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Gli ultimi messaggi del Forum

Cornovaglia magica - Daphne du Maurier

Già dalla prefazione l'autrice travolge il lettore con quella Cornovaglia magica che è stata per lei fondamentale sin dal primo giorno, in cui nel 1926, vide Fowey e iniziò i periodi di villeggiatura estiva in terra cornica. Fu la Cornovaglia a dare una svolta decisiva alla sua scrittura con una produzione letteraria di grande successo consacrata, in molti casi, da cult movie del grande schermo. Così il Jamaica Inn - che ancora oggi esiste e rende omaggio alla scrittrice con un piccolo museo - torna ad essere una taverna di contrabbandieri. Mentre Menabilly House, rinominata Manderley, è la sontuosa villa dove la presenza di Rebecca, nonostante sia morta da mesi, è ancora talmente forte da mettere in soggezione la nuova moglie del signor De Winter.
La magia della Cornovaglia agisce in maniera significativa anche sulla vita della scrittrice. Il fascino della tenuta abbandonata di Menabilly House sollecita continuamente Daphne Du Maurier. E ad un certo punto, in pieno tempo di guerra, la scrittrice decide - pur consapevole che sulla dimora c'è un vincolo di inalienabilità - di inseguire il sogno di far tornare la residenza al suo splendore.
Trovi l'intera recensione del libro sul mio blog http://lesereneredellasere.myblog.it/grazie-alla-cornovaglia-ho-scoperto-daphne-du-maurier/

Solo la luna ci ha visti passare - Maxima

La storia in sè è molto bella, drammatica e toccante. Il messaggio che Maxima trasmette attraverso la sua determinazione nel voler raggiungere l'obbiettivo che s'era prefissata è di una forza dirompente, il tutto però (forse perché è una storia già sentita ?) non m'ha entusiasmato più di tanto.

Sempre più vicino - Raul Montanari

I giorni scivolano via per Valerio tra la tesi della seconda laurea, quel che c’è da fare nell’ufficio del padre e la condivisione con Simon del comune destino di chi non sa bene se può aspettarsi di meglio dal futuro o deve semplicemente ringraziare perché riesce in qualche modo a stare a galla. “Poteva andare peggio. Non nascere nemmeno o morire subito, non avere neanche il tempo di illuderci. A volte mio padre dice che tutto quello che abbiamo è un regalo, che siamo come dei morti in libera uscita. Potevano non darci il permesso e tenerci dentro, nel…nel nulla“.
Ma cosa può succedere se sulla casa dello zio Willy aleggia ancora l’ombra della leggenda del tesoro nascosto? A questo Valerio non dà peso, non ci crede, suo padre l’ha cercato in lungo e in largo ma non ha mai trovato nulla. Il vero tesoro per Valerio sono gli ospiti dell’appartamento. Uomini e donne che soggiornano per breve tempo a Milano per lavoro, turismo o strani affari. Valerio infatti ha il vizio di entrare in casa quando l’ospite non c’è e rovistare nelle sue cose provando a fantasticare su una vita diversa alla sua.
E in questo andirivieni anche la sua vita inizia a farsi più interessante e movimentata.
Trovi l'intera recensione e la presentazione del libro alla Fiera dei Librai di Bergamo sul mio blog http://lesereneredellasere.myblog.it/sempre-piu-vicino-di-raul-montanari/

problemi con mlol

ho provato più volte a scaricare l'mlol di "Lysandra, gladiatrice di Sparta" di Whitfield Russell (Imprimatur-Aliberti, 10/09/2012) ma ogni volta che ci provo mi dà errore. Come si può risolvere il problema?

Chi è senza peccato - Jane Harper

   Molto bello questo libro ambientato in terra australiana.
Libro che parla di segreti, colpe mai confessate, passato pesante da dimenticare ma che prima o poi torna e presenta il conto.
Il tutto avviene nei territori desolati e sconfinati dell'Australia, territori arsi dalla siccità, territori testimoni di fatti mostruosi e indicibili, territori che nascondono verità a volte crudeli, a volte piene di nostalgia, a volte tenute nascoste volontariamente o involontariamente.
A far luce su questi fatti due poliziotti che pian piano scoprono molte affinità tra loro che li aiuteranno a sciogliere ogni nodo e verità nascosta.

Lingua italiana e televisione - Gabriella Alfieri, Ilaria Bonomi

Una trattazione scorrevole che rende conto del "modo di parlare" di tanti generi e personaggi televisivi: si va dalla lingua alta e formalmente molto curata dell'informazione e della divulgazione a quella, in certi casi, molto trascurata o geograficamente connotata a fini espressivi e stilistici (è il caso delle fiction sulla mafia), alla lingua semplice e coinvolgente dei programmi per bambini fino allo stile brillante e colloquiale delle cronache sportive. La televisione, che in passato è stata "buona maestra" contribuendo notevolmente alla diffusione della lingua nazionale presso un pubblico di molti analfabeti, oggi non è solo spazzatura, come tanti dicono o vorrebbero, ma è anzi un contenitore di stili e modi di parlare così eterogenei, da renderla un caso forse ancora più interessante e meritevole di studi sulla lingua.
Lettura consigliata a tutti, anche se sarebbe meglio possedere già un minimo bagaglio di conoscenze di Linguistica.

Splendi più che puoi

La Rattaro ha colpito ancora e lo ha fatto con questa storia vera. Una tematica che ai giorni d'oggi viene affrontata spesso e che ci rende partecipi e sensibili della violenza sulle donne.

Orfani bianchi - Antonio Manzini

Un libro molto bello, scritto bene e si finisce in poco tempo. Peccato per il finale crudele e molto triste. È un romanzo che porta alla luce la realtà che noi molto spesso ignoriamo.

Io sono con te - Melania G. Mazzucco

Storia drammatica d'immigrazione ma anche di speranza. Brigitte, la protagonista, donna molto forte e coraggiosa, dopo essere stata cacciata dal suo paese natale, il Congo, solo perché aveva fatto il suo dovere d'infermiera, sta cercando (e glielo auguro fortemente) di rifarsi una vita in un Paese, l'Italia, non sempre ospitale, ma che possiede risorse umane incredibili.

Lettere contro la guerra - di Tiziano Terzani

E' difficile trovare un libro di Tiziano Terzani che non sia interessante e questo non fa eccezione. Quel qualcosa in più è la profezia e l'attualità dei temi della guerra e del conflitto culturale e non con il mondo islamico. L'opinione espressa è genuinamente apolitica e derivante dall'esperienza concreta in quel mondo. Dispiace che l'autore non possa commentare su questo tema oggi.

La colpa - Higashino Keigo

Bellissimo. Come sempre lo stile di Higashino impedisce di distogliere l'attenzione fino alla fine, anche se non si tratta di un poliziesco. L'approfondimento nei legami familiari, l'amore a trecentosessanta gradi, lo sprone alla vita e alla speranza e l'analisi chirurgica della società giapponese sono le caratteristiche di questo romanzo che, personalmente, penso possa essere un valido aiuto anche a rimettersi in pace con il mondo.