Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Target di lettura Prescolare, età 0-5
× Risorse Catalogo

Trovati 34073 documenti.

Mostra parametri
Logiche e metodologie di valutazione d'azienda. Valutazioni stand-alone
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Gonnella, Enrico

Logiche e metodologie di valutazione d'azienda. Valutazioni stand-alone

Pisa University Press Srl, 19/03/2014

Abstract: La materia della valutazione d'azienda è al centro di una grande revisione, imposta da numerosi fenomeni economici in atto, tra cui la tendenza alla dematerializzazione delle aziende e il crescente sviluppo dei mercati finanziari. Le tecniche valutative stanno vivendo una fase di grande evoluzione, per effetto dell'elaborazione dottrinale e dello sviluppo della prassi valutativa, entrambe allacontinua ricerca di "soluzioni" sempre più razionali. Il panorama degli strumenti utilizzabili per le stime di aziende e di partecipazioni societarie si presenta – soprattutto nel nostro Paese – assai ricco e molto articolato. Il livello di analisi appare sempre più approfondito. L'attività di valutazione richiede agli esperti una crescente professionalità. Non è un caso che già da molti anni all'estero, in particolare nel contesto nord-americano, vero "avamposto" nel campo della Business Valuation, siano sorte significative associazioni tra professionisti della valutazione d'azienda, che provvedono alla formazione e accreditamento dei loro affiliati, nonché alla statuizione di principi di valutazione e all'elaborazione anche di codici etici. Il testo, frutto di esperienze in campo universitario eprofessionale, vuole esaminare con un linguaggio piano i temi fondamentali della materia, partendo dai loro presupposti teorici e dall'osservazione della migliore prassi valutativa. L'intento è offrire, da un lato, elementi di base sufficienti per la comprensione di una materia davvero complessa e in rapido sviluppo; dall'altro, utili spunti di riflessione a coloro che, già introdotti agli argomenti trattati, intendano ampliare le proprie conoscenze facendo leva anche sull'esperienza altrui. Questo lavoro fa parte di un progetto editoriale che prevede la pubblicazione di due volumi. Il secondo sarà dedicato all'analisi di alcune specifiche applicazioni della materia, tra cui le valutazioni di acquisizione, di rami d'azienda, di pacchetti azionari e quote societarie, di aziende in dissesto.

Cultura e diritti. Per una formazione giuridica (2013)
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

A.A.V.V

Cultura e diritti. Per una formazione giuridica (2013)

Pisa University Press Srl, 18/03/2014

Abstract: In questo numero:Alarico Mariani Marini- La Costituzione e i giovani. Inattuale o inattuata?Maurizio Paganelli - Diritto vivente. Il diritto giurispprudenziale tra (recente) passato e futuro (prossimo)Pier Giovanni Traversa- Dalla Sicilia alla lapponia, alla ricerca di una formazione giudiziaria europeaFederico Puppo - La ricerca degli argomenti nelle banche dati: l'ars topica nel XXI secoloSibilla Cantarini e Sergio Novani - Polveri d'amianto e responsabilità penale. Il caso Verbania: quali argomentazione per la casualitàGuido Alpa - La persona nelle costituzioni: sintesi storicaFederica Resta - Né sorveglianza né anomia: internet e diritti individuali nel caso Vivi DownLuca TRia- Migranti: l'ora di scelte consapevoli e condiviseDavid Cerri - Una deontologia comune tra avvocati e magistrati? I codici etici e il loro coordinamentoCarlo Calvieri- BCE, Spread, Fiscal compact e Mes: La "finanziarizzazione" della democrazia, ovvero di Serse e Leonida alle TermopiliElena Borsacchi - Quel caffè tra Gezi Park e Piazza TaskinFabio Licata - I dilemmi della giustizia penale internazionale e l'esempio del Tribunale Speciale per il LibanoDavid Cerri - Recensione a Plinio il Giovane e la difesa di "C.Iulius Bassus". Tra norma e persuasione di Federico ProcchiEttore Randazzo - Recensione a Giallo d'Avola di Paolo di StefanoRoberta Sorrentino - Un libro sul coraggio di essere giovaniMaria Migliaccio - Il sovraffollamento carcerario in Italia. La sentenza "Torreggiani" della Corte europea dei diritti dell'uomoClaudia Rogato e Laura Poziello - L'evoluzione del ruolo dell'avvocato nell'era della globalizzazione dei diritti umani

Il tempo che verrà. Avvocatura e società
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Mariani Marini, Alarico

Il tempo che verrà. Avvocatura e società

Pisa University Press Srl, 04/03/2014

Abstract: Questo libro è dedicato soprattutto ai giovani che si accingono ad iniziare o hanno da breve tempo iniziato la professione di avvocato.Non già per insegnare ciò che da soli dovranno apprendere con lo studio e accrescere con l'esperienza, ma per proporre alla loro attenzione alcuni dei problemi con i quali gli avvocati che li hanno preceduti si sono dovuti confrontare e che lasciano in gran parte irrisolti. Conoscere i problemi e le difficoltà con cui sono stati vissuti può dare fiducia ad anche entusiasmo per proseguire il cammino. E' anche dedicato a quegli avvocati che con i giovani cercano un dialogo e un confronto per condividere l'impegno a preparare insieme un futuro migliore. Nella professione come nella vita essere indipendenti, ma solidali, richiede responsabilità ed anche coraggio, altrimenti gli ideali che credi di professare sono semplicemente un alibi per ripiegare nelle più sicure e affollate posizioni di retroguardia.

Walden ovvero Vita nei boschi
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Thoreau, Henry David - Lamberti Luca

Walden ovvero Vita nei boschi

Einaudi, 05/05/2015

Abstract: Come può un libro all'apparenza cosí remoto nel tempo e nello sguardo sul mondo parlare come pochi altri al nostro presente? Walden è il diario di due anni, due mesi e due giorni di vita solitaria trascorsi da Thoreau nella campagna del Massachusetts, in un capanno sulle rive del lago Walden. A queste pagine militanti e risolute, oltre un secolo dopo, si ispireranno i movimenti ecologisti e ambientalisti di mezzo mondo. Ma Walden è, soprattutto, un inno all'isolamento, il resoconto di un ritorno alla natura, per arrivare dritti al cuore smarrito delle cose. "Andai nei boschi perché desideravo vivere in modo autentico, per affrontare soltanto i problemi essenziali della vita, per vedere se avrei imparato quanto essa aveva da insegnare, e per non scoprire, in punto di morte, di non aver vissuto".

Il perdono
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Bilotti, Sara

Il perdono

Einaudi, 12/05/2015

Abstract: Le mattine di sole nell'accogliente campagna toscana hanno reso piú dolce la vita di Eleonora. Da quando si è trasferita nell'agriturismo di Emanuele, ha per la prima volta sentito di appartenere a un luogo, e a un uomo. Lui sa far vibrare ogni corda del suo desiderio, anche la piú inconfessabile, e le ha offerto un nido dove trovare pace. Ma Eleonora non può trovare pace, perché nel suo cuore c'è anche un altro uomo, Alessandro, che per giunta è il fratello minore del suo compagno. Il fragile equilibrio si rompe quando Emanuele tradisce la fiducia di Eleonora. Lei reagisce scappando, come fa da sempre. Per troppi anni è fuggita da sé stessa, dall'offesa imperdonabile della mancanza d'amore. Ora però è arrivato il momento di fare i conti con il passato, per quanto doloroso. È arrivato il momento di capire, di scegliere. Forse il suo corpo sa già la verità, perché il corpo sa tutto.

Storia del mondo islamico (VII-XVI secolo). Volume secondo
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Bernardini, Michele

Storia del mondo islamico (VII-XVI secolo). Volume secondo

Einaudi, 12/05/2015

Abstract: Particolare attenzione è stata riservata nel secondo volume alle vicende politico-istituzionali relative alle componenti persiana e turca di Iran, Anatolia e Asia Centrale. La storia della vasta area persiana, sconvolta dall'avvento dell'Islàm e dal successivo crollo dell'impero sasanide, fu caratterizzata da una frammentazione territoriale che terminò solo con la nascita dell'impero safavide agli inizi del XVI secolo. Con l'espansione dei Turchi, apparsi nel califfato dapprima come schiavi, e poi dei Mongoli, i popoli del Medio Oriente vissero un altro cambiamento epocale.

Arrigoni e l'assassinio del prete bello. Milano, 1953
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Crapanzano, Dario

Arrigoni e l'assassinio del prete bello. Milano, 1953

Mondadori, 12/05/2015

Abstract: Alle sei di mattina del Venerdì Santo del 1953, a Milano, viene trovato il cadavere di un sacerdote, riverso su una panchina di piazzale Bacone. È don Luciano Fontevivo, il responsabile dell'oratorio della parrocchia di San Sigismondo Elemosiniere. Non c'è Pasqua che tenga, l'indagine è subito affidata al commissariato Porta Venezia di cui è a capo Mario Arrigoni. La prima scoperta dell'indagine riguarda l'aspetto del prete: don Luciano era talmente affascinante da essere paragonato dalle donne che frequentavano la parrocchia a un attore americano, e da meritarsi il soprannome di "prete bello". In apparenza era un sacerdote modello, attivo nel sociale e sempre pieno di idee innovative per coinvolgere la comunità di fedeli, come quella di mettere in piedi una piccola compagnia teatrale. Ma sul suo conto giravano anche voci e pettegolezzi secondo i quali don Luciano avrebbe intrattenuto rapporti "proibiti" con alcune giovani frequentatrici della parrocchia. Nel corso degli interrogatori, Arrigoni e i suoi uomini incontrano un variegato campionario di personaggi legati al mondo della vittima: una vivace perpetua a suo tempo "sciantosa" di tabarin, un simpatico parroco amante del rum e dei sigari avana, un investigatore privato fanatico di Sherlock Holmes, una seducente ex attrice teatrale, un sagrestano che le fa da guardia del corpo, e infine una bellissima giovane che ha deviato, suo malgrado, dalla retta via. Ma l'inchiesta sembra non portare da nessuna parte: i possibili moventi sono quasi inesistenti, gli alibi difficili da smontare, non c'è nessuno che possa identificare il colpevole. Ma anche questa volta la soluzione del caso non è impossibile per Arrigoni e i suoi agenti del "Porta Venezia". Crapanzano aggiunge un nuovo tassello all'amatissima serie delle indagini del commissario Arrigoni. E, come sempre, insieme a un'avvincente trama gialla, sa riportare in vita la Milano dell'inizio degli anni Cinquanta, con le sue atmosfere, i suoi odori, sapori, le sue vie, i negozi e le persone, reali e immaginarie, che la abitavano.

L'uomo nell'armadio e altri due racconti che non capisco
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Grossi, Pietro

L'uomo nell'armadio e altri due racconti che non capisco

Mondadori, 12/05/2015

Abstract: Uno sgabello che, nella grande hall di un aeroporto, inizia a girare sul proprio perno e non si ferma, come animato da un moto perpetuo, suscitando prima le occhiate distratte di qualche viaggiatore, poi curiosità crescente, infine una smisurata forma di culto collettivo.Il rampollo solitario ed eccentrico di una nobile famiglia si appassiona all'uso del bisturi, che impara a utilizzare per dare vita a opere d'arte di sconvolgente intensità: asportando la superficie delle cose – di tutte le cose.Una ragazza single, desiderosa di trovare un fidanzato dolce ma non invadente, si innamora di un uomo che per non disturbarla è pronto anche a sparire, come un'applicazione che si chiude con un semplice tocco sullo schermo.Pietro Grossi dà vita a tre racconti totalmente insoliti, surreali, pieni di ironia e di mistero: sorprendenti quanto la sua prima raccolta, sicuri e originali come lo stile maturo che li percorre. Storie che, sotto una superficie di assoluta limpidezza, lasciano crescere un piccolo germe alieno eppure umanissimo, una spora di irrazionalità destinata a crescere introducendo nella quotidianità la scheggia fantastica del dubbio, dell'inspiegabile, dell'inconscio. Che, come sempre, è quella capace di spostare il nostro sguardo, porci le domande più grandi e farci profondamente emozionare.

Un cavallo per la strega
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Christie, Agatha - Ballanti Lidia

Un cavallo per la strega

Mondadori, 05/05/2015

Abstract: In una sera nebbiosa, qualcuno ha seguito e assassinato il povero reverendo Gorman, recatosi a portare gli ultimi conforti a una moribonda. Chi pu&ograve essersi macchiato dell'omicidio di un generoso sacerdote apparentemente amato e stimato da tutti? La polizia avanza l'ipotesi che l'omicidio sia legato a una strana lista ritrovata in una scarpa del cadevere, un elenco di persone che per&ograve non sembrano avere alcun elemento in comune fra loro. Venuto a conoscenza della cosa, lo scrittore Mark Easterbrook, ricordandosi di una strana lite di cui era stato testimone, collega i fatti e comincia a indagare.

Santa degli impossibili
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Bignardi, Daria

Santa degli impossibili

Mondadori, 12/05/2015

Abstract: "Ho sempre pensato che a Milano sto bene, che è un posto da combattenti, da apolidi, una legione straniera. Che non saprei dove altro vivere. Ho fatto tutto qui: università, figli, matrimonio, lavoro. Milano mi somiglia. Parla poco, non ha tempo, sembra che non si affezioni a nessuno, ma non è così. Milano è come me, va di fretta e cerca di fare tutto meglio che può, nonostante se stessa." Mila è stata una bambina amata e luminosa, una ragazza solitaria: oggi è la moglie di Paolo e la madre di Maddi e dei gemelli, una donna che ha perso il filo del suo destino. Un giorno cede a un impulso segreto, e si ritrova in ospedale. Qui incontra Annamaria, un'insegnante laica che, come le suore, ha fatto voto di povertà, castità e obbedienza. Tramite lei Mila torna in contatto con una figura straordinaria della sua infanzia, santa Rita, la santa degli impossibili, che ha attraversato i secoli con la forza della sua testimonianza: quella di una donna che - a nome di tutte le donne - riuscì a volare oltre ogni ostacolo grazie alla potenza magica di una passione inestinguibile. Attraverso un racconto asciutto e raccolto, Daria Bignardi dà vita a un personaggio inquieto, pieno di contraddizioni, segnato da un bisogno di trascendenza inespresso eppure capace di cogliere l'amore del mondo che silenziosamente ci può salvare.

Sei donne e un libro
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

De Angelis, Augusto

Sei donne e un libro

Mondadori, 05/05/2015

Abstract: In una piccola libreria antiquaria viene trovato il corpo senza vita di Ugo Magni, medico di successo e senatore; non solo, anche uomo bello, elegante, fortunato con le donne: insomma, "un vittorioso, un fortunato della vita". Il commissario De Vincenzi indaga tra interni Déco con dame stupende ed esterni affollati, nell'universo di portinaie e popolani delle case di ringhiera. Dovrà districarsi tra libri scomparsi, circoli dediti allo spiritismo e una strana premonizione affidata a dei ferri chirurgici recapitati in Questura dentro un camice bianco: il tutto a riempire un'inchiesta la cui "caratteristica più notevole" – come afferma lo stesso commissario – è rappresentata "da una esuberante quantità di donne belle". Pubblicato nel 1936, Sei donne e un libro è il secondo romanzo in cui appare la figura di Carlo De Vincenzi, commissario della Squadra Mobile milanese e capostipite di molti detective del poliziesco italiano.

Le ali della vita
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Diffenbaugh, Vanessa

Le ali della vita

Garzanti, 04/05/2015

Abstract: Dopo l'enorme successo del Linguaggio segreto dei fiori, bestseller internazionale, Vanessa Diffenbaugh torna con un romanzo dalla forza dirompente. La storia di una madre e di un figlio, di amore e paure inconfessabili, della forza di un abbraccio contro la solitudine del cuore. Una storia impossibile da dimenticare.È notte e la nebbia è illuminata a tratti dai fari delle macchine che sfrecciano accanto a lei. Letty si asciuga l'ennesima lacrima e preme ancora più forte il piede sull'acceleratore. Deve correre il più lontano possibile, fuggire da tutti i suoi sbagli, è la cosa migliore per tutti. Perché la sua vita è stata difficile, ha inanellato una serie di errori uno dietro l'altro e adesso tutte le sue paure sono tornate a tormentarla, senza lasciarle una via di scampo. Intanto, ormai molte miglia lontano, i suoi due figli, Alex e la piccola Luna, stanno dormendo serenamente. Non sanno che la loro mamma li ha lasciati da soli nel loro letto, schiacciata dal terrore di non essere una buona madre. Convinta che senza di lei Alex e Luna saranno più felici. Quando Alex si sveglia e si accorge che Letty non c'è più, capisce che non deve farsi prendere dal panico. Deve occuparsi della sorellina e seguire le regole. Perché Alex ha quindici anni ed è solo un ragazzino, ma è dovuto crescere in fretta per aiutare sua madre Letty e i suoi occhi troppo spesso tristi.A volte guarda verso il cielo e sogna di volare via, in un posto dove l'azzurro del cielo li possa di nuovo colorare di felicità. La sua passione sono la matematica e lo studio delle rotte migratorie degli uccelli. Da loro ha imparato che non importa quanto voli lontano, c'è sempre un modo per tornare a casa. Alex sa che deve trovare il modo di far tornare anche la sua mamma. Solo lui può farlo, solo lui può curare le sue ali ferite e farle spiccare di nuovo il volo. Perché anche quando l'orientamento è perso, l'amore può farci ritrovare la rotta verso il nostro cuore.

Muro di casse
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Santoni, Vanni

Muro di casse

Laterza, 01/05/2015

Abstract: Perché sognare un quarto d'ora di celebrità se potevi prenderti dieci o venti ore al centro dell'universo? E la bellezza. Potevamo creare ovunque la bellezza: in ogni angolaccio, sotto a ogni cavalcavia, poteva sgorgare una fonte di meraviglia. Ogni periferia, ogni cittadina di provincia senza più guizzi poteva tornare a splendere e ribollire per una notte. E non parlo solo dei posti dove andavamo: il fatto che andassimo in alcuni faceva sì che tutti, in potenza, custodissero la bellezza.Quindi, la speranza.Cosa è stata questa 'cosa' sfuggente, multiforme ed entusiasmante avvenuta in Europa tra il 1989 e oggi – una cosa lunga dunque un quarto di secolo? Proprio dalla consapevolezza che nessun dato potrà mai avvicinarsi al significato profondo del rave, del trovarsi lì, a ballare davanti a un muro di casse fino al mattino (e sovente fino a quello ancora successivo) in quelle industrie abbandonate, in quei capannoni, in quei boschi, in quelle ex basi militari, fiere del tessile, ballatoi, vetrerie, depositi ferroviari, rifugi montani, bunker, uffici smessi, pratoni, centrali elettriche, campi, cave, rovine di cascinali, finanche strade di metropoli quando venne il momento della rivendicazione, è nato questo libro – perché, sia pure con una forte impronta documentale, in casi come questo il romanzo è il più potente strumento di analisi e rappresentazione della realtà.

I destini generali. Ediz. illustrata
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Mazzoni, Guido

I destini generali. Ediz. illustrata

Laterza, 07/05/2015

Abstract: Oggi nessun occidentale si aspetta qualcosa di decisivo dalla storia e dalla politica, i grandi avvenimenti sono vissuti come astrazioni, meccanismi o spettacoli e tutto quello che interessa, a cominciare dai conflitti fra legami e piacere, si gioca nel tempo presente e nello spazio del privato.Negli ultimi cinquant'anni la vita psichica delle masse occidentali ha subìto una metamorfosi molto profonda; tutti noi ne siamo stati trasformati e travolti. Oggi le categorie con cui di solito si giudica il presente, con cui si prende una posizione etico-politica sui problemi del nostro tempo, danno l'impressione di non cogliere la realtà, o perché si riferiscono a un futuro che, non rimandando più a un progetto politico, costituisce solo la proiezione di un desiderio, o perché si riferiscono a un passato che non tornerà. Quali sono i tratti più vistosi della metamorfosi? Che cosa è accaduto?

Stato di minorità
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Giglioli, Daniele

Stato di minorità

Laterza, 01/05/2015

Abstract: Se c'è oggi un'esperienza condivisa è un senso di impotenza, di mancata presa sugli eventi, di inibizione alla prassi. Non si dubita più se la realtà esista o se sia costruita. La dominante è pratica: la realtà esiste e io ne avverto il peso, solo non riesco a farci nulla, col dubbio se non sia io a non esistere davvero, a non esistere in modo significativo. Che io ci sia o non ci sia è ininfluente. Altri agiscono, altri decidono.In un esperimento descritto da Henri Laborit ci sono tre gabbie e tre topi. Alle povere bestie vengono somministrate scosse elettriche. Il primo topo ha la possibilità di uscire dalla gabbia. Il secondo non può, ma gli è stato affiancato un suo simile su cui sfogare rabbia e frustrazione. Al terzo entrambe le alternative sono precluse. Sottoposti a controlli, i primi due non accusano sintomi. Al terzo vengono invece diagnosticate perdita di pelo, ipertensione arteriosa e ulcera gastrica: l'impossibilità di agire fa ammalare. L'esperimento ci turba perché ci rappresenta. Quali sintomi si manifestano in una società in cui l'azione politica è sentita come impossibile non perché proibita ma perché ineffettuale, senza esito, svuotata di ogni concretezza?Dicono i filosofi che l'umano è davvero tale solo se ha la facoltà di agire politicamente in mezzo agli altri, altrimenti è puro metabolismo, biologia, animalità. Si può discutere se questo sia vero. Non si può discutere su quanto sia diventato difficile verificarlo. Certo è che l'impossibilità di agire ci rende meno umani.

Mobilitazione totale
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Ferraris, Maurizio

Mobilitazione totale

Laterza, 07/05/2015

Abstract: Forse per la prima volta nella storia del mondo l'assoluto è nelle nostre mani. Ma avere il mondo in mano è anche, e automaticamente, essere in mano al mondo.Un fatto è certo. Il panopticon esiste, ed è il web: un panopticon singolare, cieco, e con al posto di controllo non un essere umano ma una memoria infinita, e con un sapere che è essenzialmente burocratico. Tutto questo urta frontalmente con quanto ci era stato detto all'apparire del web, e cioè che i nuovi media avrebbero portato emancipazione, e tendenzialmente una riduzione del lavoro. Per quello che abbiamo visto sin qui, il web non è emancipazione ma mobilitazione. Non si limita a fornire ai suoi utenti nuove possibilità informative ed espressive; diviene lo strumento di trasmissione di responsabilità e ordini finalizzati al compimento di azioni. Trasformando ogni contatto in una richiesta che esige una risposta individuale, il web è un grande apparato su cui non tramonta mai il sole, in cui si lavora senza neppure sapere di stare lavorando. La risposta fondamentale che vuole il web è quella suggerita dallo smartphone quando si digita la s: "Sto arrivando!".

Sottofondo italiano
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Falco, Giorgio

Sottofondo italiano

Laterza, 07/05/2015

Abstract: Il sottofondo scava nell'intimo di ognuno di noi, per trasportarci in superficie, nel sottofondo commerciale così invasivo da non farci sentire il destino comune, il senso di prigionia di una nuova stagione ritmata dai jingle, dalle promozioni. Barattiamo il silenzio che precede la lotta con una ninna nanna. I gesti decisivi diventano secondari, e il sottofondo dominante, che pensavamo relegato in secondo piano, diventa la vita.Mio padre tornava a casa dall'ufficio e ripeteva ossessivamente una frase: "Sta diventando una cosa impossibile". Ma che cosa o chi stava diventando una cosa impossibile? Qualcosa di più grande del lavoro e di più piccolo della vita? O era così debordante da essere più grande della vita? C'erano giorni in cui molte piccole cose che componevano la vita erano più potenti e importanti della vita stessa, che pareva un'entità misera, lontana.Allora fuori esisteva questa cosa che rendeva la vita impossibile a mio padre, a milioni di esseri umani e animali e vegetali, e la cosa diventava impossibile perfino per se stessa, si sarebbe suicidata senza rendersene conto, questa cosa che nemmeno si poteva definire continuava a lievitare, soffocava l'esistenza di tutto.

Nemmeno in paradiso
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Philpot, Chelsey

Nemmeno in paradiso

De Agostini, 07/04/2016

Abstract: Charlotte Ryder sa già tutto sul conto di Julia Buchanan prima ancora di conoscerla. Prima ancora di doverla ospitare una notte in camera sua, nel dormitorio del St. Anne College. I Buchanan sono il tipo di famiglia che non passa inosservata. Persino la preside Mulcaster è solita interrompere a metà un discorso per guardarli scendere, uno dopo l'altro, dalla loro lussuosa macchina nera. Per i Buchanan frequentare il St. Anne è come vivere in un acquario: tutti sanno tutto di loro. O almeno così crede Charlotte. Ma quello che non si aspetta, arrivando al St. Anne dal lontano New Hampshire, è di poter diventare la migliore amica di Julia Buchanan. Di essere inghiottita nel suo mondo abbagliante, fatto di feste ininterrotte, fiumi di champagne, appuntamenti notturni e incontri segreti. Un mondo in cui all'improvviso anche l'amore sembra a portata di mano. Perché quando Charlotte conosce Sebastian, il fratello di Julia, crede di avere finalmente tutto ciò che ha sempre desiderato. Presto però l'idillio si spezza. E davanti agli occhi di Charlotte si spalanca una tragedia. Un terribile segreto annidato dietro lo sfarzo che illumina le esistenze dei magnifici Buchanan…"Un romanzo imperdibile, a metà tra Gossip Girl e il Grande Gatsby" Teen Vogue

L'incanto delle piccole cose
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline
Risorsa locale

Palmosi, Ilaria

L'incanto delle piccole cose

Bookme, 26/11/2015

Abstract: Doralice Incanto è una giovane laureata in filosofia. Ha lo sguardo tagliente, il cuore pieno di spifferi e in testa un groviglio indomabile di ricci e di pensieri. Mentre studia per il dottorato e per diventare insegnante, si mantiene collezionando lavoretti da poco.E intanto aspetta senza sperarci che l'uomo dei sogni bussi alla porta. Tra cani da portare a spasso, Aforismi da rimuginare e le solite rogne con il padrone di casa, le giornate volano via e l'umore oscilla tra temporali e schiarite. Fino a quando nella sua vita si apre un varco, uno spiraglio fortuito nel quale si intrufolano due persone speciali: Beo, un bimbo di cinque anni che vive solo con il papà, e Gilda, un'anziana scrittrice stravagante e burbera che da due decenni si rifiuta di uscire di casa. Come per una magica alchimia, l'incontro tra Lice, Gilda e Beo scioglie il ghiaccio delle rispettive paure, segreti e dolori vengono a galla, e tutto quello che sembrava impossibile diventa a poco a poco realtà. E mentre un amore difficile sgretola apparenti equilibri, anche i rimpianti di Gilda, vasti e antichi come montagne, cedono il posto a una nuova occasione di felicità. Con una penna ironica e leggera, Ilaria Palmosi celebra la poesia delle piccole cose e degli incontri che possono cambiare una vita. Regalandoci tre personaggi capaci di lasciare il segno nella memoria e nel cuore.

Autobiografia
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

di Loyola, Ignazio

Autobiografia

UTET, 14/09/2015

Abstract: UTETextra: una nuova collana che attinge allo straordinario patrimonio dei Classici UTET per consegnare al lettore testi suggestivi e inattesi, percorsi inusuali tra antico e moderno, curiosità e perle della letteratura di ogni tempo. Libri brevi, insoliti, preziosi. Selezionati con l'idea che, a volte, leggere poco sia il modo migliore per leggere bene. Per perdersi meglio, tra pagine e trame. Per leggere ancora.Nell'estate del 1553 Ignazio di Loyola, cedendo alle ripetute richieste dei suoi confratelli più intimi, si decise a confidare quei fatti della sua vita straordinaria dei quali riteneva che fosse utile conservare la memoria. A redigere il memoriale fu Luis Gonçalves da Câmara, che riportò quei racconti in maniera così fedele che a volte, dietro il velo della scrittura, ai lettori sembrerà di ascoltare la viva voce di Ignazio. Così nacque questa Autobiografia, conosciuta da molti anche come Il racconto del Pellegrino, gelosamente custodita in un archivio per oltre un secolo e mezzo. Come quelle di tutti i grandi maestri spirituali dell'umanità, anche la vita di Ignazio è divisa nettamente tra un prima e un dopo: fu una grave ferita alla gamba, rimediata nel 1521 durante l'assedio francese di Pamplona, a cambiare il corso dell'esistenza di Ignazio, giovane aristocratico affamato di avventure e gloria militare. Lunga e dolorosa fu la convalescenza. Rialzatosi da quel letto di sofferenza, il soldato coraggioso si era trasformato nel "Pellegrino", nell'autore dei celebri Esercizi spirituali, disposto a vivere di elemosina percorrendo a piedi intere regioni, tra mille avventure, tribolazioni ma anche mistiche visioni. Tra Parigi e Venezia, tra Roma e Gerusalemme, Ignazio incontra sul suo cammino guerre e pestilenze, umiliazioni e incertezze, pericoli e illuminazioni spirituali improvvise, attirandosi anche – per il suo stile di vita radicale – i sospetti dell'Inquisizione. Rievocando la sua inimitabile gioventù, Ignazio non intende erigere un monumento a se stesso, ma ricordare ai suoi confratelli e a tutti come sia difficile il cammino che conduce un singolo essere umano ad appropriarsi del proprio destino. Consegnando al contempo a queste pagine un originalissimo romanzo di formazione.