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Cambiare le regole. Questioni di architettura e storia urbana nella Parigi di inizio Novecento
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Mezzalama, Giulia

Cambiare le regole. Questioni di architettura e storia urbana nella Parigi di inizio Novecento

Viella Libreria Editrice, 17/01/2017

Abstract: Nella Parigi del primo Novecento un nuovo regolamento edilizio avvia la trasformazione della strada modificando l'aspetto della città e dei suoi fronti. Svincolando gli architetti dal rispetto delle antiche norme di allineamento e dagli ottocenteschi criteri di uniformità del disegno delle facciate, le nuove regole diventano occasione e incentivo per inedite soluzioni architettoniche che aprono la strada agli sviluppi dell'Art Nouveau e alle sperimentazioni in seguito codificate dal Movimento Moderno.Il volume affronta le trasformazioni dell'architettura e della strada parigina all'interno della cultura architettonica che le ha prodotte, mettendo in luce dibattiti e protagonisti inediti della storia della città all'inizio del XX secolo. Ne emerge una storia di transizioni e cambiamenti in cui acquistano nuovi significati alcune tra le più rilevanti opere del primo Novecento parigino.

La Chiesa cattolica dell'Europa centro-orientale di fronte al comunismo. Atteggiamenti, strategie, tattiche
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Fejérdy, András - Fejérdy, András

La Chiesa cattolica dell'Europa centro-orientale di fronte al comunismo. Atteggiamenti, strategie, tattiche

Viella Libreria Editrice, 02/02/2017

Abstract: Nella seconda metà del XX secolo il confronto con il regime comunista segna in maniera fondamentale la storia della Chiesa cattolica nell'Europa centro-orientale.La Chiesa, che assume una posizione di netto rifiuto del comunismo, nei fatti realizza tuttavia una strategia e una tattica diversificate a seconda dei periodi e dei paesi, in considerazione dei vari gruppi intraecclesiastici. Infatti la Santa Sede, e in particolare i vescovi e i sacerdoti della zona, dovevano necessariamente prendere in considerazione non solo gli aspetti dottrinali, ma anche quelli pastorali.Questa raccolta di studi intende tra l'altro sottolineare che, per scoprire e conoscere a fondo il passato recente della Chiesa, si deve analizzare la realtà quotidiana e la specificità dei rapporti tra Chiesa e Stato nel contesto centro-europeo, senza tralasciare però i criteri della Chiesa universale, ossia quella di Roma.

Cultura, identità e innovazione, la sfida per il futuro. 11º rapporto annuale Federculture 2015
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Grossi, Roberto

Cultura, identità e innovazione, la sfida per il futuro. 11º rapporto annuale Federculture 2015

IlSole24Ore, 01/02/2017

Abstract: Il Rapporto Annuale Federculture è un'analisi compiuta e dettagliata, corredata di dati e ricerche, che descrive l¿andamento dei consumiculturali, le tendenze di domanda e offerta, le politiche e le strategie vincenti, ma anche gli ostacoli e le troppe inefficienze che limitanola modernizzazione del settore e del Paese e frenano il processo di rivitalizzazione delle città e dei sistemi produttivi. Sempre confrontandosi con uno scenario internazionale il Rapporto raccoglie informazioni e riferimenti normativi per comporre ogni anno la fotografia più completa del settore della cultura nel nostro paese e in Europa in un'ottica di crescita economica e sociale. Il Rapporto è, pertanto, un punto di riferimento ricco di elementi di informazione e valutazione, oltre ad essere un'interessante vetrina delleesperienze e dei progetti più innovativi e di successo. L'obiettivo è fornire un quadro il più possibile aggiornato sullo "stato dell'arte" del settore culturale e creare una piattaforma di proposte perorientare le scelte verso una nuova qualità dello sviluppo centrato sulla valorizzazione dell'identità territoriale e sulle potenzialità delle produzioni culturali.

Il califfato nero. Le origini dell'ISIS, il nuovo Medio Oriente, i rischi per l'Occidente
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Caravelli, Jack - Foresi, Jordan

Il califfato nero. Le origini dell'ISIS, il nuovo Medio Oriente, i rischi per l'Occidente

Nutrimenti, 27/05/2017

Abstract: La strage nella redazione di "Charlie Hebdo", le esecuzioni efferate e sommarie, i massacri nei villaggi occupati in Siria e Iraq, la violenta propaganda antioccidentale. L'Europa, gli Stati Uniti e molti paesi arabi sono alle prese con una nuova, allarmante minaccia: l'Isis, l'organizzazione jihadista conosciuta anche come Stato Islamico dell'Iraq e della Grande Siria. Un ex analista della Cia fornisce in questo libro, scritto insieme a un giornalista di Sky Tg24, nuovi elementi per capire cosa e chi c'è dietro l'organizzazione improvvisamente comparsa sulla scena internazionale, per valutare gli eventi che hanno cambiato il panorama del Medio Oriente e delineare i possibili scenari futuri.

Un buon detective non si sposa mai
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Sanz, Marta

Un buon detective non si sposa mai

Nutrimenti, 27/05/2017

Abstract: Dopo "Black, black, black", il nuovo caso del detective Arturo Zarco. È estate, e Zarco se ne va in vacanza. La villa che lo ospita, sulla torrida costa mediterranea, è un vecchio edificio rurale riadattato a dimora della famiglia di Marina Frankel, un'amica che il detective ha frequentato in gioventù. Marina appartiene a una stirpe di gemelle monozigoti. Amparo e Janni, la prima generazione. Poi Marina e Ilse, nate da Janni. Infine, Fanny e Erica, le figlie di Ilse. La sovrana di questa piccola comunità matriarcale è la zia Amparo, che con la sua vitalità e il suo fiuto per gli affari ha accresciuto negli anni la fortuna familiare. Quando Zarco giunge alla villa, Amparo è chiusa nella sua stanza per un malessere. Pochi hanno il privilegio di varcare la soglia, e il detective comincia perfino a dubitare della sua esistenza. Ma è proprio da questa camera che avrà origine il gorgo di enigmi che finirà per risucchiare tutti, compreso lo stesso Zarco. Un enigmatico romanzo sul doppio, un'affascinante rivisitazione del genere noir.

Una nuova vita
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Rosenblatt, Roger

Una nuova vita

Nutrimenti, 27/05/2017

Abstract: È un giorno d'inizio dicembre quando Roger Rosenblatt, scrittore con un passato di giornalista di successo, riceve la sconcertante notizia della morte della figlia Amy, colpita da un infarto ad appena trentotto anni. Scossi dal dramma ma decisi a intervenire, Rosenblatt e la moglie si trasferiscono dal genero per aiutarlo a occuparsi dei tre bambini, Jessica e Sammy, di sei e quattro anni, e il piccolo James, di quattordici mesi. La convivenza quotidiana dei nonni con i nipoti, nata da una tragica fatalità, diventa un modo per imparare ad affrontare la perdita, partendo da gesti solo in apparenza ordinari, come preparare la colazione al mattino. Con questo memoir, che ha scalato le classifiche americane, Rosenblatt conduce il lettore in un percorso a ostacoli, doloroso ma emozionante, consegnandoci un libro toccante su tutto ciò per cui vale la pena di vivere.

Eclissi
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Sinigaglia, Ezio

Eclissi

Nutrimenti, 27/05/2017

Abstract: Eugenio Akron, architetto triestino, arriva su una sperduta isola nordica per assistere all'eclissi totale di Sole, attesa per il giorno dell'equinozio di primavera. È quello che considera il suo ultimo viaggio, un regalo di compleanno anticipato per i suoi settant'anni. Tra i forestieri accorsi per l'evento, Akron s'imbatte in un'eccentrica vedova americana, Mrs Clara Wilson. L'inattesa complicità che si instaura fra i due fa riaffiorare nella memoria dell'uomo un ricordo del passato, un nodo irrisolto che troverà soluzione soltanto fra le tenebre dell'eclissi. Un romanzo potente e suggestivo, caratterizzato da una scrittura magnetica, ironica, di rara perfezione formale.

Un libraio molto speciale
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Hülsmann, Petra

Un libraio molto speciale

Piemme, 11/07/2017

Abstract: Storie romantiche che ti catturano e che leggeresti FOREVER Ti è mai successo di innamorarti del tuo migliore amico? Ovviamente no: lui è quello con cui fai grasse risate mangiando schifezze davanti alla tv, o al massimo ti aiuta a soffiarti il naso quando il tuo fidanzato ti ha mollata e, magari contestualmente, hai perso il lavoro. Così la pensa Lena, cui entrambe le cose sono appena successe, e che con Ben - questo è certo - ha solo una solidissima amicizia. In cerca di lavoro dopo l'improvviso licenziamento, Lena non trova di meglio che un posto di commessa in una libreria di libri usati. Peccato che in quella libreria ci sia un problema: il libraio. Il vecchio Otto non solo è bizzoso e disfattista, ma sembra odiare tutto e tutti - i libri, i clienti, e forse il negozio stesso. Al massimo, sopporta i suoi gatti, che ogni tanto si addormentano su questo o quel bestseller. Eppure, pian piano Lena conoscerà meglio il suo strano datore di lavoro, e capirà che a volte dietro le apparenze si nascondono storie che spezzano il cuore. Non solo: mentre si abitua alla nuova vita da single, si ritroverà a cambiare alcune opinioni - sui libri, sugli uomini, e anche su Ben... chi ha detto che dev'essere solo l'amico con cui soffiarsi il naso? Una storia d'amore frizzante e divertente, ma anche piena di saggezza, per tutte le lettrici che amano i libri e... l'amore.

Il diavolo è nei dettagli. Lotta al terrorismo, ricorso alla tortura, ruolo dei medici
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Picozzi, Mario - Ferrario, Omar

Il diavolo è nei dettagli. Lotta al terrorismo, ricorso alla tortura, ruolo dei medici

Rosenberg & Sellier, 10/05/2017

Abstract: Se venissimo a sapere di un ordigno collocato in una delle stazioni della metropolitana di una città italiana, saremmo disposti a torturare un soggetto che, con elevate probabilità, potrebbe indicarne l'ubicazione? Chiederemmo a dei medici sia di collaborare all'interrogatorio perché la tortura abbia efficacia, sia di tutelare la vita del torturato, così che possa continuare a fornire le informazioni necessarie?Come conciliare l'esigenza di sicurezza e il rispetto della persona? In momenti di emergenza servono strumenti eccezionali?Possiamo ammettere un'etica per il tempo di pace e un'etica per il tempo di lotta al terrorismo, nome attuale della guerra?La tortura, così apparentemente lontana, si fa vicina, trova dimora anche tra di noi. Non è più scontato il suo rifiuto, nonostante la normativa internazionale la vieti senza eccezioni.Il volume analizza le argomentazioni a favore e contro la tortura, sia sotto il profilo generale che dal punto di vista del medico, figura paradigmatica nella sua doppia lealtà alla persona che ha promesso di curare e alla società di cui tutela gli interessi.

Critica della trasparenza
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Donati, Riccardo

Critica della trasparenza

Rosenberg & Sellier, 10/05/2017

Abstract: Ci sono miti culturali che consentono di riflettere sulla modernità a partire dalle sue radici, permettendo di indagarne gli sviluppi e le polarità fondamentali: tra questi, il mito della trasparenza che, nato in ambito architettonico con l'erezione del Crystal Palace di Londra nel 1851, da tempo non riguarda più soltanto la creazione di spazi caratterizzati da una totale reversibilità ottica di interno ed esterno, ma è ormai divenuto un concetto chiave del dibattito politico e sociale di tutto l'Occidente. Con un taglio agile ma teoricamente agguerrito e un linguaggio che unisce rigore e scorrevolezza, Riccardo Donati affronta qui le tappe evolutive di tale fenomeno, seguendone la progressiva trasformazione da sogno a incubo attraverso lo studio di quelle discipline che da sempre hanno il compito di forgiare e diffondere i miti: la letteratura e le arti della visione. Da T hackeray a Dumas, da Dostoevskij a Ruskin, passando per il Novecento modernista di Tzara, Breton, Scheerbart, Benjamin, Joyce, Palazzeschi, Bontempelli, Duchamp, Ejzenštejn, Zamjatin, fino ad autori del Dopoguerra e della contemporaneità (tra gli altri, Nabokov, Calvino, Rodari, Ballard, Romero), il presente saggio mostra come muovendosi costantemente tra i territori dell'immaginario e delle concrete pratiche costruttive, fuori e dentro il perimetro della storia (realmente vissuta o soltanto ipotizzata), intellettuali e artisti di tutto il mondo abbiano attribuito alle costruzioni diafane valori di segno opposto. Di volta in volta palazzi di vetro, case di cristallo, vetrine commerciali e teche trasparenti sono serviti a veicolare utopie libertarie e incubi concentrazionari, previsioni di un luminoso orizzonte egualitario e oscuri scenari di omologazione generalizzata, approdando infine, in questi ultimi anni, a vere e proprie visioni apocalittiche circa il destino della collettività.

La vita segreta delle donne sposate
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Wald, Elissa

La vita segreta delle donne sposate

Nutrimenti, 27/05/2017

Abstract: Un uomo intorno alla casa che si trasforma in una presenza ossessiva e inquietante. Una giovane donna dai modi impeccabili che nasconde un passato ambiguo e scabroso. L'incontro con questi due personaggi sconvolge la quotidianità di Leda e Lillian, gemelle fisicamente identiche ma molto diverse per vissuto e indole. Leda si è lasciata alle spalle una giovinezza sregolata, e ora vive una tranquilla vita di provincia. Lillian è uno degli avvocati più temuti e vincenti di New York, dotata di volontà ferrea e moralità irreprensibile. Ma entrambe coltivano segreti, paure, sospetti, desideri inespressi. In un appassionante romanzo a due facce, Elissa Wald racconta le storie contrapposte e speculari di due sorelle spinte al limite dalla ricerca della verità sul desiderio. Un noir psicologico, ricco di citazioni, suspense e svolte imprevedibili, che riecheggia i classici americani del genere.

La lezione di anatomia
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Sanz, Marta

La lezione di anatomia

Nutrimenti, 27/05/2017

Abstract: Un autoritratto in forma di romanzo, libro spavaldo e rivelativo, originale prova narrativa accolta con favore da critica e pubblico in Spagna. Gli anni di bambina, circondata dalle donne di casa, con le consuetudini domestiche e il lessico familiare. La scuola e le amicizie. La scoperta della sessualità e le inquietudini esistenziali. La decisione di non avere figli e quella di diventare scrittrice. Marta Sanz ripercorre il proprio vissuto e lo interpreta a posteriori, mettendosi a nudo di fronte al lettore, azzerando la distanza fra vita e letteratura. Una storia privata che, grazie a questa singolare prospettiva, diventa racconto generazionale, riflessione sulla libertà, la cultura, l'emancipazione, ritratto esemplare della società spagnola nel periodo di transizione dalla dittatura franchista alla democrazia.

La trappola Daesh. Lo Stato islamico o la Storia che ritorna
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Luizard, Pierre-Jean

La trappola Daesh. Lo Stato islamico o la Storia che ritorna

Rosenberg & Sellier, 10/05/2017

Abstract: "Lo scopo di questo libro è di spiegare il rapido successo dello Stato islamico e di capire come e perché le potenze occidentali sono cadute nella trappola che è stata tesa loro coinvolgendole nella sua guerra. Per fare ciò è indispensabile ripassare la Storia. Quella breve, con l'occupazione americana dell'Iraq, l'irruzione delle primavere arabe, ma anche quella estesa, con la genesi degli stati arabi creati sotto l'egida dei mandati britannici e francesi.Perché sotto ai nostri occhi stiamo esattamente assistendo a un sovvertimento generale del Medio Oriente, per come lo conosciamo da circa un secolo, effetto diretto di un ritorno brutale – e tuttavia prevedibile – della Storia".Contemporaneamente alla nuova edizione francese esce in italiano, corredata dagli interventi di Alberto Negri e Franco Cardini, l'opera molto discussa oltralpe di P.-J. Luizard, che ha voluto aggiornare l'analisi della manifestazione del Daesh sulla ribalta geopolitica con una nuova postfazione.

Il respiro del fuoco
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Inverni, Federico

Il respiro del fuoco

Corbaccio, 23/02/2017

Abstract: TORNA L'AUTORE ITALIANO DALL'IDENTITÀ SEGRETA CHE CON IL PRIGIONIERO DELLA NOTTE HA STREGATO LETTORI E EDITORI INTERNAZIONALIManca poco al tramonto quando il cielo grigio e nero che incombe sulla città di Haven si accende di un rosso infuocato. Ma quel bagliore non proviene dal sole calante che tenta di illuminare uno degli ultimi giorni che precedono il Natale.È il rosso violento di un incendio scaturito sulla cima di una collina in periferia, nella cittadina abbandonata di Eden Crossing.Il respiro del fuoco non ha lasciato scampo: l'eccentrico tempio che accoglieva il reverendo Tobias Manne e i suoi adepti è ora un sepolcro ardente con decine di vittime.La profiler Anna Wayne e il detective Lucas sono arrivati troppo tardi per impedire quel suicidio rituale...  ma qualcosa appare assurdamente incongruo. Qualcuno è riuscito a dominare il fuoco, a farsene padrone. E forse quello non è un suicidio collettivo, ma la più efferata delle stragi, messa in atto da una mente visionaria e geniale. Perché esiste soltanto una cosa più affascinante e pericolosa del manipolare il fuoco: manipolare le menti. Mentre in città la notte arde di altri fuochi, Anna e Lucas devono sfidare il tempo per riuscire a elaborare un profilo del killer, ricostruire la storia delle vittime e individuare la più sfuggente delle ombre, prima che uccida ancora.Ma ogni indagine ha un prezzo, e quando sia Anna sia Lucas scoprono che quel caso affonda le radici nel loro passato, nei loro segreti, sono costretti a chiedersi se possono davvero fidarsi l'una dell'altro... O se invece, come predicava il reverendo Tobias Manne, non sia il momento di compiere l'ultimo passo: accettare l'inaccettabile.

Gerusalemme assediata. Dall'antica Canaan allo stato d'Israele
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Cline, Eric H. - Suigo, Stefano

Gerusalemme assediata. Dall'antica Canaan allo stato d'Israele

Bollati Boringhieri, 26/01/2017

Abstract: La prima battaglia documentabile per la conquista di Gerusalemme deve essere avvenuta attorno al 1350 a.C. e riguarda un certo Abdi-Heba, piccolo monarca di una località che gli egizi chiamano Urushalim, sulle colline oltre il deserto al di là del Mar Rosso; il re probabilmente viene circondato da qualche popolo cananeo e chiede aiuto al faraone, implorando: "Sono come una nave nel mezzo del mare!". È la prima volta che viene scritto, ma la sindrome da accerchiamento si ripeterà ancora e ancora, molte volte nel corso dei secoli, sulle colline di Yerushalàim, Jerusalem, Al Quds "la santa". La prima conquista documentata della città è quella di re Davide, mille anni prima dell'èra volgare, e da lì in poi non passerà secolo, spesso neppure decennio, senza che qualcuno abbia combattuto attorno alle mure della città. Verrà Hazael, re di Aram, Sennacherib l'assiro e Nabucodonosor il babilonese; verrà Tolomeo, poi Antioco, i maccabei e Ircano; verranno i parti e Erode, Tito e poi Adriano; verrà il califfo Umar, poi gli abbasidi e a seguire i fatimidi; verranno i selgiuchidi e i Crociati, Saladino e Federico II, i damasceni, i mongoli e i mamelucchi; verranno gli ottomani e poi gli inglesi del generale Allenby con i primi carri armati; fino a giungere ai giorni nostri e agli scontri sanguinosi tra israeliani e palestinesi. Sullo sfondo di tutto ciò c'è la città che il salmista chiama "città della pace", il simbolo sfortunato di troppi interessi e di infinite contese, la città "d'oro, di rame e di luce" cantata in una celebre canzone.Eric Cline, dopo averci raccontato – da archeologo e storico ­– delle guerre di Meghiddo, la Armageddon della Bibbia, si cimenta qui con quelle di Gerusalemme. Ma Meghiddo è un sito archeologico, una città morta da molti secoli; Gerusalemme invece è una città viva e pulsante, ancora oggi epicentro di mille cose, non solo di guerre, ma anche speranze, cultura e bellezza. E così Cline ce ne racconta l'importanza, quella della storia militare, certo, ma anche quella simbolica e spirituale, e lo fa attraverso la sua storia tormentata, che è la strada maestra e obbligata per conoscerne l'attualità.Quattromila anni di battaglie per il controllo di una città-simbolo."Un racconto coinvolgente fatto di archeologia e storia, dalla prima conquista operata dagli antichi Israeliti fino alla seconda Intifada. Cline espone con chiarezza l'affascinante storia che si cela dietro ai conflitti."USA Today

Essere genitori non è un mestiere. Cosa dice la scienza sulle relazioni tra genitori e figli
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Gopnik, Alison

Essere genitori non è un mestiere. Cosa dice la scienza sulle relazioni tra genitori e figli

Bollati Boringhieri, 23/02/2017

Abstract: Uno sguardo critico sulla moderna genitorialità "professionale".Un bambino in età prescolare fa in media 75 domande all'ora. È un vulcano di curiosità, di tentativi ed errori, di invenzione di mondi alternativi, di "facciamo finta che" e di mille cose ancora. E ogni bambino lo è in modo diverso e peculiare, un modo tutto suo. A fronte di questa esuberante diversità, propria di tutti i bambini, la nostra società ha sempre di più prodotto una pletora di rigide "ricette" per educare nel modo "giusto" i nostri figli, proponendo "metodi" infallibili per farne adulti di "successo". La sezione in lingua inglese di Amazon, sotto l'etichetta "Genitori", contiene qualcosa come 60.000 titoli, e quella italiana, coi suoi circa 35.000 libri, non è certo da meno. In inglese la tendenza è resa particolarmente evidente dall'uso del tutto recente del verbo to parent, derivato dal sostantivo parent, genitore: qualcosa che suona come "genitorare", cioè un'azione, come fosse un mestiere, appunto. Ma essere genitori non è un mestiere, sostiene in questo libro con forza Alison Gopnik. Prendersi cura dei bambini è naturalmente importantissimo, ma non dovrebbe essere inteso come un compito il cui scopo sia quello di produrre un particolare tipo di individuo; piuttosto, significa lasciare che quei piccoli esseri confusionari, imprevedibili e tanto diversi dai genitori siano liberi di svilupparsi secondo le loro caratteristiche. È la differenza che c'è tra un falegname e un giardiniere, sostiene Gopnik, in una felice metafora continuamente richiamata nelle pagine di questo magnifico libro. Un falegname è mosso da uno scopo, assembla il legno, lo taglia e lo modella in modo da raggiungere la forma necessaria a soddisfare una funzione precisa. Il suo è a tutti gli effetti un "mestiere". Un giardiniere invece si confronta con la natura propria delle piante con cui si relaziona; il suo compito è quello di creare attorno a loro l'ambiente migliore perché queste si sviluppino al meglio seguendo le proprie caratteristiche.

Quasi per caso una donna. Cristina di Svezia
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Fo, Dario

Quasi per caso una donna. Cristina di Svezia

Guanda, 02/01/2017

Abstract: DOPO IL SUCCESSO DI LA FIGLIA DEL PAPA,  NEL SUO ULTIMO ROMANZO DARIO FO RACCONTA LA VITA TUMULTUOSA E RIBELLE DI UNA REGINA MOLTO SPECIALEColta e ribelle, ammirata e avversata, imprevedibile e coraggiosa. L'ultima eroina narrata da Dario Fo è una "regina impossibile": Cristina di Svezia. Nata e cresciuta in un'Europa travolta dalla Guerra dei Trent'anni, Cristina si troverà più volte al crocevia di questioni religiose e di potere, di politica e di sesso, dando prova di essere una spericolata protagonista del suo tempo. Educata dal padre per sostenere il peso e le responsabilità di un ruolo tipicamente maschile, Cristina sceglierà di assumere atteggiamenti e abiti da uomo e amerà soprattutto le donne. Si circonderà di filosofi e artisti, da Cartesio a Pascal a Molière. Lasciato il trono di Svezia si convertirà al cattolicesimo per trasferirsi a Roma, dove darà vita al movimento artistico che, alla sua morte, nel 1689, porterà alla fondazione dell'Accademia dell'Arcadia. Dario Fo, dopo La figlia del papa, si dedica a un'altra grande figura femminile, una donna emancipata, che ha molto da raccontare al mondo di oggi. Fo le dà voce esaminando i testi storici, osservando i dipinti che la ritraggono, riprendendo le cronache dell'epoca, e soprattutto immaginandola, per farla rivivere in tutta la sua straordinaria unicità: indipendente e insofferente a ogni vincolo, in piena sintonia con la sua stessa, vulcanica vita.

T.E.M.P.O. L'uomo che visse per sempre
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Colfer, Eoin - Carbone, Anna

T.E.M.P.O. L'uomo che visse per sempre

Mondadori, 17/01/2017

Abstract: Se non fosse per il programma T.E.M.P.O., creato dall'FBI per proteggere i testimoni scomodi facendoli rifugiare nel passato, Riley, un giovane orfano che vive nel 1898, e l'agguerrita Chevie, diciassettenne di oggi nonché agente speciale dell'FBI, non si sarebbero mai incontrati. Invece sono diventati amici per la pelle. Insieme hanno sconfitto un crudele tiranno e, ancor prima, il terribile sicario di cui Riley era l'apprendista, Albert Garrick. Lo credevano morto e sepolto, ma si sbagliavano: divenuto immortale, Garrick torna a cercarli proprio quando Riley ha raggiunto il successo come mago. Il sicario trascina i due amici nell'Inghilterra della caccia alle streghe e fa condannare Chevie al rogo In una lotta all'ultimo sangue tra maestro e discepolo, soltanto Riley può battere il destino sul tempo, ma basterà la sua astuzia da prestigiatore a salvare l'amica? "Davanti ai vostri increduli occhi verrà compiuta l'impresa più grande mai realizzata.Non è un numero di magia come tutti gli altri, non è un trucco, non è una semplice illusione.Io, Albert Garrick, trasformerò il mondo per sempre, qui e adesso."

L'elogio del barista. Riflessioni semiserie di una psicoterapeuta sull'inutilità della psicoanalisi
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Ferraresi, Caterina

L'elogio del barista. Riflessioni semiserie di una psicoterapeuta sull'inutilità della psicoanalisi

Corbaccio, 12/01/2017

Abstract: Riflessioni semiserie di una psicoterapeuta sull'inutilità della psicanalisiCaterina Ferraresi ha raccolto in questo libro le sue riflessioni su anni di lavoro come psicoterapeuta. L'amore per la sua professione traspare da ogni pagina, ma ancor più traspare la solidarietà che la lega alle persone che a lei si rivolgono, sempre con una ragione, ma a volte con una ragione sbagliata. Il disagio esistenziale o l'infelicità, l'incapacità di vivere bene la propria vita possono derivare da traumi più o meno profondi, o da personalità particolarmente complesse, ma attenzione a non far diventare queste cause delle scuse per arrendersi, prima ancora di cominciare a voler cambiare in meglio la propria vita. In una carrellata divertente e spiritosa di piccoli esempi, di casi clinici, di psicologismi superficiali, di "trappole" tese dagli altri o peggio da se stessi, di "modelli per l'infelicità" e di "strategie per combatterli", Caterina Ferraresi invita tutti a non perdere di vista il concetto chiave: la nostra responsabilità per ciò che siamo e ciò che possiamo diventare."Perché la vita sia una cosa leggera, da intraprendere con passo lieve e con il cuore puro."

Non c'è una fine. Trasmettete la memoria di Auschwitz
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Cywinski, Piotr M. A.

Non c'è una fine. Trasmettete la memoria di Auschwitz

Bollati Boringhieri, 04/01/2017

Abstract: Auschwitz è un simbolo potente. Ogni anno il luogo nel quale sorgeva il più grande campo di sterminio nazista viene visitato da più di un milione di visitatori, decine di migliaia dei quali provengono dall'Italia. C'è un'intera generazione ormai figlia del profondo significato che quel luogo ha assunto nel nostro tempo, figlia dei viaggi della memoria. Che cosa cercano quei ragazzi ad Auschwitz, che cosa cerchiamo tutti noi? Che storia ci racconta? Piotr Cywiński, direttore del Memoriale e Museo di Auschwitz-Birkenau, in questo libro duro e necessario, vibrante e appassionato, si confronta con queste domande e con i dilemmi che si nascondono in uno dei luoghi più terribili della storia dell'umanità. Settant'anni dopo la fine della guerra, Auschwitz ormai parla ai nipoti e ai bisnipoti di chi visse quell'immane tragedia, di chi la vide o non la volle vedere, di chi la mise in atto. Ed è diventata anche un simbolo, il luogo dove si cristallizzano le domande irrisolte che la Shoah porta con sé. La responsabilità della trasmissione del suo messaggio al mondo è enorme e va pensata con cura, perché Auschwitz è molte cose, non una sola, e non appartiene solo a qualcuno, ma all'umanità intera. Non è solo lo sterminio sistematico degli ebrei d'Europa, non è solo l'attuazione di un'aberrante teoria razzista: Auschwitz ormai trascende la sua storia e parla direttamente a noi, ora e qui, proprio nel mondo in cui viviamo, perché in quel luogo, scrive Cywiński, "l'Europa perse se stessa". Auschwitz è un monito che viene dal passato, e il suo messaggio – il suo urlo lacerante – per quanto complesso e doloroso, è più che mai necessario per pensare al nostro futuro.