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La poesia della carta
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Materiale linguistico moderno

Bendix, Helene - Bendix, Simone

La poesia della carta : papercut creativo / Helene e Simone Bendix ; fotografie di Ben Nason

[S.l.] : Logos, 2018

Abstract: In un mondo dominato da schermi e smartphone, c'è qualcosa di deliziosamente tattile e tangibile nel prendere un pezzo di carta, un paio di forbici e mettersi al lavoro. Con alcune semplici pieghe e qualche taglio, una vecchia lista della spesa o, perché no, l'odiata lettera di licenziamento, può trasformarsi in un'eterea farfalla o una stella cometa. Scatenate la vostra immaginazione e date vita a incantevoli fiabe ricavando da un vecchio libro malconcio una flotta di mongolfiere o una schiera di angeli, oppure date nuova vita ai quotidiani della settimana scorsa componendo un grazioso festone di cuori. Le gemelle Helene e Simone Bendix si occupano di papercut da anni, creando stravaganti universi di carta. In questo volume hanno deciso di condividere le loro doti magiche con noi, e la cosa bella è che sono tutti progetti semplici, creativi e praticamente a costo zero. Tutto ciò di cui avrete bisogno sono un paio di forbici e un po' di carta da riciclare: niente bisturi, niente tappetini da taglio, niente modelli complicati da seguire. L'approccio meditativo di Helene e Simone, arricchito dalle fotografie di Ben Nason, accoglie l'imperfezione come un dono e vi insegna a esercitare la creatività, spronandovi a dar vita a progetti e idee tutti vostri. Che desideriate ricavare un mazzo di fiori dalle vecchie bollette della luce o trasformare un imballaggio dalla stampa insolita in splendide decorazioni natalizie, «La poesia della carta» è il libro che fa per voi.

L'occhio della storia
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Bianchi, Alberto - Macario, Francesco

L'occhio della storia : il territorio di Lovere nel racconto dell'immagine / Alberto Bianchi, Francesco Macario

Lovere : Centro civico culturale ; [Rovigo] : Archimedia, 2016

Lune di rame
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Barbero, Fulvia Viola

Lune di rame : Dive Madonne Streghe Bloggers / Fulvia Viola Barbero

Saluzzo : Fusta, 2015

Abstract: Un viaggio di fantasia attraverso il tempo, ispirato a un'icona universale che rintocca nei secoli con la sua voce appassionata. Un itinerario di indagine romanzata che parte dal c'era una volta e si conclude nei siti internet, tra mito leggenda e storia. Scandito in un'alternanza di leggerezza e seriosità. Intrapreso alla ricerca del talismano perfetto per consegnare al futuro l'amore scritto con la lettera maiuscola.

La via della cura
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Luini, MariaGiovanna

La via della cura : ventitré passi per superare le prove della vita e ritrovare l'equilibrio / MariaGiovanna Luini

Milano : Mondadori, 2020

Abstract: Spesso, dopo la diagnosi di una malattia grave o dopo un lutto, ci sentiamo svuotati, smarriti, incapaci di ridare un senso alla vita. La cultura occidentale ci ha portato a credere che l'unica cura possibile sia quella operata dal medico attraverso la diagnosi prima e i medicinali poi, ignorando che l'essere umano è energia e che il corpo fisico è l'espressione di un sistema complesso che comprende le emozioni, l'interiorità e l'espressione di sé. In quest'ottica la malattia, così come il lutto, devono trovare un senso all'interno del nostro equilibrio dinamico per permetterci di cooperare meglio con le terapie e riconquistare la salute. Impegnata all'Istituto europeo di oncologia da anni, molti dei quali a fianco di Umberto Veronesi nella lotta contro il tumore al seno, MariaGiovanna Luini ha via via integrato al suo percorso medico un approccio curativo che include contributi provenienti da altre culture. Unendo rimedi scientifici, sciamanici, filosofici orientali e sudamericani, accompagna i suoi pazienti con l'ascolto, la comprensione e l'empatia, per aiutarli ad affrontare il loro percorso di malattia e guarigione. Ed è proprio grazie al suo sguardo olistico, secondo cui l'essere umano è un armonico connubio di psiche, energia e corpo, che in queste pagine traccia un ideale vademecum per chi, di fronte al dolore, è chiamato a intraprendere un cammino unico e speciale. Un viaggio interiore che richiede la capacità di ascoltarsi e di guardarsi dentro, di perdonare e amare chi si ha accanto, di raggiungere la piena consapevolezza delle proprie emozioni e dei propri sentimenti e superare i blocchi e le rimozioni che alla lunga possono diventare nocivi. Tocca a noi dunque risvegliare e imparare ad ascoltare il Guaritore nascosto che abbiamo dentro e che la mente razionale tende a zittire. Solo così potremo riscoprire l'energia che ci costituisce, camminare verso la luce e portare a compimento la nostra personale via della cura

La ricamatrice di Winchester
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Chevalier, Tracy

La ricamatrice di Winchester / Tracy Chevalier ; traduzione di Massimo Ortelio

Vicenza : Pozza, 2019

Abstract: Winchester, 1932. A trentotto anni Violet Speedwell sembra ormai inesorabilmente destinata a un'esistenza da zitella. La Grande Guerra ha preteso il suo tributo: il suo fidanzato, Laurence, è caduto a Passchendaele insieme a migliaia di altri soldati, e ora le «donne in eccedenza» come lei, donne rimaste nubili e con scarse probabilità di convolare a nozze, sono ritenute una minaccia, se non una vera e propria tragedia per una società basata sul matrimonio. Dopo essersi lasciata alle spalle la casa di famiglia di Southampton, e le lamentele della sua soffocante madre, ferma all'idea che dovere di una figlia non sposata sia quello di servire e riverire i genitori, Violet è più che mai intenzionata a vivere contando sulle proprie forze. A Winchester riesce in breve tempo a trovare lavoro come dattilografa per una compagnia di assicurazione, e ad aver accesso a un'istituzione rinomata in città: l'associazione delle ricamatrici della cattedrale. Fondata dalla signorina Louisa Pesel e diretta con pugno di ferro dall'implacabile signora Biggins, l'associazione, ispirata a una gilda medievale, si richiama a un'antica tradizione: il ricamo di cuscini per i fedeli, vere e proprie opere d'arte destinate a durare nei secoli. Sebbene la Grande Guerra abbia mostrato a Violet come ogni cosa sia effimera, l'idea di creare con le proprie mani qualcosa che sopravviva allo scorrere del tempo rappresenta, per lei, una tentazione irresistibile. Mentre impara la difficile arte del ricamo, Violet stringe amicizia con l'esuberante Gilda, i capelli tagliati alla maschietta, la parlantina svelta e un segreto ben celato dietro i modi affabili, e fa la conoscenza di Arthur, il campanaro dagli occhi azzurri e luminosi come schegge di vetro. Due incontri capaci di risvegliare in lei la consapevolezza che ogni destino può essere sovvertito se si ha il coraggio di sfidare i pregiudizi del tempo. Due incontri che insegnano anche che basta a volte un solo filo per cambiare l'intera trama di una vita

L'ultima Tudor
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Gregory, Philippa

L'ultima Tudor / Philippa Gregory ; traduzione di Marina Deppisch

Milano : Sperling & Kupfer, 2020

Abstract: Incoronata regina d'Inghilterra contro la sua volontà, Jane Grey viene detronizzata, dopo solo nove giorni, da Maria la Sanguinaria, figlia di Enrico VIII e fervente cattolica, che la rinchiude nella Torre di Londra per poi condannarla a morte a seguito del suo rifiuto di tradire la fede protestante. Con coraggio, Jane va incontro al patibolo e diventa una martire e un esempio per le sue due sorelle minori: Katherine e Mary. «Impara a morire» è il consiglio che Jane lascia a Katherine, la quale non ha intenzione di soccombere, ma solo di godere della sua bellezza e della gioventù e innamorarsi. In quanto erede dell'insicura e sterile Maria e poi di Elisabetta I, a Katherine però viene impedito di sposarsi per non dare alla luce un figlio Tudor. Quando la gravidanza di Katherine tradisce il suo matrimonio segreto, affronta anche lei la prigionia nella Torre, a pochi metri dal luogo dove sua sorella era stata decapitata, e lì si lascia morire. «Addio, sorella mia», scrive Katherine a Mary. Dopo aver visto le sue sorelle sfidare Maria ed Elisabetta, Mary è profondamente consapevole del pericolo, ma determinata a mantenere saldamente il controllo del proprio destino. Cosa succederà quando l'ultima Tudor sfiderà la crudele regina Elisabetta? La sorellanza è uno strumento potente per le donne nate con pochi alleati in un mondo spietato, oggi come nel Cinquecento. Philippa Gregory torna con un romanzo dedicato ai Tudor, dal forte messaggio femminista

La fiamma nel buio
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Connelly, Michael

La fiamma nel buio / Michael Connelly ; traduzione di Alfredo Colitto

Milano : Piemme, 2020

Abstract: È un giorno triste, per Harry Bosch, quello del funerale dell'ex poliziotto John Jack Thompson. Un uomo che ha dedicato quarant'anni di vita al LAPD, ma soprattutto un maestro per molti giovani detective alle prime armi. Uno di questi era stato proprio Bosch, che adesso, appoggiato al suo bastone dopo l'operazione al ginocchio che ha subito, osserva da lontano il gruppetto convenuto al cimitero, pensando alle cose che ha imparato da lui. Ad esempio, a capire quando qualcuno sta mentendo durante un interrogatorio. John Jack sapeva riconoscere un bugiardo. Non se n'era mai fatto scappare uno. Ma quando si avvicina a Margaret, la moglie di Thompson, Bosch non si aspetta di scoprire che, anche dalla tomba, John Jack abbia un altro bugiardo da incastrare. Un caso irrisolto di vent'anni prima, l'omicidio di un ragazzo ritrovato senza vita in un vicolo frequentato da spacciatori. Un caso che John Jack si era portato in pensione con sé, trafugando il fascicolo dagli archivi del LAPD. Bosch decide di occuparsene. E c'è una sola persona, dentro la polizia, che può aiutarlo: Renée Ballard. Così, tra un crimine e l'altro del suo turno di notte - "l'ultimo spettacolo", come lo chiamano i poliziotti losangelini - Renée farà di nuovo coppia con Bosch per riaprire piste sepolte da anni di bugie. Perché tutti i bugiardi, prima o poi, fanno i conti con la verità.

Find me
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Engel, Kathinka

Find me : ora / Kathinka Engel ; traduzione di Angela Ricci

[S.l.] : Sperling & Kupfer, 2020

Abstract: Delusa dall'amore e ferita dalla perdita dell'adorato nonno che le ha trasmesso l'amore per i libri, Tamsin lascia il Maine di nascosto, contro il parere dei genitori, e si iscrive all'università di Pearley, in California, per studiare letteratura e realizzare finalmente i suoi sogni. Concentrata su se stessa e sulle sue passioni, è determinata a iniziare una nuova vita e soprattutto a evitare per sempre gli uomini, dopo aver tanto sofferto a causa del suo ex. Un giorno, nel bar sotto casa, conosce Rhys: bello, enigmatico e pieno di segreti. Il ragazzo, infatti, è stato in riformatorio perché ingiustamente condannato per un crimine che non ha commesso e sta cercando di ricominciare in un mondo che gli è ostile e lo guarda con sospetto. Il primo incontro tra Tamsin e Rhys è un vero disastro, tuttavia, col passare del tempo, l'attrazione tra loro diventa irresistibile, tanto che i due sono inseparabili. Ma proprio mentre stanno cominciando a fidarsi davvero l'uno dell'altra, il passato torna a bussare alla porta di Rhys, mettendo in discussione la sua storia con Tamsin... Primo capitolo della trilogia di Kathinka Engel "Find me", "Ora" racconta di grandi amori e seconde chance.

Passeur
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Krafft, Raphaël

Passeur / Raphaël Krafft ; traduzione di Luisa Sarlo

Rovereto : Keller, 2020

Abstract: Nell’autunno del 2015 Raphaël Krafft si trova sul confine franco italiano delle Alpi Marittime nella zona tra Mentone e Ventimiglia. Ha raggiunto la costa ligure per realizzare un servizio sui migranti che, bloccati alla frontiera, sperano di riuscire a entrare clandestinamente in Fran eia - dove fare richiesta di asilo politico - o di proseguire il viaggio verso un altro Paese europeo. Incontra migranti, volontari, gente comune, ex insegnanti e viaggiatori, così come uomini di Stato, di Chiesa, ex pompieri che ancora salvano vite, e anche Satellite e Adeel arrivati in Italia dal Sudan. Con loro decide di attraversare la frontiera e di raccontare tutto in un reportage. Intraprendono così l’ascesa al Colle di Finestra lungo il sentiero che sale da San Giacomo di Entracque, in Italia, e scende nella valle Vésubie, in Francia. L’itinerario scelto ha un profondo valore simbolico: da quel valico sono transitate tantissime persone che fuggivano attraverso l’Europa in cerca di speranza. Su quelle pietre rese lisce dal passaggio di pellegrini, eserciti, mercanti, fuggitivi, perseguitati, Krafft - giornalista ed ex soldato -ci regala un reportage in cui raccon to e testimonianza si mescolano a molti interrogativi, storie, alla memoria del Novecento e alle contraddizioni del nostro presente. Un testo pieno di umanità.

Inventario di un cuore in allarme
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Marone, Lorenzo

Inventario di un cuore in allarme / Lorenzo Marone

Torino : Einaudi, 2020

Abstract: Per un ipocondriaco che vuole smettere di tormentare chi gli sta accanto con le proprie ossessioni, trovare una valvola di sfogo è una questione vitale. Ma come si impara ad affrontare la paura da soli? Forse raccontandosi. È quello che fa Lorenzo Marone, senza timore di mostrarsi vulnerabile, con una voce che all'ansia preferisce lo stupore e il divertimento. Scorrendo l'inventario delle sue fobie ognuno può incontrare un pezzo di sé e partecipare all'affannosa, autoironica ricerca di una via di fuga in discipline e pratiche disparate: dalla medicina alla fisica all'astronomia, dalla psicologia alla religione, dai tarocchi all'astrologia. Alla fine, se esorcizzare del tutto l'angoscia resta un miraggio, possiamo comunque reagire alla fragilità ammettendola. E magari accogliere, con un po' di leggerezza, le imperfezioni che ci rendono unici. Le confessioni comiche, poetiche, paradossali di un «cuore in allarme». Che prende in giro sé stesso mettendo in scena quello che, da Molière a Woody Allen, è sempre stato il più irresistibile dei personaggi tragici

Vite senza fine
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Franco, Ernesto

Vite senza fine / Ernesto Franco

Torino : Einaudi, 2020

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Abstract: Gio Magnasco alle soglie del Novecento, ancora ragazzino, gioca con un chiodo cavallottino e una rondella da quindici. È un segno del destino che lo attende e lo vedrà diventare un mago della ferramenta. Gio Magnasco è un homo faber, si porta dentro il mito della razionalità e del progresso. Ma si porta dentro anche una profonda malinconia, la sensazione di un desiderio che non potrà mai essere appagato. Come il suo amore per la figlia dell'armatore Perrone, che dura tutta una vita ma resta quasi sempre confinato tra i pensieri. Gio Magnasco connette gli opposti e li rende complementari, come chiavi e serrature, come maschi e femmine di un tassello. Per questo nel suo strano negozio si vendono viti e ganci ma anche bottoni, lacci, nastri: l'unico negozio al mondo di ferramenta-merceria. «Mi piace mettere insieme le cose, - dice. - E che ci restino».

Il tunnel dei morti
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Alsterdal, Tove

Il tunnel dei morti / Tove Alsterdal ; traduzione di Gabriella Diverio

[S.l.] : SEM, 2020

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Abstract: Sonja e Daniel sono una coppia facoltosa che, in un estremo tentativo di salvare il loro vacillante matrimonio, decide di lasciare la Svezia per trasferirsi in Boemia, nella zona montuosa dei Sudeti. I due hanno il sogno di gestire un vigneto. Trovano un appezzamento a basso prezzo e quella terra diventa il loro biglietto di sola andata per il futuro. Una notte Daniel sveglia Sonja e le chiede di seguirlo in cantina, ha trovato l'ingresso nascosto di un tunnel. Lo percorrono e si ritrovano in una seconda cantina, piena di vecchie bottiglie di vino coperte di polvere. Nell'esplorare la galleria più a fondo Sonja fa una scoperta terrificante. C'è il corpo mummificato di un ragazzo. Gli abiti che indossa sono datati e in tasca ha una moneta, un marco tedesco del 1943. È l'inizio di una sua indagine personale, in parte osteggiata dalla polizia locale, su quello che è successo nella zona alla fine della Seconda guerra mondiale. Sonja capirà presto di essersi imbattuta in una vicenda che qualcuno vuole tenere segreta. "Il tunnel dei morti" è un romanzo in cui passato e presente si intrecciano in un racconto sulla brutalità umana e sulla fedeltà. Tove Alsterdal ci offre una nuova prospettiva su una parte di Storia che pensavamo di conoscere, oltre a una domanda: fino a che punto siamo disposti a spingerci per salvare noi stessi e il ricordo di chi abbiamo amato?

La letteratura egiziana antica
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Buzi, Paola

La letteratura egiziana antica : opere, generi, contesti / Paola Buzi ; con un contributo di Angelo Colonna

Roma : Carocci, 2020

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Abstract: Il volume non propone una tradizionale storia della letteratura né tantomeno una classica antologia, ma piuttosto una guida ragionata alla comprensione dei fenomeni peculiari della produzione letteraria dell'Egitto antico e, al tempo stesso, un'analisi problematico-critica delle opere, composte tra l'Antico Regno e il periodo tolemaico-romano, e dei loro contesti di ideazione e ricezione. Oltre al cosa (i testi), si indaga il perché (per quale fine siano stati scritti), il per chi (chi ne fosse il destinatario) e il come (per mezzo di quali supporti scrittorî e canali culturali abbiano circolato). Attraverso un sistematico studio diacronico dei testi che ci sono giunti e delle forme artistico-espressive (i "generi letterari") a cui appartengono e l'ampio ricorso a passi scelti, il lettore è accompagnato nella comprensione dell'evoluzione culturale, artistica e linguistica della letteratura egiziana antica

Dubai
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Felice, Emanuele

Dubai : l'ultima utopia / Emanuele Felice

Bologna : Il mulino, 2020

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Abstract: Un giardino incantato nel deserto, un precipitato di modernità pulsante là dove c’erano rocce e sabbia. Creata pressoché dal nulla da emiri abili e visionari, Dubai ha conosciuto solo il capitalismo e ha dato forma all’utopia consumistica: la felicità fondata sull’abbondanza. Ma senza diritti. Senza libertà polìtiche e civili. Guardiamola allora «la città più felice del mondo», gli altissimi grattacieli, i quartieri costruiti su isole artificiali, gli smisurati centri commerciali. Dietro la patina dei suoi splendori, troveremo la realtà di uno dei regimi più oppressivi, iniqui ed ecodistruttivi del mondo intero. Qui utopia e distopia si palesano per quello che sono: la stessa cosa. Come accade quando si pretende di lasciare il capitalismo senza i vincoli delia politica democratica e dei diritti dell’uomo

Io sono il castigo
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De Cataldo, Giancarlo

Io sono il castigo / Giancarlo De Cataldo

Torino : Einaudi, 2020

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Abstract: Un tipo eccentrico, così viene definito da chi lo conosce, il Pm Manrico Spinori della Rocca, Rick per gli amici, gentiluomo di antiche origini nobiliari, affascinante, un po' donnaiolo e con una madre ludopatica. Ma anche i più scettici devono fare i conti con la statistica: nel suo mestiere è bravissimo. In più non perde mai la calma, cosa che gli torna utilissima quando si trova a indagare sulla morte di Ciuffo d'oro, famoso cantante pop degli anni Sessanta poi diventato potente guru dell'industria discografica. Subito era parso un incidente stradale, ma non è così: qualcuno lo ha ucciso. Del resto, alla vittima, i nemici non mancavano, per il movente c'è solo da scegliere. Rick, coadiuvato dalla sua squadra investigativa tutta al femminile, si mette dunque al lavoro. E fra serate musicali, vagabondaggi in una Roma barocca e popolana, cene grottesche con aristocratici incartapecoriti, arriverà ancora una volta alla soluzione del mistero. «Il secondo atto si spense nel silenzio. Finalmente partì l'applauso. L'uomo dai capelli grigi si alzò e si diresse verso il foyer per un calice di vino. In quel momento gli vibrò il cellulare. Lesse il messaggio, sospirò, e scuotendo la testa uscì dall'edificio, avviandosi al vicino parcheggio di taxi. Il suo nome era Manrico Spinori, sostituto procuratore della Repubblica in Roma. Quel mercoledì era di turno ed era stato convocato in ben altro teatro».

Storia delle epidemie
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Cunha Ujvari, Stefan

Storia delle epidemie / Stefan Cunha Ujvari ; prefazione Moacyr Scliar ; premessa Eugenio Paci

Bologna : Odoya, 2020

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Abstract: "Storia delle epidemie" di Stefan Ujvari è un excursus su terribili contagi e mortali malattie, ma anche un percorso di cura e di rinascita. Se il dolore rafforza l'uomo, le epidemie che si sono abbattute sull'umanità nel corso dei secoli le hanno permesso di progredire e perfezionarsi, pur attraverso la sofferenza e la perdita, trovando via via i migliori rimedi al male. Dalla peste di Atene nel v secolo a.C. alla peste nera del Medioevo, dalla venerea sifilide al colera diffusosi durante la Rivoluzione industriale, fino all'aids, all'Ebola e alle armi biologiche: la narrazione del dottor Ujvari ci conduce attraverso gli anfratti medici della Storia con approccio scientifico, per meglio comprendere le vicende umane e la loro infaticabile resistenza al declino e alla morte. L'insorgenza di ogni grande epidemia ha da sempre modificato le civiltà e il loro sviluppo sociale, economico e politico, ma anche, e soprattutto, il loro rapporto con il divino, per lungo tempo inteso come forza punitiva per i peccati commessi. Nulla di più falso, come l'autore ben chiarisce attraverso esempi e fonti storiche: è infatti l'uomo stesso il principale responsabile della comparsa e della diffusione degli agenti di contagio. Un libro di ampio respiro geografico, oltre che storico: dalle foci del Nilo al Brasile, dall'Europa agli Stati Uniti, da Oriente a Occidente, ogni morbo viene reso oggetto di analisi e descrizione, per capire la sua profilassi e quindi combatterlo al meglio. Premessa di Eugenio Paci, prefazione di Moacyr Scliar.

Una lettera per Sara
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De Giovanni, Maurizio

Una lettera per Sara / Maurizio de Giovanni

Milano : Rizzoli, 2020

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Abstract: Mentre una timida primavera si affaccia sulla città, i fantasmi del passato tornano a regolare conti rimasti in sospeso, come colpi di coda di un inverno ostinato. Che aprile sia il più crudele dei mesi, l'ispettore Davide Pardo, a cui non ne va bene una, lo scopre una mattina al bancone del solito bar, trovandosi davanti il vicecommissario Angelo Fusco. Afflitto e fiaccato nel fisico, il vecchio superiore di Davide assomiglia proprio a uno spettro. È riapparso dall'ombra di giorni lontani perché vuole un favore. Antonino Lombardo, un detenuto che sta morendo, ha chiesto di incontrarlo e lui deve ottenere un colloquio. La procedura non è per niente ortodossa, il rito del caffè delle undici è andato in malora: così ci sono tutti gli estremi per tergiversare. E infatti Pardo esita. Esita, sbaglia, e succede un disastro. Per riparare al danno, il poliziotto si rivolge a Sara Morozzi, la donna invisibile che legge le labbra e interpreta il linguaggio del corpo, ex agente della più segreta unità dei Servizi. Dopo tanta sofferenza, nella vita di Sara è arrivata una stagione serena, ora che Viola, la compagna del figlio morto, le ha regalato un nipotino. Il nome di Lombardo, però, è il soffio di un vento gelido che colpisce a tradimento nel tepore di aprile, e lascia affiorare ricordi che sarebbe meglio dimenticare. In un viaggio a ritroso nel tempo, Maurizio de Giovanni dipana il filo dell'indagine più pericolosa, quella che scivola nei territori insidiosi della memoria collettiva e criminale di un intero Paese, per sciogliere il mistero di chi crediamo d'essere, e scoprire chi siamo davvero.

La valigetta dell’accordatore
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Fabbrini, Angelo

La valigetta dell’accordatore : la ricerca del suono perduto / Angelo Fabbrini ; raccontato a Pietro Marincola ; con un’intervista di Valentina Pagni

Bagno a Ripoli : Passigli, 2020

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Abstract: Angelo Fabbrini si racconta in questo libro intrecciando emozioni e ricordi legati alla sua vita professionale e privata, ripercorrendo oltre sessant'anni di attività nel mondo dei pianoforti. Un continuo peregrinare tra paesi, teatri, salotti e laboratori, lavorando a fianco di grandi artisti e mettendosi sempre alla prova, perché in quel mondo tutto è perfettibile. E un mondo a volte magico, e un filo di magia si coglie quando l'autore confessa che da ragazzo aveva ascoltato un pianoforte il cui suono «evocava cori femminili e sezioni di archi». Fabbrini, come descrive nel capitolo "La ricerca del piano perduto", ha inutilmente rincorso per anni quel pianoforte senza mai venirne in possesso. Nel mondo della musica, e in particolare del grande pianismo internazionale, Angelo Fabbrini è insomma un vero mito. Molti dei più grandi virtuosi del pianoforte suonano solo sui gran coda da lui accordati, e spesso lo vogliono al loro fianco nelle loro tournées in tutti i paesi del mondo. E suo rapporto con i grandi artisti, talora di vera e propria amicizia, lo rende così la principale fonte di conoscenza non solo del mondo del grande pianismo internazionale, ma anche di alcuni dei suoi principali protagonisti, da Arturo Benedetti Michelangeli a Maurizio Pollini, da Krystian Zimerman a Andràs Schiff, da Alexis Weissenberg a Martha Argerich. Quanti segreti potrebbe rivelare Angelo Fabbrini, se solo lo volesse! Il lettore dovrà invece scoprirli da solo tra le righe di questo memoir. Con un'intervista di Valentina Pagni

Cucina libanese con solo 4 ingredienti
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Paprikas, Nadia

Cucina libanese con solo 4 ingredienti / Nadia Paprikas ; ricette e grafica Nadia Paprikas ; fotografie Fabrice Veigas

Cornaredo : Il castello, 2020

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Abstract: Capita spesso d'imbattersi in lunghe liste d'ingredienti difficili da trovare. Per preparare le migliori ricette libanesi, però, bastano 4 prodotti disponibili ovunque, senza doversi recare in negozi specializzati. Hummus, taboulé, falafel, fatayer con spinaci, spiedini di kufta, shawarma di manzo, pollo al forno con salsa tahina, muhallebi... Antipasti, piatti e dessert semplici e veloci da realizzare, per un risultato davvero sorprendente

Il sentiero dei nidi di ragno
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Calvino, Italo

Il sentiero dei nidi di ragno ; con il racconto inedito Flirt prima di battersi / Italo Calvino ; a cura e con postfazione di Mario Barenghi

Milano : Mondadori, 2020

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Abstract: «Un ragazzo del carrugio, sboccato e innocente, cencioso e maligno, fratello di una prostituta e ruffianello di tutti i volenterosi di passaggio, vien messo su contro i tedeschi e ruba a un marinaio, ch'è in camera con la sorella, la pistola. Tutto nasce di qua. Pin, che dei grandi si fa beffe, vuole tenersi la pistola e la nasconde tra i "nidi di ragno", un posto che sa lui.» Così Cesare Pavese, nel 1947, presenta "Il sentiero dei nidi di ragno", che di Calvino è il romanzo d'esordio e il primo capolavoro. A farlo "diventare Calvino" è stata l'esperienza della guerra: «La partecipazione alla Resistenza» scrive Mario Barenghi «segna per lui una decisiva maturazione sul piano umano, prima ancora che intellettuale. Ora sa di avere da raccontare cose importanti; il problema è trovare la chiave giusta, la giusta angolazione». Una tappa di questa ricerca - ripercorsa dallo stesso Calvino in quella vera e propria bussola per il lettore e lo studioso che è la Prefazione 1964 al "Sentiero dei nidi di ragno" - è il racconto del 1946 "Flirt prima di battersi". Rimasto finora inedito, ma presente in diversi progetti narrativi di Calvino, è la storia di un amore acerbo e controverso, troncato dalla scelta del protagonista di unirsi alla lotta partigiana. Un protagonista nel quale non è difficile riconoscere tratti dell'autore stesso: «Ero stato, prima d'andare coi partigiani, un giovane borghese sempre vissuto in famiglia; il mio tranquillo antifascismo era prima di tutto opposizione al culto della forza guerresca, una questione di stile, di "sense of humour", e tutt'a un tratto la coerenza con le mie opinioni mi portava in mezzo alla violenza partigiana, a misurarmi su quel metro. Fu un trauma, il primo...»