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Qui vicino mio Ariel
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Gandolfi, Silvana

Qui vicino mio Ariel

Salani Editore, 14/03/2013

Abstract: Quando gli anni cominciano a essere tanti, si sente proprio il bisogno di avere un angelo custode che si materializzi e che ti assista. Ma, non vedendolo arrivare, Leonora Cantavenere, scrittrice e scultrice, se lo scolpisce da sé, come il Reuccio fatto a mano. Di notte l'angelo prende vita, esce dalla forma di creta e si materializza. Non è esattamente l'angelo che Leonora si aspettava: è bruno, senz'ali e con una stranissima pronuncia. Ma non bisogna sottilizzare: è sempre un angelo, venuto da chissà quale distanza. La sostiene e soprattutto l'aiuterà a scrivere un libro, l'ultimo della sua vita. Ma Ariel è un angelo irrequieto. Ha bisogno di uscire, anche se qualcosa lo trattiene: l'esterno lo impaurisce. Insiste per essere portato lontano, in Brasile, per esempio, dove troverà spazio per la sua ispirazione, e mare e cielo per i suoi occhi. Dopo Aldabra, tradotto in nove Paesi e accompagnato da critiche entusiastiche in tutto il mondo, ritorna l'avventura di Silvana Gandolfi, dove il magico sembra il reale e la realtà ne è tutta invasa.

La bambina in fondo al mare
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Gandolfi, Silvana

La bambina in fondo al mare

Salani Editore, 14/03/2013

Abstract: Come salvarsi quando non si ha una mamma, ma una Madre severa e glaciale, che ti imprigiona le mani per non farti succhiare le dita di notte? Per Gilda una soluzione è rifugiarsi nei libri. Sulle ali della fantasia può fuggire nella giungla nera e vivere avventure mozzafiato dove lei non è più un piccolo topolino spaventato, ma una spavalda e coraggiosa esploratrice. I libri, però, non sempre bastano e Gilda è costretta a scappare di casa. È così che una notte incontra Siri, una strana bambina che abita in fondo al mare e odora di alghe. Che si tratti di una delle sue solite fantasie a occhi aperti? "I libri di Silvana Gandolfi hanno sempre una linea che li accomuna: divertire i lettori in piena libertà". Roberto Denti

Aldabra. La tartaruga che amava Shakespeare
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Gandolfi, Silvana

Aldabra. La tartaruga che amava Shakespeare

Salani Editore, 14/03/2013

Abstract: "Il trucco per farla in barba alla morte è trasformarsi" dice la nonna alla nipote nella prima parte di questo romanzo. E a tutto si pensa tranne al "tipo" di trasformazione e alla sorpresa, all'allegria, allo straordinario che vi sono connessi. È stupefacente quanta profondità si celi in questo breve romanzo: la lenta trasformazione della vecchiaia, dolorosa in altri casi, diventa qui un recupero di vitalità. E il libro invita a valorizzare le infinite risorse che la fantasia ci mette a disposizione. La qualità particolare di Silvana Gandolfi è quella di raggiungere, attraverso trame e avventure coinvolgenti, temi profondi e simbolici, come avviene nei suoi altri romanzi: Pasta di drago, L'isola del tempo perso, La scimmia nella biglia, La memoria dell'acqua, Qui vicino mio Ariel. E sempre sullo sfondo di paesaggi reinventati: in questo caso – come in Occhio al gatto – una Venezia segreta e quasi sconosciuta.

Loving the band
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Baker, Emily

Loving the band

Tea, 14/03/2013

Abstract: Quando Jess parte per Londra, ha una sola cosa in mente: una pazza vacanza con la sua migliore amica Tegan, lontana dal pensiero del college e soprattutto dai problemi di cuore e dall'amarezza per essere stata tradita dal suo ex. Di certo non immagina di incontrare i cinque componenti della boy band che sta facendo impazzire tutte le ragazze del mondo, e di aiutarli a nascondersi dai paparazzi! Questa avventura fuori programma porta Jess, Tegan e i ragazzi a conoscersi meglio e fare amicizia, e ben presto Jess si ritrova conquistata dalla loro musica, dalla loro energia e dal loro fascino. Le cose però si complicano quando Jess si rende conto di provare qualcosa di più per due di loro. Il primo è solare, estroverso e un incorreggibile rubacuori, l'altro è più taciturno e apparentemente distaccato, ma altrettanto passionale. Ora Jess deve prendere la decisione più difficile della sua vita e scegliere se mettere di nuovo a rischio il suo cuore... I sogni possono avverarsi, o sono destinati a infrangersi contro la realtà? Loving the Band è la storia di una ragazza come tante che si trova coinvolta in una situazione straordinaria: una storia romantica, eccitante e piena di ritmo che farà emozionare tutte le fan degli One Direction.

La caduta di Iperione. Un sogno
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Keats, John

La caduta di Iperione. Un sogno

Fazi Editore, 19/03/2013

Abstract: Composto nel 1815 e rimasto incompiuto,The Fall of Hyperion rappresenta l'estremo tentativo di Keats di fondare una moderna mitologia poetica. The Fall of Hiperion riafferma generosamente la necessità dello sguardo poetico, non più "febbre di se stesso" ma concreta vicinanza al dolore del mondo, profezia del suo destino. Perché solo la poesia raccontare può i suoi sogni, e con il puro incanto delle parole redimere può l'immaginazione da un'oscura malia, da un ottuso incantesimo.

Di tutto resta un poco. Letteratura e cinema
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Tabucchi, Antonio

Di tutto resta un poco. Letteratura e cinema

Feltrinelli Editore, 20/03/2013

Abstract: Di tutto resta un poco è il libro a cui Antonio Tabucchi ha lavorato, fino all'ultimo, in prima persona, malgrado la malattia e da dentro la malattia, condividendo ogni dettaglio con la curatrice e la casa editrice. È una raccolta di scritti meditata, appassionante, che prende le mosse da un memorabile "elogio della letteratura", di una letteratura capace di "ficcare il naso dove cominciano gli omissis". È inevitabile che, a partire da lì, dalla responsabilità delle parole per arrivare alla consolazione della bellezza, Antonio Tabucchi tocchi i temi più cari e insieme ai temi le opere e gli uomini (spesso amici) che lo hanno accompagnato. Ci sono gli autori frequentati con l'assiduità dello studioso (Pessoa e Drummond de Andrade, Kipling e Borges, Cortázar e Primo Levi), quelli sondati dalla veemenza della consuetudine (Daniele Del Giudice, Norman Manea, Enrique Vila-Matas, Mario Vargas Llosa e Tadahiko Wada), quelli più giovani, illuminati da una lungimiranza severa e affettuosa. E poi ci sono meravigliose pagine sul cinema, che tengono insieme il lirico omaggio alle ali di farfalla di Marilyn Monroe e la penetrante analisi della gag sovversiva di Almodóvar. Di tutto resta un poco fa certamente parte di un lascito fondamentale, ma è anche un libro che accende l'intelligenza, la curiosità, gli entusiasmi, come ci trovassimo di fronte alla mappa di un territorio che finalmente possiamo visitare, con la complicità e la guida dello scrittore che lo ha abitato, che lo ha costruito, che lo ha custodito per noi.

A scuola con i libri. Avventure di una libraia-maestra
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Gotti, Grazia

A scuola con i libri. Avventure di una libraia-maestra

BUR, 20/03/2013

Abstract: Una testimonianza e un invito alla lettura: dallo scaffale di una libreria per ragazzi a quello di una biblioteca scolastica.

Ogni cosa a suo tempo. Storia della mia vita
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Gorbacëv, Mihail S. - Cigognini, Nadia - Gori, Francesca

Ogni cosa a suo tempo. Storia della mia vita

Marsilio, 20/03/2013

Abstract: All'indomani della morte della moglie Raisa, Michail Gorbacëv decide di scrivere un libro. Non sarà un libro di memorie, né un romanzo e neppure una cronaca storica. Nelle parole dell'autore: "è il racconto della nostra vita".In questa autobiografia, che dall'infanzia nel cuore del Caucaso lo vede giungere ai vertici della politica mondiale, fino alle dimissioni nel 1991 e alla dissoluzione dell'Unione Sovietica, Gorbacëv ripercorre con onestà e schiettezza la propria vita. Insieme alle vicende private vi si ritrovano gli avvenimenti, i protagonisti e le svolte epocali che ne hanno segnato la carriera, a cui si accompagnano insolite riflessioni sulla politica e il ruolo del destino, rivelando tutte le difficoltà e gli errori di un uomo alla prova della storia.Alla fine di questo percorso non si può non concordare sul giudizio che del libro dà lo stesso Gorbacëv: "In un certo senso è una sorta di risposta alla domanda su come abbiano potuto prodursi certe situazioni; le quali, alla fine, sono risultate determinanti per il mio destino politico".

Una posizione scomoda
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Muzzopappa, Francesco

Una posizione scomoda

Fazi Editore, 20/03/2013

Abstract: Un romanzo d'esordio esilarante e ricco di colpi di scena.Una commedia "cinematografica" irriverente e tenera.Fabio è un giovane sceneggiatore di talento diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Un ragazzo destinato a grandi cose, una promessa del cinema italiano. Dopo diversi tentativi andati a vuoto, purtroppo l'unico modo che ha per sbarcare il lunario è scrivere copioni per il cinema a luci rosse, tacendo del suo lavoro ai genitori e agli amici che lo immaginano autore di teatro. Così, invece di veder realizzato Il Cielo di piombo, un'opera che nasconde da anni nel cassetto, a Fabio tocca scrivere sceneggiature come I ragazzi del culetto, A volte ritrombano e L'importanza di chiavarsi Ernesto, quest'ultimo candidato al Festival del Porno di Cannes dove Fabio sarà in lizza per il famoso Zizi d'or. Lì avrà inizio il disastro…Dalla bandella di Raul Montanari:In questo libro troverete, in ordine di apparizione: un personaggio di una simpatia micidiale, tenero e vero, a cui ne succedono di tutti i colori; il mondo grottesco ma umanissimo della pornografia; le eterne aspirazioni ad avere dalla vita proprio quello che la vita non ti dà (mentre ti elargisce generosamente cose a cui non tieni affatto); una storia intrigante di amicizia perduta e poi ritrovata.Ma la vera marcia in più di Muzzopappa è una prosa "meridionale moderna". Una scrittura in cui ci sono i sapori e la ricchezza tipici degli scrittori del Sud, ma in una versione mai così scattante, veloce, sincopata.Attenzione: il comico è una dimensione difficilissima da raggiungere. Il comico è sacro. La maggior parte dei cosiddetti libri umoristici fanno sorridere, al massimo. Hanno l'ironia, non la vera comicità. Leggendo Una posizione scomoda ogni tanto scoppiavo a ridere irresistibilmente, di pancia. Vogliamo scommettere che capiterà anche a voi?"Si ride dalla prima all'ultima riga". Raul Montanari"Si ride, e non c'è humour senza intelligenza. Se Muzzopappa volesse un giorno farci piangere, saremo spacciati. Bell'esordio".Silvia Bombino, Vanity Fair"Un romanzo divertente davvero, che ha una doppia capacità: fa ridere e scatena un'incredibile senso di empatia per quella posizione così scomoda".Desiree Capozzo, Elle"Francesco Muzzopappa firma un esordio che è cangiante come una pietra preziosa e ricco di sfaccettature che lo rendono un piatto da divorare in fretta e con grande piacere".Alex Pietrogiacomi, Il Mucchio"Una raffica di battute che fanno ridere almeno due volte a pagina. Un invito a leggere il secondo libro che si sicuro arriverà" Erica Arosio, Gioia

Changing urban landscapes. Eastern european and post-soviet cities since 1989
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Buttino, Marco - Buttino, Marco

Changing urban landscapes. Eastern european and post-soviet cities since 1989

Viella Libreria Editrice, 20/03/2013

Abstract: The vast territory from Asia to Eastern Europe that was part of or under the influence of the Soviet Union comprised cities, which have undergone profound changes in the last twenty years. The opening of borders combined with the affirmation of market dynamics, privatization and concentration of wealth, and the emergence of nationalist discourses have upset ways of life and value systems leaving deep marks on the urban landscape and organization of living space.These essays take an in-depth look at specific cases – Samarkand, Sarajevo, Berlin, Almaty, and others – to offer a complex picture of the transformations affecting the post-communist city.

Imparare la libertà. Il potere dei genitori come leva di democrazia
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Colombo, Gherardo - Passerini, Elena

Imparare la libertà. Il potere dei genitori come leva di democrazia

Salani Editore, 21/03/2013

Abstract: Educare i figli, aiutarli a crescere e a diventare cittadini responsabili è un compito molto difficile, come sa bene ogni genitore. Questo libro – nato dall'esperienza di un'insegnante, che è anche una madre, e di un ex magistrato, che è anche un padre e che si confronta quotidianamente con i ragazzi in incontri pubblici nelle scuole – vuole rappresentare un piccolo aiuto in questo complesso ma affascinante percorso educativo. E lo fa partendo da un punto di vista rivoluzionario, basato sull'articolo 18 della Costituzione: "I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale". In questo "associarsi liberamente" sta il tema di fondo di tutta la Costituzione: si sta insieme in libertà e non in soggezione. Quindi, se lo scopo è vivere nella libertà, perché accettare un'educazione all'obbedienza, basata su un fallimentare sistema di premi e punizioni? Attraverso i dialoghi con bambini e ragazzi dagli otto ai diciotto anni gli autori parlano del ruolo dei genitori, del senso della cittadinanza, della formazione della coscienza civile e sociale, dei nuovi obiettivi della società del futuro, affrontando il tema della libertà come l'obiettivo vero e ultimo della crescita. Perché liberi si diventa, ma solo insieme.

Verdi. Il romanzo dell'opera
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Werfel, Franz

Verdi. Il romanzo dell'opera

Corbaccio, 21/03/2013

Abstract: Colto nel periodo più intenso della sua vita, quello che precede la creazione dell'Otello, il grande musicista italiano viene rievocato in questo libro in modo davvero appassionato. L'azione si concentra in pochi mesi nella spettacolare cornice della Venezia di fine Ottocento che Wagner aveva eletto a palcoscenico dei suoi trionfi. L'autore immagina che Verdi vi si rechi in incognito a studiare il rivale, convinto che la propria vena creativa sia esaurita. Werfel descrive con grande realismo e maestria l'elettrizzante atmosfera del mondo musicale italiano di fine secolo e la pittoresca vita popolare veneziana, creando a una serie di personaggi secondari che con la loro vivacità psicologica e narrativa contribuiscono a conferire pieno rilievo all'unico vero protagonista. Il conflitto tra i due musicisti diventa la chiave interpretativa del romanzo fino a quando Verdi, riacquistata la consapevolezza della propria arte e della propria indipendenza spirituale, si recherà a incontrare il grande nemico-amico e apprenderà della sua morte. In occasione del bicentenario verdiano un grande romanzo che in un magistrale intreccio di storia e fantasia celebra il genio e l'opera del compositore e crea la leggenda di un mito.

La clinica dei bambini
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Staphysagria

La clinica dei bambini

Io Scrittore, 21/03/2013

Abstract: Peter ha otto anni ed è un enfant prodige. Dopo aver partecipato alla trasmissione Mathematical Princeps della BBC muore in circostanze misteriose, tenendo stretto tra le mani un enigmatico biglietto. George ha undici anni ed è un ragazzino peruviano, vittima innocente di una famiglia resa crudele dalla disperazione e dalla povertà. Il suo triste sorriso, immortalato dalle telecamere dello show Babel Tv, commuove il Perù. Purtroppo anche lui è destinato a una drammatica fine. Poi c'è Hans, di soli ventidue mesi. Un bambino difficile e problematico, ma che di certo non si meritava una punizione così definitiva. Che cosa unisce questi tre delitti, apparentemente inspiegabili e distanti tra loro? Di sicuro il modus operandi e l'arma del delitto. Non abbastanza però per Scotland Yard, che si troverà di fronte a una mente criminale particolarmente raffinata e imprevedibile. Un'indagine ad alto rischio e con un forte tasso di emotività, in cui sfilano i medici irreprensibili, ma senza scrupoli, di una clinica all'avanguardia. Una danza macabra tra la vita e la morte, a cui non potranno scampare, perché l'abisso che hanno dentro li inghiottirà.

Orrido Henry. Ediz. illustrata
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Simon, Francesca - Ross, Tony

Orrido Henry. Ediz. illustrata

Salani Editore, 21/03/2013

Abstract: Orrido Henry non cerca guai, sono i guai a cercare lui e a trovarlo, sempre! Spassoso, ribelle, cocciuto, indomabile, perfido, è la gioia dei bambini e il terrore degli adulti perché fa tutto quello che vuole e niente lo ferma.

Orrido Henry e il club segretissimo
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Simon, Francesca - Ross, Tony

Orrido Henry e il club segretissimo

Salani Editore, 21/03/2013

Abstract: Orrido Henry non cerca guai, sono i guai a cercare lui e a trovarlo, sempre! Questa volta deve vedersela con la sua arcinemica Ornella Citronella e il suo Club segreto, e deve anche trovare un modo per sfuggire dalle grinfie della terribile infermiera Bucachiappe che vuole fargli una puntura...

Traducendo Hannah
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Wrobel, Ronaldo

Traducendo Hannah

Giuntina, 20/03/2013

Abstract: Max Kutner, un povero calzolaio ebreo polacco, emigra a Rio de Janeiro negli anni '30. Un giorno, casualmente, viene convocato dalla polizia per tradurre lettere e documenti scritti in yiddish da sottoporre agli addetti alla censura. Entra così nell'intimità di tante vite, scopre sentimenti a volte banali, ma anche profondi e commoventi. Fra tutte le lettere, sono quelle scritte da Hannah alla sorella che vive a Buenos Aires che lo colpiscono di più per la saggezza e la sensibilità che racchiudono. Mosso da un sentimento di curiosità e di crescente amore per questa sconosciuta, Kutner non potrà fare a meno di cercarla, ma Hannah si rivelerà però assai diversa dalla donna che lui aveva romanticamente immaginato. Il suo amore lo spingerà a seguirla in un susseguirsi di avventure che lo porteranno in mondi sconosciuti pieni di un'umanità disperata e assetata di vita dove imparerà che la realtà non è così semplice da poter essere tradotta in desideri avverati. Ronaldo Wrobel è nato nel 1968 a Rio de Janeiro. Avvocato di professione, è autore di romanzi e racconti e collabora con il mensile Menorah. Questo è il suo primo libro pubblicato in Italia.

OS X 10.8 Mountain Lion
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Accomazzi, Luca - Bragagnolo, Lucio

OS X 10.8 Mountain Lion

Apogeo, 03/07/2012

Abstract: Con OS X 10.8 Apple migliora ancora una volta se stessa. Mountain Lion, il primo OS creato specificamente per ottenere il massimo da iCloud e dall'integrazione con tutti i dispositivi mobili, traghetta su Mac alcune delle più popolari applicazioni per iPad e introduce oltre 200 nuove funzionalità. Anche questa guida si rinnova profondamente, offrendo a chi è appena passato a Mac le informazioni necessarie per comprendere come utilizzarlo al meglio e agli utenti Apple più fedeli ed esperti gli strumenti per aggiornarsi velocemente e domare senza difficoltà il leone di montagna. Dall'installazione al lavoro da Terminale Unix, dall'esplorazione dell'interfaccia ai consigli per utilizzare al meglio l'App Store, senza dimenticare tutto quello che avreste voluto sapere - ma non avete mai osato chiedere - sulla sicurezza. Tutto con un linguaggio semplice e chiaro, proprio di chi con Apple vive e lavora da sempre.

Jim entra nel campo di basket
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Carroll, Jim - Lo Porto, Tiziana

Jim entra nel campo di basket

minimum fax, 21/03/2013

Abstract: "A soli tredici anni, Jim Carroll scrive meglio dell'89 per cento degli autori di romanzi attualmente in attività". Questo il parere che Jack Kerouac espresse alla prima lettura delle pagine di diario da cui nasce Jim entra nel campo di basket: un memoir che all'epoca della sua pubblicazione, nel 1978, fece immediatamente scalpore e che da allora è sempre rimasto un libro di culto per gli amanti delle fi gure letterarie più "irregolari " e ribelli. Nel 1995 ne è stato tratto un film (Ritorno dal nulla), in cui Carroll era interpretato da Leonardo DiCaprio. È il racconto di un'adolescenza newyorkese fra l'autunno del 1963 e l'estate del 1966, fatta in minima parte della normalità delle aule scolastiche e dei campetti di basket, ma nutrita soprattutto di scorribande per le strade, sperimentazioni con l'eroina e l'LSD, scoperta del sesso, contatti di volta in volta illuminanti o violenti con l'umanità più varia: preti, spacciatori, poliziotti, tossici, pervertiti, attivisti marxisti e piccoli campioni di pallacanestro – il tutto raccontato con la vitalità trascinante e l'ironia sferzante del miglior punk.Traduzione e prefazione di Tiziana Lo Porto.

Le pietre e il popolo. Restituire ai cittadini l'arte e la storia delle città italiane
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Montanari, Tomaso

Le pietre e il popolo. Restituire ai cittadini l'arte e la storia delle città italiane

minimum fax, 21/03/2013

Abstract: Perché il valore civico dei monumenti è stato negato a favore del loro potenziale turistico, e quindi economico? Perché la "valorizzazione" del patrimonio culturale ci ha indotti a trasformare le nostre città storiche in "luna park" gestiti da avidi usufruttuari? Lo storico dell'arte Tomaso Montanari ci accompagna in una visita critica del nostro paese: dallo showroom Venezia, a una Roma dove si delira di piste di sci al Circo Massimo, a una Firenze dove si affittano gli Uffizi per sfilate di moda e si traforano gli affreschi di Vasari alla ricerca di un Leonardo inesistente, a una Napoli dove si progettano megaeventi mentre le chiese crollano e le biblioteche vengono razziate, all'Aquila che giace ancora in rovina mentre i cittadini sono deportati nelle new town, scopriamo che l'idea stessa di comunità è stata corrotta da una nuova politica che ci vuole non cittadini partecipi ma consumatori passivi. Le pietre e il popolo non è solo un durissimo pamphlet contro la retorica del Bello che copre lo sfruttamento delle città d'arte, ma è un manuale di resistenza capace di ricordarci che la funzione civile del patrimonio storico e artistico è uno dei principi fondanti della nostra democrazia, e che l'Italia può risorgere solo se si pensa come una "Repubblica basata sul lavoro e sulla conoscenza".

Chi dice donna dice tacco
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Buozzi, Bea

Chi dice donna dice tacco

Morellini Editore, 22/03/2013

Abstract: La matematica non è un'opinione, ma si può sintetizzare in un'equazione: gli uomini stanno alle macchine, come le donne ai tacchi. Se però una vettura costa dai diecimila euro in su, il vantaggio per le donne è che con la stessa cifra possono acquistare una montagna di scarpe. Con le debite eccezioni. Esistono modelli di edizioni limitate, avvicinabili solo da mogli di emiri o da rockstar famose.Ogni donna ha il suo paio prediletto con cui ama identificarsi. Dal mocassino scamosciato per le top manager che non svestono il pantalone nemmeno al mare, al cuissard per la pantera metropolitana. Dalla zeppa per la mamma in lotta con i sampietrini del centro storico, al sabot per la figlia dei fiori contemporanea. L'infradito per la donna freak che ucciderebbe per vivere sulla spiaggia di Ipanema o la décolletée di vernice dalla suola rossa e dal tacco dodici, passepartout dell'eleganza per la donna emula di Coco Chanel.Una carrellata di scarpe (strizzando l'occhio alla loro storia), ma soprattutto di donne, giocando alla ricerca del corrispondente modello a seconda del tipo. D'altronde, come si sarebbe corretto Archimede se fosse nato nel nostro millennio, "Datemi un tacco e vi solleverò il mondo", perché "chi dice donna, dice tacco!"