissolubilmente e perdutamente legata. Primo volume di una trilogia, tra scenari incantevoli, intrighi di potere, sentimenti e colpi di scena, Feline dà il benvenuto al lettore con un modern fantasy raffinato e completamente nuovo, dove restare fedeli a se stessi si rivela la battaglia più difficile."Sarah Bianca crea personaggi immaginari e li rende squisitamente reali, con le loro debolezze, i loro timori e le loro azioni spesso avventate, perché dettate dall'istinto e dalle emozioni. Così umani anche nella loro forma animale; così speciali, che mentre leggi si sono già ritagliati un posticino nel tuo cuore senza fartene nemmeno accorgere".Leggere Romanticamente"Consiglio assolutamente questo libro a tutti i lettori desiderosi di un'avventura nuova, coinvolgente e originale".Dragonfly Literary Blog"Questo libro mi ha decisamente conquistato, c'è dentro tutto ciò che per me è essenziale in una storia".Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls

Tutta colpa di certi romanzi
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Maxwell, Elizabeth

Tutta colpa di certi romanzi

Piemme, 28/07/2016

Abstract: Storie romantiche che ti catturano e che leggeresti FOREVER "Prendete una come Bridget. Datele qualche anno di più, una figlia di undici anni, e un ex-marito gay (d'altra parte, quale maschio etero discuterebbe per ore dell'esatta sfumatura di verde di una tendina?). Ah, datele anche la solita pancetta da strizzare all'occorrenza in panciere super-elasticizzate, e avrete Sadie Fuller. Sadie passa le giornate tra figlia, casa e battaglie perse con la gelida domestica tedesca. Non è più giovanissima: compra occhiali da lettura a stecche, come un tempo comprava le sigarette, e ha i capelli di un castano che è il risultato della chimica applicata a svariate sfumature di grigio. E infatti, non solo per problemi di vista, di uomini non ne vede neanche col cannocchiale. Eppure - tenetevi forte - la notte Sadie si siede al computer e si trasforma in K.T. Briggs: un'autrice di romanzi erotici di successo, inventrice di personaggi sensualissimi in situazioni caldissime (di solito in ascensore o taxi). La aiuterà tutto questo scrivere di sesso a trovare, se non l'amore, almeno un uomo con cui condividere qualche piano di ascensore? Sembra di no. Almeno fino al giorno in cui qualcuno che assomiglia molto all'affascinantissimo amministratore delegato del suo ultimo romanzo si materializza, come per magia, nel reparto pappine per neonati del supermercato... Un romanzo spassosissimo eppure romantico, che prende in giro l'ondata dei romanzi erotici e intanto ci regala una protagonista incredibilmente vera, che resterà con noi molto a lungo: perché Sadie Fuller, ammettiamolo, è un po' tutte noi e, se ha trovato l'amore lei, ce la possiamo fare anche noi. Basta conoscere la formula magica del sorriso." Rossella Calabrò

Corso di economia politica
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Pareto, Vilfredo - Palomba, Giuseppe

Corso di economia politica

UTET, 16/12/2016

Abstract: Nato a Parigi nel 1848, di origini italiane, Pareto è stato ingegnere, economista e sociologo. Dal 1894 ha tenuto una cattedra di Economia politica all'Università di Losanna. A questa docenza è legata la stesura, nel 1897, del suo Cours d'économie politique, testo che oggi Utet ripropone in un'innovativa veste digitale, comprensiva di un adeguato compendio critico fruibile in modalità ipertestuale.