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Trovati 6 documenti.

L'avversario
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Libri Moderni

Carrère, Emmanuel

L'avversario / Emmanuel Carrère ; traduzione di Eliana Vicari Fabris

Torino : Einaudi, 2000

  • Copie totali: 14
  • A prestito: 11
  • Prenotazioni: 0

Abstract: In una villetta della campagna francese, un uomo uccide moglie e figli. Poi trucida gli anziani genitori ed il loro cane. Quindi prova ad uccidere l'amante e infine dà fuoco alla casa dove ancora giacciono i cadaveri dei suoi. Dietro questi orrori gli inquirenti scoprono un'altra mostruosità: la famigliola felice, le amicizie, la posizione economica di Jean-Claude Romand poggiavano sul nulla delle bugie. Lui non possedeva una laurea in medicina, non lavorava per l'Oms, non aveva un tumore, come invece diceva. Carrère narra una storia realmente accaduta in Francia, cercando di scandagliare la doppia identità dell'uomo che non esisteva.

L'avversario
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Libri Moderni

Carrère, Emmanuel

L'avversario / Emmanuel Carrère ; traduzione di Eliana Vicari Fabris

Torino : Adelphi, 2013

  • Copie totali: 11
  • A prestito: 10
  • Prenotazioni: 1

Abstract: Il 9 gennaio 1993 Jean-Claude Romand ha ucciso la moglie, i figli e i genitori, poi ha tentato di suicidarsi, ma invano. L'inchiesta ha rivelato che non era affatto un medico come sosteneva e, cosa ancor più difficile da credere, che non era nient'altro. Da diciott'anni mentiva, e quella menzogna non nascondeva assolutamente nulla. Sul punto di essere scoperto, ha preferito sopprimere le persone il cui sguardo non sarebbe riuscito a sopportare. È stato condannato all'ergastolo. Sono entrato in contatto con lui e ho assistito al processo. Ho cercato di raccontare con precisione, giorno per giorno, quella vita di solitudine, di impostura e di assenza. Di immaginare che cosa passasse per la testa di quell'uomo durante le lunghe ore vuote, senza progetti e senza testimoni, che tutti presumevano trascorresse al lavoro, e che trascorreva invece nel parcheggio di un'autostrada o nei boschi del Giura. Di capire, infine, che cosa, in un'esperienza umana tanto estrema, mi abbia così profondamente turbato - e turbi, credo, ciascuno di noi. (Emmanuel Carrère)

L'avversario
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Videoregistrazioni: DVD

L'avversario / un film di Nicole Garcia ; tratto dal romanzo di Emmanuel Carrère ; sceneggiatura ed adattamento dialoghi Jacques Fieschi, Frederic Belier-Garcia, Nicole Garcia ; musica Angelo Badalamenti

[S. l.] : MHE ideal entertainment, c2002

  • Copie totali: 3
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
L'avversario
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Libri Moderni

Carrère, Emmanuel

L'avversario / Emmanuel Carrère ; traduzione di Eliana Vicari Fabris

Torino : Einaudi, 2002

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 2
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Un uomo cammina da solo in un bosco innevato. Non sta andando da nessuna parte, ha un'intera giornata da riempire. Anzi, ha da riempire diciotto anni di vita inventata. Quest'uomo mente. È il suo modo di essere, l'unica via che conosce per riuscire a comunicare. La storia della sua vita è un castello di carte in attesa di un soffio di vento. Ma in bilico su questa montagna di bugie stanno persone e cose reali: una famiglia, una casa, un cane, un'amante, degli amici.

L'avversario
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Videoregistrazioni: DVD

L'avversario / un film di Nicole Garcia ; tratto dal romanzo di Emmanuel Carrère L'avversario

[S. l.] : Warner Bros. Entertainment : Warner Home Video, c2003

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0
L'avversario
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Carrère, Emmanuel

L'avversario

Adelphi, 29/05/2013

Abstract: "Il 9 gennaio 1993 Jean-Claude Romand ha ucciso la moglie, i figli e i genitori, poi ha tentato di suicidarsi, ma invano. L'inchiesta ha rivelato che non era affatto un medico come sosteneva e, cosa ancor più difficile da credere, che non era nient'altro. Da diciott'anni mentiva, e quella menzogna non nascondeva assolutamente nulla. Sul punto di essere scoperto, ha preferito sopprimere le persone di cui non sarebbe riuscito a sopportare lo sguardo. È stato condannato all'ergastolo". "Sono entrato in contatto con lui e ho assistito al processo. Ho cercato di raccontare con precisione, giorno per giorno, quella vita di solitudine, di impostura e di assenza. Di immaginare che cosa passasse per la testa di quell'uomo durante le lunghe ore vuote, senza progetti e senza testimoni, che tutti presumevano trascorresse al lavoro, e che trascorreva invece nel parcheggio di un'autostrada o nei boschi del Giura. Di capire, infine, che cosa, in un'esperienza umana tanto estrema, mi abbia così profondamente turbato - e turbi, credo, ciascuno di noi". Emmanuel Carrère