Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Saggi

Trovati 6905 documenti.

Mostra parametri
Il viandante musicale
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bortolotto, Mario

Il viandante musicale : saggi e cronache disperse / Mario Bortolotto

Milano : Adelphi, 2018

Abstract: Per oltre cinquant'anni, a partire da "Chopin o del timbro", Mario Bortolotto è stato la guida indispensabile per chiunque volesse avventurarsi in quel territorio sconfinato e irto di pericoli che è la musica moderna (dal Lied romantico all'Ottocento russo e francese, all'Opera, passando per Wagner e Strauss, fino alla Nuova Musica). E lo è stato per una ragione ben precisa: la sua ineguagliata capacità - unita a una conoscenza della materia pressoché sterminata - di far parlare la musica. Qualcosa di paragonabile forse soltanto a quello che seppe fare Roberto Longhi con la pittura italiana. All'attività di storico e musicologo Bortolotto ha affiancato per tutta la vita quella di critico, beffardo e infallibile, che ha esercitato instancabilmente in giro per il mondo. Ma questa nuova scelta di suoi scritti mostra ancora una volta, come sempre in tutte le direzioni (da Beethoven a Strawinsky, da Schubert a Stockhausen), quale fosse la sua vera e più segreta vocazione: essere un viandante - fedele soltanto a quell'arte obliqua che amava attribuire a Brahms, ma di cui lui stesso fu maestro insuperato: «l'incomparabile dono del dire le cose a metà, del dirle e non dirle, in modo da alludere o indicare sempre orizzonti che all'inizio non erano in gioco, non erano annunciati».

La traccia naturale
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Stern, Arno

La traccia naturale : quando il piacere di dipingere non si trasforma in opera / Arno Stern

Milano [etc.] : Luni, 2017

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: La traccia sul foglio è stata sempre considerata in qualche modo simile all’opera d’arte, o comunque si è preteso che lo fosse. Mai è stata accettata una traccia che esprimesse ciò che non può essere detto, né mediato con l’esigenza di comunicare con un estraneo. Solo da quando esiste il luogo (detto Closlieu) in cui tale, particolare manifestazione può venire abitualmente alla luce, è stato possibile sviluppare questa capacità che fino ad allora era rimasta praticamente ignota e dalla quale si origina la Formulazione - ecco che nasce la Traccia naturale. In questo libro Stern tratta il tema che lo appassiona da quasi settanta anni, da quando, cioè, nel 1946, organizzò a Parigi il primo spazio ideato appositamente per il disegno dei bambini (ma i suoi bambini sono anche persone adulte, e alcuni di loro, che avevano iniziato quel gioco da bambini, non l’hanno più interrotto). Arno Stern, che in questo luogo si mette al servizio degli altri, non vuole in nessun caso interpretare il ruolo del maestro, né cerca mai di determinare il significato di un disegno. L’interesse della sua ricerca coinvolge piuttosto lo studio della Formulazione, e rende necessaria l’indagine sulle caratteristiche, sulle componenti e sulle fasi evolutive di questo fenomeno. È grazie alla pratica quotidiana che Stern ha acquisito le sue competenze: tutti coloro i quali si trovano a seguire un bambino nell’atto del disegno, non importa se genitori o educatori, dovrebbero essere messi al corrente dell’esistenza della Formulazione e conoscerne i princìpi per poter «far uscire» quella spontaneità che si ha da bambini e che diventando adulti si è lentamente persa.

Perché leggere i classici
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Calvino, Italo

Perché leggere i classici / Italo Calvino ; presentazione dell'autore : con uno scritto di Gian Carlo Roscioni

Milano : Mondadori, 2017

Abstract: "Il leggere per la prima volta un grande libro in età matura è un piacere straordinario: diverso rispetto a quello d'averlo letto in gioventù. La gioventù comunica alla lettura come a ogni altra esperienza un particolare sapore e una particolare importanza; mentre in maturità si apprezzano molti dettagli e livelli e significati in più. Ci dovrebbe essere un tempo nella vita adulta dedicato a rivisitare le letture più importanti della gioventù. Se i libri sono rimasti gli stessi noi siamo certamente cambiati, e l'incontro è un avvenimento del tutto nuovo." (L'autore). Presentazione dell'autore e psotfazione di Gian Carlo Roscioni.

Lezioni di civiltà
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Magli, Ida

Lezioni di civiltà : il pensiero controcorrente dell'antropologa che ci aveva messo in guardia su Europa e islam / Ida Magli

[Milano] : Società europea di edizioni, 2017

L'ascolto tabù
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Fabbri, Franco

L'ascolto tabù : le musiche nello scontro globale / Franco Fabbri

Milano : Il saggiatore, 2017

Abstract: Chi ascolta musica mentre fa l'amore? I cantautori sono poeti? Perché nella terza strofa della «Canzone di Marinella» si sente una tromba? Da dove arrivano le scale «orientali» nel primo album dei Pink Floyd? Com'è nata l'idea che le radio potessero trasmettere in continuazione le stesse canzoni? I dj continueranno a esistere o saranno sostituiti dalle app? Perché nessuno al mondo chiama più le canzoni «musica leggera» tranne che in Italia? E cosa c'entra la «musica leggera» col Ventennio fascista? Quando è stata inventata la «musica classica»? Scritto con mirabile equilibrio fra chiarezza giornalistica e rigore scientifico, L'ascolto tabù di Franco Fabbri affronta il complesso tema della popular music focalizzandosi sull'epoca dello «scontro globale» che ha travolto gli ultimi due decenni: uno scontro politico, economico e culturale al quale le musiche non sono sfuggite. Che si tratti di musica elettronica, di cantautori, di musiche del mondo, di rock, di industria musicale e dello spettacolo, di radio e televisione, di Internet, di insegnamento della musica nelle scuole, nei conservatori, nelle università, non è più possibile rinchiudere il discorso in uno specialismo tranquillizzante: se si parla solo di musica, la musica non si può capire. Il tabù del titolo è quello dell'ascolto disattento, fonte di panico per musicologi sussiegosi e critici conservatori di ogni provincia, incapaci di comprendere un ascolto che si svolga fra le corsie di un centro commerciale e non in una sala da concerto. Ma se non si riconosce che ogni genere esiste in funzione di altri generi, che ogni modo di fare e ascoltare la musica esiste in funzione di altri modi e in relazione con loro, ogni ascolto può diventare tabù. E la lezione di questo libro è che i tabù vanno sempre infranti.

Suolo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Suolo : letture e responsabilità del progetto / a cura di Monica Bianchettin Del Grano

Roma : Officina, 2016

Abstract: Posta accanto a paesaggio, territorio, ambiente suolo è parola che meno ricorre nei discorsi sulla città e le trasformazioni urbane; non per questo il suo ruolo può essere ritenuto marginale. Legata al fare dell'uomo e alla sua relazione fisica con la terra, ha mantenuto nel tempo densità concettuale, senso di solidità e radicamento; ha mantenuto anche una costante apertura al futuro rivelata dalla capacità di accogliere trasformazioni e cambiamenti. Molto di essa ci dicono il significato e l'etimologia, i depositi di senso che ne hanno definito le caratteristiche. Suolo come consistenza fisica e come dimensione etica; come luogo della permanenza e del divenire, una dimensione ossimorica capace di accogliere negli equilibri precari della coesistenza gli elementi stabili e il cambiamento, il diverso e la complessità. Queste declinazioni ne hanno fatto il luogo, spaziale sociale e concettuale, di molte sfide del progetto e della cultura. Nelle geografie mutevoli della nuova modernità il significato pubblico di suolo [ground] ritorna con evidenza ad essere non separabile da quello di terreno [soil]. Suolo è, oggi, luogo dell'incontro tra dimensione della giustizia sociale e spaziale e dimensione fisica ed ecologica; è, come sosteneva Carlo Cattaneo, «opera civile». Radicalità dell'immaginazione, etica della responsabilità e della «capacità di risposta» sono alla base di nuove utopie pubbliche che coinvolgono urbanistica e geografia.

Sull'economia e gli economisti
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Coase, Ronald H.

Sull'economia e gli economisti / Ronald H. Coase

Torino : IBL libri, 2016

Abstract: Cosa differenzia il mercato dei beni da quello delle idee? Quanto è ancora attuale la "Ricchezza delle nazioni" di Adam Smith? Cosa vuol dire "struttura istituzionale della produzione"? In questi saggi sull'economia e gli economisti vengono chiaramente alla luce i riferimenti intellettuali e tutti i principali temi oggetto delle ricerche di Ronald Coase. Nei quindici contributi del volume emergono la complessità e la profondità di un pensatore che ha esercitato un'enorme influenza sulle scienze sociali, gettando anche le basi per la nascita dell'analisi economica del diritto. Il libro si apre con la conferenza di accettazione del Premio Nobel, in cui Coase affronta lo stato della ricerca sull'organizzazione industriale e spiega cosa bisognerebbe fare per rendere più penetranti gli studi in questo ambito. Contiene poi anche due saggi su Adam Smith, nei quali l'autore rivela la grandezza del filosofo scozzese. Il volume si chiude con una rievocazione della London School of Economics degli anni Trenta, dove Coase entrò come studente nel 1929 e dove insegnavano Lionel Robbins, Friedrich A. von Hayek e John Hicks.

Fine del carabiniere a cavallo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Sciascia, Leonardo

Fine del carabiniere a cavallo : saggi letterari : (1955-1989) / Leonardo Sciascia ; a cura di Paolo Squillacioti

Milano : Adelphi, 2016

Abstract: Nel caso di Sciascia, che rivendicava il diritto di essere "saggista nel racconto e narratore nel saggio", le etichette, si sa, funzionano male, mostrano tutti i loro limiti: saggistica e fiction, anzitutto. Ma anche all'interno di una categoria in apparenza inscalfibile come quella qui utilizzata per il sottotitolo, i conti alla fine non tornano, e il cartellino, pur necessario, appare riduttivo. Perché la sorprendente vastità delle letture di Sciascia (sono qui radunati interventi sul Furioso di Ariosto e l'Ulisse di Joyce, su E.M. Forster e Lawrence Durrell, su Ivo Andric e Calvino, su Montale e Bufalino, per non citarne che alcuni), ma soprattutto la mobilità del suo pensiero e l'incrollabile certezza che la letteratura può decifrare la realtà fanno sì che ogni saggio sia un luogo della libertà, un porto franco dell'intelligenza, una scena sulla quale si materializzano figure, temi, tempi del tutto imprevedibili e che ci portano molto lontano da dove eravamo partiti.

Momenti di vita etica
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Vincieri, Paolo

Momenti di vita etica / Paolo Vincieri

Genova : Il Nuovo Melangolo, 2015

Abstract: Cammini, sentieri, verso dove? Non si sa. Che dire poi dell'essenza dell'uomo in ambito etico? Pare non sia più né definibile né auspicabile. Sarà allora possibile parlare ancora di identità personale, o invece persino l'io, come dicono, va declinato al plurale? Sono tematiche, centrali nel dibattito contemporaneo, discusse in questo libro: lo scopo è di mostrare che tali ambiti richiedono distinzioni. Sono nozioni che vanno riconsiderate secondo la sensibilità del tempo, ma sempre con spirito critico. Con i superamenti ci vuole molta cautela e prudenza, anche perché la condizione umana, assai fragile, si arricchisce di significati, ma non muta. Il nuovo e l'antico non sono così lontani. Tre saggi compongono questo libro. Il primo affronta la nozione di cammino in un confronto tra la posizione di Hegel e quella di Heidegger. Nel secondo, sulla vita etica, viene in questione il tema dell'essenza umana, con principale riferimento ad Aristotele. Infine il terzo, sull'identità personale, è affrontato attraverso un esame del pensiero di Agostino, Machiavelli, Montaigne, Locke, Schopenhauer e Nietzsche.

Le origini del fascismo in Italia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Salvemini, Gaetano

Le origini del fascismo in Italia : lezioni di Harvard / Gaetano Salvemini ; a cura di Roberto Vivarelli

Milano : Feltrinelli, 2015

Abstract: Le Lezioni di Harvard furono redatte intorno al 1943 negli Stati Uniti, dove Salvemini aveva trovato stabile asilo sin dal 1933 e dove ricoprì presso la Harvard University la cattedra di Storia della civiltà italiana. Destinate a un pubblico di studenti americani, esse risentono naturalmente nella loro impostazione di uno sforzo per chiarificare il più possibile e rendere più facilmente comprensibili, a chi non abbia esperienza diretta di cose italiane, situazioni e fenomeni della nostra storia, senza tuttavia cadere mai in una schematica semplificazione dei fatti tale da privarli della loro profondità prospettica. Il risultato è una esposizione di straordinaria nitidezza, che fa di quest'opera uno strumento prezioso specialmente per tutti coloro che il fascismo non conobbero; i quali desiderino invece rendersi conto delle sue origini nel quadro complessivo della storia italiana, e conoscere attraverso quali vie esso riuscì ad affermarsi. Le seminali lezioni di Salvemini sulla nascita del fascismo sono oggi il miglior viatico anche per noi per conoscere effettivamente cosa accadde.

Nell'altrove della Svizzera
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Crespi, Stefano

Nell'altrove della Svizzera : pagine di arte, di letteratura / Stefano Crespi

Firenze : Le lettere, 2015

Abstract: Vengono raccolti testi, dedicati alla Svizzera, apparsi in varie occasioni lungo gli anni. In una visione d'insieme, la Svizzera, da una parte, appare segnata da un codice della razionalità, di una vita sociale che sembra ritualizzarsi nelle forme rassicuranti. Dall'altra parte, nelle espressioni creative, quasi in una sorta di dialettica, ci si rivela una Svizzera interna, segreta: una Svizzera, dimenticata dalla storia, che sa liberare la carica più dilemmatica del reale. Una dimensione, nelle sue acute testimonianze, come in un nitore desolato. Proprio in questa eccentricità, l'arte e la letteratura, in modo emozionante, arrivano al primordio, al battito della vita, alla frase senza fine. Ricordiamo l'alfabeto di Klee, la figura che cammina in Giacometti, la lingua in Varlin dove tutto è ritratto. Nell'orizzonte letterario, in Walser, Frisch, Durrenmatt, conta anche il bianco inafferrabile tra le parole.

Sull'haiku
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bonnefoy, Yves

Sull'haiku / Yves Bonnefoy ; prefazione di Giangiorgio Pasqualotto

Milano : O Barra O, 2015

Abstract: Sono qui raccolti quattro saggi fondamentali del poeta e critico francese Yves Bonnefoy, che costituiscono la summa della sua riflessione intorno agli haiku portata avanti nel corso degli anni. Rileggendo l'opera del poeta giapponese Basho, Bonnefoy ci conduce direttamente al cuore dell'irriducibile differenza tra la poesia occidentale e quella orientale, tra la volontà di concettualizzare il reale attraverso la lingua della prima e la ricerca di un'esperienza immediata e transitoria della seconda. Esistono forme brevi analoghe a quelle degli haiku nelle nostre letterature? La traduzione nelle lingue occidentali può restituire la sintesi e il gesto contenuti nelle diciassette sillabe dell'haiku? Attraverso un approccio linguistico e filosofico, Bonnefoy espone alcune questioni essenziali che pongono il pensiero occidentale di fronte a un diverso essere al mondo poetico. Prefazione di Giangiorgio Pasqualotto.

Filosofie del mito nel Novecento
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Filosofie del mito nel Novecento / a cura di Giovanni Leghissa, ed Enrico Manera

Roma : Carocci, 20145

Abstract: Che cos'è il mito? Che cos'è la mitologia? Come nascono e a che cosa servono i miti? Nello sviluppo storico novecentesco, tra gli estremi cronologici segnati da Freud e Sloterdijk, sul mito si intersecano gli studi di filosofi, psicologi, antropologi, sociologi, storici delle religioni e delle idee. Nello stesso tempo specifici rapporti con il mito caratterizzano le religioni monoteiste - ebraismo, cristianesimo e islam - mentre analoghe forme di mitologia innervano la politica, dai totalitarismi alle democrazie contemporanee e alla società dei consumi e delle comunicazioni. Il volume si propone come strumento di sintesi e confronto delle principali linee di studio emerse nel Novecento e mostra quale nesso leghi il mito agli ambiti delle pratiche sociali in virtù delle quali i vincoli collettivi trovano stabilità e fondamento. In questo quadro la miticità è parte integrante del modo in cui i moderni narrano sé stessi e definiscono portata e limiti del luogo, supposto altro, abitato dal mito.

Lettere luterane
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Pasolini, Pier Paolo

Lettere luterane / Pier Paolo Pasolini ; presentazione di Guido Crainz

Milano : Garzanti, 2015

Abstract: Nell'ultimo anno della sua vita Pasolini condusse, dalle colonne del Corriere della Sera e del Mondo, una rovente requisitoria contro l'Italia che vedeva intorno, distrutta esattamente come l'Italia del 1945. Partendo dall'analisi delle mutazioni culturali, Pasolini rintracciava i segni di un inarrestabile degrado: la crisi dei valori umanistici e popolari; le lusinghe del consumismo, più forte e corruttore di qualsiasi altro potere; le distruzioni operate dalla classe politica; una invincibile e generalizzata ansia di conformismo; le mistificazioni di certi intellettuali autoproclamatisi progressisti. Non è vero che la Storia va sempre avanti: l'individuo e la società possono regredire. Prefazione di Guido Crainz.

Mi rivolto dunque siamo
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Camus, Albert

Mi rivolto dunque siamo : scritti politici / Albert Camus ; a cura di Vittorio Giacopini

[Milano] : Elèuthera, 2015

Abstract: In quest'era di acquiescenza mansueta gli scritti di Camus sono un breviario (laico) indispensabile per chi non intende piegarsi al presente e cerca negli altri e dentro di sé - le ragioni di una rivolta necessaria, i no che bisogna inventarsi. Anche dopo il mesto congedo dal grande sogno di una Rivoluzione salvifica, Camus non intende rassegnarsi a lasciar cadere l'istinto di una ribellione immaginifica. I suoi testi politici libertari sono ancora un modello limpidissimo, persino in un mondo tramortito dal conformismo. Nemico di ogni ideologia, allergico a tutte le religioni, Camus parla al singolo sapendo che ogni forma di azione collettiva andava (e va) ripensata. E lo esorta a non arrendersi all'individualismo. Mi rivolto, dunque siamo, per l'appunto.

Sociologia dei partiti
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Viviani, Lorenzo

Sociologia dei partiti : leader e organizzazioni politiche nelle società contemporanee / Lorenzo Viviani

Roma : Carocci, 2015

Abstract: I profondi cambiamenti in atto nelle società e nelle democrazie contemporanee sono affrontati nel volume ripercorrendo i temi classici della sociologia politica e dei partiti, per poi analizzare i fenomeni al centro del dibattito attuale sulla crisi delle forme tradizionali della politica. La trasformazione dei partiti, il rapporto tra populismo e antipolitica, la personalizzazione della politica e le forme assunte dalla leadership rappresentano il filo conduttore di un volume che si confronta con i classici e con la più recente letteratura internazionale. La prospettiva del sociologo è ancora una volta quella di tessere la trama del mutamento sociale e politico, per svelare le ambiguità e le contraddizioni che emergono nelle democrazie contemporanee.

Città tra sviluppo e declino
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Città tra sviluppo e declino : un'agenda urbana per l'Italia / a cura di Antonio G. Calafati ; saggi di S. Annunziata... [et al.]

Roma : Donzelli, 2014

Abstract: Le città europee stanno attraversando una fase di profonda trasformazione e la regolazione delle loro traiettorie di sviluppo si sta affermando come un tema centrale del discorso pubblico. Per restare fedeli al progetto europeo le città dovranno evolvere senza mettere in discussione il modello europeo di città e di territorio. Come trovare un equilibrio tra le strategie di sviluppo delle città e gli obiettivi di coesione sociale e territoriale è, oggi, un campo di riflessione e di intervento in tutti i maggiori paesi, ciascuno impegnato a definire per il prossimo decennio come declinare nel proprio territorio l'agenda urbana europea che sta ora prendendo forma. Nonostante l'evidente stato di crisi economica, sociale, ambientale, morale di molte delle sue città, l'Italia è uno dei paesi europei che meno ha riflettuto sullo stato e sulle prospettive del proprio sistema urbano. Mentre nei maggiori paesi europei la città assumeva una posizione centrale nell'agenda politica, in Italia perdeva di rilievo nel discorso pubblico e scientifico. Incapace di comprendere quanto stava accadendo nelle sue città, l'Italia non è riuscita a costruire un paradigma di regolazione del suo sistema urbano che potesse misurarsi con la complessità delle trasformazioni sociali.

Il futuro della democrazia
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Bobbio, Norberto

Il futuro della democrazia / Norberto Bobbio

Torino : Einaudi, 2014

In cosa crede chi non crede?
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Martini, Carlo Maria - Eco, Umberto

In cosa crede chi non crede? : dialogo epistolare / Carlo Maria Martini, Umberto Eco

Milano : Bompiani, 2014

Abstract: A inizio 1995 la rivista Liberal aveva proposto al Cardinal Martini e a Umberto Eco di aprire un dialogo. Questo libretto aveva poi riportato nel 1996 le lettere che i due si erano scambiati, ed era stato tradotto in seguito in sedici paesi. Anche in ricordo di un protagonista dei tempi nostri l'editore ritiene opportuno ripubblicare questo scambio epistolare che si è svolto in modo cordiale e franco sui problemi di importanza capitale che hanno spesso diviso i credenti da i non credenti, dal senso della storia al problema dell'aborto, dal sacerdozio delle donne alle possibilità di un'etica comune sia a chi crede che a chi non crede.

Voler bene alla terra
0 0 0
Materiale linguistico moderno

Petrini, Carlo <1949- >

Voler bene alla terra : dialoghi sul futuro del pianeta / Carlo Petrini

Firenze ; Milano : Giunti ; Bra : Slow Food, 2014

Abstract: Con il meeting internazionale delle comunità del cibo di Torino, una rete permanente e radicata in quasi ogni nazione del pianeta, Terra Madre compie i suoi primi dieci anni. Li festeggia con Voler bene alla Terra: uno straordinario collage di dialoghi pubblicati prima su La Stampa e poi su La Repubblica, che presenta le idee, i progetti e le esperienze di quanti aderiscono ai valori della multinazionale virtuosa governata dal desiderio di un mondo migliore, da costruire attraverso il cibo. Sono le voci di grandi donne e uomini che si trovano in piena sintonia con la rete e con la straordinaria umanità che ne fa parte: contadini, pescatori e nomadi, artigiani, cuochi e cuoche, musicisti, intellettuali, semplici cittadini. In queste pagine parlano premi Nobel, cuochi che hanno cambiato la gastronomia mondiale, icone del mondo artistico - musicale e letterario - o del mondo contadino, uomini di spirito che hanno illuminato non soltanto le strade dell'anima. Voler bene alla Terra dice molto: coltivare e custodire l'ambiente è il segno distintivo di questo momento storico ed è la meta privilegiata per tutti noi che vogliamo rendere il nostro pianeta Terra un po' più sano, florido, felice per chi lo abita.