Si parla di noi…

 

In questa sezione del catalogo si possono trovare i documenti (libri e materiale multimediale) riguardanti:

-        Bergamo e tutta la bergamasca

-        scritti da autori bergamaschi

-        pubblicati a Bergamo e provincia

-        romanzi ambientati nella bergamasca.

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Trovati 5 documenti.

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10° concorso letterario Salvatore Quasimodo
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Materiale linguistico moderno

10° concorso letterario Salvatore Quasimodo : poesia e narrativa / [a cura dell'Associazione culturale Salvatore Quasimodo, Palazzago ; illustrazioni Nicole Avezard, Mariusz Stawarski]

Bergamo : Lubrina, 2016

Bergamascando
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Materiale linguistico moderno

Zanetti, Umberto

Bergamascando : cinquecento modi di dire in bergamasco / Umberto Zanetti

Bergamo : Lubrina, 2016

Abstract: Si propone qui in chiave ermeneutica un saggio delle locuzioni in uso nella parlata bergamasca. Tali locuzioni emergono dai discorsi diretti, dai dialoghi quotidiani e risultano espressive non solo dell'indole individuale di chi le pronunzia ma anche e soprattutto della psicologia collettiva; esse costituiscono un complesso vastissimo di elementi atti a comprendere e a definire concezioni e comportamenti di una gente, sentimenti e abitudini di un popolo. Si coglie, attraverso l'esame del complesso dei modi di dire, lo spirito comunitario di una gente e se ne appalesano le caratteristiche e i risvolti di ordine spirituale, etico, sociale, civile, culturale. Per il lettore sarà come passeggiare per i borghi e le contrade della Bergamasca e riudire il sincero e icastico dialetto della gente orobica.

La navicella di Piero
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Materiale linguistico moderno

Oberti, Gualtiero

La navicella di Piero : il recupero dell'ex chiesa di Sancte Marie de Nigrignano de Sarnico / Gualtiero Oberti

Bergamo : Lubrina, 2014

Abstract: La piccola, delicata chiesa di Santa Maria di Nigrignano, ricostruita su preesistenze medievali nella prima metà del XVIII secolo, fu da sempre legata al Monastero Benedettino di San Paolo d'Argon. Nel 1797, con la soppressione del convento per volere di Napoleone Bonaparte, passò in proprietà dell'Ospedale Maggiore di Bergamo e poi, nei primi anni del XX secolo, venne inglobata all'interno dello stabilimento tessile della Manifattura Sebina e utilizzata come un magazzino a supporto dell'attività produttiva. All'epoca della trasformazione funzionale, per ottenere delle superfici perfettamente piane per potervi accostare le scaffalature dell'opificio, l'altare venne rimosso e il presbiterio venne abbassato al livello dell'aula; le lesene e le parti in aggetto furono demolite, mentre quelle concave, le specchiature e le nicchie scavate nello spessore della muratura, furono tamponate, nascondendo al proprio interno anche le statue in stucco e polvere di marmo dei santi Pietro e Paolo. Per aumentare la superficie di deposito il volume venne poi frazionato in tre ampi locali realizzando due solai sorretti entrambi da quattro pilastri in mattoni pieni.

L'identità di un luogo
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Materiale linguistico moderno

L'identità di un luogo / a cura di Andrea Crupi

Bergamo : Lubrina, 2019

Abstract: Testi di Roberto Bruni Sabino Gervasio Giancarlo Borra Laura di Bella Marco Ravasio Raffaella Ferrari. "Ciò che fu l'Ospedale Maggiore di Bergamo è raccontato nei quadri fotografici di Andrea Crupi, immersosi nella realtà rimasta vuota e dismessa per trarne la vitalità che vi si è generata per decenni, a cavallo di due secoli. Scorrendo le istantanee, è facile immaginare il viavai di camici bianchi, gli sguardi speranzosi dei degenti che incrociano quelli di assistenti e operatori, le persone in attesa di un esame o di un esito per sé o per una persona cara. Un luogo non viene lasciato completamente vuoto, anche quando è destinato a scomparire, se ha concentrato stati d'animo tanto diversi eppure così comuni. Conservarne l'identità è non solo meritevole ma permette di abbracciarne l'importanza e il lustro maturati con i meriti di chi vi ha profuso professionalità nel rispetto di una vocazione all'aiuto e nell'interesse a fare bene". (Dalla prefazione di R. Bruni)

Vivere il tempo della Grande guerra
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Materiale linguistico moderno

Vivere il tempo della Grande guerra : Bergamo durante e dopo la Prima guerra mondiale / a cura di Lorenzo Pezzica

Bergamo : Lubrina, 2016

Abstract: La Prima guerra mondiale è stata una spaventosa catastrofe che ha cambiato il volto dell'Europa e del mondo del Novecento. Smisurato come evento militare, lo è stato anche per le conseguenze politiche, sociali, culturali, economiche, psicologiche ed emotive sulla popolazione civile. Ogni aspetto della vita pubblica e privata ha subito un radicale cambiamento. Vivere il tempo della Grande Guerra racconta sotto diversi aspetti come l'esperienza del conflitto è stata attraversata dalla città e dai suoi abitanti. Un percorso narrativo articolato in focus attraverso molteplici punti di vista