Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Target di lettura Prescolare, età 0-5
× Data 2019

Trovati 37796 documenti.

Mostra parametri
Conoscenza, cultura organizzativa e comportamenti innovativi delle risorse umane
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Cavaliere, Vincenzo

Conoscenza, cultura organizzativa e comportamenti innovativi delle risorse umane

Egea, 17/11/2013

Abstract: Negli ultimi decenni gli studiosi di organizzazione hanno attribuito una crescente valenza alle c.d. variabili intangibili quali assets critici ai fini della produzione di valore per lŐimpresa. Il comune denominatore di queste risorse lŐinformazione e la conoscenza spesso ŇincastonataÓ nella mente e nelle azioni degli individui e nei loro processi di apprendimento che costituiscono la originaria fonte di generazione di valore. Partendo da questa premessa, il volume presenta i primi risultati di un progetto di ricerca, il Knowledge Sharing Research Project, condotto su 963 knowledge keepers appartenenti a 23 medie e grandi imprese del manufatturiero toscano. Il progetto ha avuto la finalit di indagare le relazioni tra i processi di condivisione di conoscenza individuali e alcuni fattori di tipo personale, organizzativo e tecnologico. In questo lavoro si analizzano le relazioni emerse tra cultura organizzativa, orientamenti a condividere conoscenza e comportamenti innovativi delle risorse umane. Il contesto di analisi il nostro pi ŇvicinoÓ e motivante laboratorio di ricerca, un territorio spesso trascurato a vantaggio di importanti e approfondite analisi sulle piccole imprese e i distretti industriali entrati drammaticamente in crisi negli ultimi anni. In questŐarea poca attenzione stata dedicata anche ai comportamenti delle risorse umane di queste organizzazioni che, invece, potrebbero rappresentare un importante ŇcapitaleÓ su cui progettare nuovi modelli di sviluppo locale.

La Repubblica dei veti. Un'analisi spaziale del mutamento legislativo in Italia
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Zucchini, Francesco

La Repubblica dei veti. Un'analisi spaziale del mutamento legislativo in Italia

Egea, 17/11/2013

Abstract: La difficoltà a promuovere il cambiamento delle politiche è il principale problema che affligge da molto tempo il sistema politico italiano. Questo libro indaga con gli strumenti della teoria spaziale della politica alcuni fattori che facilitano o ostacolano il mutamento legislativo e il ruolo degli attori politici ed istituzionali artefici del mutamento o della sua assenza. Le caratteristiche del sistema politico italiano della prima repubblica sono rilette alla luce di contributi emersi nella letteratura di politica comparata quando quel sistema era al crepuscolo o già morto. Gli elementi costitutivi di questa rilettura sono poi usati per dare conto del funzionamento del sistema politico nato a meàt degli anni '90 e ancora in vita. Teorie che valessero solo per un sistema politico sarebbero infatti cattive teorie. Teorie poco teoriche.

No slot. Anatomia dell'azzardo
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Dotti, Marco

No slot. Anatomia dell'azzardo

Feltrinelli Editore, 20/11/2013

Abstract: Che cosa ci si gioca davvero, quando si gioca? E quale influenza ha sulla nostra società questa dipendenza, che in tanti insistono a descriverci come innocua, anche quando orribili fatti di cronaca li smentiscono? Un gruppo di ricercatori ci racconta la ludopatia nel tempo delle speranze svanite, e nel quale tentare la fortuna sembra divenire per tanti l'unica strada verso un futuro migliore. Ma quali radici ha questa passione sfrenata? Chi, oltre allo stato, davvero ci guadagna? E cosa possiamo fare, di concreto, per cambiare le cose? Numero di caratteri: 69.693

I difficili anni '70 e i tentativi di rilancio negli anni '80
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Silva, Francesco

I difficili anni '70 e i tentativi di rilancio negli anni '80

Laterza, 20/11/2013

Abstract: L'Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI) nasce nel 1933, per volere di Mussolini e su progetto di Alberto Beneduce, con l'intento di evitare il fallimento delle principali banche e imprese italiane e con esso il crollo dell'economia, già provata dalla crisi mondiale esplosa nel 1929. Dal dopoguerra l'Istituto è protagonista prima della ricostruzione e poi del miracolo economico. Dopo le difficoltà emerse negli anni '70 e il programma di ristrutturazione e rilancio degli anni '80, l'IRI conclude la sua attività nel 2002 dopo le operazioni di privatizzazione che contribuiscono in misura significativa al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica e all'adesione italiana all'euro.Questo volume tratta il periodo dal 1973 al 1989. Dopo un ventennio di successi, arriva per l'IRI una fase di acute difficoltà: i mercati del lavoro sono turbolenti, quelli dei beni più competitivi, il prezzo dell'energia si impenna, mutano le tecnologie. Stragi e terrorismo connotano ampia parte del periodo: sono gli 'anni di piombo'. All'elevata inflazione si unisce il rallentamento della crescita. L'IRI non è in grado di far fronte tempestivamente a questa nuova, difficile realtà. Essere 'soggetto di politica economica' induce a difendere e a salvare piuttosto che a riorganizzare. Lo Stato, che dell'IRI è azionista, costringe in molti casi a scelte che risultano altamente costose. Perdite e debiti si cumulano nella siderurgia, nell'industria dei cantieri navali, in quella dell'auto. In assenza di ricapitalizzazione, non è possibile un riordinamento radicale di produzioni e occupazione. Anche i risultati positivi delle altre attività non compensano gli squilibri finanziari generati da quelle in perdita e dagli oneri per il crescente indebitamento. I programmi per la riorganizzazione e il rilancio degli anni Ottanta conseguono risultati importanti ma non saranno sufficienti a superare i problemi ereditati e quelli emergenti degli anni successivi, visti anche i vincoli imposti dall'Unione Europea.

Anni interessanti
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Hobsbawm, Eric J.

Anni interessanti

BUR, 21/11/2013

Abstract: L'autobiografia di Eric Hobsbawm è un'introduzione al secolo più straordinario, appassionante e allo stesso tempo catastrofico della storia. Nato ad Alessandria d'Egitto nel 1917, cresciuto prima a Vien­na e poi a Berlino, formatosi intellettualmente nella Cambridge rossa degli anni Trenta, al King's College, dove riuscì a entrare grazie a una borsa di studio, Hobsbawm è rimasto fedele agli insegnamenti di Marx anche negli anni delle abiure e delle sconfessioni.Molto più di una semplice narrazione di eventi, il suo racconto è un viaggio tra i luoghi e le epoche che questo grande interprete del No­vecento ha attraversato da osservatore partecipe e privilegiato: dal­l'America del jazz alla Russia del comunismo reale, dall'Europa della sinistra al Terzo Mondo dei movimenti di liberazione. E ci consegna una profezia sul nuovo "secolo americano".

Opopomoz
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Scarpelli, Furio - Scarpelli, Giacomo - Scarpelli, Furio - Scarpelli, Giacomo

Opopomoz

Gallucci, 25/11/2013

Abstract: La famiglia La Rosa attende con trepidazione l'arrivo del piccolo Francesco, che nascerà la notte del 25 dicembre. Tutti sono felici tranne Rocco, al quale l'idea che in casa ci sia qualcuno più piccolo di lui non piace per niente. Intanto l'Angelo Caduto ha macchinato un piano per sconfiggere il Bene una volta per tutte: con la complicità di tre diavoli, che per fortuna si rivelano solo ridicoli e incapaci, vuole convincere Rocco a bloccare l'arrivo a Betlemme di Giuseppe e Maria. Così Gesù non potrà nascere… e neppure il fratellino del protagonista. Ma in che modo sarà attuato questo scellerato disegno? Pronunciata la parola fatata – Opopomoz – Rocco si ritrova catapultato dentro il presepio e, grazie al viaggio in quel mondo fantastico, riesce a sconfiggere le proprie paure e a salvare il Natale.Dalla sceneggiatura per l'omonimo film d'animazione diretto da Enzo D'Alò, con le voci di Peppe Barra, Fabio Volo, Oreste Lionello e Silvio Orlando.

Il vangelo secondo Lebowski. Risveglia il Drugo che è in te. Ediz. illustrata
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Benjamin, Oliver - Eutsey, Dwayne

Il vangelo secondo Lebowski. Risveglia il Drugo che è in te. Ediz. illustrata

Fazi Editore, 28/11/2013

Abstract: La "Chiesa del Drugo" è stata fondata nel 2005 da Oliver Benjamin, giornalista americano che vive tra Los Angeles e Chiang Mai, in Thailandia. Dopo una vita passata a girovagare per il mondo alla ricerca di se stesso, un giorno Benjamin rivide per caso il film in un bar della piccola città thailandese di Pai. "Fu una rivelazione", racconta Benjamin. "Era come se il film offrisse la chiave per affrontare con leggerezza tutti gli stress e le difficoltà della vita moderna. Anche se apparentemente il film sembra parlare di un ex hippie alle prese con un misterioso rapimento, in realtà è un film che parla di come vivere la vita, di come affrontare i conflitti e di come mantenere la pace in un mondo impazzito". Ansioso di condividere la sua epifania col mondo, quella sera Benjamin decise di fondare la sua nuova religione, riscuotendo un successo al di là di ogni aspettativa: a oggi sono più di 160.000 i "preti dudeisti" sparsi in giro per il mondo, e il numero cresce di mese in mese.

Ultimo viaggio di Odoardo Bevilacqua
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Cristofori, Alberto

Ultimo viaggio di Odoardo Bevilacqua

Bompiani, 29/11/2013

Abstract: 19 marzo 1978: da tre giorni a Roma le Brigate Rosse hanno rapito Aldo Moro, da poche ore a Milano sono stati assassinati due giovani del centro sociale Leoncavallo. Un liceale, Giovanni Sinigallia, partecipa alle manifestazioni con molte perplessità e matura il suo distacco dalla politica attiva. Suo nonno Odoardo Bevilacqua, settantotto anni, compie un viaggio alla ricerca della donna amata in gioventù e segretamente rimpianta per tutta la vita. Sono i due percorsi, della realtà e della memoria, intorno a cui si costruiscono i molti tasselli di questo romanzo. E attraverso le riflessioni dei personaggi (sul trascorrere del tempo e sull'incombere della vecchiaia, sulla passione d'amore e sul tran tran coniugale, sulla funzione delle arti e sull'ambiguità dei miti, collettivi e familiari), l'autore accosta i grandi archetipi della cultura occidentale, dai miti classici al melodramma ottocentesco, dalla Divina Commedia a Shakespeare e alla lirica contemporanea, e ci propone un'intensa (e fors'anche provocatoria, oggi) apologia della letteratura e della sua capacità di dare senso alla nostra esistenza.

La guida del Sole 24 Ore al lean management. La produzione snella: aumentare il valore, eliminare gli sprechi
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Napoli, Egidio - Tonchia, Stefano - Tonchia, Stefano - Napoli, Egidio

La guida del Sole 24 Ore al lean management. La produzione snella: aumentare il valore, eliminare gli sprechi

IlSole24Ore, 02/12/2013

Abstract: Guida all'organizzazione aziendale ai fini di una produzione snella: aumentare il valore, eliminare gli sprechi

Grotowski & company. Sorgenti e variazioni
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Flaszen, Ludwik - Perrelli, Franco

Grotowski & company. Sorgenti e variazioni

Edizioni di Pagina, 02/12/2013

Abstract: Stretto collaboratore di Jerzy Grotowski, Ludwik Flaszen raccoglie in questo libro programmi di sala, notevoli spunti di riflessione e una testimonianza diretta sul maestro polacco ricca, unica e, a suo modo, impagabile. Nell'insieme, un'ampia rassegna di documenti e di approfondite analisi sugli spettacoli, il parateatro, l'estetica, le idee, il carattere, la vita e persino la morte di Jerzy Grotowski con l'indicazione d'inedite aperture di ricerca. "Flaszen mira dritto al centro del problema e non guarda il resto. Il centro è la luminosa e beffarda utilità del teatro nella nostra vita. Il resto è la gloria e le sue ombre. Gloria e ombre dell'avventura ormai leggendaria che Ludwik Flaszen mise in moto convocando accanto a sé un giovane regista, ancora studente, per dirigere un insignificante teatrino nella provincia polacca. L'allievo era Jerzy Grotowski, che diventò, in seguito, il suo "maestro". Questo accadde molto tempo fa, nel 1959" (dalla Nota di E. Barba). Completano l'edizione italiana, oltre a una dettagliata Introduzione di Franco Perrelli e a una Nota di Eugenio Barba, una sezione di Testi aggiunti assente nell'edizione inglese del 2010.

Oxygen
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cerasola, Christiano

Oxygen

Elmi's World, 03/12/2013

Abstract: A smoking cigarette, cities to discover, a bar of chocolate and accidental lodgings: this is the life of Sandro, a lonely creature in a ripped world. He has the will to live and the courage to try and this is why he travels, experiencing the warmth of short friendships and the pain of the continuous partings. Grown up without the love of his family he looks for beauty and love in the people he meets but he also finds the theft of the body and a grievous past. For those who live on the streets, for someone who is just a passer-by, the encounters are never arranged: fate is the only catalyst of intense and spontaneous bonds, like the ones that oxygen intertwines with the substances it touches. So new compounds are born, with new values and influences.Darkness can leave room for comicality, eradication will turn into balance for, as it happens in chemistry, it is because of the bonds that we can breath.

La giara e altre novelle
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Pirandello, Luigi

La giara e altre novelle

BUR, 03/12/2013

Abstract: Premio nobel nel 1934, tradotto in tutto il mondo, Pirandello è autore capitale della letteratura, non solo italiana, del Novecento, di cui ha rispecchiato, in modo tormentato e geniale, evoluzione e crisi. In una vasta produzione fatta di novelle, romanzi, opere teatrali, Pirandello si presenta come il creatore di un mondo di inesauribile vigore fantastico e di sorprendente modernità. La giara e altre novelle è una breve, densa antologia dei più celebri racconti dello scrittore siciliano.

Il mito di Ulisse
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Beta, Simone

Il mito di Ulisse

BUR, 03/12/2013

Abstract: A cura di Simone Beta La presenza costante, il fascino che non ha mai cessato di esercitare sull'immaginazione la figura di Ulisse, sono segni del suo portare in sé l'intero nostro destino di uomini. – Piero Boitani ULISSE, l'eroe eterno che vive grandioso e sofferente nella poesia attraverso i secoli, è il solitario protagonista di questa raccolta. Attraverso le parole di Omero, Sofocle, Platone, Ovidio rivivono le peripezie più famose della letteratura occidentale. Una storia insuperata che ha conquistato milioni di lettori, una leggenda che ha travalicato quasi tremila anni di storia.

Il novellino
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Mouchet, Valeria

Il novellino

BUR, 03/12/2013

Abstract: Un palcoscenico senza limiti di spazio e tempo, sul quale si muovono personaggi di matrice e provenienza eterogenea, uomini illustri e mitizzati dell'antichità, della Bibbia, della mitologia e della storia recente, e individui medi, storicamente identificati, oltre che popolani. Tutti portano in scena la realtà nei suoi molteplici aspetti. Il Novellino si presenta come un piccolo laboratorio di scrittura medievale in cui si fondono armonicamente tradizione e innovazione, riscrittura e rielaborazione. Questa edizione associa al testo criticamente accertato una ricca antologia di letture e si giova delle più recenti acquisizioni scientifiche che, gettando nuova luce sulla storia del testo, assicurano al Novellino, importante antecedente della novella decameroniana, un posto di rilievo nella cultura occidentale.

Favole, apologhi e bestiari
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Ruozzi, Gino

Favole, apologhi e bestiari

BUR, 03/12/2013

Abstract: Bestie, cose, persone. Moralità poetiche e narrative nella letteratura italiana. Per la prima volta in Italia, una ricchissima antologia di favole, apologhi, bestiari, parabole, raccontini della letteratura italiana: preziosi capolavori di scrittori contemporanei, ma anche di protagonisti della nostra storia letteraria. Scritture brevi, di una riga o poche pagine, in poesia e in prosa, che hanno un obiettivo: sono testi che vogliono insegnare qualcosa, in modo serio, ironico, polemico, sarcastico, attraverso piccole storie esemplari, per lo più interpretate da animali. La fortuna della millenaria tradizione favolistica di Esopo, Fedro e La Fontaine; la sua ascesa, il suo tramonto, la sua perenne rinascita attraverso una serie di grandi autori che hanno rivolto al genere attenzione saltuaria (come Dante, Petrarca, Giordano Bruno) e di classici della favola: da Carlo Emilio Gadda, Italo Calvino, Gianni Rodari, Luigi Malerba indietro, attraverso Giovanni Pascoli e Federigo Tozzi, fino a Leon Battista Alberti e Leonardo da Vinci. Un percorso letterario di piacevolissima lettura e un eloquente panorama storico e morale dei costumi degli italiani.

Sui diritti delle donne
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Wollstonecraft, Mary

Sui diritti delle donne

BUR, 03/12/2013

Abstract: Intellettuale anticonformista dalla vita privata tempestosa, sostenitrice caparbia dei diritti delle donne e tenace nemica di ogni forma di iniquità, dispotismo e oppressione, Mary Wollstonecraft fu fortemente avversata dagli uomini e incompresa dalle donne della sua epoca. Ma se Horace Walpole la definì "una iena in sottoveste", e se il reverendo Polwhele accolse la sua morte per parto come un "meritato castigo divino", oggi, finalmente, viene considerata per quella che è: madre del femminismo e pensatrice geniale e ardita, in straordinario anticipo sui tempi.

Una pinta d'inchiostro irlandese
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

O'Brien, Flann J.

Una pinta d'inchiostro irlandese

Adelphi, 03/12/2013

Abstract: Questo romanzo rivelò Flann O'Brien nel 1939, l'anno di "Finnegans Wake" (e Joyce riconobbe subito in lui "un vero scrittore"). Oggi sappiamo che con questo libro cominciava a spuntare un nuovo, inconfondibile ramo nel grande albero irlandese della follia e della letteratura. Ma Flann O'Brien, bisogna aggiungere, non somiglia che a se stesso. "Come Dio, occorre definirlo con una tautologia" scrisse di lui Anthony Burgess. I non pochi lettori che hanno già amato "Il terzo poliziotto" ritroveranno qui il sapore di un singolare, allarmante humour nero, surreale e iperreale, imperturbabile nella sua capacità di sconvolgere a ogni passo le carte dell'immaginazione. Non sarebbe urbano chiedere a qualcuno di raccontare la trama di un romanzo di Flann O'Brien. Basterà quindi dire, per chiarire le cose, che si tratta di un romanzo-dentro-un-romanzo-dentro-un-romanzo, che è esilarante, che contiene parodie di un vasto numero di generi letterari – dalla poesia dei bardi gaelici alla disputa erudita – e che Dylan Thomas lo consigliava come "il libro giusto da regalare alla propria sorella se è una sporca ubriacona chiassosa". Infine: è un romanzo di alto virtuosismo linguistico, che ha avuto la fortuna di trovare in Italia il traduttore più congeniale che si potesse escogitare, per estro e umori: J. Rodolfo Wilcock. Alla fine di queste pagine, il lettore non mancherà di assentire pensosamente alle parole di Graham Greene: "Ho letto questo libro con passione e divertendomi dall'inizio alla fine, oltre che con quella specie di esultanza che si prova a teatro quando qualcuno sfascia delle porcellane sulla scena".

L'archivio di Dalkey
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

O'Brien, Flann J.

L'archivio di Dalkey

Adelphi, 04/12/2013

Abstract: A giudicare dalla trama, si potrebbe collocare "L'archivio di Dalkey" fra i tipici romanzi di formazione, precisando eventualmente che ha un andamento picaresco: un giovane irlandese alla ricerca del proprio ruolo nel mondo dopo molteplici incontri e varie vicende decide, come si conviene, di sposare la sua fidanzata e avere da lei molti bambini. La definizione sarebbe dunque esatta, se non fosse che il protagonista vive le sue avventure passeggiando nei luoghi da cui Flann O'Brien non si allontanò mai: Dublino e gli immediati dintorni, che, come nella migliore tradizione irlandese, sono non soltanto simbolo del mondo, ma anche e soprattutto fonte inesauribile di storie nelle storie nelle storie. E se non fosse che il nostro protagonista riesce perfino a salvare l'universo dalle macchinazioni del famigerato dottor De Selby, inventore di un metodo per fermare il tempo (cosa che non stupisce molto i suoi interlocutori, almeno fino a quando non scoprono che tale metodo funziona). E se non fosse ancora che il giovane protagonista si imbatte, fra gli altri, in sant'Agostino e James Joyce, il quale non ha mai scritto l'Ulisse e sogna segretamente di abbandonare la sua squallida attività di barista ed entrare nell'ordine dei gesuiti al fine di "espellere lo Spirito Santo dalla divinità e dalla Chiesa cattolica". E se non fosse infine che l'autore è Flann O'Brien, il geniale e patafisico irlandese al quale mai sarebbe balenato di scrivere un tradizionale romanzo di formazione. Fra chiacchiere da pub e pomposi dibattiti teologici (o fra chiacchiere teologiche e pomposi dibattiti da pub), fra scienziati pazzi che sembrano usciti dai pulp magazines degli anni Trenta e poliziotti di provincia che sembrano altrettanto pericolosi, O'Brien riprende temi e personaggi dei suoi precedenti romanzi e li immerge in una apposita sostanza allucinatoria (forse approntata dall'infernale De Selby?) dalla quale escono rinfrancati come dopo una nuotata nella baia di Dublino e pronti a riprendere il loro chiacchiericcio ininterrotto in un pub e a mandare giù un'altra pinta di inchiostro irlandese."L'archivio di Dalkey" è apparso per la prima volta nel 1964.

La casta a statuto speciale. Conti, privilegi e sprechi delle regioni autonome
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

De Robertis, Pierfrancesco

La casta a statuto speciale. Conti, privilegi e sprechi delle regioni autonome

Rubbettino Editore, 04/12/2013

Abstract: I dentisti gratis per buona parte della popolazione, i buoni vacanza, il riscaldamento pagato, la tata familiare, le sovvenzioni a pioggia per aziende e privati, le migliaia e migliaia di dipendenti assunti senza controlli. Ecco alcuni dei privilegi di cui godono - chi più chi meno - le cinque Regioni a statuto speciale. Privilegi pagati dagli altri italiani, quelli che in quelle Regioni non vivono. Perchè tra i tanti scandali italiani, l'esistenza delle Regioni a statuto speciale è davvero un relitto del passato. E' caduta l'Urss, si è riunificata la Germania ma le Regioni autonome non si toccano, così che nel nostro Paese continuano a esistere cittadini di serie A e cittadini di serie B. Per la prima volta un libro presenta i veri conti, e ricostruisce i contorni di una anomalia che economicamente e storicamente appare sempre più priva di significato.

Pace
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Amorosa Gallucci, L.

Pace

Gallucci, 04/12/2013

Abstract: La Stella a quattro punte inscritta in un cerchio fu donata nel 1958 dal designer e obiettore Gerald Holtom alla Campagna per il Disarmo Nucleare. Ben presto è diventata il simbolo pacifista più noto al mondo.Il V-sign (indice e medio a V, palmo rivolto verso l'osservatore) di Winston Churchill è diventato un segno antimilitarista negli Anni Sessanta. Celebre la foto di John Lennon.La Bandiera arcobaleno è stata esposta per la prima volta nel 1961 durante la Marcia della pace Perugia-Assisi organizzata dal filosofo non violento Aldo Capitini.La Croce rossa fu scelta come logo in occasione della prima Convenzione di Ginevra del 1864, in onore del paese ospitante, ma con i colori invertiti rispetto alla bandiera svizzera. A causa dell'opposizione della Turchia musulmana, nel 1876 le fu affiancata la Mezzaluna rossa per i paesi non cristiani. Nel 2007 è stato aggiunto il Cristallo rosso quale emblema senza riferimenti religiosi.Pablo Picasso disegnò la prima Colomba nel 1949. La più celebre, tuttavia, è la versione stilizzata del 1961, che da allora rappresenta un'icona universale della pace.