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Isola di neve
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Materiale linguistico moderno

D'Urbano, Valentina

Isola di neve / romanzo di Valentina D'Urbano

Milano : Longanesi, 2018

Abstract: 2004. A ventotto anni, Manuel sente di essere già al capolinea: un errore imperdonabile ha distrutto la sua vita e ricominciare sembra impossibile. L'unico luogo disposto ad accoglierlo è Novembre, l'isola dove abitavano i suoi nonni. Sperduta nel mar Tirreno insieme alla sua gemella, Santa Brigida - l'isoletta del vecchio carcere abbandonato -, Novembre sembra a Manuel il posto perfetto per stare da solo. Ma i suoi piani vengono sconvolti da Edith, una giovane tedesca stravagante, giunta sull'isola per risolvere un mistero vecchio di cinquant'anni: la storia di Andreas von Berger - violinista dal talento straordinario e ultimo detenuto del carcere di Santa Brigida - e della donna che, secondo Edith, ha nascosto il suo inestimabile violino. Del destino di Andreas e del suo prezioso e antico strumento si sa pochissimo. L'unico indizio che Edith e Manuel hanno è il nome di una donna: Tempesta. 1952. A soli diciassette anni, Neve sa già cosa le riserva il futuro: una vita aspra e miserabile sull'isola di Novembre, senza alcuna possibilità di fuggire. Figlia di un padre violento e nullafacente, Neve è l'unica in grado di provvedere alla sua famiglia. Tutto cambia quando, un giorno, nel carcere di Santa Brigida viene trasferito uno straniero. Sull'isola non si fa che parlare del nuovo prigioniero, ma la sua cella si affaccia su una piccola spiaggia bianca e isolata sui cui è proibito attraccare. È proprio lì che sbarca Neve, contravvenendo alle regole, spinta da una curiosità divorante. Andreas è il contrario di come lo ha immaginato. È bellissimo, colto e gentile come nessun uomo dell'isola sarà mai, e conosce il mondo al di là del mare, quel mondo dove Neve non è mai stata. Separati dalle sbarre della cella di Andreas, i due iniziano a conoscersi, ma fanno un patto: Neve non gli dirà mai il suo vero nome. Sarà lui a sceglierne uno per lei

Antistoria del Risorgimento
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Bianciardi, Luciano

Antistoria del Risorgimento : daghela avanti un passo! / Luciano Bianciardi ; postfazione di Pino Corrias

Roma : Minimum fax, 2018

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Abstract: Che il Risorgimento possa essere «una faccenda che appassiona e avvince, e persino diverte» è una scommessa che soltanto un anarchico come Luciano Bianciardi poteva tentare. Nella memoria collettiva, il Risorgimento era stato a lungo appannaggio dell'agiografia fascista o di quella cattolica e patriottarda, un esercizio di narrazioni retoriche, pedanti e nazionaliste che gli storici e gli specialisti avevano sempre faticato a contrastare, e con le quali quasi nessun letterato contemporaneo si era preso il rischio di fare i conti. Per Bianciardi, provare a scriverne una cronaca senza enfasi né disinganno equivalse a un'impresa garibaldina. All'età di otto anni aveva ricevuto in dono "I mille" di Giuseppe Bandi, e da allora il Risorgimento rimase per lui la più entusiasmante scoperta dell'infanzia e la sua prima nostalgia. Ma, per restituirlo così come lo sentiva, doveva conferire alla scrittura il piglio spumeggiante di un manuale di storia... sottosopra. Schierarsi apertamente dalla parte dell'epopea popolare e dell'eroe che più di tutti l'aveva incarnata, Giuseppe Garibaldi, e adottare come punto di vista capovolto il suo stesso sguardo di bambino. Perché a Bianciardi del Risorgimento non interessava il giudizio critico, ma la follia donchisciottesca, lo slancio ideale e l'inadeguatezza dell'incantesimo. Nella nostra «vita agra» non poteva esserci eresia più grande e scandalosa. Con un contributo di Pino Corrias

Io sono El Diablo
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Baldrati, Mauro

Io sono El Diablo : romanzo / Mauro Baldrati

Roma : Fanucci, 2018

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Abstract: Il passato e il presente dell'inglese, con il suo enigmatico volto sfigurato da un solco sghembo che gli attraversa l'occhio coperto da una benda nera, sono avvolti nel mistero. Le sue giornate seguono una disciplina marziale: pur non essendo un clochard, dorme in un campo nomadi abusivo, si sveglia all'alba e cammina tutto il giorno per le strade di una Bologna degradata e sconosciuta ai più, macinando chilometri senza un'apparente meta. La sua vita scorre così, uguale da anni, finché una sera si imbatte in Violeta, una donna albanese in fuga da un passato pericoloso. È l'incontro tra due solitudini, due anime perse, oscure e affini. Per aiutare Violeta, l'inglese recupera il suo vecchio nome di battaglia, El Diablo, e si immerge in un frenetico vorticare tra Italia, Inghilterra e Albania, tra legami nocivi con la criminalità organizzata, anime corrotte, locali a luci rosse, traffici di merci ed esseri umani. Per portare a termine la sua complicata e rischiosa missione, El Diablo si troverà scaraventato in un abisso in fondo al quale pulsa il cuore nero del male. Allora sapremo chi è davvero l'inglese. Un noir a tinte forti sullo sfondo di una Bologna inedita, oscura e misteriosa come l'anima di El Diablo.

I bambini di Salò
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Gabusi, Daria

I bambini di Salò : il ministro Biggini e la scuola elementare nella RSI (1943-1945) / Daria Gabusi

Brescia : Scholé, 2018

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Abstract: Il libro rivolge lo sguardo alla tragica complessità del biennio 1943-1945 allo scopo di indagare le politiche educative della Repubblica sociale italiana, con particolare attenzione alla scuola elementare. Protagonisti sono il ministro dell’Educazione nazionale Carlo Alberto Biggini, provveditori e direttori didattici, maestre e maestri, bambine e bambini, in un contesto segnato dalla guerra, dall’occupazione, dalle deportazioni, dai bombardamenti, dalla violenza efferata e dalla povertà. L’attenzione che il governo di Salò - in continuità con il regime fascista - pose nei confronti dei maestri e della ‘scuola del popolo’ e la tenacia con la quale, dopo l’8 settembre, operò per riattivarla svelano motivazioni politiche profonde e articolate, connesse alle strategie di sopravvivenza e di legittimazione della Rsi e alla sua affannosa ricerca di identità e di consenso. Nella medesima direzione si possono interpretare i tentativi di ri-naziona-lizzare e ri-fascistizzare l’infanzia dopo la fase di disorientamento e di rottura connessa al 25 luglio, alla caduta del duce e all’estate badogliana. Raccogliendo un monito storiografico di Claudio Pavone («anche la Rsi sta nella storia del nostro paese») e l’invito a studiare il biennio 1943-45 da molteplici punti di vista, il saggio si pone in una prospettiva storico-educativa che interseca diverse fonti (dalle circolari ai giornali di classe, dalla memorialistica ai diari, dalle riviste magistrali agli opuscoli di propaganda), alla ricerca dell’incontro tra prescritto ministeriale e vissuto scolastico, senza dimenticare di rilevare tracce non secondarie di storia sociale e materiale.

Rischio idraulico e idrogeologico
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Pranzini, Giovanni - Tanzini, Maurizio

Rischio idraulico e idrogeologico : previsione, prevenzione e progettazione degli interventi per la riduzione dei rischi / Giovanni Pranzini, Maurizio Tanzini

Palermo : Flaccovio, 2018

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Abstract: Il dissesto idrogeologico è un fenomeno molto frequente in Italia. Alluvioni e frane sono dovuti in buona parte alla fragilità di un territorio geologicamente giovane, ma spesso sono aggravati dall'uso scorretto che l'uomo fa di quello stesso territorio. È ormai tempo che il nostro paese si doti di un piano organico di interventi finalizzati alla prevenzione idrogeologica ed è in tale prospettiva che il Governo ha istituito una apposita struttura di missione, #ItaliaSicura, il cui scopo è individuare e dare una priorità ai progetti di mitigazione del rischio nelle diverse regioni. Questo volume vuole essere uno strumento utile per i tecnici chiamati a realizzare tali progetti, descrivendo gli interventi che possono essere realizzati per ridurre i rischi idraulici e idrogeologici. Il libro analizza gli interventi di sistemazione dei fenomeni franosi, con particolare attenzione alla messa in sicurezza dalle colate di detrito (debris flow) e al ruolo della vegetazione nel controllo dell'erosione e della stabilità dei pendii. Vengono inoltre esaminate le sistemazioni idrauliche dei corsi d'acqua e le soluzioni per la difesa idraulica delle aree urbanizzate.

Lotta alla povertà: i servizi al centro
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Lotta alla povertà: i servizi al centro : sfide e opportunità dell'introduzione del REI / Daniela Mesini (a cura di) ; prefazione di Cristiano Gori ; postfazione di Gianmario Gazzi

Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2018

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Abstract: I servizi e le professioni acquisiscono con il REI un ruolo centrale e l'inclusione delle persone e delle famiglie rappresenta la vera sfida della nuova misura. Sottesa al REI vi è infatti l'impostazione di una strategia di sviluppo dei sistemi di welfare territoriale finalmente in linea con lo spirito della legge n. 328/2000: i servizi e gli interventi a contrasto della povertà diventano essi stessi dei livelli essenziali da presidiare e garantire con risorse allo scopo dedicate. Siamo di fronte ad una riforma nella riforma che va seguita, accompagnata e presidiata. Grande sfida, dunque, ma anche grande opportunità per il sistema dei servizi nel suo complesso. È questo l'assunto di base del libro. Il volume propone analisi, attenzioni attuative ed indicazioni per la delicata messa in opera del Reddito di Inclusione. Spunti e riflessioni possono essere validi più in generale per l'attuazione di una politica di contrasto alla povertà che dal REI trae origine e al REI si ispira, magari ampliandolo e migliorandolo. Il contrasto alla povertà attraverso misure di reddito minimo sembra essere stato finalmente interiorizzato dalla politica. Accesso a servizi di qualità, rafforzamento delle competenze degli operatori, promozione di percorsi di attivazione veramente efficaci ed inclusivi dei beneficiari, sviluppo dell'integrazione tra i diversi attori in gioco, ricomposizione delle risorse rappresentano obiettivi sfidanti ora e questioni cruciali su cui investire nei prossimi anni. Ecco perché occorre andare avanti. Un passo alla volta.

Oltretevere
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Acciavatti, Alessandro

Oltretevere : il rapporto tra i pontefici e i presidenti della Repubblica italiana dal 1946 a oggi / Alessandro Acciavatti ; prefazione di Paolo Mieli ; postfazione di Giuliano Amato

Milano : Piemme, 2018

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Abstract: Ci si potrebbe chiedere il perché vi sia la necessità, o meglio ancora l'interesse, di narrare oggi la storia delle relazioni istituzionali e personali intercorse tra i capi di Stato italiani e i papi, dalla nascita della nostra Repubblica a oggi. Se è un fatto acclarato e ben noto che tra Vaticano e Quirinale vi siano sempre stati rapporti che potremmo genericamente definire buoni, non si è mai approfondito con la dovuta cura in cosa si siano sostanziati in concreto. Il tempo che ci separa dalla cosiddetta alba della Repubblica e dalle vicende legate al referendum del 2 e 3 giugno 1946 è ormai maturo per porre in essere uno studio che, con rigore scientifico, si propone di essere il più serio e ponderato possibile. Dall'angolazione dei colli che sorgono sulle rive del Tevere, Vaticano e Quirinale, si ha un punto di osservazione del tutto peculiare e diverso dall'ordinario e per questo interessante e significativo. Le due autorità che vi risiedono, il Primate d'Italia e il primo Magistrato della Repubblica, s'incontrano e hanno degli scambi fin dall'inizio di questa storia. Le loro relazioni si sviluppano non avulse dalle vicende politiche del momento. E dunque possibile scoprire un'evoluzione che si snoda attraverso i decenni. Se, infatti, sui primi rapporti vi è poca documentazione a cui attingere, nel crescendo di queste relazioni le fonti si fanno sempre più ricche e consentono di tracciare un affresco davvero appassionante. Il percorso ha momenti di grande intensità, con rivelazioni e documentazioni inedite di straordinario valore storico (fra cui alcune pagine dalle agende private del Presidente Ciampi), che consentono di sentire quest'opera come viva voce dei protagonisti. Prefazione di Paolo Mieli e postfazione di Giuliano Amato.

Arte e politica in Italia
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Dantini, Michele

Arte e politica in Italia : tra fascismo e Repubbica / Michele Dantini

Roma : Donzelli, 2018

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Abstract: Quali sono, se esistono, le continuità sociali e culturali, in Italia, nel passaggio tra fascismo e Repubblica, in un momento dunque di profonde discontinuità politico-istituzionali? E come si collegano tra loro, oppure si disgiungono, il primo e secondo Novecento; gli anni trenta e gli anni cinquanta o sessanta? Quali le «rimozioni» della storiografia postbellica o successiva con cui una nuova generazione di studiosi è oggi chiamata a confrontarsi? In questo suo libro, dedicato ai temi della «liturgia politica» considerati sotto profili specificamente storico-artistici, Michele Dantini si sofferma in modo ampio e dettagliato su alcune figure di artisti, critici, intellettuali che sembrano trovarsi ideologicamente agli antipodi nel corso degli anni venti e trenta: Edoardo Persico, ad esempio, la cui attività è ricostruita non solo con riferimento all'arte e all'architettura, ma anche in relazione alla cultura giuridica, storica e religiosa; o Giuseppe Bottai, delle cui politiche a favore dell'arte contemporanea e del patrimonio è proposta un'interpretazione in larga parte inedita.

La Corte costituzionale
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Celotto, Alfonso

La Corte costituzionale : quando il diritto giudica la politica / Alfonso Celotto

Bologna : Il mulino, 2018

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Abstract: Organo fondamentale nel sistema di garanzie previsto dalla nostra Costituzione, la Corte costituzionale nasce dall'esigenza di garantire che tutti, compreso il legislatore, rispettino la Costituzione. Tuttavia, la Corte non è solo un «tutore», ma anche un «motore»: ha infatti contribuito in maniera decisiva a promuovere la piena attuazione del dettato costituzionale. Questo libro, in edizione aggiornata, fornisce un quadro dei modelli di giustizia costituzionale nel mondo e chiarisce come funziona e lavora la Corte in Italia.

Bed & breakfast e affittacamere
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Santangelo, Nicola

Bed & breakfast e affittacamere : aspetti civilistici, fiscali e gestionali / Nicola Santangelo

3. ed.

Santarcangelo di Romagna : Maggioli, 2018

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Abstract: Il testo è una guida completa sugli aspetti normativi, amministrativi, contabili e fiscali, che è indispensabile padroneggiare per avviare e condurre al successo un B&B o un affittacamere: non a caso, l'Autore propone anche utili approfondimenti sulla gestione imprenditoriale e promozionale dell'attività. Le regole per avviare un B&B o un affittacamere variano da regione a regione: per ognuna di esse, sono riportate le necessarie informazioni e gli opportuni suggerimenti. Importante è anche il profilo contabile e tributario, che assume sfumature differenti in base al tipo di attività esercitata, a seconda dei diversi regimi fiscali attualmente previsti dal legislatore ed oggetto di specifica trattazione. È stato poi dedicato un capitolo alle agevolazioni e ai finanziamenti del settore, argomento che non può prescindere dalla realizzazione di un adeguato business plan, un documento in grado di fornire dati fondamentali sulla fattibilità dell'idea imprenditoriale. Altrettanto decisiva è la promozione dell'impresa, a cominciare dalla creazione di un sito Web: il testo infatti insegna anche a fare marketing, a fidelizzare al meglio la clientela, a presentare il B&B su social network e portali, ad aumentare vendite e profitti. A chiusura, due sezioni di carattere ancor più operativo: le risposte ai quesiti più frequenti (FAQ) e una serie di schede informative con dati e statistiche che potranno rivelarsi di grande utilità per le opportune valutazioni di sviluppo commerciale e di marketing. Questa edizione tiene conto delle novità della Legge di bilancio 2018 ed è aggiornata con le più recenti Leggi Regionali, con il D.P.C.M. n. 13/2018 - che ha definito le condizioni di esercizio dei condhotel - e con la Circolare n. 24/E/2017, che ha chiarito alcuni punti di rilevante importanza in materia di locazioni brevi.

Osterie d'Italia
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Osterie d'Italia : sussidiario del mangiarbere all'italiana : [guida 2019]

Bra : Slow food, 2018

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Abstract: Da 29 anni la guida Osterie d'Italia consiglia i migliori luoghi in Italia dove poter mangiare piatti della tradizione, legati al territorio, cucinati con eccellenti materie prime a un prezzo corretto. Come ogni anno tutte le osterie presenti in guida sono verificate in forma anonima dalla squadra dei collaboratori di Slow Food. Nell'edizione 2019 sarà data particolare importanza al simbolo della bottiglia, quello che segnala quali osterie si distinguono per la selezione dei vini. Oltre alla bottiglia, come in ogni edizione, troverete le chiocciole (le migliori osterie), i formaggi (locali con una valida selezione di latticini), la segnalazione dei locali che hanno qualche camera per soggiornare, un orto di proprietà, di quelli che offrono piatti vegetariani o adatti a chi non può consumare glutine.

La lettrice di Cechov
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Corsalini, Giulia

La lettrice di Cechov / Giulia Corsalini

Milano : Nottetempo, 2018

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Abstract: Nina ha quarant'anni e una figlia, è ucraina, ha studiato ma non ha soldi per mantenere la famiglia. Deve abbandonare il suo paese e il marito malato. Cosa può fare in Italia se non i lavori domestici? Ma Nina è anche una lettrice appassionata, e nel tempo libero frequenta la biblioteca dell'università della cittadina in cui si è trasferita. Una piccola svolta del destino, ed eccole aprirsi una possibilità insperata: collaborare col carismatico professore che dirige l'Istituto di Slavistica. Ma quale futuro le si offre? Ripartire, rimanere, recuperare un rapporto con la figlia, chiarire la sua relazione col professor Giulio De Felice, pensare prima agli altri o a sé? Alternative importanti in un'esistenza minima come quella di noi tutti, scelte che possono costare tutto quello che ha da dare: felicità, senso di sé, l'amore degli altri, l'amore per se stessa. Con passo discretamente cechoviano, Corsalini mette in scena una storia esemplare, un teatro privato fatto di passioni silenziose, di coraggio senza testimoni, dello stoicismo e della dignità senza pretese degli uomini e soprattutto delle donne che ogni giorno mandano avanti il mondo

Storia dell'Inquisizione in Italia
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Black, Christopher F.

Storia dell'Inquisizione in Italia : tribunali, eretici, censura / Christopher F. Black ; edizione italiana a cura di Gian Luca D'Errico

2. ed.

Roma : Carocci, 2018

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Abstract: Una storia dell'Inquisizione in Italia dall'istituzione del Sant'Uffizio nel 1542 per opera di papa Paolo III alla fine del XVIII secolo. Le procedure, le vittime, i processi più significativi, il fenomeno della censura e il confronto con l'Inquisizione spagnola vengono ripercorsi in questo libro - che non ha mancato di suscitare accesi dibattiti in Italia e all'estero - con particolare attenzione all'ingombrante sistema di comando. Partendo da alcuni casi emblematici, Christopher Black racconta quale sia stato il ruolo che questa famosa - per alcuni famigerata - istituzione ha svolto nella vita religiosa e sociale italiana, sfatando alcuni pregiudizi legati alla "leggenda nera" che ancora circonfonde l'immagine vulgata dell'Inquisizione.

Storia dell'immigrazione straniera in Italia
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Colucci, Michele

Storia dell'immigrazione straniera in Italia : dal 1945 ai nostri giorni / Michele Colucci

Roma : Carocci, 2018

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Abstract: Per la prima volta si propone una ricostruzione storica dell’immigrazione straniera in Italia, a partire dal 1945. Ingressi, flussi, leggi, generazioni, lavori, conflitti e speranze si intrecciano con un ritmo sempre più incalzante fino ad arrivare ai nostri giorni. Il volume traccia la dimensione quantitativa del fenomeno nel corso del tempo e la sua evoluzione, il radicamento sul territorio, le politiche adottate per governarlo, le polemiche che ne sono scaturite, l’impatto che ha avuto sulla società. Le fonti utilizzate sono numerose: dalle inchieste sociali al dibattito politico, dalle testimonianze dei protagonisti alle statistiche, dagli archivi istituzionali fi no alle cronache dei giornali. Ne emerge il profilo sfaccettato di una grande trasformazione, indispensabile per capire l’Italia di oggi

Santa Bronx
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Santa Bronx : Alberto Dubito, Disturbati dalla CUiete / poetry comix di Claudio Calia ; a cura di Davide Tantulli e Lello Voce

Roma : Squilibri, 2017

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Abstract: "Santa Bronx" è il nome che Alberto Dubito ha dato a un quartiere di una delle molte periferie da lui percorse: sono periferie 'arrugginite', luoghi corrosi da miliardi di passi, incrostati da disillusioni infinite, irrimediabilmente intaccati alle fondamenta, città addormentate e narcotizzate, vittime di una terapia del dolore che, nel momento in cui annulla la sofferenza e l'angoscia, consegna chi la pratica a un sonno che nega ogni futuro, a quello che potremmo definire, per l'appunto, un tempo 'periferico'. Ma sono anche l'unico luogo dove sia possibile ridare senso a parole ormai logore, dove sia possibile suonare una musica che non accompagni la lotta, ma che sia, essa stessa, lotta. Lungo le mille miglia del suo cammino, nei suoi testi e nelle musiche dei Disturbati dalla CUiete, si mescolano, attraverso frasi, suoni e immagini indimenticabili, rabbie, delusioni, speranze, sogni, progetti e utopie di un'intera generazione: una generazione di "pentole a pressione".

Industria 4.0
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Martin, Armando

Industria 4.0 : sfide e opportunità per il made in Italy : tecnologie, scenari, casi di successo / Armando Martin

Milano : Delfino, 2018

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Cronistoria di un pensiero infame
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Albinati, Edoardo

Cronistoria di un pensiero infame / Edoardo Albinati

Milano : Baldini + Castoldi, 2018

Abstract: «Buon appetito ai pesci!»: ecco l'augurio di qualcuno che si sente autorizzato a sfogare liberamente il suo rancore quando annega un migrante. E intanto vengono chiusi i porti alle navi che prestano soccorso, mettendo in discussione i principi rispettati dagli uomini di mare di ogni tempo. Mentre era in corso la prima di queste nuove emergenze, il caso della nave Aquarius e dei naufraghi respinti dall'Italia, Edoardo Albinati ha scioccato l'opinione pubblica affermando: «Ho desiderato che su quella nave morisse qualcuno, morisse un bambino», così sarebbe cessato il gioco cinico di scommettere sulla vita altrui per pura propaganda elettorale. Ora Albinati, guardando oltre gli schieramenti politici, cerca di scavare più a fondo nelle ragioni di quel suo pensiero infame, così come in tutte le altre forme di cinismo che oggi circolano nel nostro Paese e nel mondo: per portare cioè alla luce la parte oscura che è in noi e ci fa diventare spietati. Così il suo pamphlet, duro ma a tratti anche divertente, diventa l'occasione per parlare di altri temi che ci stanno a cuore: l'uso e l'abuso della verità, l'impotenza dei cosiddetti intellettuali, le campagne di odio sui social, l'intoccabile bellezza morale e fisica delle persone, la vita di chi va per mare, il desiderio di giustizia, l'avventura, il coraggio

Quaderno punk
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Gilardino, Fabrizio - Gilardino, Stefano

Quaderno punk : 1979-1981 : la nascita del nuovo rock italiano / Fabrizio e Stefano Gilardino

Firenze : Goodfellas, 2018

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Abstract: Per un'intera generazione di ragazzi cresciuti negli anni Settanta, il servizio andato in onda durante il programma televisivo 'Odeon. Tutto quanto fa spettacolo' è stato il primo incontro con la musica punk. In un'epoca in cui non esistevano i social network e le riviste musicali specializzate erano poche e non sempre reperibili, una delle opzioni per rimanere informati sulla scena era rappresentata dal ritagliare, conservare e leggere ogni notizia valida sulla nascente scena musicale del nuovo rock italiano, recuperando il materiale soprattutto da rotocalchi di costume, quotidiani e persino da riviste sportive. Il quaderno a quadretti diventa quindi una sorta di catalogo in cui trovano spazio brevi schede dedicate ai nuovi gruppi e divise per provenienza geografica. Il libro ripropone in modalità anastatica e con un forte lavoro di grafica, tutte le pagine interamente a colori, il quadernone tale e quale, con l'aggiunta di una presentazione che gli autori hanno scritto trent'anni dopo e un'ulteriore capitolo curato dal solo Stefano Gilardino con interviste inedite a: Confusional Quartet, Clito, No Submission/Wax Heroes, Dirty Actions, Jumpers/198X. In allegato Cd audio.

Giuro che non avrò più fame
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Cazzullo, Aldo

Giuro che non avrò più fame : l'Italia della Ricostruzione / Aldo Cazzullo

Milano : Mondadori, 2018

Strade blu

Abstract: Il primo film che le nostre nonne e le nostre madri andarono a vedere dopo la guerra fu "Via col vento". Molte si identificarono in una scena: Rossella torna nella sua fattoria, la trova distrutta, e siccome non mangia da giorni strappa una piantina, ne rosicchia le radici, la leva al cielo e grida: «Giuro che non soffrirò mai più la fame!». Quel giuramento collettivo fu ripetuto da milioni di italiane e di italiani. Fu così che settant'anni fa venne ricostruito un Paese distrutto. Come scrive Aldo Cazzullo, «avevamo 16 milioni di mine inesplose nei campi. Oggi abbiamo in tasca 65 milioni di telefonini, più di uno a testa, record mondiale. Solo un italiano su 50 possedeva un'automobile. Oggi sono 37 milioni, oltre uno su due. Eppure eravamo più felici di adesso». Ora l'Italia è di nuovo un Paese da ricostruire. La lunga crisi ha fatto i danni di una guerra. Per questo dovremmo ritrovare l'energia e la fiducia in noi stessi di cui siamo stati capaci allora. Cazzullo racconta l'anno-chiave della Ricostruzione, il 1948. Lo scontro del 18 aprile tra democristiani e comunisti. L'attentato a Togliatti e l'insurrezione che seguì. La vittoria al Tour di Bartali e l'era dei campioni poveri: Coppi e il Grande Torino, cui restava un anno di vita. Le figure dei Ricostruttori, da Valletta a Mattei, da Olivetti a Einaudi. Il ruolo fondamentale delle donne, da Lina Merlin, che si batte contro le case chiuse, ad Anna Magnani, che porta al cinema la vita vera. L'epoca della rivista: Wanda Osiris e Totò, Macario e Govi, il giovane Sordi e Nilla Pizzi. Ma i veri protagonisti del libro sono le nostre madri e i nostri padri. La loro straordinaria capacità di lavorare e anche di tornare a ridere. Il racconto di un tempo in cui a Natale si regalavano i mandarini, ci si spostava in bicicletta, la sera si ascoltava tutti insieme la radio; e intanto si faceva dell'Italia un Paese moderno

M
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Materiale linguistico moderno

Scurati, Antonio

M : il figlio del secolo / Antonio Scurati

Firenze [etc.] : Bompiani, 2018

Abstract: Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un'Italia sfinita, stanca della casta politica, della democrazia in agonia, dei moderati inetti e complici. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei delinquenti, degli incendiari e anche dei "puri", i più fessi e i più feroci. Lui, invece, in un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 è descritto come "intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale". Lui è Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso, direttore di un piccolo giornale di opposizione. Sarebbe un personaggio da romanzo se non fosse l'uomo che più d'ogni altro ha marchiato a sangue il corpo dell'Italia. La saggistica ha dissezionato ogni aspetto della sua vita. Nessuno però aveva mai trattato la parabola di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo - e questo è il punto cruciale - in cui d'inventato non c'è nulla. Non è inventato nulla del dramma di cui qui si compie il primo atto fatale, tra il 1919 e il 1925: nulla di ciò che Mussolini dice o pensa, nulla dei protagonisti - D'Annunzio, Margherita Sarfatti, un Matteotti stupefacente per il coraggio come per le ossessioni che lo divorano - né della pletora di squadristi, Arditi, socialisti, anarchici che sembrerebbero partoriti da uno sceneggiatore in stato di sovreccitazione creativa. Il risultato è un romanzo documentario impressionante non soltanto per la sterminata quantità di fonti a cui l'autore attinge, ma soprattutto per l'effetto che produce. Fatti dei quali credevamo di sapere tutto, una volta illuminati dal talento del romanziere, producono una storia che suona inaudita e un'opera senza precedenti nella letteratura italiana. Raccontando il fascismo come un romanzo, per la prima volta dall'interno e senza nessun filtro politico o ideologico, Scurati svela una realtà rimossa da decenni e di fatto rifonda il nostro antifascismo.