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Fiumi d'oro
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Libri Moderni

Gratteri, Nicola - Nicaso, Antonio

Fiumi d'oro : come la 'ndrangheta investe i soldi della cocaina nell'economia legale / Nicola Gratteri, Antonio Nicaso

Milano : Mondadori, 2017

  • Copie totali: 10
  • A prestito: 6
  • Prenotazioni: 17

Abstract: 10 luglio 1973: viene rapito a Roma John Paul Getty III, sedici anni, nipote del petroliere Jean Paul Getty, uno degli uomini più ricchi al mondo. Il nonno pensa a uno scherzo per spillargli dei soldi. Dopo tre mesi di inutili trattative, i sequestratori inviano al «Messaggero» una busta con un pezzo dell'orecchio del ragazzo. Il 15 dicembre John Paul viene liberato: sono stati pagati circa 2 miliardi di lire. La notizia rimbalza sui giornali di tutto il mondo ed è così che l'organizzazione mafiosa dal nome impronunciabile, 'ndrangheta, che sta facendo dei rapimenti un affare miliardario, comincia a essere conosciuta anche all'estero. Con i soldi sporchi dei sequestri vengono costruiti in Meridione interi quartieri, ma si comprano anche camion, autocarri, pale meccaniche, si creano imprese edili che partecipano alle gare per gli appalti pubblici. E soprattutto, una grossa parte di quel denaro viene investita prima nel contrabbando delle sigarette, poi nell'acquisto della droga, il vero, grande business delle mafie. L'enorme quantità di contante disponibile grazie agli «affari» richiede di essere lavata e riciclata. Come? In molti modi, e per favorirne la riconversione, gli uomini della 'ndrangheta cominciano a spostarsi al Centro e al Nord d'Italia, ma anche all'estero, in Nord Europa, in Sudamerica, in Australia, in Canada. Forti anche delle «carenze» normative di molti paesi, come appunto il Canada, che solo agli inizi degli anni Duemila fissa un limite nell'introduzione di denaro liquido. Si stima che la 'ndrangheta fatturi ogni anno circa 43 miliardi di euro, di cui almeno il 75 per cento viene reinvestito nell'economia legale. Quelli che scorrono sono veri e propri fiumi d'oro: la mafia calabrese li investe nell'edilizia, nel settore immobiliare, nel terziario, nell'eolico, nei rifiuti, ma anche nel turismo, nel lusso, e persino nei centri di accoglienza. E lo fa grazie a una miriade di alleanze strategiche con funzionari pubblici, bancari, avvocati, commercialisti, broker senza scrupoli. Perché la corruzione continua a essere l'ossatura del potere mafioso. Nell'era della tecnologia più avanzata, poi, le nuove leve della 'ndrangheta si scambiano informazioni grazie ai social e WhatsApp, e dal Canada spediscono in Italia BlackBerry con sofisticati software che impediscono le intercettazioni. Combattere contro il riciclaggio su scala planetaria diventa ogni giorno più faticoso: la differenza dei sistemi giuridici, la mancanza di reati associativi e la difficoltà di globalizzare l'azione di contrasto favoriscono tutte le mafie che, invece, riescono sempre più a collaborare a livello internazionale. Questo libro, però, ci insegna che non è impossibile farlo.

Guida vini 2018
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Libri Moderni

Guida vini 2018

Milano : Altroconsumo, 2017

  • Non prenotabile
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I borghi più belli d'Italia
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Libri Moderni

I borghi più belli d'Italia : il fascino dell'Italia nascosta

Roma : Società editrice romana, 2017

  • Copie totali: 4
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  • Prenotazioni: 1

Abstract: I borghi sono I'Altrove nei pressi di casa. Sono I'ltalia neH'immaginario degli stranieri. Identita italiana: creare, custodire, tramandare bellezza. Ognuno di noi ha, come Giacomo Leopardi, il suo natio borgo selvaggio. I borghi sono i luoghi in cui possiamo nasconderci, in cui le urgenze del presente arretrano di fronte alia meraviglia della sera che scende in una piazzetta medievale, di un camminamento di ronda, di dolci colline di ulivi e cipressi. Mura, torri, palazzi, campanili, rocche, chiese di 271 piccoli centri storici certificati per la qualita del loro vivere e il loro patrimonio storico, disegnano i contorni di una Italia poco conosciuta ma vera. Dove buon vino, sorriso dell'ospite e ottima cucina riconciliano con il mondo. Qui non c'e fretta, non c'e impegno che tenga. Bisogna lasciarsi andare, vivere la lentezza, respirare il tempo che passa e sentire il profumo delle stagioni.

Un pomeriggio all'oratorio
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Libri Moderni

Pagnoncelli, Nando

Un pomeriggio all'oratorio : la prima indagine nazionale sui centri giovanili / Nando Pagnoncelli ; con una testimonianza di Giacomo Poretti ; postfazione di Michele Falabretti

Bologna : EDB, 2017

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Abstract: Gli oltre 8 mila oratori italiani - che in alcune regioni prendono il nome di patronati, circoli, centri parrocchiali o centri giovanili - sono gli spazi privilegiati dell'attività educativa della Chiesa cattolica. E spesso sono anche i luoghi che meglio accolgono i ragazzi stranieri. Da un'indagine Ipsos, la prima fotografia nazionale di una delle poche istituzioni formative che può vantare oltre 450 anni di storia. Si trovano accanto alla chiesa parrocchiale, hanno campetti da calcio, sale giochi con il biliardino, locali per il catechismo e il bar. Quelli più moderni dispongono anche di cucine, sale per proiettare film, spazi per il teatro e la musica e promuovono compagnie teatrali, complessi musicali e web radio. Luoghi di educazione e di vita rassicuranti per i genitori, gli oratori italiani intercettano le domande delle famiglie, dei giovani, dei bambini e anche degli enti pubblici locali. Più diffusi al Nord che nel resto d'Italia e aperti pressoché quotidianamente, propongono anche attività di doposcuola e volontariato, rappresentando in molte località l'unica proposta di aggregazione per ragazzi italiani  e stranieri.

Patria 1967-1977
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Deaglio, Enrico

Patria 1967-1977 / Enrico Deaglio ; con Valentina Redaelli

Milano : Feltrinelli, 2017

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Abstract: Nel 1967 Gianni Morandi canta «C'era un ragazzo che come me», De André «Via del Campo» e Luigi Tenco si spara un colpo di pistola al Festival di Sanremo: si sente nell'aria che qualcosa sta per succedere, e infatti comincia un decennio di rivoluzioni, conquiste, speranze, disamori e misteri. Ma che cosa è successo davvero in quel decennio che iniziò mezzo secolo fa? Restano parole ed espressioni strane e lontane - il «Sessantotto», l'«autunno caldo», gli «spaghetti in salsa cilena», «il palazzo», «io sono mia», il «compromesso storico», «i lama stanno in Tibet» - a ricordarci quanto tempo è passato e quanto è cambiato il nostro paese. Era la Prima Repubblica, quando la classe dirigente non si chiamava ancora casta e nel segreto, intanto, si preparavano bombe e colpi di stato. Anni in cui tutto un paese perse dolorosamente la propria innocenza, scoprendo quanto era feroce, dissimulatorio, reazionario il suo cuore di tenebra. La buona Italia in cui ancora viviamo - nella quale i cittadini hanno la mutua, il weekend e una bella serie di diritti - spesso dimentica che tutto questo lo portò quel decennio ormai rimosso, in cui, di sicuro, nessuno si annoiò. Anni di lamiera, di piombo, di lavatrici, di manganelli. Di miliardari sequestrati, di sconosciuti finanzieri, di un nuovo boom oscuro su cui si basa l'incredibile presente economico dell'Italia contemporanea. Dell'Italia di questo decennio Enrico Deaglio è un testimone d'eccezione. Con una cronaca in diretta ripercorre le storie notissime e quelle dimenticate, in un collage di musica, idee, passioni politiche, libri, film, radio libere che hanno segnato un prima e un dopo nella storia del nostro paese. L'Italia di oggi cominciò allora. Sarebbe stato meglio se tutto ciò non fosse mai successo? Italia, 1967-1977. I dieci anni che hanno cambiato il paese, come nessuno li ha mai raccontati. Per chi c'era, per chi non c'era e per chi ha dimenticato.

Bella! Italia
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Libri Moderni

Zuffi, Stefano

Bella! Italia / Stefano Zuffi ; translated from the italian by Natalie Danford

[S.l.] : Sassi, 2017

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Abstract: Ai viaggiatori del Nord che nei secoli passati valicavano le Alpi e si affacciavano sul lago di Garda, costeggiato di castelli, viti, ulivi e limoni, l'Italia appariva da subito un paese incantato. E la meraviglia aumentava di tappa in tappa, scendendo verso le città d'arte della pianura, oppure in direzione dell'incomparabile Venezia; scoprendo le coste dirupate della Liguria, e poi l'arte di Firenze, di Pisa, di Siena. Immersi in una storia millenaria e in un paesaggio sempre nuovo, affioravano i resti grandiosi delle civiltà antiche, preannuncio della gloria di Roma imperiale, rinascimentale, barocca... E poi il sole del Mezzogiorno, i golfi e le isole in un mare scintillante, il Vesuvio e Napoli, le città e i templi della Magna Grecia, i colori della Sicilia, le segrete e misteriose bellezze della Sardegna. Questo spettacolo infinito e mutevole viene offerto ogni giorno a chi vive e a chi visita l'Italia. Per la sua singolarissima conformazione geografica, che dalle montagne più belle e più alte d'Europa si protende fino ad affacciarsi nel centro del Mediterraneo, l'Italia propone una varietà di situazioni paesaggistiche, ambientali, storiche, artistiche e monumentali senza paragoni: questo volume presenta e raccoglie le immagini di luoghi celebri e di angoli segreti, in un itinerario che attraversa tutte le regioni di una nazione che è nata "solo" 150 anni fa, ma che da millenni conserva il segreto della bellezza e del piacere.

In cattedra con la valigia
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Libri Moderni

In cattedra con la valigia : gli insegnanti tra stabilizzazione e mobilità : rapporto 2017 sulle migrazioni interne in Italia / a cura di Michele Colucci e Stefano Gallo

Roma : Donzelli, 2017

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Abstract: Partenze, arrivi, ritorni, pendolarismi sono all'ordine del giorno per chi ha a che fare con la scuola. La mobilità territoriale è un elemento distintivo del lavoro nella scuola da lungo tempo, ma con la legge sulla «Buona Scuola» del 2015 è balzato all'attenzione dell'opinione pubblica, suscitando polemiche e conflitti di vario tipo e coinvolgendo sia i precari sia il personale di ruolo. Il tema della migrazione degli insegnanti sul territorio nazionale è oggi sulla bocca di tutti: docenti, famiglie, funzionari, dirigenti, studenti. Il volume affronta la questione con un rigoroso approccio scientifico, grazie al coinvolgimento di un nutrito gruppo di studiosi appartenenti alle discipline più diverse: storici, demografi, sociologi, pedagogisti, storici dell'educazione. Viene qui presentata una ricostruzione del fenomeno partendo da dati statistici inediti, da indagini sul campo in territori particolarmente caratterizzati dalla presenza di insegnanti provenienti da altre regioni, dalla storia della mobilità del personale scolastico nel corso dell'Italia contemporanea. Il contributo della ricerca scientifica permette di affrontare la questione al di fuori degli stereotipi e delle strumentalizzazioni, mettendo in relazione le migrazioni degli insegnanti con le sfide decisive che oggi si pone la scuola pubblica, ma allo stesso tempo contestualizzando questa mobilità nello scenario complessivo delle migrazioni più recenti. Quali sono i modelli migratori che emergono? Quali le conseguenze sull'andamento della scuola pubblica? Quanti sono effettivamente i docenti che si spostano da una parte all'altra del paese? Si possono mettere in relazione gli attuali spostamenti con quelli del passato? Le migrazioni degli insegnanti sono diverse o simili a quelle di altri lavoratori e lavoratrici? Il volume intende rilanciare il dibattito sulla scuola e sulle migrazioni, proponendo un approccio innovativo basato sul confronto tra le scienze sociali a partire da uno sguardo alle contraddizioni della realtà.

Le migrazioni forzate nella storia d'Italia del XX secolo
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Le migrazioni forzate nella storia d'Italia del XX secolo / a cura di Luca Gorgolini

Bologna : Il mulino, 2017

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Abstract: Nel corso del Novecento, numerosi eventi bellici, incluse le guerre civili, il mutamento degli assetti geopolitici, le persecuzioni riconducibili a ragioni religiose, politiche e sociali, hanno determinato le migrazioni forzate di milioni di individui. Ma solamente negli ultimi decenni, a partire dagli spostamenti di popolazione avvenuti in seguito alla conclusione della guerra fredda, la storiografia europea ha sviluppato un'attenzione adeguata a fenomeni così importanti nell'età contemporanea. Inserendosi all'interno di questa stagione storiografica, che ha conosciuto un nuovo impulso sotto la pressione del progressivo aumento del numero di individui in fuga da alcuni paesi dell'Africa e del Medio Oriente, i saggi presentati nel volume intendono affrontare il caso italiano mettendo in campo uno sguardo complessivo in grado di includere i movimenti migratori forzati che hanno riguardato i cittadini italiani, all'interno e all'esterno dei confini nazionali, ma anche i movimenti imposti dalle autorità nazionali italiane al di fuori della penisola, fino a giungere al caso dei profughi e rifugiati presenti in Italia nel secondo dopoguerra e di coloro che, nell'ultimo decennio del Novecento, hanno abbandonato la penisola balcanica e si sono portati nel nostro paese.

Ringrazio che siamo vivi
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Saracino, Doriano

Ringrazio che siamo vivi : giovani stranieri in carcere / Doriano Saracino

Milano : Jaca book, 2017

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Abstract: Un viaggio nelle prigioni con il più alto numero di stranieri per incontrare giovani che vivono a metà tra due mondi: un Paese di origine a cui non appartengono più e un'Italia che li ha cambiati più di quanto si aspettavano. Molti sono arrivati come minori non accompagnati, altri sono praticamente una seconda generazione mancata, che non ha portato a termine l'integrazione. Nel carcere un passato difficile si intreccia con un presente di coabitazione ricco di sfide. Che vuol dire sentirsi italiano, magrebino, ecuadoriano o albanese? Che cosa vuol dire vivere la fede cattolica, evangelica, islamica oppure ortodossa in carcere? Come passare dal culto del denaro e della violenza alla cultura dello studio e del lavoro? Il libro accosta con rigore il tema del carcere a quello degli stranieri, senza cadere in facili schematismi, analizzando anche da un punto di vista statistico le connessioni tra immigrazione e criminalità. Al tempo stesso l'autore compie una precisa scelta di campo: lavorare per il reinserimento e la prevenzione.

Nel paese dei disuguali
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Di Vico, Dario

Nel paese dei disuguali : noi, i cinesi e la giustizia sociale / Dario Di Vico

Milano : Egea, 2017

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Abstract: Quando si parla di disuguaglianza la tentazione di inscatolare il mondo in una slide è fortissima ed esercita un fascino irresistibile soprattutto sugli economisti, ma giornalisti e sociologi non ne sono tuttavia immuni e il virus ha contagiato di recente anche i politici. L'intenzione, comune a tutti, è di ridurre ad unum la complessità del fenomeno per avere una facile narrazione. L'impressione però è che si tratti di una pia illusione: le contraddizioni del nostro tempo sono così ampie e aggrovigliate che la ricchezza di indagine e di approfondimento non deve essere considerata un handicap, ma addirittura una risorsa. Con questo spirito Di Vico raccoglie «storie» che - con il linguaggio e la metodologia dell'inchiesta giornalistica - indagano e raccontano singoli segmenti della società italiana, scelti con criteri diversi tra loro: perché restano poco illuminati, perché grazie a delle intuizioni sociologiche presentano aspetti inediti, perché spostandosi da territorio a territorio cambiano di segno o, infine, perché possono aprire nuovi capitoli dell'agenda di policy. Alle storie fanno da contrappunto ragionamenti e analisi che, mettendo assieme ciò che sappiamo dalla scienza economica, dalla sociologia e dalla psicologia sociale, si spingono fino a evidenziare i nessi che intercorrono tra il sentirsi disuguali, la crisi dei valori e il deficit di consenso che affligge le democrazie occidentali.

Isole minori d'Italia
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Libri Moderni

Boetti, Gian Luca

Isole minori d'Italia : i sentieri più belli : 57 itinerari da non perdere tra Sardegna, Toscana e Liguria / Gian Luca Boetti

Milano : Gribaudo, 2017

  • Copie totali: 12
  • A prestito: 4
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Abstract: 57 itinerari alla scoperta delle isole minori d'Italia, vere perle dell'escursionismo mediterraneo. Andate alla scoperta degli scrigni di natura preservata più belli e importanti delle isole minori d'Italia attraverso emozionanti sentieri ad anello o in traversata: tra spiagge e scogliere da urlo, accanto a dune e faraglioni, archi naturali, foreste ed estese macchie mediterranee, sarà possibile percorrere gli antichi sentieri litoranei di pastori, pescatori, contrabbandieri e doganieri, militari e viandanti seguendo vecchie mulattiere, viottoli e piste sterrate. 57 itinerari descritti con precisione e tracciati su 22 mappe dettagliate, meravigliose fotografie a colori, 16 schede pratiche con le informazioni utili per ciascun itinerario, da portare con sé nello zaino, interessanti anche per i velisti tutte le informazioni su come raggiungere le isole, cosa portare, alimentazione, segnaletica... i contatti dei punti di appoggio, delle strutture ricettive e dei ristoranti, come spostarsi.

Questa nostra Italia
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Libri Moderni

Augias, Corrado

Questa nostra Italia : luoghi del cuore e della nostra memoria / Corrado Augias

Torino : Einaudi, 2017

  • Copie totali: 45
  • A prestito: 38
  • Prenotazioni: 12

Abstract: A dispetto delle tante divisioni, storiche e attuali, c'è qualcosa che ci accomuna come italiani. Una serie di tratti che ci rendono immediatamente riconoscibili in qualsiasi luogo del mondo; nel male ma anche nel bene. Corrado Augias ci accompagna in un viaggio alla scoperta di ciò che definisce il nostro carattere nazionale. Un viaggio particolare, che procede nello spazio e nel tempo, dall'attualità alla ricostruzione storica, passando per il racconto biografico. Ci si sposta dall'infanzia dell'autore vissuta tra la Libia e Roma occupata, alle sue esperienze come corrispondente estero per i grandi quotidiani. Ci si muove in lungo e in largo per la penisola, dalla Milano del teatro alla Trieste di confine, transitando per Bologna dove il Nord incontra il Sud, poi Roma e Napoli per arrivare a Palermo, alle porte di un'altra civiltà con cui da sempre abbiamo dialogato. Ma c'è anche l'Italia di provincia, c'è la Recanati di Giacomo Leopardi, ispiratore e guida in un itinerario che segue le tracce del suo Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'Italiani. Si incontrano le testimonianze di grandi scrittori e poeti che all'Italia come nazione hanno dato volto, carattere e lingua prima ancora che esistesse uno Stato. Ciò che resta alla fine del viaggio è una sensazione di sorpresa: la scoperta di aspetti che riflettono un paese diviso ma ricco di enormi potenzialità alle quali raramente accade di pensare. "Questa nostra Italia" è la lettera d'amore di un raffinato uomo di lettere, che ha imparato a guardare la sua patria da fuori senza però mai smettere di amarla, e di voler partecipare con passione alle sue vicende politiche e umane. Sembra di sentir echeggiare tra le righe di questo libro la celebre esortazione di Piero Gobetti: «Bisogna amare l'Italia con orgoglio di europei e con l'austera passione dell'esule in patria».

La civiltà architettonica in Italia
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Libri Moderni

De Seta, Cesare

La civiltà architettonica in Italia : dal 1945 a oggi / di Cesare de Seta

Milano : Longanesi, 2017

La vostra via ; 253

  • Copie totali: 2
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Abstract: Un lungo e appassionante viaggio nella storia dell'architettura italiana del secondo dopoguerra. Un itinerario ricco di legami e di scambi con le arti figurative, di relazioni (ma anche scontri) con la critica e la cultura dell'epoca, in cui Cesare de Seta illustra i percorsi biografici e professionali dei protagonisti della scena architettonica del secondo dopoguerra, da Ridolfi a Rogers, da Belgiojoso a Michelucci, da Samonà a Scarpa, da Albini a Gardella, generazione definita dall'autore come quella dei «maestri», che, tra rinnovamento e tradizione, hanno progettato case, edifici e spazi pubblici, ridisegnando il paesaggio urbano contemporaneo. Dopo la Seconda guerra mondiale, l'architettura è andata incontro a fasi di profonda trasformazione, sotto il profilo funzionale, linguistico e tecnologico. È con la nascita della Repubblica, infatti, che il tema della ricostruzione si riverbera nel dibattito politico e accende polemiche e discussioni sulle più importanti riviste, da Metron a Comunità, da La Nuova Città a Domus, a Casabella. A partire dagli anni Sessanta va maturando una seconda generazione di architetti con interessi sempre più aperti verso gli Stati Uniti d'America. Tra le figure dal carattere più originale spicca Gino Valle, protagonista dell'architettura del «miracolo economico». Emergono poi Renzo Piano e Richard Rogers che con il Centre Pompidou a Parigi segnano la scena internazionale. E proprio Piano è l'esempio di un'architettura che resta ben ancorata alle radici italiane pur essendosi sviluppata in tutto il mondo. Tenendosi lontano dalle trattazioni istituzionali e manualistiche, de Seta ci regala pagine dense di riferimenti e notizie, arricchite da foto e illustrazioni, che partono dall'eredità del ventennio fascista, illuminano il contrasto tra realismo e astrattismo degli anni Cinquanta, fino alla stagione del miracolo economico, al '68 e infine all'affacciarsi delle nuove generazioni.

Non è lavoro, è sfruttamento
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Libri Moderni

Fana, Marta

Non è lavoro, è sfruttamento / Marta Fana

Bari [etc.] : Laterza, 2017

  • Copie totali: 13
  • A prestito: 6
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Abstract: Giovani e meno giovani costretti a lavorare gratis, uomini e donne assuefatti alla logica della promessa di un lavoro pagato domani, lavoratori a 3 euro l'ora nel pubblico e nel privato: questa è la modernità che paga a cottimo. Sottoccupazione da un lato e ritmi di lavoro mortali dall'altro. Diritti negati dentro e fuori le aziende per quanti non vogliono cedere al ricatto. Storie di ordinario sfruttamento, legalizzato da vent'anni di flessibilizzazione del mercato del lavoro. Malgrado la retorica della flessibilità espansiva e del merito come ingredienti indispensabili alla crescita sia stata smentita dai fatti, il potere politico ha avallato le richieste delle imprese. Il risultato è stato una cornice legislativa e istituzionale che ha prodotto uno sfaldamento del mondo del lavoro: facchini, commesse, lavoratori dei call center, addetti alle pulizie in appalto procedono in ordine sparso, non sentono più di appartenere alla medesima comunità di destino. Le inchieste di Marta Fana sul Jobs Act e la sua lettera al ministro Poletti, condivise da migliaia e migliaia di lettori, hanno portato alla luce la condizione del lavoro in Italia, imponendola all'attenzione pubblica come voce di un'intera generazione

Storia mondiale dell'Italia
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Libri Moderni

Storia mondiale dell'Italia / a cura di Andrea Giardina ; con la collaborazione di Emmanuela Betta, Maria Pia Donato, Amedeo Feniello

Roma [etc.] : Laterza, 2017

  • Copie totali: 4
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: La parola 'Italia' definisce uno spazio fisico molto particolare nel bacino del Mediterraneo. Un luogo che è stato nel tempo punto di intersezione tra Mediterraneo orientale e occidentale, piattaforma e base di un grande impero, area di massima espansione del mondo nordico e germanico e poi di relazione e di conflitto tra Islam e Cristianità. E così, via via, fino ai nostri giorni dove l'Italia è uno degli approdi dei grandi flussi migratori che muovono dai tanti Sud del mondo. Questa peculiare collocazione è la vera specificità italiana, ero che ci distingue dagli altri paesi europei, e ciò che caratterizza la nostra storia nel lungo, o meglio nel lunghissimo periodo. La nostra cultura, la nostra storia, quindi, possono e debbono essere indagate e, soprattutto, comprese anche in termini di relazione tra ciò che arriva e ciò che parte, tra popoli, culture, economie, simboli. La "Storia mondiale dell'Italia" vuole ripercorrere questo cammino lungo 5000 anni per tappe: ogni fermata corrisponde a una data e ogni data a un evento, noto o ignoto. Le scelte risulteranno spesso sorprendenti, provocheranno interrogativi, faranno discutere sul perché di molte presenze e di altrettante esclusioni. La storia, ancora una volta, si dimostra un antidoto alla confusione e al disorientamento del nostro tempo. Perché ci racconta come le sfide a cui siamo sottoposti non siano inedite. Perché porta in evidenza la complessità ma anche la ricchezza della relazione tra l'Italia e il resto del mondo. Perché, soprattutto, fa comprendere che, quando si è perso l'orientamento della nostra collocazione spaziale, lunghi e disastrosi periodi di decadenza hanno fatto sparire, quasi per magia, l'Italia dalle mappe geografiche.

Notti magiche
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Libri Moderni

Buonanno, Errico - Mastrantonio, Luca

Notti magiche : atlante sentimentale degli anni novanta / Errico Buonanno, Luca Mastrantonio

[Milano] : UTET, 2017

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Le Dr. Marten's e il Barbour, il Tamagotchi e il Game Boy, il Karaoke, Mtv e "Non è la Rai", Tangentopoli e la Guerra del Golfo, le Spice Girls e le boyband, l'esplosione del grunge: sono solo alcuni dei momenti e dei simboli che rimarranno sempre nei ricordi dei "ragazzi degli anni novanta". Dopo la febbre degli anni settanta e i chiaroscuri degli ottanta, la grande ondata della nostalgia sta investendo la generazione di chi oggi ha trenta-quarant'anni, e che ai tempi della caduta del Muro era un bambino o poco più. Ma che cosa è stato davvero quel decennio, qual è il suo spirito e che cosa vive ancora oggi, di quegli anni? "Notti magiche" è una raccolta di ricordi, emozioni, feticci, eventi, tormentoni musicali, mode passate e miti trascorsi, passioni e fatti di cronaca, ideologie e mitologie, raccontati per chi c'era ma anche per chi avrà voglia di riscoprirli oggi. Esattamente come gli studenti lasciavano sedimentare foto, appunti, reperti di qualsivoglia natura tra le pagine delle loro Smemoranda, Errico Buonanno e Luca Mastrantonio raccolgono gli anni novanta in novanta voci: con lo stesso trasporto e dedizione di allora, ma con una buona dose di nostalgia e divertimento in più, ci consegnano un affettuoso e a tratti dissacratorio almanacco illustrato della nostra giovinezza, un curioso atlante sentimentale delle nostre notti magiche.

Giovani verso l'occupazione
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Libri Moderni

Giovani verso l'occupazione : valutazione d'impatto del servizio civile nella cooperazione sociale / a cura di Liliana Leone, Vincenzo De Bernardo

Milano : Angeli, 2017

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 3
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Il testo presenta in modo sistematico i risultati di un lavoro di valutazione degli impatti del Servizio Civile Nazionale (SCN) sugli ex volontari ospitati dalle cooperative sociali aderenti a Confcooperative. La valutazione, nata da una felice intuizione di Federsolidarietà-Confcooperative, mira a verificare dove e come il nesso tra occupabilità e occupazione riesce a risolversi in una sinergia tra vantaggi individuali e collettivi e offre spunti di riflessione anche sulle politiche di promozione dell'occupazione giovanile. Sono stati in passato valutati, in particolare all'estero, gli effetti del SCN sullo sviluppo delle "competenze trasversali" e sui cambiamenti di atteggiamenti e pratiche di cittadinanza. Gli studi non si sono soffermati sugli impatti positivi "imprevisti" di tipo occupazionale; impatti indiretti sinora trascurati sebbene fosse nota la relazione tra competenze trasversali, capitale sociale e ricadute occupazionali. È, dunque, in un periodo caratterizzato da forti incertezze per i giovani, assenza di prospettive, alti tassi di NEET e debole voce come cittadini che occorrono idee e nuove suggestioni per il disegno di misure effettivamente in grado di ridurre il profondo gap di opportunità tra generazioni e tra macro-regioni. Esiste, infatti, una possibile sinergia tra SCN fondato sui valori di solidarietà e cittadinanza e interesse dei giovani all'autorealizzazione come cittadini e singoli soggetti. Nel testo si illustrano quali sono le condizioni e i contesti per cui tale felice connubio può realizzarsi. I lettori a cui ci rivolgiamo sono tutti coloro che con ruoli diversi ? decisori istituzionali impegnati nel ridisegno della misura del SCN, dirigenti e operatori del movimento cooperativo e del terzo settore, ricercatori ? si occupano di SCN, di politiche giovanili e politiche attive del lavoro, di pratiche di cittadinanza attiva, di economia sociale e di promozione dello sviluppo umano ed economico.

Il piombo e le rose
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Libri Moderni

D'Amico, Tano - Echaurren, Pablo

Il piombo e le rose : utopia e creatività nel Movimento 1977 / Tano D'Amico, Pablo Echaurren ; a cura di Gabriele Agostini

Roma : Postcart, 2017

  • Copie totali: 1
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  • Prenotazioni: 0
Dalla terra all'Italia
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Libri Moderni

Martina, Maurizio

Dalla terra all'Italia : storie dal futuro del Paese / Maurizio Martina

Milano : Mondadori, 2017

Frecce

  • Copie totali: 6
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Abstract: Fra le principali sfide aperte nel nostro Paese c'è l'urgenza di guardare ad agricoltura, alimentazione e ambiente da una nuova prospettiva. Non si tratta infatti solo di riscattare il settore primario dal ruolo marginale cui è stato progressivamente e colpevolmente relegato nel corso degli ultimi decenni, ma di assumere insieme queste tre prospettive come forze motrici di una nuova idea dello sviluppo economico, sociale e culturale dell'Italia. Un primo, concreto passo in questa direzione lo compie il ministro Maurizio Martina con un libro dichiaratamente ottimista in cui racconta la passione, la fatica e la voglia di farcela di tanti giovani che stanno rilanciando l'agricoltura e l'alimentazione in un'ottica moderna e innovativa, sensibile alle istanze ecologiche e ai princìpi di cittadinanza e solidarietà. Nel contempo, egli mostra come le politiche avviate negli ultimi anni dal suo dicastero, oltre a sostenere e incoraggiare tali iniziative (start up e progetti che quasi sempre si avvalgono delle risorse del digitale), siano mirate a combattere gli sprechi, a contrastare la fragilità idrogeologica del territorio e a valorizzarlo sfruttandone al meglio le enormi potenzialità. Senza trascurare l'impegno legislativo per debellare vecchie e nuove forme di criminalità che vorrebbero mantenere la nostra agricoltura nell'arretratezza, violando i diritti di chi ci lavora. A fondamento di queste scelte c'è la convinzione che terra e cibo, con le ricche - talvolta uniche - tradizioni in ambito agricolo e alimentare, così come le straordinarie qualità naturali, paesaggistiche e artistiche che costituiscono il tratto distintivo dell'Italia nel mondo, siano le chiavi per guardare al futuro; un futuro da costruire anche incoraggiando e promuovendo la ricerca in tanti settori cruciali per la coltivazione e l'allevamento, dove l'Italia è già stata spesso all'avanguardia. Alle sfide epocali rappresentate dallo sviluppo sostenibile e dalla democrazia del cibo, questioni cruciali la cui importanza geopolitica è destinata a diventare sempre più evidente e pressante, una risposta seria e credibile - suggerisce Martina - può essere trovata proprio ripensando la centralità dei modelli agricoli, alimentari e ambientali e investendo su di essi per creare non solo nuova economia ma anche nuova cittadinanza.

Invenzione del moderno
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Libri Moderni

Terzoli, Maria Antonietta

Invenzione del moderno : forme, generi e strutture da Parini a Foscolo / Maria Antonietta Terzoli

Roma : Carocci, 2017

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Abstract: Il volume propone un approccio originale a Settecento e primo Ottocento, indagando costanti e variazioni strutturali in forme e generi letterari di forte rilevanza storica come dedicatorie, romanzo epistolare, poema didascalico (Parini), scrittura autobiografica (Alfieri, Foscolo), nel momento di particolare tensione che precede e segue la fine traumatica dell’ancien régime. La nascita della critica letteraria moderna è osservata anche nella sua sofisticata relazione con la scrittura creativa.